Un giorno diverso.

Primo giorno ufficiale  di vacanza montana a Cervarezza , che ora non é piu sotto il comune di Busana, ma ha subito anch’essa una fusione. D’altrone dopo le varie ed innumerevoli fusioni tra uomini e donne, tra banche e banchieri, tra aziende in bancarotta, dopo le unioni dei gay e  delle parrocchie, come non potevano fondersi anche i Comuni? Ed ora un minimo di storia utile anche a me, x non dimenticarmi di dove trascorro da quasi mezzo secolo le mie sacrosante vacanze estive.

 Il territorio comunale di Busana si svlluppa su una fascia altimetrica che va dai 500 mt del fiume Secchia ai 1727 del monte Ventasso, è disposto lungo la SS 63 del Cerreto (Via di Lunigiana), in collegamento con il Comune di Ligonchio e quello di Ramiseto. Busana è considerato il balcone naturale sulle valli del Secchia e dell’ Ozzola da cui si può ammirare il monte Cusna e la sequenza che dai Gessi Triassici, della vallata del Secchia, arriva ai calcari e alle arenarie del monte 

http://www.unionecomuni.re.it/archivio-news/articolo/341/costituzione-del-comune-di-ventasso-estinzione-dei-comuni-di-Busana-Collagna-Ligonchio. 

COSTITUZIONE DEL COMUNE DI VENTASSO – Estinzione dei Comuni di Busana,Collagna Ligonchio, RAMISETO.

La giornata odierna si presenta con 19 gradi in questo momento per arrivare sino ai  25 di massima se tutto va bene.  Si preannunciano episodi Temporaleschi sparsi qua e là che a me  sinceramenTe non disturbano. Ne approfitto x andare a trovare mamma Bianca dopo parecchio tempo, con me verrà Alice Aurora. Poi con molta calma e lentezza sistemero’ gli abiti nell’armadio. Da Cervarezza per il momento, ma solo per il momento qui è tutto. 

Con affetto e amore, Fabiana  Schianchi ugoletti.

La mente vola.

per fortuna i pensieri sono liberi e vagano in uno spazio dove non ci sono catene o limiti. La mente è un grande contenitore di emozioni e di suoni, di voci e di ricordi, di pensieri e di amore. Una grande citta’ con mille etnie e miliardi di colori che si intrecciano e danzano facendo l’amore senza pieta’ alcuna. Ove non arriva il corpo che vorrebbe esplodere e gridare  con forza e virulenza ciò che sente,  arrivano le correnti dei pensieri che tutto travolgono e tutto distruggono con la sola forza del cervello. Si può morire anche così, con il respiro soffocato, pensando e tacendo.

Perché si ritorna sempre?

Non  si fa in tempo ad abituarsi ai ritmi pigri e tranquilli della Grecia che è già ora di ritornare. All’estero ci guardano come fossimo dei pazzi schizofrenici: abbiamo sempre fretta, vogliamo essere serviti a tavola subito, vogliamo avere il lettino con ombrellone in riva all’acqua, desideriamo mangiare pasta, pane, patate e pizza a colazione, pranzo e cena….io per esempio adoro il sapore greco con l’inconfondibile sapore di cumino, non tutti lo gradiscono, mia figlia lo aborre! I ns viaggi sono sempre organizzati con  tour operator, che prevedono  su otto giorni, solo 6 netti. Se mio marito avesse potuto prendersi 2 settimane avrei avuto il tempo di abituarmi alla lentezza, al fatto di essere servita e riverita, al trovare la camera pulita ed in ordine ogni giorno. Ma anche se sono stati solo 6 giorni sono riuscita a  sentire il distacco da casa, ho staccato la spina e mi sono immersa in Grecia x la settima volta.

