Mercoledì 27/01/2016: parliamo delle Donne d’Italia.

Desideravo averlo in regalo a Natale, questo importante libro scritto da Bruno Vespa per conoscere più da vicino le Donne che hanno fatto la storia d’Italia e che hanno sicuramente influenzato le decisioni su più fronti a livello mondiale. Uscito a Novembre 2015, “DONNE D’ITALIA” è l’ultimo di 25 libri tutti scritti da Vespa magistralmente e con quella punta di ironia mista a leggero sadismo, tipica a mio vedere di Vespa. Non desidero soffermarmi oggi su Bruno Vespa uomo, anche se devo riconoscere che dopo parecchia antipatia nutrita nei suoi confronti, un poco mi devo ricredere. Non fosse altro per la professionalità, la serietà, la cultura ed il distaccato garbo con il quale quest’uomo dell’Aquila ha saputo condurre programmi televisivi importanti, conferendo anche con un Papa in diretta telefonica. Oggi cercherò di parlarvi di questo libro imponente come contenuti, importante come nomi citati, curioso per la quantità di dati riguardanti le signore citate. E’ un libro degno di essere letto con attenzione da uomini e donne, le protagoniste indiscusse del manuale. Parlare in un solo post di un libro così denso di storia femminile passata e presente, sarebbe impensabile così come sarebbe sterile e superficiale volerlo leggere in pochi giorni senza approfondirne i contenuti. Riconosco ed ammetto che leggo troppo poco e di conseguenza sono ignorante su nozioni storiche imparate sui libri di scuola, per sbaglio, di corsa, spiegate da insegnanti nati stanchi, già negli anni settanta!Oppure ho dimenticato, troppi gli anni trascorsi! Per fortuna avendo due figli, ho potuto e posso ancora farlo con la piccola! ripassare parecchie materie ed in questo li devo ringraziare! Loro studiavano (il grande ora lavora!) io interrogandoli, ho avuto e ho ancora modo di rispolverare eventi e concetti dimenticati nell’oblio, date e città, persone che hanno lasciato un segno ben marcato nelle vite di tutti. Amavo la storia, l’italiano e la geografia, avrei voluto diventare insegnante di lettere e specializzarmi in giornalismo, non mi è stato possibile. Cerco di sfruttare oggi il tempo rimastomi che è sempre pochissimo per apprendere e la concentrazione mista alla memoria, non sono più quelle di un tempo.Ma leggo di tutto: dalle riviste, ai quotidiani, alle ricette, leggo anche se non dovrei i bugiardini dei medicinali ( un giorno vi dirò perchè si chiamano così..), leggo vecchie lettere e telegrammi, leggo i libri dei miei figli e leggo ancora ad Alice. In questi giorni che è ammalata ne approfittiamo per stare insieme e per farle compagnia, le leggo le favole che conosce a memoria, tant’è che lei mi corregge se tralascio una parola o leggo male un nome!Per quest’anno ho preso con me stessa l’impegno solenne di leggere almeno 5 libri! Leggere e capire se possibile ciò che leggo, a sfogliare le pagine siam capaci tutti!Raccontare il potere e gli assi nella manica che hanno avuto le Donne durante venti secoli di vita raccontata da Vespa, non è semplice se pensiamo che egli parte da Cleopatra per arrivare a Maria Elena Boschi, la nuova Merkel disegnata però da Botticelli! A parere dell’autore la Boschi è la donna più potente dell’intera storia Italiana, passando avanti a pezzi da novanta come Anita Garibaldi, Matilde di Canossa, Cornelia madre dei Gracchi donna nell’ombra ieri ma di grande valore oggigiorno per ciò che ha saputo fare e rappresentare. Ho imparato chi era Margherita Sarfatti, solo leggendo questo libro e sono rimasta di sasso quando ho letto che Messalina era affetta da una malattia ben precisa, la parafilia estrema. Soffriva di una dipendenza totale ed assoluta dal sesso, non ne poteva fare a meno, oggi verrebbe di sicuro curata in una clinica per ammalati e dipendenti dal sesso! Ella ne era schiava completamente e si guadagnò per questo motivo l’appellativo di “meretrix Augusta”. Usciva di notte quando il marito , l’Imperatore Claudio dormiva, travestita e con l’aiuto di un’ancella , si recava nei postriboli per vendere il suo corpo a quanti più uomini poteva. Si racconta che una notte vinse una gara e si accoppiò con venticinque uomini! Sono arrivata in queste serate a Laura Boldrini, altra donna di spessore, Presidente della camera dei deputati. Per ora ho notato che in ogni donna raccontata ci sono elementi comuni e ben precisi. Il forte potere esercitato verteva principalmente su fattori comuni a quasi tutte: il fascino, la sensualità, la bellezza, il forte erotismo sprigionato dalle nominate e l’esercizio di tali armi per pilotare o far capitolare il soggetto che a loro interessava. Saranno riuscite nel loro intento le nostre eroine consorelle? Io credo che ne stenda di più un corpo femminile se ben posto e ben offerto, con garbo e con eleganza, che non la durezza di certi comportamenti maschili. Mi sbaglierò? A mercoledì per saperne di più!

