Circolo tennis recalcitrante!

Come privata cittadina e abitante della elegante e nota via Hugo a Canali, mi permetto di segnalare per l’ennesima volta, un antipatico ma risolvibile disagio che con un pizzico di buona volontà,  potrebbe essere tolto in men che non si dica! Mi riferisco allo stretto e disagevole viottolo di proprietà del Circolo Tennis, che conduce alle abitazioni sino al numero civico quarantasette, dove  io risiedo. Il Circolo Tennsi, molto ben organizzato dal punto di vista mondano e festaiolo, eccellente nelle manifestazioni sportive tennistiche, non solo ha la cattiva abitudine di parcheggiare sil sopra gli alberi, impedendo la corretta viabilità di chi deve recarsi alle proprie dimore, ma fa anche orecchie da mercante, quando lo si sollecita per ripristinare l’enorme e storica buca ora  più profonda, situata a metà del viottolo stesso. Ora più che mai si sta allargando causa  neve, sale, macchine spazzaneve e ghiaccio creando in noi automobilisti, disagi non indifferenti. A partire dalle gomme termiche rovinate, (anche quelle della sottoscritta!), per proseguire con sbalzi notevoli non di aiuto per le famose cervicali ed ernie al disco, per proseguire con le cadute dei nostri bambini in bicicletta, che inevitabilmente scorrazzano felici in primavera. Essi non sono attenti come noi adulti, cercando di aggirare l’ostacolo, ma puntualmente vi finiscono dentro balzando in avanti e sino ad ora, sbucciandosi solo ginocchia e fronte. Gentile Dottor Rodolfo Bellentani, mi permetta di domandarle in tutta serenità: se un bambino o un anziano in sedia a rotelle, dovesse farsi molto male, cadendo nella vostra buca, poi a chi verrebbe attribuita la colpa e chiesti i danni? Provo a risponderle io: la colpa è noto che è una brutta bestia e non la vuole mai nessuno, i danni economici eventualmente risarciti, sarebbero ben poca cosa, se confrontati con gravi conseguenze in termini di salute. Il nostro amministratore vi ha scritto diverse volte segnalandovi il problema, ma in sette anni, tanti quanti ne ha l’ intervento edilizio che usufruisce della servitù di passaggio, non ha mai ottenuto il ripristino a regola d’arte del cratere. Per ripristino non intendo una spolveratina di sabbia con una spruzzata di cemento sopra, ma pur non essendo muratore, credo di capire che occorra chiuderla con criteri precisi e non applicandovi una toppa di comodo. Dopotutto, una noncuranza come questa ed un degrado così evidente, di un pezzettino delle vostre proprietà, non fa altro che sminuire il vostro prestigio e la vostra indiscussa eleganza. Anche a nome degli altri abitanti, spero di cuore, con questa bonaria ulteriore segnalazione, di ottenere una risposta concreta dai  Vostri Direttore et Presidente, invitandoli a percorrere più volte al giorno il viottolino, per rendersi conto di persona del disagio visibile e palpabile. Ringrazio e confido nella sobrietà e nell’esecuzione prossima dei lavori necessari, per un’agibilità leggera senza conseguenze pesanti alla viabilità, di grandi, anziani, ammalati e piccini.
 

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Nuovo Studio Benaglia professionisti associati.

Studio Benaglia professionisti Associati: la professionalità e l’informatica per Voi! di Benaglia & Ugoletti.

Prof.  Benaglia G.Paolo, rag.Benaglia Giuseppe, geom. Ugoletti Corrado.