Ero così assente da casa e dai problemi ad essa connessi, che venerdì 23 giugno mi sono persino dimenticata di fare gli auguri del compleanno a Riccardo! Non era mai successo in vita mia! 
Spero mi perdoni, glieli farò oggi a voce! La vacanza vera è finita ora sono già a Cervarezza a preparare la casa e domani mi trasferisco definitivamente x due mesi almeno! Ah proposito: tornando da Lindos dove al massimo c’erano 30 gradi con venticello gradevole  e zero umidità, scendere a Bologna alle 20.30 di sera con ancora 35 gradi di calore è stato un trauma non indifferente! Comunque ripartirei domattina, buona domenica e buon caldo a tutti! P. S. : qui a Cervarezza ora ci sono 22 gradi e sta x diluviare.  La prossima settimana brutta tutta, ma ci sono abituata dopo più di 45 estate quassù! Dovrebbe fare più fresco a Reggio Emilia per chi rimane e lavora e più caldo in montagna, ma lo sappiamo che la vita gira tutta al contrario!

Signore & signori oggi va in onda il restauro conservativo.

Scrivo questa lettera con affetto e con il cuore e con tutta la sincerita’ che mi ha sempre contraddistinta. La dedico a chi mi ha seguita con affetto, con dolcezza, con simpatia, con amicizia seppur virtuale… facendomi sollevare il morale,  quando questi era sotto la suola dei tacchi.  Capire e sentire anche se da lontano che qualcuno mi pensa e mi dedica 2 minuti del suo tempo, x darmi  anche solo un saluto, per me e’ una dimostrazione di attenzione verso la mia persona. Per questo oggi dedico queste mie poche righe a chi nel tempo mi ha fatto capire di contare qualcosina, non dico tanto, ma qualcosina sì. A chi mi chiede perché m’iscrivo a facebook, twitter, instagram e poi dopo pochissimo me ne fuggo via a gambe levate, rispondo che non sono canali adatti a me. Io ho bisogno di parlare e di sentire l’interlocutore e di guardarlo negli occhi, per capire se mi prende x i fondelli o se mi dice la verita’. Quindi basta tentativi virtuali, tengo solo il mio diario/ blog, perche’ mi permette di scrivere e decidere la lunghezza dinun articolo. A volte 140 caratteri x esprimere un concetto sono troppo pochi, a volte basta un silenzio al momento giusto x dire tante cose. 
Ringrazio nel modo piu’ affettuoso possibile coloro che quotidianamente  e con garbo mi scrivono ogni giorno. Mando un abbraccio a chi ha sempre avuto un dolce pensiero per me, anche se io raramente ricambio la lettura degli altri diari. Ma anche questa peculiarita’ fa parte del mio carattere e vi prego di perdonarmi  e di accettarmi così come sono. Io nel mio cuore lo so che ci siete,  vi leggo a volte, a volte commento, ma la cosa che reputo più importante È SAPERE CHE  CI SIETE., e che dietro a queste tastiere e a questi pensieri ci sono delle persone vere che pensano a me. Aborro e diffido di  coloro che dicono che sono operati di lavoro, che trovano mille scuse x non chiamarmi mai, 2000 motivi x non incontrarmi e scambiare 4 chiacchiere seduti comodamente. Quelle sono scuse belle e buone x non dirmi in faccia” guarda che io e te non c’azzecchiamo niente, tu x me conti meno di zero e se non ti chiamo e’ perche’ di te come amica o conoscente non me ne frega proprio nulla”! Colui o colei che si mascherano dietro la frase” per telefonare occorre trovare il momento giusto”, sono falsi ed ipocriti a prescindere. Il momento x telefonare  mandare un sms omuno whats app, ‘  sempre. Se uno lo,desidera x davvero anche mentre e’ sul water ad espletare le proprie funzioni corporali, puo’ mandare un messaggino e state sicuri, che sara’ un  messaggio “di pancia” quindi vero e sincero. 
Dopo questi doverosi ringraziamenti, domani sera ( se nulla di nuovo succede..) parto x la Grecia x 1 settimana di assoluto riposo e relax. E per ottenere il massimo risultato con il minimo sforzo ( altri cucineranno al mio posto!) non porterò con me cellulari, tablet, smartphone o computer.  Mi voglio godere il mare, mio marito e mia figlia e pensare solo ed esclusivamente a me stessa. Dopo 9 mesi di “tragedie greche”, malattie, funerali, lavoro a ritmo incessante, risvegli notturni, perdita repentina di peso ed altre faccende famigliari poco simpatiche direi che mi merito in pieno qualche giorno di sacrosanto riposo.

