#Tutti soffriamo di qualche dipendenza. (Tempo di lettura con calma stimato in 25 minuti)

Mi auguro veramente che questo mio scritto possa interessare il maggior numero di persone. Vi chiedo la cortesia di farlo girare su più siti o canali on line, nonché su tutte le chat che avete.  Ritwittatelo, ricopiatelo, mettetelo nei vostri blog, pubblicatelo se siete bravini come me, a scrivere sui vostri quotidiani locali. Scrivetelo a caratteri cubitali, sui muri ( lo,so che non si deve scrivere sui muri..ndr) dove volete, ma fatelo girareVi do l’autorizzazione a farlo, POTETE DIFFONDERLO TRANQUILLAMENTE , a differenza di altri miei post, sui quali vige il veto assoluto della diffusione su altri siti o social. Sapete bene che io ODIO con tutte le mie forze i social e la tecnologia in generale. Il motivo lo spieghero’ piu’ avanti. Fosse x me scriverei ancora con la mia macchinetta “LETTERA 32“, quella che usava Indro Montanelli tanto x intenderci,  che ho avuto la grande fortuna di conoscere di persona, poco tempo prima che morisse. Torno a ciò che sto per dirvi, lo farò con sincerità e coraggio, con umilta’ e grande dignita’. Scriverò  con l’educazione che mi hanno impartita,  accompagnata pero’ da fermezza e determinazione, senza girarci troppo intorno. Usero’ anche questa volta la ricerca della verità ,  dire il vero, non mascherarci,  dietro identita’ fasulle o falsita’ che servono solo per tenere su la faccia spesso da culo, che io aborro. La casa del mulino bianco della Barilla ed i suoi abitanti NON ESISTONO. Trovo vi sia similitudine con cio’ che dico, quando  per es.  su questi blog, vi fate chiamare Stella, Sole, Gattone, orso, Luna, Marte, Nettuno e Mercurio o  signor Nessuno,…. o se vogliamo Qui, Quo, Qua, Paperino e Paperone,  maga maghella e via discorrendo.

 Invece lo sappiamo tutti come ci chiamiamo!  Anzi qualcuno non lo vorrebbe nemmeno fare sapere, chissà poi perché?  Ma io, che sono Fabiana Schianchi e basta, e sono curiosa x natura essendo dei Gemelli (6/6/2017!🤗🤗🤗🤗🤗🤗chiedo sempre a voi il vostro  vero nome di battesimo.  Quasi sempre QUASI, me lo avete scritto , d io di questo ve ne ringrazio. Non siete macchine, dietro a queste tastiere ci sono degli esseri umani e l’ho detto e ribadito migliaia di volte.

 Ognuno di noi, IO IN PRIMIS, ha delle dipendenze di vario genere, dalle quali non vuole, o non puopiu‘ uscirne perchè si e’ spinto/a troppo oltre.  E qui servono medici e strutture specializzate al fine di curare questi disagi psichiatrici o dipendenze che dir si voglia.  Quando si oltrepassa il confine, il limite che esiste tra l’uso e l’abuso di determinate abitudini, medicine,  piuttosto che di altre cose, si sconfina nel pericolosissimo tema delle DIPENDENZE. Sappiamo benissimo tutti quanti, anche voi credo! che queste sono problematiche gravi e destabilizzanti per l’essere umano che ne e’ affetto e per la propria famiglia. Riguardano la società intera a livello mondiale. Il ” problema “Dipendenze” è molto più grave di quanto non immaginiamo, ed il brutto della faccenda, è, che con i ritmi moderni e la nascita di tutta questa tremenda tecnologia, si stanno amplificando a macchia d’olio senza soluzione di continuità.  Proviamo insieme a stilare un elenco delle cose o situazioni o,persone o abitudini  che potrebbero creare forte dipendenza.  Poi magari me ne dimentico qualcuna e sarete VOI, senza vergogna alcuna, che mi aiuterete  ad aggiornare l’elenco. Cominciamo:

Sostanze stupefacenti:  TUTTE, nessuna esclusa. Non giustifico nemmeno l’uso di una canna saltuaria,  perché ho visto morire compagni di scuola ed amici, che sono partiti con un tiro di canna x arrivare al buco in vena che negli anni li ha condotti direttamente all’obitorio.

