Ecco perché non scrivo più.

 Ho scritto migliaia di articoli in questi anni, ho toccato e sviluppato diversi argomenti, ci ho messo sempre tutta me stessa. Li ho scritti come ho potuto, non certo come una giornalista provetta! Ho  provato ad essere una vostra amica, con i limiti grossi del virtuale, mi sono comportata come una persona vera e sincera con la quale conversare sempre con la massima sincerità. Ora è uno di quei momenti che x qualsiasi “scrittore” vero o fasullo che sia, la vena creativa non butta più. Le foglie stanno cadendo copiose dagli alberi, gli animali oramai vanno in letargo e la mia mente, nonostante mi sforzi,a non riesce a tradurre in parole qualcosa che possa interessarmi ed eventualmente interessare anche a voi. Naturalmente i motivi ci sono e purtroppo sono sempre legati a problemi di salute miei o dei miei famigliari più stretti. La mente è proiettata ad aiutare chi ora ha più bisogno di me, e non scrivo mai tanto per riempire una pagina. Se qualcuno di voi ha imparato a conoscermi, sa che scrivere 6 volte al giorno, prima e dopo i pasti, non fa x me. Questa cosa mi rende molto triste, amo la scrittura che per me è sempre stata anche terapeutica, ma ora le parole e le idee non ci sono. Ho cominciato anche ad andare in piscina 2 volte a settimana e questo mi piace molto, oltre che rilassarmi. La vita non va sempre come vorremmo, ci sono delle priorità, e per me la mia famiglia viene prima di tutto. Ma non vi dimentico e mi sembrava giusto e corretto dirvelo. Quando assieme ad una leggera coltre di neve torneranno anche le idee e le parole, riprenderò certamente a scrivere. Ciò non toglie che risponderò a tutti i commenti, sperando da qualche vostra parola che io possa cogliere un seme nuovo x riprendere a comunicare con voi. Una dolce e struggente serata a chi mi legge, Fabiana.