Tradire per davvero o per finta?

Il significato di questo verbo è noto a tutti. Chi perpetua il tradimento con volontà ferma o per assenza della stessa, viene meno ad un impegno preso in precedenza, non mantiene i patti scritti e firmati o detti a voce. Non si assume la piena responsabilità di ciò che ha stabilito con un’altra persona. I motivi possono essere tanti ed oggi non li prenderò in considerazione. lagattastella. 005

Inganna quindi la persona, l’amico, il datore di lavoro, i famigliari con i quali questo impegno era stato solennemente preso. Si può anche tradire un’emozione con la sola mimica facciale, sbattendo occhi e facendo movimenti involontari che sono riconducibili ad un momento di serio imbarazzo. Rivolgo il mio pensiero quest’oggi al tradimento nei confronti del partner, tradimento consumato e conclamato in un’avventura di una notte, in una storia parallela di anni o nella precisa intenzione di rendere reali le fantasie che nascono dentro di noi prima dell’atto meramente sessuale. Ho sentito molte volte in passato le frasi “L’ha tradita/o solo con il pensiero, però l’ha fatto”! Vale lo stesso ed è da intendersi come tradimento reale e concreto, il rivolgere costantemente o saltuariamente pensieri e fantasie dolci ed erotiche, melanconiche o audaci ad una figura che non è quella al nostro fianco?lagattastella. 008

Siamo notoriamente solo esseri umani terreni, pertanto soggetti ed assoggettati all’errore fosse anche il più banale! Come possiamo interpretare pensieri e sogni, desideri e immagini di scene che viviamo solo nel nostro immaginario più privato? Sicuramente a mio avviso vi è mancanza di rispetto nei confronti del nostro compagno, perché in quei momenti noi siamo distaccate/i da lui e la nostra mente vaga dove la porta il cuore e l’irrazionalità. Coltiviamo di nascosto un giardino segreto, non piccolo, un giardino pericoloso con spine pungenti, che se scoperto pungerà i sentimenti di entrambi.lagattastella. 014Mi chiedo con dubbio se il pensare, il sognare spesso, il desiderare ardentemente, l’inseguire una realtà che forse non si concretizzerà mai è già di per sé un tradimento? E’ molto difficile e doloroso vivere una quotidianità che a prima vista è serena e tranquilla, fatta di gesti noti e rassicuranti, scandita da azioni ed affettuosità rivolte al compagno che non sono certamente uguali alle fantasticherie alle quali ci abbandoniamo non appena siamo soli e la nostra mente inizia il viaggio, lasciandosi andare a sensazioni molto forti e ben diverse da quelle provate giornalmente. Fu anche questo vero tradimento? La domanda è certamente antipatica e la risposta non emergerà con semplicità, sicuramente anche l’inseguire ed il bramare solo con la mente ed i sogni un’altra persona è indice che qualcosa che non va all’interno della coppia c’è. Poi si dice anche che gli occhi sono fatti per guardare ed i sensi sono cinque e quindi non possiamo impedirci almeno di guardare e di desiderare. Belle domande mi faccio al lunedì pomeriggio! Se c’è una o più risposte valide e che vadano bene per tutti, me lo posso anche scordare, ognuno interpreterà a modo proprio e forse anche a seconda delle esperienze personali questo eterno quesito, che in fondo forse forse è anche un po’ una scusa. “Io non ti ho tradito e né mai lo farò, però con il pensiero ed i sogni sto conducendo una vita parallela da diverso tempo!” mmmmhhhh, non so!lagattastella. 017

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16 Comments

    1. Buongiorno caro Papillon! Sono nolto eccitata e felice ogni volta che lancio un argomento che fa pensare ed intriga, anche se in realtà può portare a decisioni e a strade minate.Quando dici che il tradimento è logico ed inevitabile, ti riferisci a quello vero che pò trasformarsi in una storia fisica a tutti gli effetti, oppure a quello solo sognato e tanto agognato? Un abbraccio ed un caffè, mentre aspetto la tua gentile risposta!

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      1. Quello virtuale non lo considero nemmeno. Non è punibile, non è reato. Quello fisico a volte viene indotto da un compagno / compagna non all’altezza. In fondo l’argomento lega un po’ col mio ultimo post. Non sempre si può mandare all’aria la propria vita e il proprio compagno, causa infinite sfumature, quindi può accadere.

