Merenda d’autunno con baratto.

 

 

 

 

 

 

 

uccellini alla finestra2.gifFESTA DELLA MAMMA IMMAfestadiHalloween 036festadiHalloween 015sprazzid'autunno 018sprazzid'autunno 003sprazzid'autunno 019italian-amici-per-sempre

 

Ieri pomeriggio, 15 novembre 2012 per chi legge, si è svolta presso la mia dimora, la oramai tradizionale “MERENDA D’AUTUNNO”, alla quale partecipano le mie amiche d’ogni età, senza distinzioni di sorta. Trattasi di uno di quei pomeriggi, sabbatici, dove si dovrebbe chiacchierare in allegria, condividere le merende dolci e salati che ognuna di noi prepara e rilassarsi sedute su un divano o su di una comoda poltrona. Il tempo come tutti ben sappiamo non solo è tiranno, ma è pure cattivello e ci impone ritmi e orari da nobel dell’infarto. Non ce lo fa fare nessuno comunque di arrivare sempre dovunque trafelate, con la lingua a pulire il pavimento, i capelli scarmigliati ed il viso tirato con le pinze. Per non parlare delle occhiaia o borse che abbiamo sotto agli occhi, che a volte diventano valigie pesanti da portare, dipende da come abbiamo passato la notte e dai pensieri che ci assillano la mente. Credo sia terapeutico e fondamentale prendersi ogni tanto una pausa, senza nulla togliere alla famiglia e ai figli, ricordandoci che ci siamo anche noi stesse e le nostre priorità verso i riguardi della nostra persona. Fatta quest< doverosa premessa, vi informo che ieri pomeriggio oltre alle solite modalità, vi erano due nuove sorprese, rispetto alla merenda dell’anno passato.La prima, gradevole e molto apprezzata dalle Signore e Signorine, è stata la dimostrazione con prova, dei prodotti JUST,

 

da parte della signora Tiziana, referente e capogruppo della nota casa cosmetologica svizzera. Poi terminata la “conoscenza” con tanti dei prodotti che le loro linee offrono, vi sono stati gli ordini compilati da parte di ognuna di noi, e a me per aver ospitato a casa mia questo “PARTY” e fatto raggiungere a Tiziana una certa quota di vendita è stato regalato un prodotto a mia scelta!justamichepersempre

 

Un pensiero davvero carino ed un nuovo modo per conoscere nuove amiche, donne come me, con figli o nipoti, non importa, ma che ieri per circa due/tre ore si sono regalate un pomeriggio di cordialità e risate. Complimenti di cuore da parte mia e delle altre partecipanti a Tiziana, alla sua dolcezza e alla sua professionalità, sperando ci siano altre occasioni e altri “PARTY” da condividere insieme. Dopodichè, come in ogni Party che si conviene abbiamo sbocconcellato le cibarie preparate da alcune di noi: dolci, salate, frutta e biscotti, il tutto annaffiato con del buon Prosecco fresco, o con bibite e acqua per le signore astemie.La seconda sorpresa, che tutte attendevamo con ansia come delle bambine, è stata un esperimento che ho voluto provare per la prima volta: il baratto, o scambio di oggetti tra di noi. Questo scambio tra amiche, avviene già in molte città d’Italia, ho letto di recente che qualcoso sta nascendo anche a Reggio Emilia. Oltre ad essere un bellissimo modo per non buttare via oggetti o abbigliamento, libri, suppellettili, biancheria.ancora in ottimo e attuale stato, è l’occasione per barattarla con altre cose che ci piacciono! Inoltre non è da trascurare l’aspetto sociale del momento scambio, dove ognuna di noi, può trovare amicizie nuove, nuove relazioni sociali e buttare le basi per altre iniziative brillanti. Il momento è stato oltremodo galvanizzante, simpatico e siamo riuscite quasi tutte a barattarci le nostre cose! Ieri, essendo la prima volta, è stata, diciamo così una prova, ma dal momento che mi pare, non sia dispiaciuta, la ripeteremo senz’altro a più ampio raggio e magari, portando ognuna di noi due o tre oggetti da barattare. Sono molto spiacente, per chi di voi non ha voluto o potuto partecipare, l’occasione sarebbe stata molto molto gradevole, e le vostre presenze sicuramente gradite! Speriamo sia stata la prima prova di una lunga serie, per dar modo reali di iniziare anche noi da Canali o da Reggio Emilia, l’appuntamento del BARATTO!

fiori Chi di voi è interessato a tale progetto me lo faccia sapere tramite i miei recapiti: telefono, mail, blog. Insieme e in tanti possiamo farcela a dar luogo a qualcosa di: nuovo, carino, simpatico e utile per la crisi! Crederci sempre, arrendersi mai!!

Buon week end a tutti.

