#Pasqua2018.

Sta già scorrendo via veloce come un lampo! Non mi accorgo del tempo che vola tra le dita, lasciandomi solo una scia leggera di pensieri e di altre sensazioni non ancora chiare. Un augurio speciale a chi mi legge, di poter trascorrere un paio di giorni sereni e solari senza pensare a nulla. Godendo solo del momento di riposo, che ogni tanto il calendario con concede. Un abbraccio.

#Ègia’lunedi’?

È sempre la stessa storia! La domenica non mi piace per niente, mi mette ansia e malinconia! Troppo vicina al mio amato venerdì e troppo lontana al prossimo. Nonostante le cose da fare sono veramente tante per me in questo periodo, mentre la giornata scorre mi sembra che le ore non passino mai! Invece è subito sera ed un altro giorno è trascorso, lasciandoci come ricordo tangibile forse un capello bianco in più. Per di più oggi con l’orario legale sono un po’ frastornata e mi ci vorrà qualche giorno per abituarmi! Siamo in fase di cambiamento di mobilio e piccole ristrutturazioni murarie, di conseguenza polv

ere su polvere mi farà compagnia per un po’ di tempo. La primavera si sta facendo pian piano strada, per mostrarci i suoi colori ed io faccio ancora molta fatica a seguire i ritmi che la vita m’impone. Vi auguro una dolce serata, in preparazione al fatidico e faticoso lunedì,

#secondogiornodiPrimavera

Ebbene ieri con l’equinozio delle 17 circa è arrivata anche la stagione della Primavera, che a dire il vero, di primaverile non ha proprio nulla. Il tempo é come lo avvertiamo, freddo ed in alcuni luoghi è nevicato ancora. Non sono riuscita a togliere il piumone nel letto, le camicie da notte sono ancora abbastanza pesanti e la mia stufa sta lavorando “indefessa” da novembre! Come dire? Ci dobbiamo accontentare perché tanto non possiamo farci nulla, ma io non vedo l’ora che arrivi il tepore per scaldarmi mentre cammino. Tra pochi giorni sarà Pasqua e Alice compirà 13 anni il giorno di Pasquetta! Non mi par vero che il tempo scorra così velocemente e che i giorni mi volino via senza che me ne accorga! Non mi rimane altro che andare a cena ed augurarvi una lieta Primavera ed una frizzante ma dolce serata.

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Come vi siete alzati?

Con il piede destro o il sinistro? Diritti o storti? Di fianco o seduti sul letto come reduci da un incubo? Da questo semplice e banale gesto dipende tutta la vostra giornata!

Io di malavoglia, oggi vado a sentire cosa si può fare x i miei glueti e cosce dalla dottoressa restauratrice…temo che forera’ di qua e di là. Con una punta di soddisfazione, ma x imbellire bisogna soffrire! Nel pomeriggio vi racconto

#L’hofattoancora.

Oggi pomeriggio un sole scoppiettante e quasi 20 gradi di temperatura, mi hanno indotta in tentazione. Ho lasciato da parte altre incombenze e, chiamata dai raggi portentosi, ho infilato le scarpe da ginnastica ed ho riprovato.

Ricominciare dopo parecchi mesi di fermo è faticoso, sembra di non arrivarci più in fondo, le gambe si trascinano pesanti ed il fiato non c’è. Allora per schiena e fatica, rallento il passo, cerco di non ansimare e di regolare il respiro. Non sono di certo pronta per farlo per un’ora di seguito, a ritmo sostenuto. Sono avida per natura, famelica, vorrei sempre tutto e subito, ma non è più possibile. Non posso abusare del mio corpo, della mia mente, dei miei pensieri, non posso donarmi totalmente, devo centellinare ogni sforzo ed Ogni risorsa.

