Ringrazio Rebecca!

premio-RebeccaRingrazio Rebecca Antolini, deliziosa compagna di blog! per aver fatto il mio nome, collegandolo ad uno di questi premi che circolano di blog in blog. Mi piacciono le immagini ed il significato loro attribuito, ma non amo continuare la catena!Anzi per meglio dire: non amo nessun tipo di catena perché mi sentirei soffocare, anche solo virtualmente! Non mi sento di nominare altre persone che in verità non conosco bene, perciò dovrei nominarle tutte parimerito. Ognuno di voi ha le sue peculiarità, i propri modi di esporsi agli altri e i propri comportamenti scritti. Ognuno di noi ha sicuramente qualcosa da dare, ma in questo mondo fatuo non è a mio avvisoIlvillaggiodiBabboNatale 063 possibile espletare ed esporre le proprie potenzialità e le proprie caratteristiche reali. Tutti siamo, nessun lo è! Quindi proclamo un premio che si chiama:

NON PREMIO, NON TAG, NON RICONOSCIMENTO!IlvillaggiodiBabboNatale 007E nomino simpaticamente tutti coloro che mi leggono! Se qualcuno vorrà continuare con questo nuovo premio, vi dirò come impostarlo!IlvillaggiodiBabboNatale 017Perciò mi limito ad esporto nella mia bacheca assieme agli altri. Ne approfitto invece per pubblicare altre foto del villaggio di Babbo Natale: IlvillaggiodiBabboNatale 029IlvillaggiodiBabboNatale 004IlvillaggiodiBabboNatale 056IlvillaggiodiBabboNatale 056Buon inizio di settimana a tutti voi!

In tema di ricordi…

…..non attenderò la prima neve per ripubblicarla. Oggi sono in uno di quei giorni di ricordi e di nostalgia per la mia infanzia. Oggi sento forte la mancanza dei miei genitori anche se mamma è ancora viva ma non è qui con me da ben dodici anni! Mi manca la nonna, mio cognato che mi ha fatto da papà quando ne avevo bisogno…..La ripubblico anche se forse qualche lacrimuccia calda, tornerà a scendere….imiei addobbiealberidinatale 018(questa semplice pallina di vetro è un poco segnata dall’usura del tempo: era una delle mie di quando ero una bambina molto piccola. Andava ad addobbare quel semplice e piccolissimo alberello che mettevano sul buffet nella saletta.  Per me ha un valore affettivo enorme: non permetto a nessuno di toccarla, tanta è la paura di romperla…)

L’uccisione del maiale.

Ai primi giorni di dicembre faceva già molto freddo e la prima soffice neve copriva i nostri campi. Ogni albero, ogni tetto delle casette, i prati,le stalle, i pollai e gli orti, erano avvolti da una leggera e morbida coperta di lana bianca. Era giunto quindi il momento di chiamare il macellaio, per compiere il macabro ma saporito rito di ogni inverno Rivaltese. Io, bambina curiosa di tutto, molto petulante e chiacchierina, mi interessavo di ogni cosa e di ogni particolare. Eravamo tutti agitati e concitati: la mamma lavava e preparava coltellacci e strofinacci e quant’altro serviva, il papa’ preparava la “caldera”(pentolone di rame)per cuocere i ciccioli, lustrava i ganci per appendere i salami, puliva più o meno con precisione, il maestoso tavolo di olmo per la lavorazione delle carni. Io a digiuno per la smania, correvo in camera a infilarmi 2 o 3 paia di calzettoni di lana, dato che in casa c’era solo la stufa e faceva un freddo polare!Gelavo ma ero felicissima ed emozionata per quello che sarebbe successo in quel preciso giorno e per gli altri tre a venire.Finalmente il fidato ed esperto macellaio, il famoso norcino S., arrivava con la sua bicicletta cigolante e sempre sgonfia nella ruota anteriore.In quel preciso momento, il papa’ mi ordinava di correre in casa perché non voleva che assistessi al momento dell’uccisione delle povere bestie, non era cosa da bambine.Saggio come sempre, chiudeva le tapparelle verdi e mi diceva che sarebbe venuto lui a prendermi appena possibile.Ancora non potevo immaginare che da grande ne avrei viste di peggiori di scene simili, che avrebbero riguardato l’uccisione non solo di animali, ma di poveri cristiani innocenti….Io bimba birichina di sei  anni, cercavo di curiosare e capire attraverso le oramai usurate tapparelle, quello che i miei occhi non avrebbero dovuto vedere. Il predestinato “MAIALONE” nel senso del peso raggiunto, urlava come un bambino e strepitava, sentendo l’odore della morte. imiei addobbiealberidinatale 024