I  Soci Titolari sono lieti di  invitarti, nel nuovo Studio completamente  rinnovato e ristrutturato in Via Dell’Abbadessa n. 2 a Reggio Emilia.  Potrai così essere informato dettagliatamente dei servizi Informatici, Tributari, Fiscali, Legali, che sono in grado di offrirti. Si consiglia di prendere un appuntamento, per essere ricevuti personalmente dai Titolari, per evitare lunghe e spiacevoli attese e per ricevere un preventivo gratuito riguardante ciò di cui necessiti.Il rag. Benaglia Giuseppe e il geom. Ugoletti Corrado, ti daranno delucidazioni in merito alle nuove tecnologie adottate, al fine di velocizzare ed ottimizzare la tempistica dello svolgimento analitico delle molteplici contabilità. Tali criteri informatici, con l’ausilio di sviluppo di cartografia, apertura di portali e siti Web, uso di linguaggi informatici appropriati, sono oggi più che mai necessari per svolgere i diversi impegni burocratici che le Leggi ci impongono. Le nuove metodologie verranno applicate anche alle Amministrazioni Condominiali, fiore all’occhiello dello Studio. Il bagaglio di esperienza del Geometra e del Ragioniere, l’affiatamento e la professionalità anche delle altre persone che formano “il Team”,  hanno creato un punto di forza e di orgoglio, rispetto alle ormai obsolete metodologie di lavoro svolte in modo cartaceo.

STUDIO BENAGLIA PROFESSIONISTI ASSOCIATI: IL WEB  E L’ESPERIENZA AL SERVIZIO COMPLETO DELL’UOMO!

 Per urgenze i Soci Titolari sono sempre reperibili, anche in giorni festivi.

Per appuntamenti :
Telefono 0522/439775, fax 0522/1758029  333 3098611, 392 1645748.

Via dell’Abbadessa 2, 42121 Reggio nell’Emilia
http://www.studiobenaglia.cominfo@studiobenaglia.cominfo@pec.studiobenaglia.clogo

Torta di frutta fresca con Pan di Spagna.

Oggi è il 13 febbraio 2013, giorno antecedente il famoso e sempre di moda San Valentino. Non sono una di quelle persone che escono in serate come l’otto marzo festa della donna, o a San Valentino, preferisco rimanere in casa e magari preparare qualcosa di un po’ speciale. La torta che andrò qua di sotto a presentarvi, è la torta classica per eccellenza nell’ ambito della pasticceria raffinata, elegante, che vuol dare un significato preciso e diverso alla solita torta che abitualmente si prepara.Eè infatti molto adatta per compleanni, matrimoni, anniversari e ricorrenze speciali, così come è speciale ed accurata la preparazione. Premetto che non è una torta semplicissima da preparare, occorrono due ore e mezza circa di esecuzione e si svolge in cinque passaggi. Se volete stupire amorevolmente il vostro fidanzato o marito, abbiate la dolce accortezza di prepararla adagiandola in una tortiera a forma di cuore e ora, armatevi di santa pazienza e andiamo a cominciare.

I fase: reperire gli ingredienti.

Pan di Spagna:

10 cucchiai da minestra scarsi di farina doppio zero

5 cucchiai rasi di zucchero bianco

2 uova intere con tuorlo molto giallo (adatti per sfoglie)

1 limone lavato e grattugiato

30 gr. Di burro sciolto

½ bustina di lievito

Ingredienti per la crema pasticcera:

3 tuorli

3 cucchiai di farina doppio zero

½ litro di latte

150 gr zucchero bianco

1 baccello di vaniglia

1 limone lavato e grattugiato

1 bustina di vanillina

Ingredienti per la farcitura:

io raccomando frutta di stagione se possibile, comunque data l’occasione di domani sera, facciamo un’eccezione e usiamo tranquillamente i fragoloni.

Banane non troppo mature

fragoloni

kiwi non troppo maturi

mirtilli, more, lamponi

pesche, albicocche,

limone spremuto

ananas fresco

arance

Per la gelatina:

1 bustina di TORTAGEL chiaro.