Come allora, nel 1965, anno nel quale stavo per compiere i primi passi, guidata da mia sorella Giuliana, anche oggi devo compiere un passettino per volta, e gioire dei progressi ottenuti. Per fare un bimbo basta un attimo d’amore, per fare un uomo ci vogliono almeno vent’anni, per tornare a vivere come desidero, ci vorrà ancora un po’. Ma io non mi arrendo mai, combatto sempre, ed intanto vivo ed imparo. A chi crede di sapere già tutto dico che si sbaglia di grosso, a chi pensa d’essere arrivato al traguardo dico che ha preso un abbaglio. Verso chi con umiltà e tenacia prosegue il suo viaggio, mi tolgo tanto di cappello! Ed ora, dato che è venerdì, con le gambe tremolanti per la prima camminata ufficiale, mi preparo per fare la pizza! Nel frattempo tra me e me recito le Ave Maria, che non fanno mai male, ma mi aiutano nel mio viaggio. Vi faccio vedere uno degli acquisti di ieri: un dolcissimo capoletto che ho scoperto in uno dei miei mercatini preferiti!

BUON MERCOLEDÌ A CHI MI AMA, A CHI MI DISPREZZA MA MI AMA LO STESSO, A CHI NON MI AMA PER NIENTE….E CHE SIA DA LEONI!

#cambiobuttosfoggioamovivoridomangiopoco…

O

gni mattina mi sveglio incredula di esserci ancora, con quello che si sente, potremmo lasciarci le penne anche di notte nel sonno. Ammesso che ci siano morti brutte o morti belle, questa sarebbe una delle mie preferite! Perciò anche oggi vivo e gusto appieno le ore di sole prima del ritorno di BURIAN e Consorte, la famosa signora Buriana. Cambio il viso, il sorriso e lo sguardo? Domani mi vado a far forare con le vitamine di acido ialuronico perché l’età avanza, la pensione ci scansa, e l’estate arriverà in abbondanza. Cambio anche le mutande, 2 paia al giorno, sono fissata con quella storia di un vecchio signore che le cambiava sì ma dal dritto al rovescio, e faceva questa operazione almeno 2 volte! Per non utilizzare acqua e detersivo per lavare, diceva lui.. Butto l’ozio, il pattume per la differenziata, butto le paure che non mi servono a nulla. Sfoggio un rossetto nuovo, gli abiti primaverili e ripongo l’inverno lungo e faticoso nell’armadio. Poi butto via la chiave sino a novembre! Amo? Non lo so bene, ci sono 3/4 persone che meritano il mio amore incondizionato, non di più. Vorrei riuscire ad amare altre persone, ma con tutte le delusioni prese, non ci riesco più. Rido poco, troppo poco, ho pianto moltissimo nell’ultimo anno, per questo mi sono venuti in viso segni che non voglio nemmeno vedere, me li sono procurati da sola. Non è servito a nulla, la vita va avanti come vuole lei, non mi dà molte possibilità di cambiare le carte in tavola. Ma io dal dolore grosso, quello più grosso mi sono spostata un poco, ho dato retta a chi dice di saperne più di me. Respiro meglio, piango meno, ho voglia di vivere e di amare ancora, ma il prezzo è molto alto. Non sono andata via, semplicemente mi sono spostata per dargli la,possibilità di crescere e maturare senza una mamma troppo apprensiva. Mangio poco, sì veramente poco, senza gustare nessuno dei cibi che introito, ma basta anche poco x vivere con queste vite sedentarie che facciamo. Non appena la schiena si sarà rimessa completamente ricomincio a camminare x davvero! Ora brevi passeggiate a passo dolce e felpato. Ora vado ad iniziare la giornata per davvero, senza voler stravolgere il mondo tutto oggi. Con affetto, a chi mi vuole bene per davvero.

#fuoric’e’ilsole.

Induce a pensare che la Primavera sta per fare il suo ingresso, trionfante su Burian e consorte? Ma no, è solo una prova di colore, nel week end altro freddo verrà a trovarci. Io intanto, cerco di godere appieno della giornata e togliendo la pataglia, con aria “sonnacchiosa” mi appresto ad andar da mamma Bianca. Come la troverò stavolta? Ve lo dirò stasera… intanto buon caffè a tutti!

