Come cucinare facile e veloce.

Tutti quanti noi sappiamo come è divenuto difficile conciliare il lavoro, il tempo libero e la famiglia. Soprattutto se chi lavora lo fa fuori casa, rimanendoci anche 8/10 ore! In questo modo si penalizza un aspetto molto importante del vivere quotidiano, che è la buona cucina. Ciò ci costringe a cucinare piatti banali, ripetitivi, spesso surgelati o già pronti che non predispongono i famigliari e nemmeno noi stessi al buonumore. Questi piatti “dellultimo minuto” vengono spesso rifiutati e finiscono nell’immondizia perche’ le nostre abitudini si sono modificate nel corso degli anni con il benessere e l’ampia scelta di prodotti freschi da acquistare. Molti mariti ad esempio, che un tempo erano naturalmente anche figli, sono stati viziati dalle loro mamme, nonche’ nostre future suocere, che erano quasi tutte casalinghe, con tempo e  passione x l’ottima tavola. In una regione come la mia,  nota per i piatti succulenti e molto conditi,  se non sai fare un ottimo ragù alla bolognese o un buon arrosto, di quelli che si tagliano con un grissino, oppure i tortelli verdi o di zucca, hai poche possibilità di competere con nonne e mamme, perché prima o poi statene pur certi, la frase ” l’arrosto come faceva mia mamma e poi più ” salta fuori di sicuro. Esiste invece un modo di cucinare che concilia il tempo che le donne “in corriera ed in carriera ” non hanno, con le esigenze della famiglia, con un occhio alle analisi del sangue e ai picchi di colesterolo e trigliceridi!  

Ovviamente anche questo tipo di cucina non si può improvvisare, ma occorre imparare le basi e partire dall”ABC come scolarette di prima elementare. Come Dirigente di Famiglia di primo livello, ho notato che il primo problema che si incontra, è quando e come fare la spesa. Io stessa Cerco di ridurre al massimo la frequenza dell’entrata al supermercato, anche se x quell’ hg di crudo dolce, quel pane fresco x Alice o il dentifricio dell’ultimo minuto, mi inducono ad entrare nel piccolo negozio del mio paese, con prezzi superiori al supermercato  dove di solito mi reco. Ho preso la buona abitudine di cucinare più della dose quotidiana che mi occorre, x poi congelare ed avere scorte pronte. Così  se all’ultimo minuto non ho ne tempo né voglia di cucinare, estraggo dal congelatore un piatto già preparato da me e comunque sia, sempre fresco e fatto in casa! La cosa indispensabile prima di salire in auto è il Vangelo, cioè LA LISTA DELLA SPESA, scritta con criterio e senza fretta, tenendo conto a grandi linee di cosa vogliamo cucinare in settimana e se consumeremo tutti i 21 pasti in casa. È PERFETTAMENTE inutile e molto dispendioso portare a casa vagoni di prodotti se sappiamo già che in alcuni giorni mangeremo fuori casa, soprattutto se si tratta di prodotti freschi e facilmente deteriorabili. Con l’ovvia conseguenza che metà finiranno nella spazzatura! Sono invece favorevole a fare un poco di scorte (Non troppe!) Di prodotti non deteriorabili, utili in caso di cambio di programma dell’ultimo minuto o di un ospite inatteso. Non compro invece volentieri la frutta e la verdura già lavate e confezionate, che servono principalmente a due categorie di persone: a chi ha molta fretta e non ha tempo e voglia di “mondare” e lavare parecchie volte insalate e radicchi, e ai singles,  che in quanto tali difficilmente trascorrono ore da soli in cucina a mondare radicchio e fagiolini. Qualche volta capita anche a me di comprare la valeriana in busta, ma costa di più ed una volta a casa la lavo almeno 3 volte! Quindi il gioco non vale la candela e sto cercando di eliminare questa brutta abitudine.  Se facciamo la lista non è x NON SEGUIRLA, o non leggerla,  ma dobbiamo attenderci scrupolosamente ad essa, controllando bene la data di scadenza e la provenienza dei prodotti che stiamo acquistando. Ho sentito oggi al tg delle 13,  di quelle tonnellate di uova provenienti chissà da dove, tutte tossiche e contaminate, che se arrivavano sulle nostre tavole avrebbero fatto intasare i Pronto Soccorso di tutta Italia e non solo! Come ultimo consiglio: evitate di fare la spesa al sabato o in giorni “maledetti” come la Vigilia di Natale, dove invece i supermercati sono stracolmi come se fosse l’ultimo giorno di acquisto cibo! Si fa la spesa male, con molta ansia e fretta, molti dei prodotti che vogliamo sono finiti e ci costringiamo a ripiegare su altri simili che non ci aggradano ma che compriamo lo stesso, perché non si sa mai che poi mi serva…..Si prendono gran gomitate, la gente è scontrosa e molto maleducata e non si contano i calci negli stinchi delle ruote dei carrelli! Non siamo ancora in periodo di guerra, ma questo l’essere umano stolto e povero di sale in zucca, non lo ha ancora capito, le derrate alimentari le troviamo in ogni giorno della settimana, anche di domenica pomeriggio o alla sera tardi, rimamendo aperti i negozi sino alle alle 21/22!  Sono assolutamente favorevole a tenere aperti tutti i tipi di negozi 7 giorni su 7, dando a tutti la possibilita di fare la spesa quando hanno tempo e quando credono. Le polemiche sterili di preti e vescovi che dicono che la domenica è sacra e non si può lavorare mi fanno scappare la pipì, rispondo loro: perché gli ospedali la domenica ed i giorni di festa non chiudono? Così i medici e gli infermieri stanno con la loro famiglia e se ad un alto prelato viene un infarto di domenica perché ha preso troppo Viagra, aspetterà il lunedì per essere curato! E se ci lascia le penne ( all’arrabbiata in questo caso..) Pazienza!  Proseguiremo,  sviluppando altri aspetti di questo modo di cucinare, se sarà da voi gradito questo primo “assaggio” è il caso di dire!

Con simpatia ed affetto, Fabiana Schianchi Ugoletti.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...