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A proposito di mutande..

Mi verrebbe da scrivere che il primo modello di mutanda inventato ed indossato dai nostri antenati fu la cosiddetta ” foglia di fico”, anche se essi non disdegnavano di camminare e muoversi ignudi mostrando così alle femmine, la natura che potevano offrire e scegliere a loro volta senza inutili perdite di tempo. A quei tempi non ci si poteva basare su una scelta fatta in base al carattere, al titolo di studio, agli interessi in comune, o in base ai gusti sulle vacanze, ma gioco forza la natura ” carnale ” aveva” la meglio su tutto ciò che non era ancora stato inventato. Arrivando a periodi più recenti, si fa per dire, parrebbe che la biancheria intima sia nata nell’antico Egitto quando le donne nobili iniziarono ad indossare una tunica liscia a diretto contatto con la pelle, a po’ di sottoveste. Invece gli antichi romani ed i greci, molto più libertini, non indossavano nulla sotto alle tuniche. Se aggiungiamo che a quei tempi era considerato molto sconveniente lavarsi i genitali, possiamo immaginare gli olezzi che “salivano”dalle vesti, poco pulite anch’esse e le innumerevoli malattie veneree delle quali i ns cari predecessori soffrivano.

Se dovessimo uscire di casa oggi senza le mutande, o slip, o perizoma, o boxer per gli uomini, sarebbe una cosa non concepibile! Io personalmente, oltre che cambiarne 2 paia al giorno e distinguendo quelle da giorno, da quelle per la notte, non riuscirei nemmeno a dormire senza quel piccolo ma confortevole pezzo di stoffa! Ci sono invece persone che soprattutto in estate, dormono senza di esse, sperando di trarre un poco di refrigerio dalla gran calura estiva . Figuriamoci andare al lavoro o in autobus, senza di esse! magari con una gonna corta che una volta accavallate le gambe, lasci spaziare l’immaginazione e portarla a quel noto film con Sharon Stone

Dal ‘700 in poi, si narra invece che ad indossare le mutande fossero solo 3 donne aristocratiche su 100. Tale indumento di indubbia seduzione se confezionato ed indossato con una certa sensualità, era allora considerato un eccesso di frivolezza e di poca serietà, tanto che la Chiesa le osteggiava considerandole il diavolo in persona! Venivano quindi praticamente indossate solo dalle prostitute che ne fecero un segno inequivocabile del loro mestiere: chi indossava le mutande chiamate ” braghesse” era l’escort di quei tempi. Motivo per cui le nobil donne, le tolsero e non le indossarono più. Il che potrebbe venire interpretato in modo malizioso, ma atteniamoci ai dati DELL’EPOCA. Pensiamo un po’ a quanta storia c’è dietro questo piccolo indumento, messo poi tolto, tolto poi ri indossato, osannato e criticato, sino a dar lavoro oggigiorno a milioni di persone che le confezionano nelle fogge, nei colori e nei tessuti più strani! Arrivando verso l’800 le mutande si allungano sino al ginocchio almeno, si allargano e vengono arricchite da pizzi e passamaneria quasi a sembrare un paio di moderni ” bermuda”!

Considerando che mutande, slip o boxer maschili vanno a braccetto con i genitali si dovrebbe lavarle subito dopo l’uso, perché su di esse, come nei calzini, si annidano parecchi germi e batteri che si moltiplicano stando a stretto contatto con l’ambiente caldo umido che soprattutto le vagine hanno. Non che l’organo maschile produca meno germi, ma per sua conformazione è più chiuso in sé stesso! Va inoltre ricordato che non occorre usare molto detersivo perché oltre a logorare il tessuto, lascia sempre qualche traccia sulla stoffa che ritornando a contatto con le intimità potrebbe irritarle non poco. Purtroppo c’è anche chi per risparmiare detersivo e stoffe, usa le mutande più volte, rigirandole da una parte e dall’altra, per diversi giorni, sino a che “stanno in piedi da sole” ed a quel punto i casi sono 2: o buttarle nel cassonetto o previa accurata sminuzzatura in un vecchio frullatore usarle come concime per i campi!

Con immutato affetto, Faby.

Autore: Fabiana

Sono nata il 6/6/64. tutto il resto é noia, mi trovi su SHPOCK, su VINTED, SUBITO.IT. SE HAI BISOGNO CHIAMAMI X COSE SERIE al 3204380039!

7 pensieri riguardo “A proposito di mutande..”

  1. Io non le uso per dormire, in inverno. Sotto il piumino si sta bene nudi.
    In estate, visto che non mi copro indosso un paio di slip per la notte.
    Però trovo divertente parlare di biancheria intima maschile, mi ricorda la naja, chissà perché per alcuni l’obbligo di lavarsi e lavare la propria biancheria, era un vero peso.
    Un abbraccio
    Giancarlo

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    1. E la canottiera? La indossi? Per molte persone lavarsi è un optional e quando si entra in un negozio o anche in un centro commerciale ci si accorge se qualcuno si lava A secco ed odia l acqua! Buon pomeriggio e buona lavatrice. Fabiana.🚿🚿

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      1. Non indosso la canotta in estate. In inverno uso una t shirt in cotone sotto la camicia. Per dormire in inverno nudo , in estate con le mutande.
        Non è che la cosa mi abbia mai portato via tempo per elucubrazioni filosofiche, ma semmai una abitudine nata chissà come e quando…
        Un abbraccio
        Giancarlo

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      2. Anche marito e figlio solo t shirt rigorosamente bianche! Non so come tu faccia in inverno a dormire nudo! So he in tanti lo fa no, io non riuscirei. È comunque questione di abitudine! Buona cena e un abbraccio a te Giancarlo!

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