Ed ora.. riposo.

Le valigie sono in auto, io ho terminato ora la mia solita e solitaria colazione. Amo farla da sola, in compagnia del ticchettio della sveglia in cucina e del mio sgranocchiare i cereali dentro lo yogurt di soia. Sono un’abitudinaria, non ho più vent’anni x fortuna e ho le mie esigenze, alle quali mal volentieri per non dire quasi mai, so rinunciare!  Sono ancora in “pataglia” ma oramai pronta  a vestirmi e a finire le ultime spicciole ma necessarie incombenze. Ogni volta la partenza è arzigogolata, densa di sfaccettature.  Organizzare una vacanza seppur di pochi giorni per noi, famiglia ingombrante ma adorabile, diviene un mezzo trasloco!

Eh se ho dimenticato a casa il fard n. 8 di Chanel😢? Avrò messo l’intimo della Perla color rosso infarto (x mio marito quando me lo vedrà addosso..) da indossare a San Silvestro?  E la pochette in raso per me, lo zaino con i compiti di Alice? Ho messo i costumi da bagno, le infradito,  le creme?? Insomma l’elenco è quasi tutto spuntato e mancano solo..i due componenti che sono ancora a letto e se la dormono beata! Son tranquilli loro! Tanto sanno che dietro ad ogni piccolo spostamento c’è sempre una grande, specializzata e pluri premiata DIRIGENTE DI FAMIGLIA! Ho dimenticato di dirvi qualcosa forse?

I calici di Murano sono bene in vista,  lucidi e brillanti…ed allora tutti insieme,  brindiamo ad un Capodanno scintillante e a un inizio 2017 colmo d’amore e di speranza! Consapevoli che non saranno tutte rose e fiori, ma noi, gente timorata di Dio, andiamo avanti con coraggio e determinazione.  Sempre accanto a chi ci ama e ci rispetta.Auguri a tutti, con affetto la vostra Fabiana.

Ecco i miei auguri per voi. 

Credo sia giunto il momento dolce e tranquillo che cercavo da giorni,  per farvi i miei più affettuosi Auguri di serene ed allegre festività,  da trascorrere con chi amate profondamente.

 Alla luce dei continui e ahime’ tristissimi eventi che ci circondano, sono sempre più convinta che la famiglia sia il punto saldo e sicuro per fronteggiarli. Ripariamoci dunque tra le braccia dei nostri Amori, lasciamo che ci cullino e ci accarezzino anche per questo Natale e per tutti gli anni a venire. 

Quest’anno scelgo di farvi gli auguri  aprendovi le porte di casa mia, per mostrarvi angoli a me molto cari. Ogni oggetto che vedrete, ogni scritta,  ogni regalo, ogni statuina del Presepe,  ogni ninnoli o balocco, rappresenta un momento speciale della mia vita. Non ho messo tutto,  avrei impiegato un giorno intero,  ma ho cercato di cogliere ciò che x me significa Amore, Marito, figli, genitori,  sorella, e certezza di una culla felice!  Vi do la mano e accomodatevi nella mia affettuosa e speciale dimora! Buone Feste a tutti e…..arrivederci al 2017!

….il percorso continua! Siete stanchi?

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Ma i regali dove sono? Io e mio marito non vediamo l’ora di aprire quello che Alice Aurora ci ha preparato! I regali di Riccardo invece non possiamo metterli sotto l’Albero: il primo è  un contratto di assunzione per due anni in un’azienda importantissima di Reggio Emilia! Il secondo prezioso regalo e’il constatare che e’ molto piu’ sereno dell’anno scorso.  Regali più belli non poteva farceli..amo smisuratamente i miei cuccioli, e ringrazio Gesù per avermeli mandati! Di quel sant’uomo di mio marito che non vuole mai essere nominato, che non vuole essere fotografato,  che non vuole apparire nei miei salotti, insomma l’esatto mio contrario…..invece mi fa regali in ogni minuto della  mia complicata giornata. Io invece non riesco a dirgli o a dimostrargli quanto sia importante per me. Lui però sa che senza il nostro saldo e forte rapporto  non riuscirei ad essere qui.  Senza di lui e la sua presenza costante ed appagante,  non riuscirei ad affrontare tutte le prove cui la vita mi sottopone. 