da quando nel 2012 aprii questo salotto, tanti mi hanno scritto. Non tutti con gli stessi stati d’animo. Chi con eleganza, chi con 2 parole stringate,  chi con invidia e gelosia palesi che ho potuto respirare anche a distanza con olfatto oramai molto affinato. Ci sono anche quelli che mi leggono “di nascosto”  e mai lasciano un pensiero che sanno mi sarebbe molto gradito! Una di queste persone che mi legge regolarmente è mia sorella Giuliana, che da quando ha trovato il fidanzato,  un allegro vecchietto di 83 anni, non mi ha più in   nota. Insomma agli oltre 300 personaggi che animano questo diario da diversi anni, voglio semplicemente dire “grazie”. Una parola banale ma quanto mai in disuso, perché la maleducazione è divenuta una regola da applicare quotidianamente, più volte al giorno. Vi saluto quindi con affetto e rispetto. Ci ritroveremo verso fine giugno, quando andrò in montagna sino a settembre. Buone ferie a chi andrà ora, buon lavoro a chi rimarrà al caldo in città,  buon tutto a chi se lo merita. E a chi non si fa mai vivo/a con me ma dal VIVO però,  mando il mio più sentito vaffanday…

La prima è pronta!

Chissà  se avrò superato il peso x il controllo al check in! Ma la cosa più bella della mia  vacanza al mare è cambiarmi 3 volte al giorno! Gli outfit giusti li ho portati tutti, ovviamente tutti in pendant. Abito, biyou, sandali, borsa e trucco… che meraviglia ragazzi! Manca quella di Alice che la dividerà a metà con suo padre, ma io ogni anno abbisogno di una da sola tutta x me. E qui sta il divertimento, nel prepararla, un pò come i preparativi del Natale! La goduria sono i preparativi, quando arriva la vigilia per me è già tutto finito! 

Eccomi qua dopo la I valigia! 

Notizia dell’ultima ora.

https://www.milanofinanza.it/news/usa-ferito-il-deputato-repubblicano-scalise-201706141447487239

Leggetelo con attenzione! Mi chiedo ancora perché succedono queste cose! Lo so che ci sono sempre state, ci sono ora e sempre ci saranno,  ma perché dico io? Certo che in America, nazione che io ammiro e stimo molto, queste uccisioni e questi attentati succedono molto spesso. Hanno le armi pure nei supermercati comode da comprare x tutti, pazzi e schizzati compresi. Tra un pò faranno il 3 x 2 anche sui mitra e allora ritorneremo veramente al Bronx. Da noi in ITALIA si chiama ‘ndrangheta, camorra, mafia, brigate rosse, cosche mafiose, Toto Rina,  che spero crepi in carcere senza estrema unzione, si chiamavano Erick Problema che povera dolce stella è morto a casa sua circondato dai suoi cari…insomma cambiano i nomi ma la sostanza non cambia. E  allora la risposta me la sono già data da sola. 

Essere in pace con sé stessi. 

Non è uno stato mentale e fisico facile da raggiungere. 

Non arriva a comando e ti piove addosso quando meno te l’aspetti.

E’ quando senti di avere fatto la cosa giusta al momento giusto e non un secondo prima o dopo.

È una sensazione di gratitudine e di beatitudine che io non provavo più da diverso tempo.

È sapere che più di così non puoi fare è che sino ad oggi hai fatto tutto ciò che era in tuo potere fare.

È avere la consapevolezza che se tu facessi qualcosa in più rovineresti ciò che provi ora e dovresti ricominciare tutto daccapo.

È avere il respiro regolare, i battiti del cuore normale, le orecchie che non ti ronzano e l’ansia è andata in ferie pure lei.