II fase: Procedimento per il pan di spagna:

munirsi di una stampo per crostate, con i bordi zigrinati e con l’incavo all’interno: una volta cotto e capovolto, il pan di spagna deve avere una sorta di buco per accogliere la crema e la frutta.Mettiamo nel robot lo zucchero e le uova intere e azioniamo al massimo sino ad ottenere una schiuma omogenea e priva di grumi, aggiungiamo il limone grattugiato, il burro sciolto, la farina che avrete precedentemente setacciata con un colino, ed unita alla mezza bustina di lievito, il latte a filo per mesciare bene il composto. Azioniamo ancora il Robot,  per altri 3 / 4 minuti circa. Il composto che otterrete non sarà duro, ma piuttosto morbido, quasi liquido. Nella tortiera che avrete già imburrata ed infarinata a dovere, versate il composto e mettetela in forno che accenderete in questo preciso istante alla temp. di 200 gradi. In questa preparazione non si deve preriscaldare il forno: MAI! Strinerebbe il composto, occorrono circa 20 minuti di cottura. Una volta estratto il nostro pan di spagna, che all’aspetto si presenta di un colore marroncino non scuro, aspettiamo dieci minuti, giusto il tempo che si raffreddi, per capovolgerlo direttamente sul piatto da torta che porteremo intavola, spolverizzato con zucchero a velo.

III  Fase: preparazione della crema.

A questo punto prepariamo la crema pasticcera, sempre nel nostro amico robot. Mettiamo i tuorli , mescoliamoli con lo zucchero alla velocità massima, aggiungiamo la scorza del limone grattugiato, la vanillina, la farina setacciata, un cucchiaio alla volta e il latte freddo a filo. Azioniamo sino a quando spariranno tutti gli eventuali grumi, poi mettiamo il composto in un recipiente alto, antiaderente e poniamolo sul fuoco, aggiungendo il baccello di vaniglia per la profumazione. Come variante, si può mettere una buccia di limone al posto della vaniglia, che avremo l’accortezza di togliere appena cotta la crema, cos’ come toglieremo il baccello di vaniglia. Anticamente le nonne usavano la famosa caramella di menta, per conferire alla crema quel particolare profumo per l’appunto di crema alla menta: è una variante alquanto sfiziosa e pretenziosa, non a tutti potrebbe risultare gradevole al gusto! Dobbiamo mescolare di continuo con una frusta o un cucchiaione NON di legno (darebbe un odore stranoi alla crema!), portare ad ebollizione, abbassare la fiamma e continuare a cuocere la nostra crema per due minuti ancora. Una volta cotta, si può inserire immediatamente sulla base di pan di spagna, aiutandoci  con una spatola liscia per stenderla in modo uniforme, senza avvallamenti o pendenze varie. Non mettetene uno strato troppo alto, se ne avete in eccesso riponetela in frigo, copritela con una pellicola trasparente e mangiatela nel giro di 2/3 giorni al massimo. E’ ottima, nutriente, poca calorica  e digeribile come merenda pomeridiana per i nostri bambini, o per noi stessi, si possono aggiungere  biscotti  sbriciolato dentro o qualche pezzettino di cioccolata fondente.

IV Fase: Preparazione della frutta.

La preparazione della frutta richiede precisione e astuzia ed un pizzico di creatività nella composizione del disegno. Se decidiamo di affettare la fragola a rondelle rotonde, manteniamo questo tipo di forma per tutta la decorazione, altrimenti le divideremo  a metà nel senso della lunghezza. Per le fettine di arancia si possono tagliare a semicerchio sottile, la banana a rondelle oppure, volendo a quadretti, il kiwi a fettine rotonde o ovali, i frutti di bosco non occorre tagliarli perchè sono molto belli e coreografici interi, la pesca a fettine e l’ananas come credete voi. Le forme ripeto, devono essere precise, dello stesso spessore e una volta lavata, asciugata e affettata, la frutta deve rimanere a macerare nel succo del limone spremuto, per evitarne l’ossidazione, cioè il colore nero. In questa fase ci si può sbizzarrire a farcire la nostra base, sempre tenendo conto di fare cerchi concentrici perfetti, alternando la frutta.

 V fase: preparazione della gelatina.

