Come fare gli auguri di Natale?

Ci sono tanti modi per fare gli auguri di Natale, in quella che dovrebbe essere la ricorrenza più importante dell’anno. Dovrebbero essere giorni dedicati alla famiglia, giornate lunghe e pigre nelle quali riscoprire i momenti d’intimita’ e di complicità che ci legano ai nostri cari. Ore nelle quali giocare a tombola o a carte, tempi e spazi fatti per parlare con i figli ed ascoltarli, con quella calma che durante l’anno non ci concediamo. I primi addobbi e simboli commerciali natalizi sono comparsi nei negozi e nei centri commerciali verso la fine di ottobre, impedendoci di finire di gustarci i colori dell’autunno. Oramai è tutto anticipato e volto ai solo fini economici e commerciali, meramente danarosi senza ricordarci che cosa significa da 2017 anni ad oggi, il 25 dicembre. Che siamo o no credenti cattolici, tutto il mondo sa che quella notte nacque un Bambino destinato a morire molto giovane su una croce. Da molti anni  il Natale è tutto fuorché quella ricorrenza.  Dal 15  dicembre in poi i supermercati ed i centri commerciali si riempiono di persone con occhi allucinati, paiono reduci di guerra che non mangiano da mesi! Riempiono i carrelli a strati, corrono come pazzi per accappararsi l’ultimo polipo rimasto, sgomitano di qua e di là per comprare l’ultimo regalo all’ultimo minuto, prima della cena della Vigilia. Sono giorni frenetici nei quali l’ansia aumenta del 33% soprattutto nelle donne e negli over 45 in generale. Non usa quasi più  mandare biglietti d’auguri scritti a mano(io lo faccio ancora e credo che non smetterò mai!), poche le  telefonate con la voce, molti sms o whats app per fare ancora prima. Un’immagine gif presa dalla rete, qualche copia/incolla per velocizzare la procedura “auguri”, le solite frasi trite e ritrite fatte tra uno sbadiglio e l’altro come fosse un obbligo.  Poche visite di persona e se queste vengono fatte, si svolgono nell’arco di alcuni minuti, in piedi e con la fretta di andare via. La tredicesima mensilità che un tempo si accantonava per fare “il mucchietto”, oggi, crisi o no si spende per fare regali quasi sempre inutili e superflui. La spesa maggiore è per il cibo e questa x me è la più grossa idiozia che una persona possa fare. Gli auguri e le lucine di Natale sono belle e colorate, il ritrovarsi almeno una volta all’anno a dividere un desco molto parco sarebbe cosa buona e più consona alla festa. Gli auguri si fanno con un abbraccio, con un bacio sincero, con una parola ed una visita di conforto, magari regalando tutti quei cesti stracolmi di cibi pro colesterolo a chi ha bisogno per davvero. Il mio augurio a tutti voi è quello di trascorrere giornate tranquille e serene, gioiose ma molto umili ed in pace con voi stessi e con i vostri cari. Pensando ad un piccolo Bambino che non aveva l’i-phone per fare gli auguri ai suoi amici…