Queste e tante altre belle ed inspiegabili sensazioni mi hanno fatto scrivere di botto,  queste poche righe prima di pranzo,  ma ci sarebbero altre componenti che mi fanno dire (sottovoce) che stamattina e fino a questo momento io sono davvero in pace con me stessa.

E voi amiche ed amici, come vi sentite oggi?

Siamo tutti nella media?

Forse non me n’ero mai accorta del vero significato di obsoleto modo di dire. Ma adesso, con questa vita diversa e questo differente modo di viverla, perché è obsoleto anche chiamarla crisi e mi fa un po’ schifo continuare a pensare che siamo tutti in crisi e se non ci siamo ci fanno credere che è così. Sono un italiana media, di altezza e peso medio, di media intelligenza, che vive nella media, che è nata a metà degli anni sessanta e ha vissuto sempre al di sopra della media. Sfidando le convenzioni ed il portafogli, spendendo più di quanto guadagnassi e togliendomi ogni soddisfazione. Oggi non è più così: né per me e né per milioni di italiani, per fortuna, oggi si va al iper meno caro a fare la spesa, si sta più attenti, si sceglie con oculatezza, o per lo meno lo dovremmo fare. Io sono come tutte quelle persone che si vestono oggi con abiti comprati all’ Oviesse, da Zara, all’ H & M o al mercato delle nostre città o ai mercatini dell’usato, dove trovo la moglie del tal avvocato, la figlia di… la sorella dell’assessore. Anche a loro è calata la montata lattea? Ci vanno e di grazia che possono comprare!Abbiamo fatto i ricchi e i benestanti, mentre eravamo gente media, mediocre, gente normale, senza strafare, non siamo stati capaci di stare nella media come gli altri Europei e ora invece siamo tutti a mollo nella merda, per non stare in media con i nostri stipendi. Da Da piccola avevo pagelle “nella media”. Dicevano gli insegnanti “Mah, sì, in certe materie ci arriva poverina, con il sei strappato appena però! D’altronde ha una volontà ferrea, la ragazzina è molto educata, rispettosa delle istituzioni, ma per il resto….beh! In ragioneria, in tecnica e computisteria è proprio nella media, in quella medio bassa, vogliamo dire, è una figliola che potrà fare gli studi più leggeri all’Università se vorrà andarvi. Ma noi diremmo, sì ecco, insomma se desidera andare a lavorare dopo il Diploma (di ragioniera con 50/60..nella media ndr) forse forse, sarà una brava lavoratrice, vostra figlia! Per la volontà che ci mettevo, ci arrivavo sempre, mai bocciata, ma pagelle da urlo, non se ne sono mai viste. Le fughe dei cervelli all’estero? Ma dove fuggono, quei pochi e sparuti esseri con un ‘intelligenza forse un pochino al di sopra della media? Se ne andranno in cento? In mille? Fai anche in diecimila che vanno fuori da questa Italia, che ora è al di sotto della media ,avendo gli studenti più ignoranti del mondo in matematica e in italiano. Ho capito bene?? E gli altri quasi sessanta milioni di Italiani dove sono nascosti perbacco? Ma qui, siamo tutti qui, a fare il girotondo e a giocare a briscola, siamo noi i furbetti dei nostri quartierini, che per essere più furbi degli altri ci fingiamo gran ricconi, intelligentoni, laureati alla Harvard University con tanto di master ad Oxford esposto nel salotto buono. Che spacconi che siamo! Ci presentiamo al mondo con mestieri e velleità che neanche lontanamente possediamo! Siam tutti scrittori, poeti, attori, filosofi, chimici, pittori, fotografi, ingegneri nucleari, informatici da urlo e alla Apple, Microsoft, nel colosso di Facebook e compagnia bella chissà perché son tutti meno che Italiani. O pochi, ma pochini pochini. Il made in Italy non è migliore del made in Germania, o del made in Francia, o del made dove volete voi, siamo il meglio in qualcosina che abbiamo imparato bene. La moda ad es. nasce in Francia con Coco Chanel, Yves Saint Lauren, Guy Laroche, Christian Louboutin, le eccellenze culinarie? Ogni Paese ha le sue prelibatezze, nessuna da scartare, tutte ottime! Ogni paese ha il suo punto di forza e il suo punto nevralgico, come tutti, come me e come te. Avremo il parmigiano reggiano, il crudo di Parma, l’extra vergine d’oliva, avremo i sassi di Matera patrimonio dell’Umanità , ma mica possiamo mangiarli quei sassi, o usarli a pagare i debiti! Però siamo nella media, siamo mediamente belli ed interessanti, abbiamo amori medi e orgasmi mezzani. Il grandissimo amore poi, non parliamone nemmeno! Quello se lo sposano le altre, noi ci dobbiamo accontentare di un brav’uomo nella media. Siamo il Paese che ha più storia da raccontare? Che ha le città più belle del mondo? I monumenti più particolari e studiati da architetti delle epoche passate, meravigliosamente intelligenti ed originali? Siamo invece ben al di sopra della media per cafoneria, per sporcizia nelle nostre città, per esibizionismo, per maleducazione, per degrado delle infrastrutture, per inciviltà, per mancanza di conoscenza della lingua Italiana, per supponenza, vogliamo sempre e dovunque prendere per i fondelli il prossimo. Non ci sappiamo stare un passo indietro agli altri, non siamo capaci di mettere la codina schiacciata tra le gambe, ora che ne avremmo di ben donde da vergognarci! Le nostre città Italiane, soprattutto quelle d’arte, quelle che dovrebbero rappresentarci nel mondo, teniamole pulite e lucide! Sono nauseata quando vedo Roma, Firenze, Milano, anche la mia Reggio Emilia così sporche che nemmeno la stalla e la porcilaia dei miei genitori erano così luride! Veramente ora che sto ripassando (io) e studiando (lei) l’antica Grecia, mi pare che di storia da raccontare gli antichi Greci ne abbiano in quantità esponenziale!