Mettete il contenuto della bustina di Tortagel con 4 cucchiai da minestra rasi di zucchero, aggiungete gradatamente, sempre mescolando 250 ml di acqua. Portare ad ebollizione, far bollire ancora per 1 minuto a fiamma bassa sempre mescolando. Lasciare raffreddare per circa 2 minuti, poi spennellate la gelatina in modo delicato su tutta la superficie della torta con un pennello da pasticciere. La gelatina serve non solo ad impedire l’ossidazione della frutta, ma anche a tenere unita tutta la frutta, che essendo appoggiata su una superficie liscia come la crema, tenderebbe a cadere o ad andare fuori posto, sul più bello, cioè quando è giunta l’ora di presentarla! Con la figuraccia del caso. Riporre la torta in frigorifero almeno un ‘ora prima di servirla con dell’ottimo prosecco o Traminer.

Spero di non avervi annoiate, così come mi auspico che per ogni dubbio o perplessità mi contattiate e come sempre, se avete suggerimenti e varianti sarei ben felice di impararle da Voi. A presto, dalla vostra Gattolona cuoca Pasticciona.Buon San Valentino a tutti, buona torta di frutta e ricordatevi che ci sono anche altri 364 giorni per dimostrare amore a chi lo merita!

Sanità: rimpiango il medico condotto!

Rimpiango amaramente l’antica e obsoleta figura professionale del caro Medico Condotto di quando ero una bambina. Egli,  possedeva infarinature generali in tutte le discipline sanitarie senza limitarsi  e sapeva districarsi in ogni situazione complicata gli si presentasse davanti. Questa rassicurante e sempre presente figura è purtroppo sparita nel corso dei decenni, rimanendo comunque viva nella memoria di ognuno di noi. E’ stata sostituita dai medici generici, dalle Asl, le Usl, la Saub, dai Cup, dalle guardie mediche, dal Pronto Soccorso, dal 118 nei casi più gravi. Esistono anche le quattro ambulanze con le loro croci: verde, azzurra, rossa e bianca. Nostalgica qual sono, ammetto che mi manca nel medico di oggigiorno quella familiarità e pace, che il mio Medico Condotto di Rivalta mi trasmetteva: arrivava in bicicletta, anche nel cuore della notte, se avevo la febbre alta. Veniva chiamato dal mio papà che anch’egli in bicicletta, lo andava a svegliare. Lodevoli le figure dei medici di oggi! Insostituibili per la nostra precaria salute, ci aiutano quando li troviamo reperibili, quando non sono sostituiti o quando ci fanno la grazia di venire a visitarci in casa, a patto che si abbia la febbre quasi a quarantadue e un piede già nella fossa. Sovente però si limitano a prescrivere al telefono: antipiretici, antispastici, antibiotici (ma non bisogna accertarsi di persona della malattia, prima di prescriverli?!), antiemetici, antidolorifici, antitosse… e tutti gli “anti” possibili ed immaginabili pur di evitare la fastidiosa visita domiciliare. Posseggono il dono della “diagnosi a distanza”, beati loro! Se ne servono come consuetudine, per riuscire a gestire le migliaia di pazienti che hanno in carico e che vogliono continuare a tenere, nonostante possano rinunciare liberamente a qualche centinaia, ma le percentuali recepite su ogni paziente, ahime’! frenano la scelta. Dimenticato ed archiviato il saggio Medico Condotto, che alla bisogna si trasformava anche in levatrice, conduceva se stesso a visitare i suoi clienti, senza distinzione di classe sociale. Visitava tutti quanti:ricchi o poveri recandosi nel suo paesello ed in quelli limitrofi. Svolgeva il suo lavoro come una missione, era sempre a disposizione ventiquattro ore su ventiquattro e raramente si lamentava.. Conosceva tutti i segreti ed i malanni delle famiglie, un po’ come l’altra scomparsa figura del Parroco di Paese, dava consigli agli Sposi fungendo anche da consultorio familiare e si direbbe oggi, terapeuta di coppia. Spesso il Medico Condotto svolgeva anche la funzione di maestro d’appoggio per i bambini, li seguiva nei compiti pomeridiani prestandosi anche a far loro da Padrino per i Sacramenti Cristiani. Continua a leggere “Sanità: rimpiango il medico condotto!”

