Fabiana Schianchi, risponde e chiede..

(Non poteva non rispondere, ad un simile accorato appello, non poteva tacere,non sarebbe stato da lei!
E siccome due negazioni confermano, quattro ribattono senza pietà.)

O mio caro vaso paffuto,vorrei scriverti una lettera di quelle che ti faranno sbriciolare tutto per l’emozione. Te la scriverò su di una carta igienica rosa confetto adatta per lettere d’amore, cospargendola con qualche goccia di Violetta di Parma.
BorsariVioletta
Sopra vi stamperò un bacio dato con le mie labbra non rifatte. Sarà di color rosso carmi sulle mie carnose labbra,traballi tutto e ti vorresti alzare da terra per lo sconquasso ormonale che ti provoco. Per questo ti hanno inventato anche sollevato da terra, così non fai danni quando mi vedi. O dolce! nel lungo ma piacevole viaggio che abbiamo intrapreso insieme, ho potuto finalmente conoscerti da vicino. Ti ho toccato, tu non l’hai fatto purtroppo!Ti ho osservato da vicino, ti ho visto con occhi diversi, occhi che sentono prima di vedere.Sentono tutto ciò che emani quando non sei tirato a lucido, ma sai di virile, di water DOC & DOP, sai di water maschile, che se mi prende mi potrebbe, nella furia far cadere con te addosso.E sarebbero dolori per me e per il pavimento dato il tuo dolce, ma severo peso.
Noi tutti chiediamo di te e ti bramiamo, soprattutto in certi giorni dell’anno quando durante la dieta tisanoreica, dobbiamo correrti dietro lasciando la scia e tu sempre pronto ad accoglierci sulle tue stanche tazze.O oggetto del desiderio! Quanto ti ho sognato e desiderato, mentre ti sparavano in Cielo alla velocità di un razzo!Io come una vedova bianca avevo già il velo e gli slip neri in segno di lutto per la tua dipartita.Tu a salutare, con il coperchio alzato sventolando metri e metri di salviette.Poi, come un soldato che ha fatto la guerra, tornasti, tutto livido ed ammaccato, bisognoso di cemento a presa rapida e di coccole. Quante te ne ho fatte, ricordi?Potrai mai dimenticarmi?

Potrai mai perdonare tutte le volte che di te ho abusato, senza chiedere il permesso,disturbandoti anche di notte, quando la pre menopausa imperversava come un acquazzone violento, costringendomi ad alzarmi da letto diverse volte.Ora per cortesia, non venirmi a dire che ti ho rotto la tazza anche quando ero gravida e per gli stessi motivi correvo da te facendoti fare indigestione, tanta era l’acqua che la mia vescica di futura madre conteneva.Ho anche pensato per un attimo di usare un pappagallo per non rovinare il tuo sonno, ma poi,dato il trambusto, mi sono ricordata che non avrei saputo come e dove metterlo.Ho provato ad infilarlo in un piede, ma ho bagnato il letto e da quella volta non ti ho più tradito.Te lo giuro: è stata la prima e l’unica volta che l’ ho fatta senza di te, mi sono lasciata andare e l’ho pagata a caro prezzo.Erano lenzuola di seta purissima, comperate apposta per la nostra prima notte insieme, quando abbiamo traslocato dalla casa di ringhiera per venire ad abitare in questa graziosa dimora.Non temere mio adorato, niente e nessuno ci separerà mai. Anche se ti verranno a dire che mi han vista in un bagno pubblico o sopra ad una turca,in un orinatoio per soli uomini, in un vespasiano dismesso, tu non ci credere e abbi fiducia in me.Ovunque andrò, me la terrò per me, non la darò mai ad altri, anche se mi sentirò male e mi gonfierò a dismisura, non ti tradirò.Ti chiedo di non fare scenate di gelosia, non sono nel tuo stile, ti domando di non straripare invadendo i territori altrui, ti supplico di mantenere la calma e di non esplodere come un vulcano, cosa che fai invece regolarmente, quando sei arrabbiato.Cerca invece di ragionare, di sincerarti se ero io oppure un’altra che mi somiglia: gli strumenti per capire ce li hai tutti.
Ora caro, dolce, amato, usato, decorato,stimato Water, non ne posso proprio più e la faccio qui questa dichiarazione d’amore per te: Vuoi sposarmi?

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3 comments

  1. E’ il penulitmo capitolo del libro, tra poco arriveranno le conclusioni finali. Sarebbe ancora più simpatico leggerlo sin dall’inizio per avere un filo conduttore logico. o almeno quello che io ho tentato di dargli. Felice per farvi sorridere! Di questi tempi bui e tetri sorridere credo sia un’arma vincente! Buoan domenica e un bacio.

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