Sono stanca.

Siamo agli sgoccioli del fatidico 25 Dicembre,  ancora una settimana e si conclamera’ il giorno più atteso dell’Anno. Durera’ lo spazio di poche ore, tutto e’ gia’ avvenuto prima. A fine ottobre vi erano nei negozi o centri commerciali i primi addobbi e le statuine del Presepe facevano bella mostra di se’. Come ci arriveremo a domenica prossima? Con quale stato d’animo, con quali buoni o finti propositi? Non vedremo l’ora che passi e che quel Bambino a noi ancora sconosciuto nasca per salvarci?

Nonostante 2016 anni siano già trascorsi,  direi che non ci è riuscito, in questo immenso lavoro di salvataggio umano. Troppe cose sono avvenute e continuamente assistiamo inermi a disgrazie d’ogni genere. Ne’ Lui, ne’ sua  Madre o suo padre, ne’ gli angeli o i santi che lo potevano aiutare sono riusciti a donarci tranquillita’ ed equilibrio. Nessuno finora e’ riusciti a fermare la pazzia generale che ci circonda.  Come si fa a gustare appieno queste festività,  senza pensare a tutto il resto? Ho ripreso di proposito a non leggere piu’ i quotidiani, mi limito a qualche servizio dei TG, vomitando schifata e addolorata per cio’ che i giornalisti ci raccontano. Poveretti, non e’ colpa loro, e’ uno sporco lavoro quello di venirci a dire di quei bambini che saltano in aria, ma qualcuno deve pur farlo! Anche quest’anno ho scritto a Babbo Natale ma lui, vecchio e stanco non mi ascolta e fa orecchie da mercante. Chiedo sempre lo stesso regalo: quello  di far fermare tutti gli scempi e di far tornare pace ed armonia, su quella che un tempo si chiamava Terra! Ma non esaudisce il mio desiderio e non mi porta il regalo che chiedo. Lui pensa ai giocattoli, ai tablet, agli I Phone, pensa a far comprare panettoni e zamponi,  ci mette davanti agli occhi ogni sorta di bene materiale,  inutile, deja vu, costoso o dozzinale che sia.  Non pensa che a noi, occorre altro x trascorrere in Natale ed una fine anno sereni con amore ed affetto? Sono molto stanca, sono quasi due mesi che mi dedico al mio lavoro a ritmo incessante. Cio’ non mi impedisce di trovare il tempo per telefonare con la voce s’intende! agli amici più cari. Con gioia ho spedito i biglietti d’auguri scritti a mano in bella grafia. Trovo anche il tempo x andare a trovare chi ha bisogno di me, oppure sono io che ho desiderio di incontrare di persona, qualcuno a cui tengo particolarmente. E come ogni Natale mi accorgo che c’è chi dà il peggio di sé ed ancora una volta per strada, si perde qualcuno al quale tenevi molto…

Timori e trasformazioni.

Ora mi sveglio molto presto la mattina,  il mio corpo ed il mio cervello hanno cambiato abitudini. Forse era inevitabile, forse gli anni che passano fanno sicuramente mutare parecchie consuetudini. Cio’ che era ieri o 5 anni fa, oggi non ci appartiene piu: molto faticoso e doloroso x me accettare.

Se da un lato il mio aspetto fisico,  la mia grande tenacia e forza di volontà mi hanno sempre aiutata ad andare avanti e a combattere come una pantera, oggi il mio corpo mi sta mandando segnali ben precisi.  Per una donna che ha trascorso buona parte della propria vita, a fronteggiare situazioni sempre al limite, non è  accettabile il grande cambiamento biologico. Mi ritrovo a 52 anni ad avere ancora viso e corpo che non corrispondono all’età anagrafica.  E questo non mi arreca beneficio. Perché non riesco ad accettarlo? In certe mattine anche il solo lavarmi denti e viso mi costa una fatica immane, me ne vergogno con me stessa e mi ripeto che non mi riconosco più. 