Non voleva uscire dalla sua abitazione, non voleva abbandonare gli altri suoi fratelli; conosceva perfettamente ciò che stava per accadergli. D’improvviso: poi POM!POM! Due colpi secchi con il vecchio revolver del papa’ sparati alla tempia,(che papà poteva tenere in casa,perché aveva partecipato, suo malgrado alla seconda guerra mondiale)e la sorte del poveretto si era compiuta. Da lì in poi regnava sovrano il caos più completo: veniva immediatamente squartato in due mezzene, appeso sotto al nostro portico e lasciato a sgocciolare dal suo sangue ancora caldo. La Bianca con occhio esperto e mani da chirurgo, faceva l’autopsia come un medico anatomopatologo, dichiarando se le carni erano tenere a sufficienza per i nostri palati. Dopo aver steso il verbale, ella raccoglieva il sangue in una vasca di alluminio molto capiente. L’operazione seguente era il lavaggio e la divisione delle carni, ogni pezzo era predestinato ad un salume ben preciso. Continua a leggere “In tema di ricordi…”

I ruoli si sono capovolti.

Quando si è bambini piccoli è cosa naturale essere sgridati o rimproverati dai genitori, se si compiono marachelle o non ci si comporta bene nei confronti di altre persone. Invece se siamo bravi bambini, se facciamo i compiti, se stiamo composti a tavola, se ci comportiamo in modo educato in classe con i compagni e gli insegnanti, insomma se conduciamo una vita regolare in base all’età che abbiamo, papà e mamma ci lodano e ci gratificano. Anche se dovrebbe essere quasi (quasi) scontato che un bambino/a, se ben educato e ben seguito dai genitori, dovrebbe tenere un comportamento consono alla buona educazione. Fermo restando casi particolari di problematiche che non analizzerò in questo contesto.IlvillaggiodiBabboNatale 025

Un tempo i nostri genitori venivano premiati con due caramelle ed un mandarino a Natale, un piccolo torrone di cioccolata, una fetta di spongata in più fatta dalle loro nonne. Oppure ricevevano in dono una palla fatta di stracci per giocare nelle aie i amschietti, ed una bambola fatta con gli avanzi dei gomitoli di lana, le bimbette.  E contenti che erano! Felici calciavano quella palla, sorridenti le bambine con le loro trecce giocavano a fare le mamme delle bambole di pezza, mentre sbocconcellavano  un pezzettino di torrone, magari con il moccolo al naso, forse con le braghe piene di buchi e le ginocchia sporche di terra, ma erano indubbiamente felici!  IlvillaggiodiBabboNatale 015Gli anni passano, i Natali si trasformano e quei bambini con i buchi nei pantaloni diventano uomini e donne, padri e madri, genitori di figli da educare e crescere bene, mentre i loro genitori sono oramai nonni. Alcuni in buona salute ed ancora utili alla società, giocano a briscola, hanno le loro attività pomeridiane e continuano a far parte di una società sempre in movimento. Alcuni nonni e nonne sono per loro fortuna! in super ottima salute: guidano l’auto a ottant’anni suonati e “scarriolano” avanti ed indietro quei nipoti che oggi non giocano più con la palla di stracci, ma vanno nelle palestre a svolgere attività che un tempo erano considerate solo per campioni olimpionici!Li portano a scuola e li vanno a riprendere, li portano a danza aereobica o a pallacanestro, a nuoto e a tennis, fanno loro da mangiare e danno loro merenda e a volte cena, praticamente li crescono in sostituzione dei genitori, sempre costantemente indaffarati.  E beati quei nonni che fanno risparmiare tempo e danaro a tutte quelle mamme e quei papà che sono fuori casa tutto il giorno per lavoro! Io dico sempre che occorrerebbe fare loro non solo un monumento, ma oltre alla pensione dare una retribuzione in segno di aiuto concreto di ciò che fanno per i loro figli. Arrivo all’ultimo caso: i bambini che erano piccoli, ora devono fare i genitori dei loro genitori, perchè bisognosi di questo importante ma molto scomodo ruolo. E le regole si capovolgono, i bambini/genitori sgridano i nonni, cioè i loro genitori, devono prendere decisioni delicate ed importanti che mai e poi mai avrebbero pensato di dover prendere. Li gratificano? Li perdonano se sbagliano involontariamente qualcosa? Li lodano se si comportano bene? Perdono la pazienza facilmente perchè presi da mille impegni quotidiani e magari li trascurano affettivamente?? Portano loro un pandoro o un grappolo d’uva dolce che tanto amavano quando erano in buona salute? E’ uno di quei ruoli emotivamente molto delicati, quello di diventare genitori e responsabili dei nostri Genitori. Il nostro caro e severo esempio di quando erano piccoli, ora è in nostra balia, ora siamo noi a dover decidere ciò che è meglio per loro. Non è sempre facile prendere decisioni e pensare al loro posto ciò che è bene o ciò che è dannoso per loro. Quei teneri e semplici bambini di ieri, oggi adulti e genitori a loro volta, si ritrovano a dover avere questo doppio ruolo: essere ancora figli, ma genitori e pertanto responsabili dei loro genitori. Noi siamo abituati ad essere redarguiti e sgridati, messi in castigo e poi premiati, noi mamme e papà di oggi, come me  e come chi mi legge non concepiamo di dover sgridare o suggerire a mamma o papà ciò che devono fare. A volte lo dobbiamo imporre, con dolore e lacerazione nel cuore. Ma non dovrebbe essere così, preferirei continuare ad essere sgridata io e ad ascoltare i consigli di papà che non c’è più e ad ascoltare le regole di educazione di mamma Bianca. Ma questo non è più possibile.MammaBianca25Novembre2015 001(mamma Bianca, casa di riposo “Maria Spaggiari Boni”. Vetto d’Enza, 25 Novembre 2015.