Dipendenza dall’alcol o liquori in generale. Vino bianco o rosso non ha importanza, liquorini leggeri come un semplice limoncello, che se bevuto ogni tanto fa digerire. Ma se ogni sera prima di andare a letto te ne fai 7/8…beh allora parliamone attentamente! Poi conosciamo tutti la vodka, il whisky, il cognac, la grappa, gli amari forti, i distillati. Gli altri non li conosco,io x fortuna sono astemia con TUTTI i Tipi di  liquore. Bevo 1/2 bicchieri al massimo di vino bianco secco se vado fuori a mangiare alla domenica o 1 calice di birra quando faccio la pizza. Stop. Anche in questa dipendenza da alcol, ho perso qualche anno fa un mio amico quasi parente,  che oggi avrebbe 53 anni come me. Lo trovarono dentro al nostro torrente CROSTOLO, probabilmente scivolato una notte, ubriaco perso, ed era in ciabatte. Sua madre, dopo infarti ed ictus, andò in coma ed ora è   tenuta in vita dalle macchine ed è ridotta un vegetale.  Non rimarrebbe altro alle figlie che di dare il consenso x  staccare le macchine.  Ma anche in questo caso, in Italia non si può nemmeno decidere di morire in pace! Che paese di merda, anche x questo aspetto! Scusatemi il francesismo..

Dipendenza tremenda dalle sigarette! Ne fumavo sino a 13 anni fa sulle 25/30al giorno, poi come ho visto il test di gravidanza positivo ( ero incinta di Alice Aurora..) ho buttato il pacchetto nel pattume e non ho mai piu’ fumato. In verita, 5 anni dopo la gravidanza provai a fumarne una, svenni, mi tornarono gli ADP, percio’ ho ributtato il pacchetto e non ne ho mai piu’ voluto sapere. Ora se sento fumarmi vicino mi viene da rimettere anche se siamo all’aperto. So che tra voi ci sono molti fumatori e fumatrici: lo vedo dai vs visi, e non mi sbaglio! Il fumatore, vuoi x la voce rauca, vuoi x l’alito schifoso, lo si riconosce anche da lontano! Oggi lo sappiamo x certo che le sigarette possono portare il cancro in gola o ai polmoni,. Anche in questo caso ho perso amici e parenti x cancro dovuto al fumo…(un mio amico carissimo di Rivalta, anni 57,  sta morendo ed è sottoposto alla chemio al nostro CORE di Reggio Emilia,  ma temo non ce la farà..ndr)

Dipendenza dai giochi d’azzardo: tutti! E non parlo certo del Monopoli o del Risiko! Parlo dei giochi a poker, giochi al casinò  (lo sa bene il cantante Pupo che si è mangiato centinaia di milioni delle vecchie lire e ad oggi, non ci è ancora saltato fuori del tutto!)

Dipendenza da quelle macchinette malefiche che troviamo nei bar, magari semi nascoste da un paravento. Nel mio bar di Canali ci sono ancora purtroppo. Ci giocano uomini giovani, anziani, di media età, rispettabili padri di famiglia, professionisti affermati… ma quello che mi lascia più attonita è che ci giocano anche DONNE e NONNE X Dio! ovviamente essendo viso del mio paese li conosco TUTTI e Tutte. Io prendo il mio deca, leggo il Carlino, abbasso la testa e faccio finta di niente. Ma c’ è anche chi viene da fuori Canali x non essere riconosciuto, ma dato che Reggio Emilia non è NEW York, anche in questo caso molti giocatori si riconoscono molto bene.

Dipendenza dai biglietti della sfortuna: gratta e perdi, biglietti della lotteria Italia, il biglietto miliardario? Boh! I nomi non li conosco.

Dipendenza dal gioco del lotto.  Mia madre Bianca purtroppo ancora vivente,   ne è stata fortemente dipendente x decenni sino ad un paio d’anni fa quando  mandava le infermiere della casa di riposo a giocare le ” 1000 o 2000 lire”, non sapendo bene che cos’era l’euro! Non ha mai vinto niente in vita sua, ma in compenso ha speso parecchio (se lo  poteva comunque permettere..) facendo incavolare non poco mio papà!