Mi chiedo sovente se sono ancora amata da mio marito, più giovane di me di otto anni, ma molto più saggio e maturo della sua età.  Mi chiedo se e fino a che punto io sia ancora desiderabile fisicamente ai suoi occhi, anche se non ho il benché più piccolo motivo x affermare il contrario.  Sono imprigionata tra il “com’ero e il come sono diventata oggi”. Temo che le trasformazioni non siano ancora terminate, ed ogni giorno vi è un piccolo campanellino che trilla e che mi serve una portata diversa. Saranno anche i vostri i miei timori ed i miei cambiamenti? Mi ritrovo nei confronti dei miei figli ad avere gli stessi timori e preoccupazioni che mamma Bianca e papà Antonio ( mai dimenticato!) avevano per me. Ma io sono nata da 2 genitori che per l’anno 1964 e con una figlia di 18 anni, mia sorella Giuliana, venivano considerati anziani. Non certamente adatti, per il ruolo di genitori bensì meglio visti nel ruolo di nonni, di questa piccina nata per errore. Ma io donna dei tempi attuali,  dove i computer ed i cellulari hanno rubato il posto alle relazioni umane non dovrei avere simili, inutili e sterili preoccupazioni come loro. Però noi lo sappiamo: la storia si ripete,  l’orologio continua a scandire le ore, ed i preziosi momenti delle mie e delle vostre giornate. Nei miei studi filosofici e psicologici il fattore “tempo” è ancora un perfetto sconosciuto,  nonostante egli svolga il suo lavoro preciso e puntuale da millenni. È però molto crudele nel non farci assaporare appieno i momenti belli, che sono rari e fuggono via alla velocità della luce. Il tempo che scorre inesorabile e non fa mai sciopero, non ci dà il tempo necessario x conoscerlo meglio. E l’attimo successivo non è più simile al precedente, come quello che seguirà entrambi. È una bella gara, persa da noi ai 

nastri di partenza.Di fronte a lui siamo piccoli e impauriti da ciò che ci riserverà l’attimo ignoto. 

Le luci nel mio cuore.

Ho fatto ora la prova luci esterne,  quelle che abbracciano le colonne del porticato. Una parte non funziona  e mio marito dovra’  aggiustarla.

Le altre credo siano tutte funzionanti ed in questo momento di quiete e pace, a luci spente, sola in casa,  mi gusto i riflessi ed i giochi di danze che mi trasmettono. Abbiamo tutti bisogno di luci e di calore,  sentiamo la necessita’ fisica di essere riscaldati e cerchiamo ogni giorno la nostra stella cometa che ci guidi. Stamattina alle 6,30 ho sentito il primo TG della mia giornata, che ci informava degli esiti del referendum.  Un giornalista ha affermato che si è trattato di un risultato evidentemente strabiliante senza ombra di dubbio, espresso senza altrettanti dubbi da noi Italiani con la pancia e non con il cervello. Io aborreendo la politica e chi la compone, sono molto felice del risultato ottenuto. Ma la sarei stata anche in caso contrario,  tanto poco è cambiato negli ultimi anni è ora la situazione può  solo peggiorare ulteriormente. Auguro al ns presidente Mattarella,   che le luci di Natale lo possano illuminare x fare oggi la scelta più giusta per tutti noi Italiani, oramai stanchi e strapazzati da governi come quest’ultimo, pazzi, troppo rumorosi e chiacchieroni ma “mangioni” srmore e comunque.Io mi gusto qui sul mio divano la dolcezza delle mie musiche Natalizie, mi lascio baciare dalle mie luci colorars mentre auguro a Matteo di “stare estremamente sereno”, come a suo tempo disse ad Enrico. Sono sicura che x riprendersi dal lutto, deve provare a ritirnare nei boy scout, tanto li’ un sacco a pelo x la vita lo trova sempre.


 

Mamma Natale in tour.

Buon sabato 3 Dicembre 2016 a voi. Oggi la mia AliceAurora cosa troverà nel suo sacchettino dell’avvento? Chi lo sa? Dovrà cercarlo come in una caccia al tesoro. Troppo facile reperirlo dentro al sacchettino, come quando era piccina e bastava una caramella o un piccolo giochino! 

