Stiamo al balcone.

  • 1′ di lettura

MOSCA – È passato poco più di un mese dall’insediamento di Trump e le promesse di disgelo da parte del neo-presidente statunitense hanno lasciato il passo a minacce di riarmo nucleare che disorientano e allarmano Mosca. Le relazioni tra Stati Uniti e Russia, ha detto il viceministro degli Esteri russo Serghej Rjabkov, sono al punto più basso dalla guerra fredda. Sembrava, ha proseguito, che ci fosse la possibilità di livellarle o addirittura di rilanciarle, ma il fatto che il Congresso statunitense stia preparando “un blocco economico” contro la Russia per impedire a Trump di allentare le sanzioni “sta calpestando ogni speranza di migliorare le relazioni”. Sebbene il progetto di legge sia ancora in fase di elaborazione, “non possiamo escludere – ha detto Rjabkhov – la possibilità che vada avanti vista la portata dei sentimenti anti-russo a Capitol Hill”. Il ministero degli Esteri non vuole “sovra-drammatizzare la situazione” ma, ha concluso, “stiamo accuratamente documentando tutti i segnali che arrivano da Washington

Mi chiedo se le strategie di Donald Trump siano quelle giuste e se le forti decisioni che prende porteranno a risultati positivi.

 Mi spavento e mi preoccupo   nell’osservare attentamente  il suo volto e la mascella volitiva, il sorriso finto calmo, mentre firma i registri che mostra come fossero un trofeo di guerra.

Poi arriva Putin, incaz…nero che gli chiede praticamente se si è bevuto il cervello a comportarsi così. E quegli occhi gelidi, freddi, dittatoriali mi ricordano altri occhi azzurri, di un criminale con i baffetti. E penso….e dico che queste cose non porteranno a nulla di buono, e lo dico anche se voi lo sapete che io non m’intendo di politica.  E noi? E voi altri? Ed il mondo intero cosa fa in questi momenti? L’unica cosa che gli è concesso fare: stare al balcone e guardare.

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11 commenti

  1. Spero che sia solo un gioco delle parti dove ognuno ha bisogno di un “nemico” per consolidare il proprio potere… che se dalla faccia feroce passano ai fatti saranno cavoli amari per tutti!

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    • Ciao, non ho fatto in tempo a riportare le fresca notizia che era già notizia vecchia. Al congresso ha fatto il bravo, tante belle parole, lodi lodi lodi agli americani, incitamento alla vittoria su tutta la linea…e dulcis in fondo ha ricordato mi pare un tenente o giù di lì morto in Yemen. C’era la vedova in sala e giustamente, per farsi ben volere lo ha menzionato. Ma chi è che ogni tanto gli dà lezioni di “bon ton” e lo rimette in riga??

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      • Intanto la nostra cara first LADY ha dovuto ridimensionare il guardaroba e togliersi di dosso un bel po’ di diamanti. Ma nel “bilocale” non ci va ad abitare ( lei definisce così la Casa Bianca). Nel frattempo caro Gio, Michelle e Barak stanno scrivendo le loro memorie ricordando i fasti degli 8 anni trascorsi alla Casa bianca. Venderanno i diritti d’autore x la ridicola somma di?……60.000.000 di $!!

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