#NONSOLOOTTOMARZO.

Non mi sono mai piaciute le feste commerciali, divenute tali negli anni, a scopi meramente monetari ed economici. Mi sento solo di ricordarvi che noi siamo Donne tutto l’anno e lavoriamo tantissimo per essere all’altezza del ruolo. Mando un saluto ed un bacio a chi soffre, oggi come ieri, a chi non ha il coraggio di gridare che ha bisogno di aiuto. A tutte coloro che stanno sveglie di notte per accudire bambini o anziani, ed il giorno dopo sono sul posto di lavoro. A chi porta con dignità rughe e segni sul viso e sorride, anche se i suoi anni si vedono tutti. Penso a mia nonna Ione, vedova a 32 anni con 4 bambini da crescere, a mia Nonna Elvira, morta di stenti ed esaurimenti per aver messo al mondo 13 figli. Forse, anzi sicuramente! anche lei è stata costretta a fare sesso controvoglia dal marito, padre e marito padrone. Mi manca mia madre, che a 95 anni e’ in casa di riposo e si sta spegnendo come una candela, penso a quanto ha lavorato nei campi di giorno e di notte stava sveglia x ricamare e cucire, per avere soldi in più e fare così studiare mia sorella Giuliana all’università. Vi rispetto Donne, vi ammiro, che anche con un cancro combattete con unghie e denti per non lasciarla questa vita bastarda, che andate avanti senza piangere per non pesare sui Vostri famigliari. Penso che sia molto riduttivo festeggiarci solo un giorno all’anno, una piccola frase ed un sorriso ogni giorno ci aiuterebbero ad affrontare meglio la vita e pensare che non siamo da sole, ed i miei problemi sono anche i tuoi. Andiamo avanti ragazze, con forza e coraggio, stringendoci tutte in un abbraccio così grande e forte che impedisca al dolore e al male di entrare dentro di noi.

Pronti per spingere?

Oggi è il giorno della memoria musicale: era nato Lucio Dalla ben 75 anni fa. Artista fantastico, poliedrico, mattatore di se stesso,con voce inconfondibile e canzoni indimenticabili. Di movenze animalesche date le caratteristiche fisiche che si ritrovava, ma pur sempre un uomo singolare! Non so se mi sia piaciuto tanto quanto Lucio Battisti, che continuo ad amare anche dopo la sua scomparsa, ma di Dalla mi rimane dentro il modo di presentarsi alla gente, fregandosene del suo aspetto fisico ( scimmiesco) non proprio affascinante. Dovrei imparare un po’ da gente come lui ad infischiarmene se ho un filo di cellulite in più o una nuova rughetta sulla fronte, ed offrire il meglio che posso. A me stessa prima di tutto.

Ma oggi è anche il giorno del deposito dell’uovo, il giorno della fatica nel mettere quella croce, sappiamo che è uno sporco lavoro ma Qualcuno dovrà pur farlo! È il giorno nel quale ogni cittadino che vorrà, potrà esprimere il proprio parere politico. Non sarà cosa da poco: si calcola e si stima che x partorire oggi le uova, siano state vendute parecchie migliaia di confezioni di “DOLCE EUCHESSINA” in modo tale da favorire la fuoriuscita dell’uovo di struzzo, perché la portata sarà quella. Alla mezzanotte di ieri le farmacie di quasi tutta Italia erano già sprovviste del purgante e i rimanenti si sono arrangiati come hanno potuto. Questi almeno gli exit pool sulle vendite del buon vecchio dolce rimedio. Non mi dilungo oltre perché anche per la sottoscritta, vige il silenzio stampa, non sia mai che io possa influenzare qualche votante…Infine, osservo in rete che oggi è il 63 esimo giorno del calendario gregoriano e mancano 302 giorni alla fine dell’anno. Ora vado alle scuole elementari di fianco a casa mia, mi munisco di certificato elettorale e stringendo gambe e denti, fiera di esserci, ma non convinta che quete elezioni raddrizzino l’Italia, chiunque vincerà. Ecco, tacita e pensierosa, mi reco nell’urna e vi saluto con affetto, dicendovi “A stasera per futuri aggiornamenti.”