Io sono un’Italiana alta cm. 162, sono nell’altezza media delle donne Italiane, sono andata in menopausa ad un età media di cinquant’anni e sbaglio molto. Al di sopra della media! Compro qualche mobile all’ Ikea per non spendere troppo, ho la grande fortuna che mio marito li sa assemblare con precisione estrema. La mia salute è precaria? Un pochino, ma è nella media, ho dei figli sani? Sì, per fortuna? Tengo un blog interessante? Nella media con l’altro milione e mezzo di blog! I figli sono intelligentissimi? Macché! Nella media tutti e due e non devo fingere il contrario!Ho una bella casa? Abbastanza, senza esagerare, in linea e nella media con l’Italiano medio. Sono stata fortunata perché ho dato le dimissioni dalla banca e ora sono Dirigente di Famiglia? Beh, parliamone…senza 2000,00 euro al mese con soli due rientri pomeridiani e 15 mensilità, parliamone bene della fortuna! Ma ho dovuto fare una scelta, sono stata coerente e non sono rimasta a scaldare con il mio culo la poltroncina di Cassiera. Ho fatto come ho potuto, ho scelto, consapevole dei pro e dei contro e che cavolo! Mi sento dire da tutti da cinque anni, se ero impazzita nel 2009, a dare le dimissioni da una banca, dopo 18 anni di servizio e tutte le agevolazioni del caso.! Nella vita mediamente si scelte un migliaio di volte al giorno, ho fatto come tanti, non credo di essere diversa dalla media di persone che si vede costretta a fare una scelta. Se mi fossi comportata come si conveniva al mio stato sociale, forse oggi non dovrei fare mille rinunce e scelte oculatissime sotto ogni punto di vista, ma son contenta lo stesso, sto imparando la lezione. In passato ho fatto come milioni di Italiani nella media, che credendo e comportandosi al di sopra delle loro possibilità, hanno fatto sì che si creasse tutto questo patatrac! Ma sono serena ugualmente e vivo la mia vita di oggi come posso, cerco di condurla con onestà e rispetto, non facendo la pipì in piazza San Prospero, davanti a tutti per fare scena!Tanto lo so e non è diverso da come sembra. No, no, è proprio come pensiamo: non vanno avanti le persone meritocratiche, quelle che si son fatte un c… così per studiare ed arrivare, quelle magari devono andare a fare tutt’altro che quello che saprebbero fare con eccellenza! Finora è avanzato di carriera chi aveva agganci politici, chi ha pagato con “profumate polpette”, chi si è sdraiato in qualche divano, chi aveva la spintarella giusta, chi ha accettato compromessi mafiosi, chi ha cambiato fede politica o religiosa, chi si è snaturato pur di avanzare. Chi insomma non è voluto rimanere nella media, ma ha preteso di emergere senza esserne all’altezza. Mi sono stancata, sono spossata e stanca di Isis, di pedofili, di deflazione, dell’art. 18, delle bollette che devono crescere ancora, sono senza forze, inerme e con una rabbia che non si placa. Dicono che c’è l’inflazione altissima e tutti a piangere…..poi annunciano che c’è deflazione e tutti a strapparci le mutande e ad urlare. Giustamente, considerandoci poco intelligenti e al di sotto della media, ci fan credere ciò che vogliono, fanno bene se continuiamo a permetterglielo! Senza generalizzare, qualcuno è dove si trova per merito, ma sono radi perbacco, radi come i peli delle mie ascelle, oramai in via d’estinzione!! Vorrei rimanerci in questa media, mediamente amata e vissuta come tanti, vorrei che ci adeguassimo ai criteri e alle regole di oggi, vorrei che i sordi aprissero le orecchie, i muti parlassero ed i finti ciechi smettessero di prenderci per i fondelli! 