Gradite un pasticcino?

Vi ringrazio di cuore per tutti i commenti e gli apprezzamenti che mi state mandando a proposito del tema del natale,  a me molto caro! In questi giorni ed in questi ultimi anni, causa crisi economica ed i fatti gravissimi accaduti nell’ultimo anno in particolare, vi confesso che avevo perduto la gioia di vivere appieno le ricorrenze e le festività. Per questi ed altri motivi personali, avevo perso quella sensazione di magia e di fiaba, che sto ritrovando da quando ho iniziato con le fotografie sul nostro caldo e lungo autunno 2015! Rivedere quei colori così magici, ripensare alla fatica e alla gioia che quotidianamente provo quando fotografo e quando soprattutto vedo che la foto è “decente” e “pubblicabile”, mi ridà la carica e risento dentro di me quelle sensazioni di quando ero bambina. Il merito è anche vostro, di chi mi segue giornalmente o quasi, tenendo conto degli impegni che ognuno di noi ha! Sento il calore e avverto le dimostrazioni d’affetto che tanto mi mancavano da questo mondo virtuale! Spero di continuare a trasmettervi serenità e calore, risate ed amicizia, ma non solo in queste festività pre natalizie, dove stiamo pubblicando il “meglio di Natale”! Quasi come fosse una gara nella quale si vincessero premi importanti! 

trio oro e rosso"sandalo, borsetta e cappellino". By, il Villaggio di babbo natale, anno 2013.
(trio oro e rosso”sandalo, borsetta e cappellino”. By, il Villaggio di babbo natale, anno 2013, luci di pizzo e cilindro traforato con stelle by IKEA 2015!)

Non mi sento quindi (per ora..) di trattare e  sviluppare temi importanti ed  ingombranti o che richiedano particolare attenzione e scrupolo nello scrivere.In questi giorno il mio desiderio è di  vivere appieno le magie che cerco di fare in modo “casalingo ed amorevole” ! Cos’ come mi piace masciarmi rapire dalle vostre idee, dai vostri articoli ed ammirare la vostra idea del Natale. Amo scoprire le vostre decorazioni ed imparare idee nuove o spunti, se ci pensiamo in ognuno di noi esiste un lato che per fortuna è rimasto bambino e quale migliore occasione se non quella del natale, per farlo riemergere?? Oggi vi offrirei uno di quei pasticcini che tanto amo, sperando lo possiate apprezzare anche a distanza! I love you!balocchinatalizidipolistirolocolorato 003

imiei addobbiealberidinatale 034imiei addobbiealberidinatale 035

Buongiorno a tutti!