Facciamo ancora l’uovo?

Uhhh che argomento spinoso mi sento di appuntare nell’agenda virtuale a quest’ora di sera! Dopo un giorno intero a guardare la neve che inesorabilmente scendeva tranquilla per i fatti suoi, il Comune di Reggio Emilia stavolta non ha salato le strade per tempo e non ha mandato le ruspe a pulire. Eppure “la tragedia” era annunciata da giorni, la notizia era certa al 100%, ma il comune ed i comunisti, cioè coloro che vi lavorano, ( si dice così??) Stavolta non hanno agito in maniera preventiva. Stirando e pulendo, vendendo e leggendo, dormendo e mangiando, oggi mi sono ripassata mentalmente tutte le “propagande elettorali” ascoltate a ritmo incessante negli ultimi giorni. Cari amici vicini e lontani, domenica 4 marzo 2018, ancora una volta ci recheremo in quell’urna cineraria per depositare l’uovo, cioè il nostro pensiero politico. Non dobbiamo dimenticarci la sera precedente di assumere per bocca un lassativo , perché secondo me depositeremo con fatica e non pochi sforzi fisici! Personalmente vi andrò, con fede politica mutata nel corso dei decenni,, ma con rabbia in corpo tanta per il punto di non ritorno dentro al quale siamo arrivati oggi. A prescindere dal fatto che sono nati dalle nostre uova precedenti, tanti di quei partiti che ho perso il conto. Tanti alien? Gente nuova? Idee buone e salvifiche per il nostro stivale? Macché! Molti si sono riciclati, reinventati, cammuffati: hanno tolto una casacca per metterne un’altra, pur di non poltrona e pensione d’oro. Ho visto e assistito agli sputi di Matteo (RENZI) che doveva togliersi dalle palle ma è ancora qui, più concitato che mai, con almeno 3 bubboni in più sul viso per la tensione. Ho osservato bene la Giorgia (Meloni) che dal basso della sua altezza e larghezza, ha ribadito i concetti pre MATERNITÀ, sempre validi e sempre quelli. Guardo e mi giro dall’altra parte se appare don Graziano (Del Rio) mio vicino di casa e mi chiedo perché ha lasciato a Canali moglie e 8 figli e se n’è andato a Roma? Spalanco gli occhi se arriva Matteo 2 la vendetta (Salvini) e ascolto curiosa di sapere come farà a mettere in riga ed in regola tutti quegli immigrati che arrivano a flotte anche se qui non ci dovrebbero stare. Poi mi viene un languore quando appaiono Luigi (Di Maio) e Alessandro ( Di Battista) giovani, ben vestiti, saccenti e acculturati ma nuovi del mestiere, anche se devo dire che ce la stanno mettendo tutta! Poi arriva lui, il Cavaliere senza ombra e senza capelli, con quella vernice pitturata sulla calotta cranica che promette meno tasse per le aziende, più lavoro, via le tasse sulle successioni, un benessere totale per tutti, ed infine….la famosa Flat Tax. In un giorno sento le 2 paroline magiche almeno una ventina di volte e mi pare di sentire la pubblicità di una compressa x la flatulenza e l’alito cattivo! Eppure a qualcuno il ns benestare dovremo pur darlo,a qualcuno che abbia senso di onestà e valori veri dovremo pur credere! Tutti passati per i salotti televisivi,tutti con il vestito buono e tutti diligenti e bravi scolaretti. Ci sarà un partito che coeso ed unito, risollevera’ le sorti dell’Italia? Io che non so né leggere e né scrivere mi sono fatta un’idea e domenica metterò le croci convinta di ciò che faccio ma non convinta che l’Italia si possa risollevare. Un passettino alla volta dice Matteo, una flat tax a colazione, pranzo e cena e via che andiamo! Meno male che le scuole staranno chiuse 3 gg, per la felicità degli studenti! Almeno loro..