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      2. Me lo andrò a leggere con calma. Come ho già detto anche ad altri amici/e non mi arrivano più i post in automatico dei blog ai quali mi ero iscritta, tra i quali anche il tuo. la cosa mi ha scocciato parecchio e non so bene se WP ha fatto casini o se sono io che ho schiacciato involontariamente qualcosa di errato. Tornando al ns. argomento, avevo scritto molti post sui tradimenti maschili e su quelli femminili, sulle cause,i perchè avviene, i risultati. A volte può nascere anche un figlio e purtroppo sono casini e dolori ulteriori, chi ne fa le spese in questo grosso e complicato caso, sono sempre i più deboli. Allora probabilmente un pò traditori lo siamo tutti quanti!Chi non ha mai fantasticato sull’avere una storia con un altro partner che non sia il solito con il quale dividi il letto e le bollette da vent’anni? Forse è fisiologico e naturale, comunque sia è un guaio pronunciare nella propria mente il nome di un altro uomo ( o donna..) mentre hai l’orgasmo e devi fingere che sei estasiata perchè è con quello che sei ora che stai pronunciando certe parole. Ma l’altro, il “fantasma” virtuale con il quale parli nella tua mente e nel cuore, è vivo più che mai ed è in mezzo alla coppia e si fa beffe. Che poi virtuale mica tanto: di solito l’altra persona c’è, esiste, vive e vegeta e forse non prende decisioni. O forse anche a noi sta bene amarlo solo nei sogni….Stuzzico un poco gli altri amici per sentire pareri….Buona giornata!

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      3. Se si riescono a condividere le fantasie, si possono crerare situazioni molto eccitantie stuzzicanti. Bisogna farlo sapendo che è un gioco e verificando prima qual è il limite per il partner. Questo l’ho realizzato con una persona e mi ha portato in luoghi dove sarà difficile tornare. Tutto finisce… l’importante è saper cogliere l’attimo e io l’ho fatto. Se non avessi tradito non avrei conosciuto quei luoghi. Sono poche le persone con cui si realizza un incastro così.

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      4. Ti credo! Io continuai a pensare ad un uomo per anni ed anni, soffrendo e gioiendo ogni volta che ritornava nei miei sogno notturni e nei miei pensieri giornalieri. Estasi e tormento, specifico però che avevamo avuto una storia molto intensa, non fatta solo di sesso. Anzi! Forse quello era l’ultimo componente, era più di un’unione tra due corpi e due esseri viventi, per noi era un cemento e fusione completa. Non ho comunque mai smesso di pensarci, anche se oggi molto meno. Ci siamo detti migliaia di volte che la nostra storia sarà nella prossima vita e staremo insieme come desideriamo solo oltre questo cesso di vita terrena. E portando gli occhiali (ai tempi io no, lui anche allora..)tutti e due, cercheremo di non sbagliare più i partners! Cazzo! Scusami ma mi sono fatta prendere dalla foga e dai ricordi e sono cavoli per diabetici se permetto al passato di riemergere….vado a stirare che è meglio!

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  1. L’uomo (inteso come essere umano, e quindi includo le donne) non è per natura monogamo, questo stato è imposto dalle convenzioni sociali.
    Detto questo, rimane il fatto che con questo argomento si aprono scenari vasti ed infinite sfumature della “moralità” di ciascuno; magari torno con più calma sull’argomento

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    1. Ciao Fedi, buongiorno a te! Intanto ti ringrazio per l’opinione dalla quale mi permetto di dissentire un pochino.. L’uomo e la donna, proprio perchè esseri umani pensanti, dovrebbero ragionare, non siamo bestie cioè animali per i quali vale più l’istinto che il raziocinio. Secondo il tuo pensiero potremmo in teoria accoppiarci con ogni altro nostro consimile che ci passa sotto al naso e davanti agli occhi? Se così fosse, cambieremmo partner ad ogni cambio di stagione, come si fa per il cambio biancheria.Nell’arco della nostra vita, che peraltro si è allungata di parecchio, saremmo sempre con nuovi compagni/e, ma sai quanti ne cambieremmo? Se campiamo sino a 90 anni circa, (mia mamma ne ha 93 e nessuna intenzione di morire per ora…) considerando il primo rapporto sessuale, che so…verso i 17/18 anni ipotizzo che arriviamo a praticare sesso sino agli 80, moltiplicato per 4 partners all’anno mi fa un totale di 248 compagni nell’arco della mia vita. Ho buttato lì dei dati a caso, poi ovviamente gli scenari sono molteplici, la salute, le condizioni di vita….Torniamoci con più calma!