 

Annunci

2 Comments

  1. Che bel pomeriggio che deve essere stato…. 🙂
    Leggendo la cronaca, mi dispiace ancora di più non aver potuto partecipare, ma tu conosci i motivi.
    Ora cerca di riguardarti, non ti strapazzare e vedi di guarire presto!!
    Un bacione,
    Robby

    Mi piace

    1. Ciao Robby, sono in crisi da astinenza da blog e sono venuta al computer un momentino:trovo i tuoi saluti e te ne ringrazio molto! Devo rimettermi in forma, ho tante serate da recuperare con le mie amiche,(pochissime per la verità..). Domani sera sarei dovuta uscire con un’altra mia carissima e storica amica d’infanzia, ma non andrò purtroppo, non vorrei che il mio malessere già di per sè pesante virasse in bronchite con comlicazioni, data la non più giovine età! Voglio vedere il lato buono di questa para influenza, che distrugge molto più di una vera infleunza con febbre: ne approfitterò per ascoltare musica e leggere, se la testa non mi fa troppo male. Tornadno alla merenda d’autunno, effettivament, giovedì 15 Novembre è stato un bel pomeriggio, faremo in modo che ce ne siano altri, vorrei che divenisse un appuntamento fisso nel corso dell’anno! Tutte le amiche sono favorevoli,entusiaste e le cose da scambiare sono veramente tantissime,di diverse tipologie: ce n’è per tutti i gusti e per tutte le esigenze. Questa enorme crisi, sempre più pronunciata, che non accenna a fermarsi, ci sta dando modo di tirar fuori dal cilindro idee nuove, ci permette di reinventarci e di usare tecniche e strategie che ci eravamo dimenticati. In fin dei conti il baratto è stata la prima forma storica dello scambio commerciale di beni, noi dell’era moderna non abbiamo inventato nulla: semplicemente ci stiamo ricordando di altre forme di acquisizione di beni, più o meno utili, senza l’uso della moneta corrente. Il ricorrere alla continua corsa al consumismo più sfrenato,ci sta facedno prendere svariate capocciate: a furia di acquistare capi all’ultima moda,strumenti sempre più tecnologici, auto super soniche in grado di bere un intero distributore di benzina, biciclette che sembrano motociclette, dove non devi più nemmeno pedalare (ma cosa ci vai a fare sopra quindi?).Per non parlare dei giochi elettrici, elettronici, a batteria, a pile, a tutto, fuorchè giochi manuali, come un sano Monopoli o una Tombola, che fa tanto Natale…Questo delirio che ci ha accompagnato per anni e anni,trascinandoci in una spirale sempre più stretta, fortunatamente si sta attenuando.Ci voleva la più grossa crisi dal dopoguerra in poi, per darci una svegliatina e far muovere “mani, piedi, chiappe e cervelli?” Ci dobbiamo rendere conto che non è peccato mortale, se andiamo dalla nostra sartina di una volta a farci allargare o restringere un abito. Non c’è da vergognarsi se acquistiamo ai mercatini dell’usato,dei quali io sono una forte sostenitrice,non commettiamo atto impuro ad impastare a mano i biscotti ai nostri bambini,così come non dovremmo nemmeno venire guardati di traverso se ci azzardiamo ad ascoltare la musica con un banale stereo, infilandoci dentro un comune CD. Un tempo io e el amie amiche ci pettinavamo da sole, uan volta in casa di una, la volta dopo in casa dell’altra, compravamo da sole i prodotti e le mamme ci facevano il colore in casa, ed eravamo ugualmente carine e affascinanti! Estrappoliamo dalle nostre menti (un tantino atrofizzate),i mezzi manuali, tralasciando per un pò i mille aggeggi elettrici dei quali ci serviamo nelle nostre case. Se osserviamo con occhio attento, non vi è stanza o angolino delle nostre dimore, dove non vi siano attrezzi elettrici o elettronici: da un comune sbattitore per uova o frusta per far montare gli albumi a neve, ad una grattugia per formaggio, aspirapolvere galattici con i programmi da selezionare, termostati, allarmi, video camere di sorveglianza, cancelli elettrici, basculamnti per garage azionabili a distanza, lavatrici che se programmate per tempo, lavano anche dopo sei ore, robot spazialiper fare la pizze e le torte, impastatrici di ultimissima generazione, macchine che ti cuociono già la pasta, mettono il ragù e te la mangiano anche,attrezzi così complicati che bisogna essere quasi laureati per usarli a dovere! Se ci ragioniamo bene, sono quasi tutte trappole da usare e maneggiare con estrema cura, da lavare e riporre negli appositi scomparti che sono già stra colmi, utensili che ci costringono a tenere montagne di foglietti illustrativi o istruzioni per l’uso corretto, con le relative garanzie, che quando servono non ci trovano mai! Nel momento dell’acquisto a volte incauto, ci dobbiamo anche premunire di sapere dove è il negozio più vicino a casa nostra, nel caso dovessimo rompere un pezzo, o nella peggiore delle ipotesi il nostro amato marchingegno non funziona. Dio non voglia che il modello,dopo pochi mesi, sia già obsoleto e fuori produzione, di conseguenza non si trovino più i pezzi di ricambio. Allora sì che sono drammi:non solo hai speso una cifra esagerata, costringendo tuo marito a regalarti a Natale l’ultimo modello del Robot che fa tutto, ma proprio tutto, ti rifà anche i letti,e già che c’è ti rifà anche il lifting al viso. Ci sarebbero meno iscritte alle palestre se ci degnassimo, qualche volta di tritare con la “mezzaluna” il prezzemolo, o usassimo lo schiacciapatate manuale per fare il purè,oppure impastassimo la pasta per la torta con le mani. Sicuramente le nostre braccia diverrebbero più toniche e in questo modo, faremmo lavorare anche i pettorali e non solo! Questa mia osservazione fiume, potrebbe sembrare un paradosso detta così sui due piedi, ma non lo è: solo ora inizio a capire come mai i venditori di sex toys hanno fatto i miliardi: sono una delle rare categorie di commercianti che non stanno per fallire, data la pigrizia e la svogliatezza di parecchie anime… Ora me ne torno a letto, al calduccio, aspettando commenti nuovi!

      Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...