Mi sento così.

capita spesso che io mi senta stupita e stupida nello stesso tempo. Stupita perché mi ritrovo a sperare ancora e a credere che possa cambiare qualcosa nella mia vita.

Stupida perché dovrei aver capito alla soglia dei 56, che se qualcosa cambia in genere è in peggio.Ma io eterna sognatrice e irriducibile credulona nel genere umano mi ritrovo a sorridere tra i miei pensieri, ove le forze non possono arrivare. Spero sempre, prego e mi perdo immaginando le situazioni che vorrei accadessero.

Mi fa bene il silenzio stampa; fuori e dentro casa. A furia di parlare e spiegare, complice anche il mio lavoro, ho persino cambiato tonalità di voce. Mio marito dice che ho il ” vibrato” ergo sono al limite dello stress quando la voce diventa così acuta e sibillina. Ed io in quei momenti faccio fatica a muovere anche le corde vocali e comincio il rito del silenzio.

Mi ritrovo a inventare ogni giorno il giorno che mi aspetta, a viverlo tutto perché un altro uguale non ce ‘ho. Al mattino parto, faccio colazione in genere da sola e mentalmente o seguendo l’agenda preparo il programma: spesso porto tutto a termine, spesso cambio programma. E taccio, pensando che va bene così. mi sono chiesta x anni come fare x fare meglio, come mi vedono gli altri, ho concluso che non me ne frega nulla.

Nulla cambia, solo la nostra età va avanti, tutto è diverso da quando eravamo piccolini, chi spera più qualcosa di buono,? Intanto di buono ho fatto le pizze x marito e figli, io stasera me ne vado fuori con una delle mie migliori amiche di sempre. stasera parlerò, ora dopo la parrucchiera riposo la voce, ritempro lo spirito, ed in battaglia mi godo il divano.

Padova e Montegrotto

santuarietto/tomba dedicata a Sant’Antonio da Padova all’interno della enorme basilica

C’era una volta..

..un povero struzzo in carne e piume, molto alto e molto grosso. Si era perso poverino e non trovava più la via di casa sua. Ed era venuto proprio vicinissimo a casa della fata bionda, della donna velata che non usciva mai di casa. E che mai e poi mai quel mattino pensò di avere uno struzzo a pochi mt di distanza.” Dev’essere quel quartino di vino bianco che ho bevuto ieri sera a tavola con il mago Manicomio e la Fata Meraviglia! Accidenti devo avere le traveggole per vedere uno struzzo vero!” questo si disse continuando a guardare dalle finestre e infilandosi gli occhiali per vederci meglio!

Lo struzzo che era proprio uno struzzo vero e non finto, la fissava con occhioni e becco sgranati e pareva dirle che non le avrebbe fatto del male, non l’avrebbe rincorsa perché era ancora più sorpreso di lei ma anzi….

Le aveva fatto una promessa: per un mese ogni giorno sarebbe venuto a trovarla, avrebbe mangiato l’ erba dei campi e l’ avrebbe guardata senza muoversi troppo per non intimorirla. Ma a un patto: quando lui compariva, lei doveva uscire da casa, andargli quasi vicino, guardarlo e sorridere a lungo. Questo era il loro patto. E fu così che la Fata Velata e lo struzzo Cantuzzo divennero amici, ed ancora oggi lui va a trovarla ogni giorno solo per vederla sorridere.

Mamma, cosa sono le benzodiazepine?

MIA figlia di quasi 15 anni mi ha fatto questa domanda ieri sera. Io cercando di trasmettere calma, ho chiesto dove ha sentito questo termine. Lei mi ha risposto che lo citano spesso nelle canzoni. Mi ha inoltre chiesto se quando è agitata per un’interrogazione può prenderlo anche lei. Io e mio marito, sconcertati, perché oramai questa parola che si riferisce ad un medicinale ben preciso è sulla bocca e dentro lo stomaco di milioni di persone. SE no ho letto male è il medicinale più usato al mondo al pari di un’aspirina! Ma ci rendiamo conto? Parlare di Xanax e di benzodiazepine come fossero pizza e’ da pazzi, e questi 2 termini noto che sono entrati nelle vite comuni. Non solo nelle canzoni, ma parlando con la gente mi accorgo che hanno in borsa o in tasca il maledetto xanax, perché se mi viene un attacco di panico almeno ce l’ho!

La nostra società marcia ed irrecuperabile dovrebbe vietare alcuni termini soprattutto quelli che possono contagiare i nostri giovani, già molto deboli rispetto a noi, che hanno bisogno di correre nei prati non di ascoltare dei deficienti che prendono lo xanax come fosse un bicchiere di Fanta ! Ma roba da pazzi!

Notte sia.

Foto di San Geminiano nella cattedrale d Modena.

ALITO AL CAFFÈ

iniziamo?

sempre con una bella camminata a passo veloce e sspedito, godendoci il fresco di questo 2 Settembre! tutto il resto dopo la doccia! ora respiriamo e rimaniamo zitti!
ABITO SPLENDIDO USATO 1 VOLTA A MATRIMONIO IMPORTANTE! IN PURA SETA SOTTILE LA PARTE DI SOPRA, IN CREPE DE CHIN PO’ PIÙ SPESSA LA PARTE DELLA GONNA NERA CON PICCOLA FRAPPA IN VITA. COLORI: PANNA E NERO. INTONSO. HO DOVUTO TOGLIERE ETICHETTA X GRAVE ALLERGIA MA È NEI CATALOGHI MAX MARA DI 3/4 ANNI FA CIRCA. CHIC, ELEGANTE, RAFFINATO! MAX MARA È UNICA! IN REGALO IL COLLIER LUMINOSO.

Eppure

sempre nei miei pensieri,sempre dentro al cuore, di lei non ho foto attuali ma sono loro 2 ai quali io dedico la mia vita. Tutti i miei sforzi, le mie battaglie con piccole vittorie sono x le mie 2 creature. Non mi importa se loro hanno altro a cui pensare, se sono distratti con me, se non mi vogliono troppo col fiato sul collo…hanno ragione loro. finché loro esistono io esistero’ e lotterò per non mollare mai anche se spesso vorrei buttare la spugna.

Bastone o carota.

Cosa scelgo? Tutte e 2. Il bastone mi serve x piantare la semenza della carota. Poi con il bastone affilato ci trito la carota, ed infine la mangio. Se invece mangio il bastone seppure tritato fine o faccio indigestione o mi fortifica. Ciò che non uccide ingrassa. Proverò!