Devo lasciarla andare in pace.

Compirà 94 anni il 23 Maggio 2017, se riuscirà ad arrivarci. Dopo quella grave polmonite dell’estate 2015, dalla quale con tanta fatica si era ripresa, è stata una continua altalena di momenti discreti mischiati a fatti nuovi che la debilitavano sempre di più.  Segnali premonitori ed inequivocabili che la vita non ci appartiene per sempre, e che la sua le stava scivolando via di dosso. Anzi!  direi che la vita non e’ di nostra proprietà, non ci appartiene. La possiamo solo prendere a prestito per una manciata di anni. Li proviamo a trascorrere al meglio di come possiamo, poi arriva un giorno, bello o brutto che sia, nel quale dobbiamo restituirla. Come quando si affitta una casa al mare,  un’auto di lusso che non potremmo permetterci, o quando prendiamo “in prestito” un uomo o una donna che non sono nostri. Mamma Bianca ha vissuto una vita molto piena, dedita solo al lavoro nei campi, all’Orto,  al giardino e alle rose gialle che tanto amava. Non amava invece cucinare,  ed in questo devo dire che non le assomiglio per nulla. Era tagliata per gli affari, una brava ed astuta commerciante, molto piu’ in gamba di mio padre. Tutto ciò che sono riusciti ad accumulare nella loro vita, lo devono senz’altro al durissimo lavoro di contadini, al fatto che non conoscevano la parola “ferie” e la parola “ristorante”. Se noi figlie e pure i nostri figli possono godere di privilegi che loro pur potendoseli permettere, non hanno mai conosciuto, lo dobbiamo solo a Bianca e ad Antonio. Un altro dato di fatto certo e noto  a noi famigliari e’ che Bianca, che non pote’ terminare la seconda elementare, aveva questo fiuto per gli affari diciamo…eccezionale. Ha amato molto la sua famiglia, non permettendo mai che qualcuno/a gliela distruggesse.  Ha lottato con unghie e denti anche quando, decenni fa ci sarebbero stati i presupposti per una separazione. Ma in virtù “della gente e di ciò che avrebbe pensato….” tenne unita la sua famiglia stringendo i pugni, prendendo qualche sberla anche, ma dividere la famiglia MAI. Non come oggigiorno che al primo dentifricio spremuto di pancia e non di punta,  si chiede la separazione.  Ora il suo cuore è scompensato e molto stanco, ora forse la tigre si è stancata di lottare…da tempo non dice più il suo mantra”sto benissimo FABIANA, HO APPETITO, MANGIO, DORMO E PREGO”. Stamattina nel suo letto d’ospedale dove è ricoverata da un paio di giorni, prega e conversa con la Madonna e con Gesù,  parla con padre Pio, ha parlato ieri con sua mamma (nonna Ione…) che le infonde coraggio. Ha paura pero’ mamma Bianca, annusa l’odore inconfondibile di una signora nera che verra’ a riprendersi indietro cio’ che le appartiene.. Io, molto egoisticamente non vorrei lasciarla andare via, si ha sempre bisogno della  mamma, anche quando si hanno 52 anni. Ma lei ha spesso gli occhi chiusi ed è molto molto stanca….dice che vuole dormire e riposare e vedendomi piangere, mi ha detto di non farlo, che non serve a nulla. Vi chiedo scusa se ho condiviso con voi questo momento così triste, ma scrivendo forse mi tranquillizzo.

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22 comments

  1. E sempre triste quando qualcuno che lo amo si distacca dalla nostra vita.. io non so cosa succede dopo la morte, ma voglio lasciarti qui un pensiero di Susie Billie della tribù dei Seminole “Il corpo muore. Il corpo è semplicemente ciò che l’anima materialmente possiede. E’ il suo involucro. L’anima prosegue la sua vita”
    nella tribù dei Dwamish si usa un detto: “Non esiste la morte, ma solo un cambiamento di mondi”… Abbraccio te e la mamma Bianca ❤

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  2. dolce fabiana, quanto amore in queste righe…
    ti capisco e non so cosa dirti che possa dare sollievo al tuo cuore.
    sono in una situazione di dolore anche io per la mia mamma, ma la mia è molto piu’ giovane, e ogni momento della giornata non so come e cosa pregare… a volte vorrei che finisse tutto per assicurarle la pace che merita…. poi mi chiedo se sono cattiva ed egoista nascondendomi dietro ad un dito perchè solo cosi potrei avere un poco di serenità anche io…
    non so…non so piu’ nulla…ma sorella morte non mi fa piu’ paura..
    un abbraccio forte…coraggio.