Arrivo ad una delle dipendenze che stava per prendere anche la sottoscritta, ma che stp vincendo con onore. La  dipendenza dalle medicine. Purtroppo al contrario di figlia e marito, ho una bassissima soglia di tollerabilita’ del dolore di ogni tipo, ed i questo gioca molto il fattore ansia del quale soffro da quando sono una bimba piccola. In passato, ora molto meno, ho abusato Di antipiretici, (da qualche anno x fortuna la febbre non mi viene più toccando ferro,  x non dire qualcos’altro!) Ho usato moltissimi Analgesici et antidolorifici,  compresse x il mal di gola, suffumigi a go go, tachifludec ( non sopporto nemmeno di avere il naso chiuso!). Ho usato troppi antibiotici, mi ammalavo molto quando lavoravo in banca ed ero a contatto con la clientela che regolarmente mi sputava in faccia x parlare. Ero capo Cassiere quindi in prima linea davanti al naso dei clienti, dato che i vetri antiproiettile li tolsero nel 1991. Ho  usato ( ma MAI ABUSATO, ANCHE SE QUESTA VOLTA CI SONO ANDATA VICINA), parecchi ansiolitici, in particolare le benzodiazepine che danno dipendenza in assoluto, che purtroppo  conosco bene e che odio con tutte le mie forze! Le benzo sono combattute dai medici e dagli psichiatri perché sanno benissimo cosa creano! Un mio carissimo amico psichiatra oramai in pensione, mi racconto’ che aveva dei pazienti gravissimi, che compravano tali benzodiazepine nelle farmacie private, tanto li danno tranquillamente senza ricetta medica! E ne bevevano, badate bene! Un boccetto alla volta x calmarsi! Cavolo, io a un livello cosi’ non ci sono mai arrivata e spero di togliere anche quelle 2 compresse che prendo ancora!! Ho  il terrore di dover poi andare in una clinica per farmi disintossicare e questo mi fa desistere molto dall’assumerne boccette o scatole intere,  come quei poveri pazienti del mio amico! Il mio proposito, molto più allettante, e’ quello di partire x la Grecia  tra pochissimi giorni, poi di andare a casa mia in montagna x ritornare a Canali quando ALICE ricomincia la scuola! C’è chi abusa  pure di un semplice Moment x il mal di testa,  chi di ORUDIS x la cervicale,  chi si beve flaconi di sciroppo x la tosse interi. In particolare quelli con la codeina dentro  ( che è un oppiaceo derivato dalla morfina) e qui ritorniamo alla dipendenza dalle sostanze stupefacenti.

Dipendenza dal padre o dalla madre. Tasto molto molto molto molto doloroso x me. Fattore BIANCA FORNARI UGUALE CAUSA DEL 50 % DEI MIEI PROBLEMI ANCORA IRRISOLTI. E’ troppo doloroso e privato e non ve ne parlo, scrivo solo che desidero molto che se ne vada all’altro mondo in breve. Altro non aggiungo x decenza e pudore.

Dipendenza dai social, dai cellulari, dalle reti wi fi, dalle chat di gruppo, da INTERNET,  da whats app, dalle mail, dai blog! PERCHÉ NO?, Da Twitter,  da Instagram, da Facebook, da tutti quegli stupidi concorsi e giochi a premi dove ti promettono di farti fare da tester e dicono che ti mandano a casa gli omaggi, i famosi coupon con i buoni da usare nei centri commerciali o al supermercato! È la guerra dei poveri, ma so benissimo che tra di voi c’è chi lo fa e guadagna forse,  anche 3 € in un mese. E ho provato anch’io. Quanto ho resistito? 20 giorni poi ho chiuso tutto, una rottura e una scemenza uniche! Io non ho più tempo da perdere x quelle sciocchezze lì. Ho voluto e dovuto chiudere x la IV volta: Facebook, Twitter ed Instagram….ci stavo sopra delle ore ed in questo caso ero veramente a rischio GROSSA DIPENDENZA. Per ora e sino a che non mi creera’ problemi o insonnia, tengo ancora aperto il mio diario, ma se dovessi accorgermi che mi fa del male lo chiudo all’istante.  Senza pause di riflessione stavolta! Ho chiuso anche parecchi canali di vendita del mio vintage, x ora solo qualche mercatino.  STOP!   È 😍estate anche x me! Mi procuravano insonnia e troppa ansia. Nonne vale la pena.
Per ora mi fermo, ne avete di ben donde da leggere e da riflettere, nonché da commentare….con la promessa di  DIFFONDERE A MACCHIA D’OLIO QUESTO MIO SCRITTO, AFFINCHÉ NESSUNO DI VOI CORRA IL RISCHIO CHE HO CORSO IO, ANCHE SE NON CANTO ANCORA VITTORIA. X ORA LE UNICHE DIPENDENZE CHE HO SONO DA MIO MARITO C. E DA MIA FIGLIA ALICE AURORA..E RICCARDO? VI CHIEDERETE CHE FINE HA FATTO! DA UN MESE AD OGGI ANCHE LUI È IN STAND BY, SONO STATA DIPENDENTE DA LUI E LUI DA ME X CIRCA 23 ANNI. ORA UN SANO ALLONTAMENTO CI VUOLE X ENTRAMBI. CHE NE DITE RAGAZZI DI QUESTO POST.? VI PIACE??

