Le tinte ai capelli.

Mia madre Bianca nacque in un piccolissimo paesino del Parmense il 28 Maggio 1923. Avrebbe quasi un secolo di vita se fosse ancora viva! Ella era molto scura di capelli e di carnagione. Guardando le donne del tempo si accorse che alcune di loro erano bionde, molto chiare, una specie di biondo non eguale a quello del marito, cioè il mio papà,che biondo lo era naturale. Avrebbe voluto essere anche lei bionda, con quei riflessi paglia e raggi di sole che le avrebbero messo in risalto ancor di più la sua carnagione ed i suoi occhioni scuri profondi come crateri di vulcano! Non fu mai possibile a Bianca tingersi i capelli di biondo, sarebbe stata considerata una prostituta. Sfogò questo suo ardito desiderio sulle figlie femmine, concedendo loro se lo volevano, di farsi tingere i capelli di biondo. possibilmente un biondo molto chiaro. Fu l’unica concessione che ci fece,io iniziai verso i 13 anni con succo di limone e birra, mia sorella molto più tardi.

Vedendo solo il risultato finale non pensò che avrebbe creato in noi una piena dipendenza dal colore biondo. Infatti non appena c’è un poco di ricrescita castano scuro, corriamo dal parrucchiere a farci tingere di biondo. Un ennesimo nodo, una schiavitù, una catena, un condizionamento esterno di sguardi altrui che ci osservano come fossimo trasandate, fuori posto, sporche!

Personalmente nel corso dei miei 42 anni di tinte almeno un paio di volte ho ritentato di tornare del mio colore. Non ho resistito molto: l’attaccamento viscerale al biondo é talmente forte che essere come natura mi ha fatto, mi porta ad una depersonalizzazione totale. non C’È nulla fare: sono nata castana ma morirò bionda. O Bianca, come colei che ci indirizzo’ verso questa ennesima prigione.

Liberiamoci.

L’anniversario della liberazione d’Italia (anche chiamato festa della Liberazione, anniversario della Resistenza o semplicemente 25 aprile) è una festa nazionale della Repubblica Italiana che ricorre il 25 aprile di ogni anno.

È un giorno fondamentale per la storia d’Italia e assume un particolare significato politico e militare, in quanto simbolo della vittoriosa lotta di resistenza militare e politica attuata dalle forze partigiane durante la seconda guerra mondiale a partire dall’8 settembre 1943 contro il governo fascista della Repubblica Sociale Italiana e l’occupazione nazista.

Oltre a questa importante ricorrenza, l’uomo oggi è ancora imprigionato in diverse catene create in buona parte da egli stesso e dalla inesauribile sete di potere che ha intrinseca dentro di sé. L’argomento così complesso e variegato sarà oggetto dei prossimi articoli che pubblicherò. Per non soffocarvi e citare solo alcuni nodi che ci legano e dai quali sarà praticamente impossibile liberarci cito: le guerre istituite dai fanatici e squilibrati, le violenze sulle persone indifese, gli abusi sessuali su minori, il potere dato in mano ad una ristretta cerchia di persone che lo usano male a seconda solo del loro tornaconto personale. Ce n’è di ben donde da commentare e da riflettere! Intanto una buona mattina, accettando come sempre spunti da tutti voi.

Struggente Pasquetta.

Freddo, vento, umidità e grigiume non impediscono alle rose di sbocciare!

Dolce fine Pasqua, in attesa degli altri ponti, che a mio avviso sono troppi! Questo su e giù di giorni festivi e di giorni di lavoro mi confonde le idee. Io per non sbagliarmi ho lavorato anche oggi, così mi sono messa avanti!

Ieri pranzo pasquale al ristorante con sorella, nipote e pronipote. Da secoli non andavo in un ristorante nelle giornate ” delle feste comandate”! Sono stata bene, molto bene! Prima, durante e….dopo! baci ed abbracci a voi.

..e riapro in tema di auguri!

Parto con il farvi gli auguri x una dolce Pasqua e Pasquetta! Mangiate poche uova che poi gli zuccheri si impennano! Ho iniziato a prendere il primo sole nel mio giardino, così preparo la base per l’estate.

Chissà cosa troverete nel vostro uovo pasquale! O cosa vorreste trovare come sorpresa….Un po’ come a Natale sotto all’albero, con Gesù Bambino, Babbo Natale, santa Lucia, la Befana e compagnia bella…Il sole ce l’ho, la salute abbastanza, amici pochi ma buoni, un amore c’è..

manca solo?

Che lunedì di m…

Ecco come è stato il mio lunedì sino a quest’ora: a chiazze come il pratino di casa, che dopo la quarta semina è ancora così. Forse é la terra sottostante che non é buona, essendo terra di riporto. Forse anch’io come lui sono stata concepita storta sin dall’inizio. Oggi è stato un lunedì veramente orrido, da cancellare, una giornata nella quale mi sento responsabile di tutto. Passerà, lo so, lo capisco, ci siete passati anche voi, ci ripasseremo ancora, ma intanto conto le ore che mi separano dal domani. Se mi tocco il labbro inferiore andiamo proprio male….

Mi fa un caffè?

TOVAGLIA RICAMATA A MANO CON PUNTO CROCE ED UNCINETTO, CORREDATA DA 12 TOVAGLIOLI! BELLISSIMA, MAI USATA, DI CORREDO NUZIALE ANNO 1982. LA TROVATE IN VENDITA NELLA MIA VETRINA DI SHPOCK

Stamattina al solito mio bar dove mi concedo il decaffeinato di metà mattina, ho voluto ascoltare gli altri clienti come lo chiedevano.

Lungo, corto, tazza fredda, tazza calda, tazza di vetro, macchiato latte caldo, macchiato latte freddo, macchiato solo schiuma, macchiato con liquore, con ging seng, macchiato latte di soia, macchiato latte e liquore, allungato con acqua bollente, decaffeinato, con cioccolata….

Povere bariste, io impazzirei con tutti quei gusti! E voi, come lo CHIEDETE?