Cosa significa saper fare “la maestra”.

La Prima Media purtroppo o per fortuna, il 7 giugno e’ terminata! E’ stato un anno di duro lavoro, un cambio repentino sia come metodo di studio,che come carico di materie, i compagni TUTTI nuovi da conoscere, le aule diverse, materie nuove da imparare a gestire e con le quali non subito si può fare amicizia. Senza  trascurare la comparsa di tanti professori al posto di 2 maestre, di cui una come tutti ben sappiamo, prioritaria. La pagella di mia figlia, e’ stata  ritirata ieri da suo padre, e sono costretta ad ammettere che è  stata strepitosa! Oserei dire di molto superiore alle aspettative. La media rispetto al Primo Quadrimestre è salita,  ed ora la ragazzina ha la media del 9! Non male dopo un quinquennio disastrato alle elementari!  5 anni dolorosi e di fuoco che ne’ io, ne’ mio marito, ma soprattutto lei, non dimenticheremo mai! Disastroso e disastrato non a causa sua, ma purtroppo causa la  maestra prioritaria. Che NON sapeva gestire una classe di 20 piccoli bambini! Non ha saputo gestire bambini indiani che avevamo in classe, discriminati a loro volta da QUASI tutti i compagni Reggiani, ma anche  (e qui  sta lo schifo di tutta la faccenda!) dai compagni di classe meridionali ed extra comunitari. Ma il colore nero della loro pelle, ha fatto la differenza cari Signori altezzosi Reggiani che mi leggete! La signora maestra,  non ha saputo gestire i problemi molteplici che nascevano nella classe di anno in anno, non ha saputo gestire noi genitori, con i quali ha sempre avuto un rapporto più che conflittuale e “malato”. Ovvero patologicamente sbagliato, perché ella, signorina di 57 anni, non sapeva gestire sé stessa di base.  Durante gli anni del suo troppo lungo insegnamento, si è dovuta assentare per molti e molti mesi causa depressioni, esaurimenti nervosi e tutta una serie di incidenti domestici o sportivi che l’hanno portata a rimanere a casa molto spesso.  I problemi di apprendimento e anche psicologici creati in alcuni bambini della nostra classe, quelli più fragili e deboli naturalmente,  si stanno ripercuotendo anche quest’anno, anno nel quale quei bambini hanno dovuto affrontare la prima media.  Qualcuno verrà sicuramente bocciato, altri ce la faranno “x il rotto della cuffia”, altri ancora hanno sviluppato gravi problemi psicologici di sicuro già latenti, ma ora conclamata in pieno. Gli indiani per non perdere l’anno scolastico, dato che non sono stati bocciati a suo tempo, sono andati via da Reggio Emilia, mi si dice in una città dove si parla bene l’inglese, lingua che conoscono un pochino. Già perché l’Italiano, dopo circa 10 anni che erano in Italia e più precisamente a Reggio Emilia,  nessuno si è mai premunito d’insegnarglielo. E nemmeno i genitori hanno permesso loro d’impararlo!! Avevano bisogno di un’insegnante d’appoggio sin dalla prima elementare e sapete quando la nostra bella scuola Italiana gliel’ha concessa? Gli ultimi mesi della quinta! Ci sarebbe da scrivere un libro sui 5 anni trascorsi alla Scuola Elementare………di Reggio Emilia! Ma per privacy non posso ovviamente nominare il nome. Una frase su tutte rimarrà impressa a genitori e ad alunni, la nostra era la classe del ghiaccio. Sapete perché? Perché i bidelli tutti i santi giorni dovevano mettere del ghiaccio a qualche bambino, per pugni, schiaffi, calci nel c.., sgambetti e via discorrendo.  Se questi sono i nostri bei bambini educati e santi di Reggio Emilia, se questa che non citerò, è un maestra prioritaria….beh allora suggerirei al ministro Stefania Giannini, di rivedere un po’ di nozioni base su come dovrebbe funzionare la scuola oggi e x sempre. Chissà se leggerà questa lettera! 