Anche le luci che illuminano alberi e Presepio sono per me molto importanti. Quest’anno ho scelto di addobbare l’Albero principale con i colori del bianco e dell’oro. Ho messo addobbi piuttosto semplici, qualcuno anche in carta (IKEA) e mio marito tecnico delle luci, ha vestito l’Albero con queste decorazioni particolari sempre di IKEA. Mi sono piaciute moltissimo! Per una volta mi sembrano romantiche, pensate, deliziosamente semplici,. ma adatte alla mia idea di decorazione di quest’anno! In genere il mondo IKEA è fatto di arredi e complementi d’arredo essenziali, lineari, senza arzigogoli inutili! Quelli che a me piacciono moltissimo in verità! Sono sempre proposti in molti colori, ma poche fantasie, e vengono riproposti negli anni. Magari con qualche piccolo motivo in più, ma il disegno base rimane sempre quello. Come dire “rigore e modernità, al passo con i classici del tempo!” Insomma per farla breve vi faccio vedere questi fili di luci bianco/giallina, molto calda e non ad intermittenza. I fili sono composti da circa sessanta decorazioni, intervallate tra di lorLuce dell'Albero a forma di cilindro, by IKEA.o! Le abbiamo applicate intervallate tra di loro: la prima è a forma di cilindro regolare, traforato come fosse ricamato.La seconda è un piccolo ventaglio chiuso in cotone, sempre traforato, la terza è un cilindro semi aperto nella parte finale. L’effetto finale è pacato, sobrio e deliziosamente…Ikea!imiei addobbiealberidinatale 011

 

 

luceIkeaacilindroaperto 001imiei addobbiealberidinatale 014

Il villaggio di Mamma Fabiana.

imiei addobbiealberidinatale 001Gli acquisti di ieri al Villaggio di Babbo Natale! Sono a forma di dolci in polistirolo colorato e decorato con perline, cotone, canottiglie. Vien voglia di mangiarli tutti quei gelati! Mamma mia, se li avessi avuti da bambina questi balocchi….!Sarei impazzita di felicità! Mi rifaccio alla mia rispettabile età e sono grata  alla vita per poterli acquistare!imiei addobbiealberidinatale 023Ok, per stasera basta, non voglio che vi stanchiate….Ho lavorato tutto il giorno, i risultati poco per giorno! Un abbraccio ed un bacio a tutti voi che mi seguite!imiei addobbiealberidinatale 016imiei addobbiealberidinatale 015

Il Villaggio di Babbo Natale.

IlvillaggiodiBabboNatale 028IlvillaggiodiBabboNatale 038IlvillaggiodiBabboNatale 018Come ogni anno vado a visitare un posto incantevole, fiabesco, magico, inimmaginabile per quantità e diversificazione degli addobbi natalizi! E’ a pochi chilometri da casa mia ed è impensabile non andare a visitarlo! IlvillaggiodiBabboNatale 006

Così come non è possibile resistere alla tentazione di comprare ogni anno, qualcosa di nuovo da aggiungere alle decorazione dei vari alberi che spargo per la casa! Oltre ad una serra fornitissima che è aperta  tutto l’anno, la particolarità di questo posto magico è l’allestimento natalizio che i titolari ed il numeroso personale che vi lavora, ogni anno dedicano al Natale! IlvillaggiodiBabboNatale 011

Quest’anno hanno sviluppato il tema della musica ed all’entrata del Villaggio, vi erano Babbi Natale suonatori, strumenti e spartiti che decoravano i vari Alberi!  Durante il percorso, ogni stanza sviluppa un colore ed un materiale.Così possiamo trovare balocchi di vetro, di legno, di plastica, di stoffa, di cristallo, di pannolenci, e quest’anno…un’altra novità consisteva in addobbi di polistirolo colorato con le forme dei gelati, dei muffins, delle casette, degli alberelli…. Naturalmente in vari colori e forme! Non si finisce più di stupirsi, ed io per non farvi fare un’indigestione di queste miriadi di magie, ve ne faccio vedere un assaggio! Le prossime foto nei giorni a venire, in fin dei conti Natale é ancora lontano!!  IlvillaggiodiBabboNatale 064

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I primi acquisti non si scordano mai!

