Sono appena nata!

Periodo di abnorme trasformazione questo per me, periodo creativo e novizio, foriero di situazioni da affrontare al volo, situazioni vergini e strambe a volte, nelle quali dare alle persone risposte soddisfacenti e tecnicamente corrette implica uno sforzo notevole ed uno studio a priori, per non dire corbellerie.Altresì occorre una forte dose di calma interiore, di serenità che devo giocoforza ritrovare, contestualizzando gli argomenti ed entrando in empatia con coloro che a me si rivolgono. Nel mio nuovo mondo di lavoro, che io chiamo ancora”tentativo zero”, sono presa in un vortice di mansioni disparate, che cerco di dipanare da sola nei modi più corretti ed educati possibile. Vi assicuro che dopo sei anni di assenza dal complicato mondo del lavoro, nella fattispecie del mio lavoro di Capo Cassiere Bancario, mi sento come Samantha Cristoforetti che aleggia sorridente e serena nello spazio. Tutto quello che sto facendo da tre mesi circa a questa parte è nuovo, diverso, appagante, difficile, complicato soprattutto nei rapporti interpersonali con gli altri, mi sembra di galleggiare come Samantha nell’aria e tante volte, ho come la sensazione di essere staccata dal mondo terreno e da tutto ciò che lo compone.

Quando lavoravo in Banca, dovevo essere al massimo dell’attenzione e della precisione, manovravo “soldi ed assegni” in grande quantità, tenendo sempre a mente la mia regola personale, che non stavo giocando a Monopoli, ma stavo accudendo e custodendo i soldi ed i risparmi di altre persone. Usavo la massima delicatezza e serietà, ero fiera ed orgogliosa del compito che svolgevo, e alla fine della giornata la mia Cassa come le altre, dovevano quadrare al centesimo, cioè i dati di entrata e di uscita alla fine, come risultato dovevano dare ZERO. Non un centesimo in più ,non un centesimo in meno. Non entro nel dettaglio di quello che era il mio lavoro e delle modalità con le quali lo svolgevo, sempre ligia ed attenta alle regole e agli ordini impartiti dai superiori. Li chiamo ordini in modo reale, per loro erano “dritte e suggerimenti da seguire”! E’ mio intento porre l’accento per me fondamentale, sulla serietà dell’incarico, sulle difficoltà tecniche che a volte dovevo affrontare per aprire conti correnti nuovi e gestirli, sui servizi che offrivamo come Istituto Bancario, sulle esigenze sempre maggiori che la clientela, oggi preparata e sapiente molto più di un tempo pretendeva. La concorrenza nell’ambito bancario è spietata: nascono come funghi istituti bancari ogni giorno, ogni giorno vengono aperti ed inaugurati nuovi sportelli, a migliaia ne esistono già,ed offrono prodotti più o meno similari alle consorelle. Ma oggi, lasciatemelo dire, siamo noi esseri umani che dobbiamo pagare i banchieri e non i bancari! (come tanti erroneamente pensano…ndr) per custodirci i nostri miseri averi. Alcune banche, colossi enormi nel mondo finanziario sono caduti nelle mani del dio danaro, hanno ceduto a compromessi leccandosi i baffi, ora si devono purtroppo! Leccare le ferite e hanno sbriciolato tutto ciò che di buono avevano costruito nei decenni. A discapito alla fine della fiera, sempre e solo dei risparmiatori, ma credo sia superfluo ricordarlo! Parmalat, Selene (gruppo Mariella Burani) sono o meglio erano, delle mie terre e fanno notizia da sé, oltre alla ex Cassa di Risparmio, il Monte Paschi di Siena e altri nomi altisonanti. Ricordo con una smorfia sul viso le spade di Damocle, cioè i Budget e gli obiettivi chiari e precisi, che i nostri Dirigenti a inizio anni ci davano, penava l’esclusione non solo da gratifiche in danaro, ma spesso anche la retrocessione in fatto di carriere in avanti. In certi casi tanti miei colleghi e anch’io a volte, non riuscivamo a raggiungere quegli obiettivi, per mille motivi, che divenivano d’incanto, “carriere da gambero”, cioè all’indietro. Accadeva spesso anche il trasferimento da una filiale magari comoda a casa ad un’altra lontana anche parecchi chilometri dalle nostre dimore. Non dimentico però nemmeno le grandi soddisfazioni morali ed economiche, le gioie e le emozioni psicologiche positive, che provavo nel mio cuore quando i clienti si mostravano soddisfatti del servizio che da me ricevevano. Non dimentico i pensieri natalizi che ricevevo in quantità, le lettere di Auguri e di congratulazioni ogni qual volta facevo un piccolo passino in avanti! Le ho tutte, le custodisco religiosamente nei miei cassetti privati e ogni tanto me le vado a rileggere a testimonianza che qualcosina di buono, nella mia lunga vita l’ho fatto anch’io! Mi preme anche dire con un velo di tristezza, che quando abbandonai l’istituto bancario rassegnando le dimissioni, fu per me un’ammissione di fallimento personale.