Però io le bugie non le dico….beh! quasi mai, ma questa famiglia Pinocchi di cognome e Pinocchio di nome,  in fatto di bugie possono dire la loro. pensate che hanno circa 40 anni ciascuno e in questo lungo lasso di tempo di bugie ne hanno raccontate parecchie!  Passiamo anche a fare visita a questa chiesetta in legno già innevata, che alla sera si illumina perché dentro ben nascoste ci sono le lucine.

 Io proseguo felice e sorridente nel mostrarvi gli angolini vestiti a festa e credo che non mi basterà arrivare al 25 dicembre per mostrarveli tutti! Oggi mi sono ripromessa di dedicarmi solo agli addobbi con figlia piccola e marito. IL lavoro x un giorno può attendere?

Ascolterò i pareri ed i consigli di questo bambino Austriaco che vestito di tutto punto, ha  saggezza ed eleganza. In realtà è un carillon! Nella schiena ha la vite x azionare musica e fargli muovere testa, braccia e corpo! Quindi parla e fa cenni con il capo e mi dice di gustarmi appieno assieme a voi, queste magiche giornate, a più tardi!

Ogni promessa è debito.

Eccomi qua, come promesso stamattina vi presento l’angolo ikea trasformato. Per prima cosa, con una ghirlanda verde lunga circa 4 metri ho abbracciato tutto l’etagere cercando di dare la forma di un albero a cuore.

Partendo dall’alto , come puntale ho messo un albero in pannolenci, cucito a mano con fiocco rosso a quadretti che termina con due cuori. Subito dopo ho posizionato  il primo alberello di legno naturale, con stella e cuore shabby in latta.  Ai lati un castoro ed un elfo con la lunga barba e l’enorme cappello a punta, guardano stupiti l’insieme. 

Scendendo ai lati, vi sono due calzettoni con pon pon bianchi, di lana fatti ai ferri e con Babbo Natale ricamato. Provengono dall’Austria. Da li’  in poi una cascata di orsetti, renne, slitte in legno e qualche residuato dei balocchi in polistirolo che rappresentano i dolcetti americani.  

Ancora un pinocchio vintage degli anni ’70 fa compagnia ad un Babbo Natale vestito con dolcetti che si rivelerà essere un cuoco pasticcione!

 Al centro i padroni di questo villaggio fatato:  Babbo Natale e sua moglie Mamma Natalina che per una volta è seduta in poltrona e lascia a lui tutto il lavoro da farsi. A fianco un vecchio secchiello in latta decorato a decoupage, dall’altra parte un vagone del trenino già carico di doni…

….ed infine, un altro albero in pannolenci e poi….No no no,   amici! Questo inizio fa parte di un’altra zona della mia cucina. Ve la racconto domani, buona notte e fate i bravi altrimenti Babbo Natale da voi non viene. 

Due Dicembre. 

Oggi è Santa Bibiana. dalle nostre parti si dice: 40 de’ e na stmana! Tradotto significa che il tempo meteorologico di oggi ci accompagnera’ per 40 giorni più una settimana. Osserviamo bene il cielo di oggi, i gradi che ci sono all”esterno e che cosa ci riserverà l’intera giornata.  Io in genere, sono dai tempi antichi, cioè dalla mia infanzia,  scrivo sull’ agenda il meteo del 2 dicembre.  Per poi verificare se l’andamento generale del clima di oggi, corrispondera’ al meteo dei prossimi 47 giorni. Oggi  finalmente posso dedicarmi agli addobbi della mia enorme tana. Inizierò dalla cucina, luogo da me molto amato. Ieri da un collega che vende il vintage ho acquistato parecchie cosette nuove, nuove si fa per dire, spendendo pochissimo!  Ora porto Alice Aurora a scuola, poi mi metto l’abito di Mamma Natale e con un cd in sottofondo di musiche Natalizie, vado a creare un angolino speciale. POi stasera vedremo insieme che cosa ne uscirà! Pronti? Via! 

Ora il piccolo etagere’  bianco dell’ikea si presenta cosi’ spoglio,  ho tolto le mie ceramiche, lasciando solo x il momento i piatti fondi della meravigliosa Angelica kaufmann. …

 stasera vi farò vedere come lo avrò trasformato. ..buon mattino , con affetto.