FROZEN e BOTTEGAVERDE REGALI 017Domani andremo alla festa del compleanno della nostra nipotina di quattro anni. Non sapevamo esattamente che cosa regalarle, presupponendo che come giocattoli o libri non le manchi niente! Anzi sappiamo che ha la cameretta e altre stanze colme del suo passaggio e del suo mondo!  D’altronde a una bambina di quattro anni, se chiedi cosa desidera per il compleanno, non risponde di certo:un pigiama,, calze antiscivolo, leggins o canottiere di cotone felpato! CenaUGHIEFRUTTA 003

Quelle sono le richieste di noi mamme, attente alle spese inutili ma consce che la parola “regalo di compleanno o regalo di Natale” a quell’età significa solo e soltanto una parola: giocattolo! Del resto i bambini di oggi, quelli fortunati possiedono tutto e di più, hanno i famosi doni senza i sospiri ed i sogni, senza l’attesa e il desiderio. fattori questi a mi oavviso molto limitanti nel gustarsi u nregalo, qualunque esso sia, un regalo in pratica “programmato e richiesto”, senza la suspense del sapere se verremo esauditi oppure no. Ne parlavo qualche post fa (V. post L’ATTESA)! Glielo abbiamo dunque chiesto, come tutto il parentado, oramai anche i compleanni “prevedono” delle liste come nei matrimoni, per andare sul sicuro e non fare doppioni si domanda. Lei, anni 4 ha risposto con serietà e “per piacere” (meno male!) se potevamo portarle la bambola”Elsa” del fantastico film “FROZEN”.elsaeolaf

Accompagnando Alice Aurora al cinema quando uscì il film, l’abbiamo visto anche noi genitori e pur essendo un film animato per bambini, mi ha emozionato tantissimo! L’abbiamo trovata al Grand’Emilia a Modena, ed è in compagnia dell’altrettanto simpatico pupazzo di neve “Olaf” con il naso a carota! frozen-2-frozen-sequel-elsaNovember 1st, 2013 @ 20:49:50

 

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Best Friend Award e le regole del Bon Ton Blog.

Buongiorno a tutti, ma soprattutto ad Irene Sartori, che dal suo blog:
mi nomina per questo simpatico riconoscimento! Grazie Irene, non appena il mio T.I.P., avrà tempo lo metterò nel mio scaffale assieme agli altri riconoscimenti! Sono grata a te e a chi mi ha ricordata in passato, o a chi in futuro vorrà ricordarmi anche se sono “catene di Sant’Antonio” come si chiamavano ai tempi miei, alle quali non sono molto favorevole.In questo caso, ricevere una nomination da una giovane ragazza m’inorgoglisce, forse ho ancora qul certo non so che cosa che può suscitare simpatia e stima a qualcuno/a che mi legge e mi segue! E allora proseguo il giro e gioco anch’io!  Sappiamo benissimo a cosa servono questi premi virtuali e qual’è il loro scopo. Far conoscere il blog dal quale proviene il premio, il blog che lo ha ricevuto ed i blog che verranno nominati.

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Uno dei progettibest friendsUno dei progetti ai quali sto lavorando in questo periodo, nel quale forse se visto dall’altra parte della barricata, pare che io sia dormiente! Scrivo molto meno e come consono alla mia persona, non mi piace esibire dei post “riempibuchi”, poi mi vengono male sono brutti e non sono fatti con il mio lapizzablog 007Di conseguenza attendo un paio di risposte per progetti ai quali tengo molto, così come terrei molto a creare un premio reale, che possa arrivare nelle vostre case nei giorni delle Festività natalizie!  Dovrei individuare un nome, qualche regola, destinare un premio (reale) da destinare al vincitore….se qualcuno mi dice il proprio parere, vediamo di inaugurare il premio “Gli amici di fabiana, Natale 2015!