Dovetti farlo: non avevo altra scelta, le situazioni personali e di famiglia che si erano venute a creare in modo continuo e assai pressante, non mi lasciarono la necessaria lucidità e tranquillità per continuare a svolgere il mio lavoro in modo impeccabile. Uso il termine “impeccabile” perché in altro modo non avrei saputo farlo e nemmeno avrei potuto. Diversamente avrei dovuto cambiare lavoro per fare dell’altro. Oggi, 28 Novembre 2014 affermo che con la mia voglia di rimettermi in gioco, la mia tenacia e caparbietà, il mio desiderio di raggiungimento degli obiettivi che sempre mi pongo, la mia esuberanza che a volte potrebbe essere scambiata per altri sentimenti, la mia tenacia ed il mio “crederci sempre, arrendersi mai!”..tutte queste sensazioni mi hanno portata a fare il grande passo di rimettermi nel mondo del lavoro! Sto rivoluzionando la mia vita di giorno in giorno, di ora in ora. Ripartire a cinquant’anni non è semplice, non è indolore, riprogrammare tutta la mia giornata, è difficile e a volte mi sento un saltinbanco ma è altrettanto bello e stimolante. Tenendo conto anche dei figli e degli incarichi come “Dirigente di Famiglia di I Livello” che vanno ad intersecarsi e a sommarsi ai nuovi impegni. Sono nata ieri l’altro, sto imparando a camminare, a giocare, sto imparando a misurarmi e a conoscermi meglio grazie a questa nuova mia attività che mi permette di esprimermi appieno, di stare a contatto con le persone e di imparare giorno per giorno lezioni di vita, nuove e entusiasmanti. Grazie a tutti quelli che mi hanno sostenuta e spronata ad andare avanti, grazie a mio marito e ai miei figli, ma soprattutto grazie a me stessa e al mio carattere che mi permettono di andare avanti su questo complicato ring che è la vita stessa!

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9 comments

  1. Per essere nata ieri l’altro, cammini abbastanza bene. Considera che non stai usando il girello 😛
    Durante la nostra esistenza, nasciamo e moriamo e rinasciamo infinite volte; non è importante quante siano state o saranno, l’iportante è rinascere almeno una volta di più!

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    • Io lo sono sempre stata positiva, altrimenti non sarei qua oggi a raccontarlo. Gli eventi esterni e a me circostanti mi hanno profondamente e radicalmente cambiata, indurita, facendomi divenire molto prevenuta nei confronti di alcune persone che sento non in emaptia con me a prima pelle. Sono dei Gemelli e fondamentalmente sono un’entusiasta della vita e di chi la abita. Sino a quando, le situazioni contingenti non mi dimostrano il contrario. ora ed in questi tetri tempi più che mai, la crisi cara amica ha imbruttito i visi ed i cuori delle persone. La crisi è cattiva e molto brutta, come dice il mio medico che riscontra un alto numero di persone che d’improvviso accusano sintomi mai avuti prima: ansia, panico, demoralizzazione, frustrazione, depressioni, senso d’inadeguatezza, e paure. tante paure, troppe, legate in particolar modo alla paura di non riuscire a mangiare e a darne ai loro figli, cioè di non riuscire ad arrivare a fine mese. E’ inutile far finta di nulla, affrontare il tutto però con ottimismo e con un sorriso, questo credo che moralmente aiuti molto. Non darà soldi per tasse e bollette, ma può aiutare. Io negli ultimi post ho gridato forte le mie ansie e le mie paure, che mi è parso dai non commenti siano solo le mie. Forse invece, tenendo conto dell’elevatissimo numero dei non votanti, soprattutto nella mia regione non è così e non sono la sola a non essere andata a votare. Ma questa mia risposta si limita a ringraziarti per “in bocca al lupo” che ricambio di cuore!

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  2. Buona rinascita anche a te Bea, in fondo come scrive Cris, nasciamo e moriamo infinite volte nel corso della nsotra vita. Mi auguro che le tue attività stiano procedendo con gioia e con entusiasmo, così come ti auguro di prepararti spiritualmente e psicologicamente ad un semplice e povero Natale, fatto di cose buone, semplici ed il più umile possibile. Sorridendo sempre agli altri, ma su questo non ho dubbi! Tu devi essere una di quelle persone solari per natura, lo evinco dai tuoi scritti e mi arriva la tua positività anche attraverso lo schermo.Cara Beatrice sei in pari con la lettura del Water? Un abbraccio grande come tutta Reggio Emilia!

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  3. Grazie! Si a me piace sorridere, amo il dialogo e la condivisione e il rispetto sempre!
    Con le letture sono un pò indietro poiché rientro stanca la sera, ma presto mi rimetterò in pari! Grazie per la pubblicazione del tuo scritto, un abbraccio! ^_^

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  4. Ciao bea, buona giornata e un sorriso!Sono giorni molto intensi di lavoro anche per me, per la lettura del mio libro c’è tempo! tra poco cominceranno le vacanze di Natale e avrai tutto il tempo che desideri per leggere!! Fabiana.

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