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      1. Non è umana? E perchè non lo è? In nessun statuto o legge c’è scritto che bisogna per forza tradire il partner. Fisicamente e concretamente intendo. I tradimenti virtuali o avere dei sogni con altri uomini o donne era il tema iniziale, tradimenti quindi fatti con i pensieri…

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  2. Vediamo se riesco a scrivere senza essere interrotto……

    Allora, tu parli di tradimento, anche per un interesse solo “virtuale”. Ma cosa si tradirebbe secondo te, la fiducia del partner? Non mi pare che venga tradita la fiducia, tutti proviamo (è del tutto umano e comprensibile) di tanto in tanto attrazione fisica o empatia verso altri, e se questa attrazione viene incanalata e riportata nel rapporto erotico di coppia può essere persino utile e dare nuovi impulsi. Quindi sarebbe assurdo reprimere – e poi come è possibile reprimere? – uno sguardo o un pensiero.

    Veniamo ora al caso di un interesse che non rimanga solo teorico, ma che si concretizzi in un rapporto fisico. Anche qui bisogna fare dei distinguo, ovvero – a mio avviso – si possono ipotizzare tre differenti tipologie di situazione:
    1) un rapporto occasionale che non si ripeta con costanza.
    2) la ricerca continua di rapporti occasionali con persone sempre differenti.
    3) una relazione “extra” che si protragga nel tempo.

    Chi rientra nel secondo caso, credo farebbe meglio a stare da solo/a. O si tratta di persona immatura o insicura che cerca conferme o la “perfezione” (concetto assurdo, in quanto tutto è perfettibile) oppure di persona che non desidera impegnarsi con alcuno. Niente in contrario, però è necessario che sia chiaro/a con tutte le persone con cui si relaziona, che dichiari dall’inizio i propri intenti lasciando l’altro/a libero di decidere se accettare o meno un rapporto che sarà sicuramente a termine.

    Il primo caso, credo che possa capitare a chiunque. Un flirt che si trasforma in una storia concreta va messo in conto. Se non ripetuto e soprattutto mai rivelato al/alla partner non necessariamente causa una frattura all’interno della coppia. Differente il caso in cui entrino in gioco sentimenti differenti dall’attrazione, ed anche questa eventualità deve essere messa in conto in chi si lasci andare. In sostanza se non sei sicuro di te stesso meglio lasciar perdere; sono dell’idea che una scopata, per quanto appagante possa essere, non vale il giocarsi un amore. Ma io non sono più un ragazzo, ed avendo già abbondantemente “dato”, trovo più facilità nel trattenermi, quindi comprendo anche chi non sappia invece farlo.

    Il terzo caso è il più complesso, non per nulla l’ho lasciato per ultimo. Una relazione parallela può avere differenti motivazioni, da quella sessuale a quella emotiva. Chi abbia una seconda “storia” per riempire dei vuoti affettivi dovrebbe fare chiarezza con se stesso, e prima di tutto chiedere la sua relazione principale, imparare a stare bene con se stesso e poi riprovare a relazionarsi con altri. Il caso, invece, di una motivazione meramente sessuale richiede un approfondimento sulle motivazioni; ha provato a rinvigorire il proprio rapporto? la causa è di entrambi oppure di uno solo dei due partner? Come ho detto nel mio primo commento, non sono (e non sarò mai) un moralista, quindi non giudico le azioni ma valuto le motivazioni e le conseguenze. In sostanza se – a prescindere dalle motivazioni – in un rapporto non si stia bene credo sia meglio lasciar perdere.
    Però, se uno dei due riesce a mantenere una seconda relazione, senza far mancare nulla all’altro (in termini di affetto, di attenzioni mentali e fisiche, di presenza costante e di appoggio) e senza che l’altro se ne accorga, non vedo controindicazioni; se però la “seconda” storia dovesse togliere qualcosa alla prima sarebbe più onesto troncare una delle due.

    Il tema è complesso, soprattutto da sviscerare in poche righe, spero però di essere stato abbastanza chiaro sul mio pensiero.

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