Io non conosco la mia città!

BEI RICORDI! ma torniamo al tema in oggetto! Quest’anno ho finalmente deciso di iscrivermi alla

Dante, così chiamata in gergo. Ogni martedì alle 16 vado in città nella ns sede, ad assistere ad una lezione che riguarda l’arte in generale e più nello specifico i segreti della mia città. Le prime 3 lezioni alle quali ho assistito, relazionate da critici d’arte, insegnanti di storia dell’arte, esperti di monumenti antichi e soprattutto grandi conoscitori di Reggio Emilia, mi hanno affascinata! Si faranno anche gite di 1 giorno in città d’ arte, visite a Palazzi dei quali non conosco nemmeno il nome ( vergogna delle vergogne!)visite a siti archeologici e a dimore antiche! Insomma x una come me che ama l’antico è una panacea ed un bene x la mia anima ed il mio spirito, che ultimamente ho trascurato “troppissimo”. Ieri abbiamo fatto una visita guidata e spiegata dal ex Preside, prof, UMBERTO NOBILI alle vecchie dimore storiche sul Vecchio Corso della GHIARA, con annessa BASILICA. IN Buona sostanza abbiamo visitato alcuni SPLENDIDI locali della ns prefettura e provincia annessa di REGGIO EMILIA, che altro non erano se non dimore degli Estensi!

Ho potuto così AMMIRARE alcune stanze che in genere sono vietate al pubblico, capire gli stili ed i decori, guardare a bocca aperta i maestosi dipinti ed ascoltare BEATA, il professore che illustrava il tutto con una punta di orgoglio e vanità per conoscere e aver collaborato spesso a progetti di ricerca storica per la città di Reggio Emilia. Quante volte siamo passati davanti ad un palazzo, ad una chiesa, ad un luogo e non sappiamo il nome o chi ci abitava, in che periodo è stato costruito… Ringrazio dunque la Dante Alighieri per darmi la possibilità di imparare i segreti della mia città e di poterli conservare nel mio cuore con gioia e riconoscenza. ALLEGO pochissime foto dal momento che era vietato fotografare. Vi lascio con un bacio, un the ed un sorriso….

Ho comprato l’asciugatrice!

L’ho ricomprata dopo 12 anni dalla prima che avevo e che non mi soddisfaceva x niente. Alcuni tipologie di tessuto usciva in formato ridotto e molto molto stropicciato .Forse erano le prime e non erano perfezionate, forse ero io che non riuscivo ad usarla al meglio, fatto sta che dopo poco tempo la vendemmo. Stavolta è diverso, dalle prime asciugate devo dire che funziona a meraviglia! È pur vero che,oggi sono dei veri computer, hanno molti più programmi x tipologia di tessuto, decidono loro se piegare o no, se anche si vuole pigiare una super asciugatura un pronto x armadio o altre opzioni, se il programma non lo prevede, l’asciugatrice va diritta x la sua strada e decide il da farsi. LA mia è una A ++, dovrebbe essere risparmiosa di energia elettrica ed i capi sinora sono usciti bene asciutti, morbidi, non arricciati e cosa strabiliante…..alcuni capi hanno un programma che li fa uscire pronti x essere messi nell’armadio. Senza stirarli! Ma ci rendiamo conto??? da me a Reggio Emilia hanno inaugurato un mese fa un nuovo punti vendita ” TRONY” e come promozione iniziale hanno lanciato alcuni elettrodomestici al 50 %!!! Mio marito ha scelto l’asciugatrice A & G , modello top di gamma, una delle migliori marche in assoluto! X Ora sono felicissima, non non più umidità di panni stesi in casa per tutto ‘inverno e sopratutto quello,che ho asciugato è udito morbido e ho stirato con molta meno fatica! Dobbiamo ancora testarla su lana, seta, piumini e altre tipologie merceologiche, ma se continua così è un bel regalo x il nostro anniversario di NOZZE!

#IONONMOLLO.

Buongiorno ai miei amici, Mi sono sempre chiesta come sarebbe un caffè preparato nella mitica ” napoletana”. Questa reperita non so più dove, è nuova ed è bella lucida, inoltre è in vendita. Ma io osTica alle novita’ non mollo e continuo con il bere il mio caffè del mattino in capsula, aroma forte, preparato con apposita macchinetta professionale.