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    • Cara Rosa grazie con il cuore x tuo dolce ma triste scritto. La morte fa parte della vita, senza l’una non può esistere l’altra. Non sei cattiva o egoista, ma più semplicemente non vuoi più vederla soffrire.se poi è molto giovane è meglio che anche tu la Lasci andare dove troverà pace. Un piccolo suggerimento mi permetto….quando preghi chiedi a Gesù che finisca tutto velocemente. Per lei è tutti coloro che la amano

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      • oh si sai… ho imparato ad accettare la vita con tutto ciò che porta da qualche anno…. a volte mi sembra di aver fin troppo pelo sullo stomaco… ma un pò ci si indurisce, ci si fortifica, si accetta ciò che non si può cambiare..anche se a volte si immagina quando sia tutto finito ed iniziato un nuovo ciclo… kiss tesoro forza guerriera

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      • Ciao cara Rosa. Mi stavo apprestando ad impastare pizza x stasera. È mercoledì e come di consueto la preparo per i miei cari. La vita deve andare avanti, faccio finta che non stia succedendo nulla e che siano giorni come gli altri. Non ci resta che proseguire nel nostro cammino, in modo più onesto e sereno possibile. Guerriera io? A volte si, a volte solo un tenero cucciolo di gattino impaurito e con il pelo bagnato. Lei è Guerriera e tigre sino all’ultimo. Nonostante il cuore stia cedendo lotta ancora e si aggrappa alla vita come non mai. Tanto di cappello. Più tardi come sempre posterò le foto della pizza, oggi la dedicherò a mamma Bianca. 🐯🐺

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      • È una farina speciale che rende l’impasto della pizza molto soffice e più digeribile, se poi aggiungo l’altro segreto della lievitazione, imparato da mia suocera…beh! Il risultato è da master chef. Non male nemmeno quella della pizzeria, però la mia🎻🎻🎻🎻🎻🎻

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  3. Una donna che, dalle tue parole, ha combattuto con onore e dignità, ha amato la sua famiglia e così facendo lascerà a voi un grande tesoro colmo di ricordi piacevoli. È sempre difficile lasciar andare i nostri cari, ma essi non ci lasceranno mai davvero. Ti abbraccio forte.

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    • Parole giuste Filippo. Per lei ha contato solo la famiglia e tutto ciò che ruotava intorno. Lavoro e accumulo di lira da lasciare alle figlie. Ci ha permesso di studiare entrambe, una laureata e una diplomata. Ha lavorato anche di notte cucino scialli al telaio per signore altolocate di Milano che in quei tempi avevano soldi da spendere. Bianca per lei non si comprava mai nulla, andava con le scarpe rotte come in genere fa il calzolaio. Ma non ci lascerà in eredità soltanto beni materiali che x quanto mi riguarda sono il lato più bieco della faccenda, ci lascerà grandi insegnamenti ed esempi di cosa vuol dire essere una donna ed una DIRIGENTE DI FAMIGLIA con tutti i crismi. Non come una delle sue figlie che si vantava impropriamente di tale titolo. Mi mancherà molto,

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  4. beh! capisco il tuo magone ma purtroppo non possiamo farci niente.
    Ricordo mia madre quasi centenaria nel letto di ospedale. Aveva perso quella gran voglia di lottare che l’aveva tenuta in vita fino a quel momento. E poi se ne è andata. Grande dolore da parte mia ma ormai non aveva più le forze per lottare.
    Mamma Bianca è forte, molto forte, forse molto di più di tutti noi ma la ruota gira e gira lenta.
    Speriamo che arrivi al giorno del suo compleanno, perché lo merita.
    Ti sono vicino in questi momenti.

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    • Buongiorno Paola, sono qui a risponderti di buon’ora per colpa di una tosse stizzosa che mi impedisce di dormire. Mi chiedo stamane, se ho sbagliato a condividere con voi questo pezzo della mia vita privata. Non volevo darvi un carico emotivo che dovrei tenere x me. Con il tuo commento forse comprendero’ che non ho fatto così male.ti auguro un buon venerdì e ti aspetto ancora.😗

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  5. Beh Paola, il termine esatto x me non è “scaricare”….ma forse in questo caso parlerei proprio di condivisione di uno stato d’animo che toccherà a tutti quanti prima o poi. Un abbraccio. 🌋

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  6. Molto bello quello che hai scritto, e molto umano.
    Credo di poter dire che ci sono dei momenti nella “vita” in cui bisogna permettere il diritto di “morire”… che è esattamente quello che non dovrebbe fare l'”accanimento terapeutico” di certa medicina.
    Tua madre s’addormenterà.
    Buon pomeriggio.
    Quarc

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    • Ciao Quarc, è quello che ci auguriamo io e mia sorella. Che chiamino e che dicano” si è finalmente addormentata beata e serena”. È LA più bella e dolce morte che uno si possa augurare. Buon pomeriggio a te!

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