 

Fabiana Schianchi Ugoletti.

Basta con le frasi su cancro & tumori!!

Inizio io lunedi svegliando alle 7, cosa che non avveniva da mesi e mesorum. Dopo la mia sempre uguale colazione la,prima cosa che controllo è il tablet,  con i nuovi commenti già approvare, sbircio qualche altro diario ma  mi deve interessare moltissimo x guardarlo! Come ultimo sguardo, prima di iniziare la mia giornata lavorativa, visto che a quest’ora c’è ancora molto fresco, è controllare le frasi di ricerca che in un certo qual modo, riconducono al mio diario. Dal momento che negli ultimi tempi ho bisogno di quiete, di relax, di dormire tanto ( come ho scritto sabato..ndr) mi   ritrovo ancora e tutti i giorni a leggere frasi e parole di questo tipo. Vado ad elencarvele:

1) cuore rosso whats app sul cancro al seno

2) lega tumori di Reggio Emilia.

3) ho fatto la chemio ma ho ancora il cancro al seno

4) tumori al seno e alle ovaie

5) come guarire dal cancro al seno

6) il CORE di Reggio Emilia

7) inaugurazione del CORE alla presenza di Matteo Renzi

8) ho il cancro al mesi e 8 mesi di vita

9) ricerca sul cancro al seno

10) devolvere l’8 x 1000 alla ricerca sul cancro al seno

11) scegliere di andare a morire ALL’HOSPICE MADONNA DELL’ULIBETO a MONTERICCO DI REGGIO EMILIA.

