Il club degli SFIGATI D’AUTORE.

chiusopersfiga

Comprendo solo da ieri mattina il significato di quel vecchio detto”mi hai fatto venire l’orticaria” riferito a persone, cose, situazioni o comportamenti altamente spiacevoli e fastidiosi che il soggetto colpito non riesce a tollerare,provocandogli un disagio ed un fastidio continuo ed antipatico. Il fastidio può divenire talvolta così prepotente che verrebbe la voglia di “cambiare pelle” per usare un altro detto che trova ragion d’esistere in questo caso. A me personalmente con queste punture che mi ritrovo che assomigliano a invasioni barbariche di  vespe velenose o di zanzare tigre comparse anzi tempo, è venuta anche voglia di dare un paio di sonori ceffoni con annessi calci nel sedere, a quella sfiga che ancora non mi molla dall’inizio dell’anno! Ricapitoliamo: in gennaio la famosa maga gattolona pasticciona, aveva predetto un inizio d’anno sfigato sulla base di quel virus intestinale della figlia.(Vedi post dal titolo: CHE LA SFIGA SIA CON ME!” Non si sbagliò poi molto. Da lì in poi una serie di malattie non invalidanti ma molto “rompenti”non mi ha ancora abbandonata. Che fare in questi casi? Chiamare il parroco che venga a benedire la casa, infestata da qualche demone che si fa beffe di me? Non me la sento perché il nuovo parroco si chiama Don Giovanni e dovrebbe usare tutta l’acqua santa destinata anche alle altre famiglie. Inoltre non vorrei mi portasse anche dell’altro, oltre all’acqua santa. Vado a Lourdes o a Fatima, con un viaggio organizzato per “sfigati doc”? Mi faccio calare nelle vasche in immersione subacquea e rimango sott’acqua per tre giorni? Non so nemmeno nuotare, ma potrebbe essere un’idea: o la va, cioè guarisco e torno come nuova, o tiro le cuoia e buonanotte ai suonatori, chi s’è visto s’è visto! Di solito non dico parolacce ma oggi mi sentirei di divenire un camionista di quelli con la pancia, pelati, alitosi, rutto e scoreggioni liberi!. Una sottospecie di scaricatore di porto che sputa per terra e dice improperi a destra e a manca, ma non mi riconoscerei più e la corte chiuderebbe i marmi per vergogna. Devo inghiottire e sopportare stoicamente, mentre faccio nove/dieci docce quasi fredde al giorno sperando in un sollievo momentaneo del prurito. Docce che mi faranno tornare il blocco al collo da cui tutto partì? Insomma gente ho  prurito, ho dei pacchetti di ponfi, sono nervosa e agitata, mi sento come una tigre in gabbia che vorrebbe balzare fuori, sbranando la rete”  Ma perchè a me? Questi bozzoli vanno dalla base del collo alle spalle e deturpano pure una parte ancora intonsa e conservata ad hoc: il decolletè. Mi mancava un’orticaria nella mia vita e mi chiedevo quando me ne sarebbe arrivata una, ma sino a ieri niente, l’ho chiesta tanto supplicando la sorte, ma nulla. La mia amica sfiga per sempre invece mi ha voluta accontentare e me ne ha mandata una che a prima vista, pareva il fuoco di Sant’Antonio! La causa? Sono state le iniezioni di antidolorifico e antiinfiammatorio per curare l’artrosi cervicale, con blocco al braccio. Perché mi chiedo mi è venuto un attacco così grosso di artrosi con formicolio al dito mignolo, parestesie al braccio e quella corsa al Pronto Soccorso durante la quale mi hanno attaccato una flebo da mezzo litro di quel maledetto T……? compleannivecchi e nuovi 019 cornettoecoccinellaL’orticaria è una reazione cutanea infiammatoria, caratterizzata dalla comparsa di pomfi fugaci, pruriginosi e a volte migranti, che possono formare lesioni estese ma ben definite, variabili nelle dimensioni (da alcuni millimetri a 20 o più centimetri) e nel numero (da pochi elementi a diverse decine). Le lesioni assumono un colore rosa, a volte più marcato alla periferia, e hanno superficie liscia o ruvida e consistenza elastica, legata alla componente edematosa. Quando il derma profondo e il tessuto sottocutaneo diventano edematosi, la reazione viene definita più propriamente angioedema. L’angioedema può interessare le mucose respiratorie e far parte di una reazione anafilattica diffusa, che può anche richiedere un intervento d’urgenza. Questa è la traduzione scientifica più o meno riassunta così: rash cutaneo per intolleranza ai medicinali. Ora cosa faccio? A parte tenere le mani impegnate sempre, onde evitare lo scorticamento dei ponfi? Assumo cortisone e antistaminico sperando che passi in fretta. Aveva ragione mio padre, quando diceva che i medicinali fanno bene da una parte e rovinano dall’altra. Per ora ho notato solo un innalzamento notevole della fame, del nervosismo e della frenesia alle gambe ed i ponfi con prurito sono ancora lì, devo portare pazienza e prenderla con filosofia dice il mio medico di base. Sì ci proverò, ok lo faccio, ma se venisse a loro questa specie di varicella itinerante che cosa direbbero? Per una volta anche i bugiardi dicono la verità ,anzi i bugiardini!  altrasfiga

Autore: Fabiana

Sono nata il 6/6/64. tutto il resto é noia, mi trovi su SHPOCK, su VINTED, SUBITO.IT. SE HAI BISOGNO CHIAMAMI X COSE SERIE al 3204380039!

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