IL caffè vero, ossia il caffè buono è quello rosso, l’altro il celeste è il deca del pomeriggio. Altrettanto buono anche se meno intenso e forte. Sarei tentata anche nel pomeriggio di bere il rosso, ma poi sono nervosa sino a sera e faccio fatica a prendere sonno. Attenersi alle regole che ognuno ha, rispettare i propri ritmi ed i propri tempi, amare questo corpo e questa mente affinché si possano conservare al meglio. SPUNTA una capsula nera dal conTenitore bianco, è io caffè del santo, a lui piace quell’aroma lì e non il rosspo. Ad ognuno il su caffe’, un CAFFÈ per tutti, ad ognuno il proprio gusto e personalita’. Ce n’è per tutti e per fortuna siamo tutti diversi! Ci aggiorniamo più tardi per un aperitivo pre pranzo?

per ogni informazione o semplicemente se avete voglia di chiacchierare con me: faby1964@alice.it. Vi aspetto!

Nuova vetrina SHPOCK.

Nel darvi la buonanotte vi chiedo di collegarvi alla finestra dove C’È il mio canale di vendita ” SXPOCK”. Ho dovuto ricominciato tutto daccapo ed ora é intestata a mio marito Corrado. Per un banale e futile motivo, mi hanno bloccato il sito. dopo 5 anni di vendite, negli ultimi 2 anni 1100 vendite e.936 recensioni bellissime.

Riparto daccapo, come una scolara riparto dalle vocali e dalle aste. Ci prenderò le misure in modo molto + accurato. Amareggiata, delusa, demoralizzata ma desiderosa di ripartire il prima possibile. Vi chiedo la gentilezza di dirmi se riuscite a collegarvi bene. Grazie a chi vorrà rispondermi.

FINORA NON ME LI HANNO ROTTI…

L’ho comprata stamattina in un mercatino delle pulci che tanto amo. Fa al caso mio e anche al caso di chi corre e corre senza fiato. Tanto fino alla morte ci arriviamo vivi, come scrive il mio amico Giancarlo! Rivolgo un pensiero ed un saluto affettuoso, ad un altro carissimo amico che non è stato bene: Giampaolo. Meglio conosciuto come: NEWWHITEBEAR,

Offro anche A LUI virtualmente una tisana della calma, dicendo a tutti che la vita è una ed una sola e non varrebbe la pena arrabbiarsi o farsi venire la gastrite. Bisogna sorridere, respirare forte e sdraiarsi spesso a meditare, annoiarsi insomma. SEMBRA sia una tecnica credo svedese che va molto di moda ora x decomprimersi. Pensate che i ns parlamentari e governanti la praticano da DECENNI e non muoiono mai, sono tutti vivi e vegeti anche se alcuni di loro sembrano dei fantocci finti! Delle mummie che camminano..

occorre nascere un Po’ menefreghisti e correttamente egoisti diceva un mio caro amico psichiatra.

Beh, almeno il tintegguo di stamattina è riuscito bene. Speriamo che la giornata prosegua senza intoppi e che nessuno mi rompa le palle, IN fondo è venerdì amici! Vi stra amo.

É venerdì, non mi rompete i cabbasisi!

in verità il nostro Luciano usa la più eloquente e chiara parola ” coglioni”.

opo 3 settimane contornata e immersa in coglionate da risolvere mi accorgo che il tempo di fare la tinta ai capelli é arrivato.

in tutti questi giorni ho vissuto molto male, mi sono incavolata, ho dormito male, sono stata nervosa ed ho impiegato male il mio tempo che non mi ridara’ più indietro nessuno.

ciò mi ha insegnato che tutti i guai possono essere risolti, solo alla morte non vi é rimedio. E poi devo dire che anche quand’ella arriverà l’accogliero’ dicendo ” finalmente sei arrivata!!”. Basta che non venga questo venerdì che ho tutto il mio programma del week end già impostato! oggi leggerezza e cure alla sottoscritta! E che non mi vengano a rompere ancora le palle

E pensare che..

..Per grane granitiche di lavoro perdo ogni vogli ed entusiasmo. O almeno sono così io: se ho un problema soprattutto di famiglia o di lavoro dove ho la presunzione di metterci il massimo della mia cura, amore e dedizione, non riesco a dedicarmi ad altro.

Mi batte in testa giorno e notte, ho un carattere troppo sensibile ed onesto per fregarmene. Quando lavoravo in banca ed ero diventata capo reparto cassieri, lavoravo come una scheggia, non scaldavo la poltrona nell’attesa del 27 del mese, mentre un collega serviva un cliente, io ne avevo già spediti a casa almeno 4. Non voglio vantarmi ma ero una scheggia, facevo il mio lavoro con dedizione assoluta, amore, ero ligia alle direttive e seguivo le regole. Ecco appunto!

Ero e sono una donna che nella professione segue le regole, sono ligia al dovere,metto onestà e ccorrettezza, mi.prodigo in consigli e cerco di dare sempre il massimo anche se dare il massimo costa molto sudore e fatica

Cerco di mettere in pratica ciò che mi viene detto di fare, per questo sono da molti considerata una ” rompi palle”, ma se ci sono regole e linee e guida da seguire, perché ce ne dobbiamo fregare cercando magari di fregare il prossimo? Non seguendo le regole siamo diventati lo schifo e lo scherno di noi stessi. Siamo diventati sacchi di pattume ed immondizia sparsi ovenque ed il bello è che nessuno ci raccoglie!!