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2 Comments

  1. Solo un appunto… “parafilia estrema” non è “una malattia precisa”, e in effetti neanche una malattia. Parafilia vuole solo dire che avesse interessi diversi dal sesso “normale” (quindi non era il caso di Messalina, che era interessata proprio a quello), e l’aggettivo “estremo” non si usa in psicologia; al massimo ci sono i “disturbi parafilici”, che comunque sono una famiglia di dozzine di patologie diverse.
    Scusa la puntualizzazione, ma essendo proprio la mia materia di studio… Se può interessarti, il mio idolo su http://www.ayzad.com fa un ottimo lavoro di divulgazione su questi temi.

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    1. Ciao cara Lauretta e piacere di leggere la tua precisazion!e La signora Messalina, a pag. 51 del libro si legge che soffriva proprio di una malattia inesorabile “sesso estremo”. Ho fatto una ricerca spannometrica, ed ho erroneamente usato la parola “parafilia”, Vespa usa “estremo” ed io non volevo usare la parola nota ninfomane. fatto sta che secondo il mio modesto punto di vista il sesso da lei praticato usciva dai canoni normali di comportamento sessuale, tradendo non solo il marito, ma questo è un fatto abbastanza normale nel passato e nel presente ,ma cercando in continuazione maschi con i quali unirsi carnalmente. Chi la rifiutava veniva anche ucciso! Ho iniziato a leggere il link che mi hai mandato, molto interessante mi pare e mi salta all’occhio la frase”Le perversioni sessuali possono essere definite come tutti quei comportamenti sessuali che si differenziano in modo rilevante da quelli usuali”. Lei di certo ne soffriva!

      TIPI DI PARAFILIE: Esibizionismo: Mostrare i propri genitali a persona sorpresa e che mostra paura e non consenziente. Se la donna non si spaventa o ride l’esibizionista ci rimane male ed è spiazzato.

      Feticismo: Ricavare piacere sessuale da oggetti che vengono venerati, di solito sono scarpe. Il parzialismo è una sottocategoria feticismo di parti del corpo umano ex piedi.

      Frotteurismo.: Strofinarsi contro persona non consenziente.

      Feticismo da travestimento: Eccitamento sessuale dall’avere rapporti eterosessuali indossando indumenti dell’altro sesso.

      Voyeurismo: Osservare non visti, persone che si spogliano o hanno rapporti sessuali. Voyeurismo sadico: con lui che osserva e che poi alla fine fa capire che li ha visti svelando la sua presenza dal troilismo che sta li a guardare ma gli altri lo sanno, non è nascosto.

      Sadismo sessuale: Eccitamento sessuale dall’infliggere sofferenze e umiliazioni.

      Masochismo sessuale: Eccitamento sessuale derivante dal ricevere sofferenze fisiche e morali (umiliazioni)

      Pedofilia: Eccitamento derivante da attività sessuale con bambini prepuberi (sotto 13 anni)

      Pederastia: Eccitamento sessuale derivante da attività sessuale con bambini puberi

      Scatologia: Eccitamento sessuale da telefonate oscene

      Necrofilia: Eccitamento sessuale da attività sessuale con cadaveri

      Zoofilia (bestialità): Eccitamento sessuale derivante da attività sessuale con animali

      Coprofilia(scatofilia): Eccitamento sessuale derivante dal contatto con escrementi

      Clismafilia: Eccitamento sessuale dall’uso di clisteri

      Urofilia: Eccitamento sessuale derivante dal contatto o ingestione di urine (ondinismo)

      Feticismo clericale: Eccitamento da attività sessuale con ecclesiasti o suore.

      Pigmalionismo (statuofilia): Eccitamento sessuale dal contatto con statue

      Ginepimastia: Eccitamento sessuale derivante dalla masturbazione del seno.

      Gerontofilia: Eccitamento sessuale derivante dal contatto con i vecchi.

      Osfresiolagnia: Voluttà derivante dall’odorare.

      Picacismo: Mangiare parti del corpo umano, menofagia, vampirismo, spermatofagia.= PICA:ingerire sostanze non alimentari.

      Aputemnofilia: Per eccitarsi si tagliano delle cose ex le falangi.

      Ipossifilia: Per impiccagione o strangolamento. L’asfissia aumenta l’erezione

      Sicuramente era affetta da patologie psichiche o psichiatriche importanti, questo almeno credo di averlo compreso! Grazie per la tua preziosa osservazione. Ah proposito: hai letto il libro?

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