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13 comments

    • Io non ho scritto un commento Renza! Ho scritto un articolo ben preciso. Credo ci sia una bella differenza! Se tu vuoi invece commentare senza fretta, quella che ti è amica spesso, lo puoi fare e mi faresti cosa molto gradita. Buon pomeriggio.

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      • Fa niente Renza, sono solo le solite 3 parole che scrivi…. molto probabilmente anche tu come me e come tutti soffri di qualche dipendenza, ma se non lo vuoi raccontare pubblicamente non ci sarebbe nulla di male. A volte condividere un problema, aiuta a renderlo meno pesante…..certo che mi dirai tu” cara FABIANA, guarda che ci sono i gruppi di aiuto, le ass.ni degli alcolisti anonimi, i SERT, i gruppi x aiutare il disagio delle ludopatiw. Ma ricordati cara Renza, che si può partire anche da un semplice blog x condividere un disagio ed aiutarci intanto tra di noi. Poi ognuno di voi farà come crede! Nessuno è obbligato né a leggere, né a commentare, né tanto meno a condividere. Vedete voi! Io sono qua. Spero almeno tu abbia fatto girare il mio scritto ovunque!!!! Fabiana Schianchi

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  1. un bell’elenco senza dubbio. Non sono un virtuoso – sarei presuntuoso solo a pensarlo – ma nessuno delle dipendenze elencate mi sfiora. Droghe mai fatte. Alcol? A parte qualche mezzo bicchiere al fine settimana, direi che non bevo. Il fumo? Fumavo la pipa secoli fa – sai sono vecchietto 😀 – ho dato due tirate a un sigaro toscano, da allora non sopporto il fumo, lo avverto all’aria aperta anche a tre metri di distanza. Ludopatie? Ammetto di aver giocato al lotto, al superenalotto ma sono decenni che non lo faccio. Insomma… basta.

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  2. Ciao Fabiana. Il tuo articolo è molto interessante e lo trovo estremamente attuale purtroppo! Io aggiungerei la dipendenza da cibo, mi spiego meglio, il cibo usato come riempitivo dei vuoti emozionali. Io purtroppo so bene cosa significhi perché a volte mi capita. Credo che l’importante sia rendersi conto di avere una o più dipendenze e chiedere aiuto se non siamo un grado di uscirne da soli. Non c’è nulla di male.
    Grazie ancora per il tuo articolo e buon Week end!
    Elisa

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    • Ciao Elysa ti ringrazio tanto x il tuo importante contributo ad un articolo così importante. Spero tu possa ricopiare anche nel tuo salotto/blog! La dipendenza da cibo che può sfociare in anoressia o bulimia è un altra di quelle dipendenze, che se non curate x tempo può portare alla morte. Spero ci siano altri coraggiosi che scrivano il loro pensiero. In un prossimo articolo tratterò l’altra gravissima dipendenza: quella dagli esseri umani. E cercherò, essendo parte in causa, di farlo con il massimo garbo ma con verità assoluta. Ti saluto con un caro abbraccio.

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  3. Cara Fabiana,ti ringrazio per questo articolo,ma…credo che ognuno sia consapevole dei problemi di questa società che ci stanno soffocando. ..per quelli personali i problemi sono diversi, quella principale sicuramente e la solitudine l’indifferenza che ognuno cerca di colmare con i mezzi a sua disposizione.
    Andare nelle case ed aiutare la gente come si faceva una volta,parlare ridere scherzare cantare..zappare un pezzo di terra,Trovare un anziano come faccio io con tutte le zie anziane che mi ritrovo facendoci un caffe…raccontandoci.
    Riunirsi creare qualcosa di sano,questa e la sola medicina che tiene lontano altre tentazioni.
    Anche le istituzioni…la Chiesa asistono a questo sfacelo stando a parlare di altri problemi lontani senza rendersi conto di quelli che hanno sotto i loro occhi.
    Tutto nasce da un menefreghismo totale.
    Io abbuso solo di caffè. .3..tazzine. ..con tanto amore per questo mondo meraviglioso.
    Buon tutto

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