 

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Vorrei citare quei nomi che ho nel cuore: non sono dieci, gli altri sono nei miei pensieri ma non proprio proprio nel cuore… Desidero ringraziarli per la loro vicinanza anche quando non ero e non sono in forma, li ringrazio per il modo di comunicare con gli altri e con me, li ringrazio per le frasi e le belle foto animate che ho imparato a conoscere e ad amare perchè mi fanno ritornare bambina! Li ringrazio per i loro rispettivi salotti pieni di cose belle che avrei voluto sapere ed esporre anche io, ma io non posso sapere tutto ed avere il dominio su tutti i settori del mondo! In ognuno di loro, in ognuno di voi c’è un pezzettino che mi manca, un qualcosa in più che io non ho, quel valore aggiunto che vi rende preziosi, unici, importanti anche se non vi conosco personalmente. Vi penso spesso, a volte mi commuovo nel leggere ciò che state facendo, nell’osservare la foto che avete pubblicato, m’incuriosisco per come arredate la casa o per una ricetta che copio da voi e che non conosco….Ognuno di voi a modo vostro, avete qualcosa da insegnarmi, ognuno con il proprio modo di esprimersi, più o meno aperto e frizzante, oppure discreto ed elegante, mi sta insegnando alcune regole di vita, che stavo perdendo. Gestire e seguire un diario di vita, chiamarlo blog è pretenzioso! I veri blog e blogger sono quelli che fanno milioni di followers sono i VIP, noi siamo solo gli operatori a bordo campo, la “bassa manovalanza”, siamo quelli che fanno numeri di lettura medio/bassi, però in fin dei conti siamo quelli che animano la rete e che hanno migliaia di argomenti sempre interessanti e scritti mediamente molto bene! Il numero e la varietà degli argomenti che noi salottieri normali trattiamo sono di molto superiori a qelli o quello trattati dai Veri Importants Person 55ab4-gif-amoreCi sono regole di buona educazione, di gentilezza scritta, ci sono comportamenti ben precisi da tenere ai quali non bisogna sottrarsi perchè anche se non ci vediamo di persona, al di là di queste tastiere ci sono delle persone vere, in carne ed ossa. Educazione e rispetto sempre: quando si posta e quando si risponde, misura nell’uso delle parole e del loro significato, non essere volgari o troppo osè, ci sono siti erotici preposti all’uso. Occorrerebbe rispondere ad un commento in un lasso di tempo ragionevolemte breve: chi scrive si aspetta una risposta. In questo caso sono la prima a fare ammenda, perchè non sempre riesco ad essere presente in tempo reale, ma sto molto attenta a rispondere in modo (spero!) cortese a tutti quanti. A volte non ho pubblicato commenti poco gradevoli che potessero offendere o turbare la sensibilità di altri lettori, a volte sono stata scorbutica e nervosa e lo si evinceva anche dai miei post e dalle risposte date. Me ne scuso e cercherò in futuro di cambiare e limare alcuni miei lati un poco spinosi e troppo appuntiti del mio carattere! Ma perchè poi inizio un post ringraziando IRENE SARTORI e finisco con il fare i buoni propositi per l’Anno Nuovo??cancellatediCanalieancoraautunno! 083globo-angeloRivolgo il mio grazie ed il mio affetto e passo il testimone a:

Maria Cavallaro (blog: ilmondo di macdelice)

Gian Paolo Marcolongo (blog: Newwhitebear)

Silvia (blog: nel giardino segreto)

Susanna (blog: 65Luna)

Papillon1961 (blog. papillon1961)

Mipiaceuntot

Enrica Loffredo(Blog: Family Manager e Principesse Colorate)

Franz

Ora passerò da casa loro per avvertirli! Non me ne vogliano gli altri, dentro di me del posto ancora ce n’è! baci

Non chiedo altro.

Mi basta poco per essere felice, qualche punto fermo, riti precisi semplici ma irrinunciabili ad orari scanditi nel mio mondo. Un mondo nel quale ogni gesto banale e forse considerato sciocco ed infantile, ha per me un grande valore. Così come parlare e raccontarmi, esprimendomi con semplicità. Anche se non vi conosco, ma è come se lo fosse da sempre. Questo è il mio Buongiorno di stamattina!

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Il valzer delle tisane (18/11/2015). Le tisane TWININGS, tazze Royal Albert serie Raspberry Bouquet, collezione privata di Fabiana.
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Prove tecniche natalizie: la cucina di Gattolona Fabiana, bacchetta sopra al lavello, vestita quasi a festa(19/11/2015)
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I miei vizi lussuriosi! (18/11/2015), caffettiera Girmi, moka napoletana, macchinetta da bar Lavazza. Cialde: Lavazza espresso Point per un vero caffè del mattino, quello che non deve chiedere mai! Per il pomeriggio ho scelto TO.DA. monodose , azienda di Palermo.