Di cartellini da timbrare e dimissioni da rassegnare. 

Ancora una mattina uggiosa ed umidiccia, tipica della ns amata ( si fa per dire..) pianura padana. Ne approfitto per restare ancora un poco sotto alle calde coltri, non ho voglia di uscire dal letto, anche se il programma quotidiano lo richiede.  Mi reputo molto fortunata a non dover più timbrare un cartellino, e a non dovermi più scapicollare tra banca, figli,  casa,genitori con 2 badanti, marito e altro. Ho lavorato quasi 25 anni, tra Max Mara ( le sedi sono a 5 minuti da casa mia) ed il Banco S. GEMINIANO e S. Prospero.  Ora dopo mille fusioni si chiama credo, BANCO POPOLARE DI VERONA E NOVARA. Ho dato le mie volontarie nonché necessarie dimissioni nel lontano 2008, oramai sono 10 anni e devo dirvi che mi sono volati!

Mi chiedono ancor oggi come si sta senza “il posto fisso” perché quello era veramente un posto fisso a vita, remunerato con 15/16 mensilità a seconda che la filiale dove prestavo servizio andasse anche  a premio. Oppure vi erano le “una tantum” le somme chiamate “ad personam ” x meriti personali e budget raggiunti! I ns datori di lavoro, i Maestri Veronesi, come li definii io in una mia poesia, pensavano anche ai nostri figli. Ad ogni Santa Lucia e ad ogni Epifania vi era un assegno circolare x ogni figlio.  Pensate un po’ che  lo regalavano loro sino al raggiungimento della maggiore età! Altri benefit perduti,così come persi il rimborso TOTALE di tutte dico TUTTE, le visite mediche, prelievi del sangue, colloqui con psichiatri & co, fatture x occhiali, dentisti, insomma i rimborsi non solo x me ma anche x figli e marito. I ns datori di lavoro avevano pure istituito un fondo malattia, una specie di assicurazione, dove, previo versamento mensile di una cifra ridicola x ogni iscritto della mia famiglia, avevo il rimborso di tutto nella misura dell’80 %. Il restante 20% me lo rimborsava lo Stato Italiano l’anno dopo nel 730. Altro che posto fisso in Provincia come Checco Zalone nel famoso film! La banca era una “bengodi”, ed in questo i miei genitori avevano visto molto lungo.

Ma la sfiga nella vita di ognuno è sempre in agguato, ed io che di sfiga son maestra, come ho detto prima, nel 2008 ho dovuto dapprima prendermi un anno sabbatico x cercare di risolvere un GRAVISSIMO problema che aveva afflitto la mia famiglia. Poi trascorso l’anno non retribuito,  visto che a casa non ci stavo poi così male, decisi di non rientrare mai più.  Rassegnai così le mie dimissioni al B.S.G.S.P., e giuro che dalla firma in avanti, non me ne sono mai e poi mai pentita! Non avrò più la sedicesima, ma in compenso ho potuto dedicarmi a ciò che ho sempre amato veramente nella mia vita. Aprii un blog, scrissi 3 libri, collaboro con i quotidiani della mia città,  organizzo mostre e sfilate di abiti d’epoca. Da due anni a questa parte vendo anche il vintage e l’antiquariato. Sono preente su diversi siti on line di antiquariato, faccio mercati del vintage e della creativita, quando la salute e la viglia me lo concedono. La mia clientela migliore ed il mio giro di affari piu’ sostanziosi me lo sono costruita con tenacia, con pazienza e con tanta passione amore x  l’ antico!”che culo Fabiana che hai! Fai ciò che vuoi e quando vuoi, gestisci il tuo tempo e se vuoi stare a letto un mattino ci puoi stare”. A coloro che pensano ciò,  rispondo che la mia vita non è una vita da pensionata, compiro’ 53 anni il 6/6 e guai a voi se non mi farete gli auguri…la mia vita da 9 anni a questa parte è molto più bella, frizzante, allegra,movimentata e di di quando andavo solo in banca e in casa avevo la donna delle pulizie tutti i giorni pur abitando in un mio app.to tutto su un piano. Ora che invece abito in una villetta di 4 piani,le uniche donne in casa siamo io e ALICEAURORA che è diventata donna il 9 aprile! Sto molto di più con lei di quanto non stessi con Riccardo,  perché ero sempre in banca,o a corsi di aggiornamento a Verona,  curo di più la casa, i miei hobby, la mia persona,  e soprattutto….faccio ciò che mi piace di più. Se riuscirò a riprendere la continuità del sonno, e se il mio medico di fiducia si deciderà a cambiarmi la compressa e capirà che NON è quella giusta x me, forse forse dopo potrò affermare che non me la passo poi così male!

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14 comments

    • Ciao Caterina, è tutto molto complicato e credimi! Lavoro molto di più oggi di quando avevo Riccardo piccolino ed io 30 anni! Ma la gioia di oggi è impagabile sua sul piano umano che di quello della realizzazione personale. E anche l’ Aspetto economico…beh! Non mi posso l😘👙👚👘👗🌂👭lamentare! Le mie clienti più Affezionat

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  1. Hai fatto bene a stare al calduccio. Oggi giornata uggiosetta e umidiccia. Se hai mollato, hai avuto le tue buone ragioni che come hai scritto erano veramente buone. Il non pentirsi di una scelta del genere vuol dire molto.
    Di certo non ti sei annoiata 😀
    O.T. Adesso BSGP si chiama BPM – Banco Popolare e Milano dopo l’ultima fusione tra il Banco Popolare e la Banca Popolare di Milano.

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