Mi fermo qui ma dico con serietà e con rispetto : BASTA x favore!  Dico basta non perché io non abbia paura e rispetto dei tumori e del cancro,  vi ricordo che tutti e dico TUTTI i miei famigliari più stretti (papà,  nonna, cugine, zie, zii, mio Cognato, moglie di colleghi di banca, colleghi stessi della banca dove lavoravo, clienti ai quali mi ero affezionata molto,il mio caro amico psicologo di decenni fa….. ora mia mamma, i figli di miei amici CARISSIMI)sono morti di queste orribili e non ancora curabili malattie. Certo che dei progressi dal 1950 ad oggi ,ne sono stati fatti, certo che si muore un pochino di meno e la chemio terapia in certi casi fa miracoli. Ma sono stanchissima di leggere ancora, tutti i santi giorni questi tipi di frasi che riconducono al mio blog, dopo quell’articolo del febbraio del 2016.  Ci fu quella storia del cuore rosso che mi arrivò via whats app e che essendo nei giorni di San Valentino fu da certi deficienti che mi leggevano allora, Scambiato come un modo x far salire le mie letture e le mie statistiche.  Ora, io portatrice di numerosi tumori ( per ORA!) TUTTI BENIGNI, ne ho al seno tanti e alla tiroide tantissimi, sono sempre monitorata e sotto screening di continuo,  mi sono rotta le scatole di leggere ancora di queste frasi che puntualmente vengono vomitate dentro al mio diario. Ho anche rischiato 2 anni fa ( aprile 2015) di perdere un/una  componente della mia famiglia per un tumore,  che fortunatamente fu diagnosticato in tempo. La persone fu operata d’urgenza ed ora,  è monitorata e controllata con tac, marcatori tumorali, esami, ecografia e x ultimo step, visita oncologica. Questo iter ogni 4 mesi all’anno, con una spada di damocle che gira sulla nostre tesre, perche’ ogni controllo e’ co,e giocare alla roulette russa, ogni volta un’incognita, un’ansia, il pamico sino all’arrivo dei risultati. Tutti questi controlli saranno effettuati x 10 anni almeni, anche se piano piano si diraderanno, ma fino al 2025 non saremo tranquilli.  La persona in oggetto,  rifiuto’ categoricamente a suo tempo di fare un po’ di chemio preventiva a domicilio. Quindi non venite a parlare a me, che convivo con i tumori da 40 anni di tumori e di ONLUS,  di ricerca e di CORE , dove oramai sono di casa. Chiedo rispetto e silenzio per tutti coloro che hanno il cancro, e se continuerò a trovare ancora frasi che lo riguardano, cancellero’ immediatamente il post che ha scatenato tutto questo putiferio. Anche se dopo le oltre 200.000 letture di quei giorni, molte ONLUS, ospedali e centri di lotta al tumore, mi chiesero (dietro lauto compenso) di aprire una pagina dedicata al cancro e di formare un gruppo tipo whats app, nel quale parlarne apertamente con l’ausilio di medici oncologi,  psichiatri,  psicologi e con le testimonianze degli ammalati stessi. dissi DI NO A SUO TEMPO E X ME RIMANE UN NO, QUESTO NON È UN BLOG MEDICO DEDICATO AL TUMORE. SAPPIAMO TUTTI CHE C’È ED ESISTE,  OGNUNO DI NOI PUÒ AMMALARSI E QUALCUNO DI NOI POTREBBE ANCHE MORIRE.  CI SONO GIÀ I MEDICI PREPOSTI, DONIAMO MILIARDO DI EURO, X LA RICERCA CHE MI AUGURO VIVAMENTE GLI ARRIVINO NON COME I MILIARDI X I TERREMOTATI CHE CHISSÀ CHE FINE HANNO FATTO….CONCLUDO QUESTA PRIMA ESSENZIALE X ME CONSIDERAZIONE DEL LUNEDÌ MATTINA, DICENDO CHE NON NE POSSO PIÙ E DICO BASTA! VI PREFERIVO QUANDO CERCAVATE PAROLE STRANE RIGUARDANTI ALTRI ARGOMENTI PIÙ LEGGERI E PIÙ SIMPATICI. ORA FINCHÉ C’È FRESCO VADO A STIRARE LA BIANCHERIA X LE VALIGIE,  VI PREGO DI NON CERCARE PIÙ QUESTI TIPI DI MALATTIA,  O ALMENO DI FARE RICERCHE MIRATE! MALEDICO IL GIORNO IN CUI PUBBLICAI INGENUAMENTE QUEL CUORE ROSSO WHATS APP! BASTA!!!!