Lo storico studio Dottor Benaglia si è rinnovato.

STUDIO BENAGLIA PROFESSIONISTI ASSOCIATI consulenza globale d’impresa. SOCI TITOLARI: geom. Ugoletti Corrado. rag.Benaglia Giuseppe. I  Soci Titolari sono lieti di  invitarTi, nel nuovo Studio rinnovato e ristrutturato in Via Dell’Abbadessa n. 2 a Reggio Emilia.  Potrai così essere informato dettagliatamente dell’eccellente professionalità informatica e fiscale, che intendono offrirti, applicandola a tutti i servizi contabili e amministrativi necessari. Si prega di prendere appuntamento per essere ricevuti personalmente dai titolari, onde evitare spiacevoli lunghe attese. Il rag. Benaglia Giuseppe e il geom. Ugoletti Corrado, daranno delucidazioni precise in merito alle nuove tecnologie adottate, al fine di velocizzare ed ottimizzare la tempistica dello svolgimento analitico delle molteplici contabilità. Tali criteri informatici verranno applicati anche alle amministrazioni condominiali,  fiore all’occhiello dello Studio. Il bagaglio di esperienza del Geometra e del Ragioniere, hanno creato un punto di forza e di orgoglio, rispetto alle oramai obsolete metodologie di lavoro svolte  in maniera cartacea.

STUDIO BENAGLIA PROFESSIONISTI ASSOCIATI: IL WEB AL SERVIZIO COMPLETO DELL’UOMO. Per appuntamenti : Telefono 0522/439775, fax 0522/1758029

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Gattolona cucina per voi!

Carissimi amici e amiche, sono molti giorni che non colloquio con voi. Gli impegni ai quali sto lavorando alacremente mi hanno portata a trascurare un poco i miei appuntamenti con il nostro “salotto di chiacchiere”. Tra le tante nuove e gioiose attività che mi vedono coinvolta, c’è n’è una che ho iniziato da poco a grande richiesta. Dal momento che non tutte le donne possono permettersi di abbandonare il posto di lavoro fuori casa, considerato che il tempo per cucinare e cucinare bene è un tempo lungo, dove occorre prestare amore e attenzione, ho il piacere di aiutarle al fine di evitare di servirsi spesso di “ 4 salti in padella” o piatti sempre surgelati. Ho deciso di mettere a frutto  le mie arti culinarie  imparate nel corso degli anni, per preparare per le loro famiglie pietanze dolci o salate!! Siamo già nel periodo carnevalesco perciò in un clima festoso,  si susseguiranno tra poco a ritmo continuo compleanni, Cresime, Comunioni, festività Pasquali, di conseguenza non mancheranno le occasioni per i rinfreschi ed i pranzi o cene in compagnia di amici e familiari. Cercherò di accontentare tutte le mamme, che mi stanno sommergendo di ordinativi per gustare pietanze genuine. Per non farmi trovare impreparata, se avete bisogno di: torte, pizze, dolci freddi al cucchiaio, erbazzone, gnocco, panini farciti, tartine, macedonie di frutta fresca, sangria, ciambelle, biscotti, insalate di pasta o di riso,ragù di carne, arrosti vari, ripieno per cappelletti, tagliatelle fatte in casa, vi prego di farmelo sapere almeno una settimana prima, in modo tale che io possa procurarmi gli ingredienti freschi e consegnarvi i piatti per la data stabilita. Con mia grande soddisfazione le prime chilometriche pizze, le torte e i biscotti, divorate nei primi ordini per compleanni,  hanno avuto tra i bambini (..e anche i genitori, che mangiavano a dieci palmenti!!) un successo incredibile. Motivo per cui, per ora non pubblicherò la mia ricetta “segreta”della mia famosa pizza. La potrete gustare ordinandomela per tempo! A presto.  La cuoca Gattolona.