È circa un mese che si è avviata la famosa catena degli eventi nefasti, ma mettendoli in fila uno alla volta vedrò di risolverli. Oppure aspetto che si risolvano da soli, con il tempo? Eppure la settimana scorsa è stata molto molto interessante dal punto di vista storico, culturale e di costume locale.

Vi metto qualche foto x condividerle con voi, e vi dico che tutto il male non sarà venuto solo x nuocere, ma porterà con sé anche degli insegnamenti.

Eccomi domenica scorsa

alla bellissima Rocca di Scandiano, vi era la mostra dei mestieri antichi, rappresentati in miniatura da artisti del luogo. Conferenze sui nostri castelli e devo dirvi che nelle.ns zone.ne abbiamo.veramente molti attorno, uno + bello.dell’altro, anche se nin tutti nello stesso stato di conservazione! ne cito qualcuno, magari li conoscete già; Castello del Bianello, i castelli di Matilde di Canossa, castello di Montecchio, Castello.di Torrechiara( PR), di Felino, di Rubiera, di Montechiarugolo, di Fontanellato( attorno 1 volta al mese vi fanno un mercato dell’antiquariato molto interessante!!!), castello di Noceto, di Berceto…

Per tornare alla ns Rocca di Scandiano, ospitava una piccola parte di una strepitosa collezione privata di ferri da stiro di ogni epoca e luogo, raccolti in una vita da un collezionista privato. Raccontava che a casa ne ha quasi 3000 ed il + antico appartiene a Creta ed ha circa 1500 anni,! é stato esaminato e stimato da un esperto d’arte ed è nei libri di collezioni più famose al.mondo! PRATICAMENTE un pezzo di pietra grezza con la vaga forma di un ferro da STIRO! PERCHÉ poi non l’ho fotografato?? accidenti!

mi. sono anche ritrovata nelle ambientazioni delle scene bucoliche con i mestieri dei ns amati contadini dei quali ne ero la ffiglia! e tutto quello.che vedete qui rappresentato in scala ridotta, io l’ho vissuto dal vivo! mi fermo, non voglio che facciate indigestione!

Ci sono..

Vorrei essere qui sdraiata e rilassata, da sola, a rilassarmi mentre bevo una birra ICHNUSA

non filtrata, che ho avuto il piacere di conoscere in Sardegna. Invece sono qui incavolata nera immigrato, per grane di lavoro che devo risolvere. Ma perché la gente non è tutta onesta e corretta? Cavoli! Ma se fossero tutti onesti come credo di essere io ci sarebbero molti meno problemi e molte meno gastriti! Tornerò a scrivere non appena avrò risolto comunque vi leggo e vi penso. Buonanotte a tutti!

Buon compleanno papà.

Avresti 100 anni oggi se tu fossi ancora qui con noi! Ci sei comunque lo stesso anche se non mi parli e anche se fisicamente non ti vedo! In questi casi è più forte e marcata l’assenza che la presenza!

Ti vedo nelle foto, ti penso negli insegnamenti che cerco di dare ai miei figli, ti ricordo ogni giorno da quando sei mancato!

Ho sempre nelle orecchie e nel cuore la storia della tua ccomplicata vita, costellata da lutti e dolori indicibili: primo tra tutti i 6 lunghi anni della seconda guerra mondiale. Ti salvasti! Fosti fortunato a differenza di tanti tuoi amici, periti sotto il fuoco nemico o morti congelati al fronte o Dio sa di quale malattia….

Sei qui, vicino a me, ti ho messo anche sulla presa che da luce al mio comodino, così ogni volta che vado a letto ci diamo la buonanotte.

non hai tomba, non l’hai voluta e sei stato cremato come hai chiesto. Questo è il tuo ed il mio angolino personale dove ogni giorno io vengo a parlare con te per non perdere mai quel filo di quel discorso mai iniziato. Mi manchi moltissimo papà, mi manca la tua guida, i tuoi iinsegnamenti, mi mancano la tua forza e la tua caparbieta’. Mi mancano i momenti nei quali sulla SIMCA 1000 mi portavi a lezione e speravi che fosse l’ultima per non spendere + soldi ma accumularli per me e per mia sorella! Mi manca il tuo assaporare il caffè quasi volessi mangiarlo tanto ti piaceva…Ora piango, come ogni anno il 15 ottobre e non solo. Ciao papà Antonio, buon compleanno, co vediamo stasera x la buonanotte!