Pace, bene, acqua.

Non sono parole sciocche o obsolete e neppure mi sono fatta prete! C’è bisogno pace ma tanta pace e di bene ma tanto bene x tutti. Tenete spenti ancora qualche giorno i termosifoni e se avete freddo vestitevi di più e aggiungete un panno in più nel letto. Meglio fare la doccia che il bagno nella vasca, meno spreco di acqua! Usate sempre l’accortezza di tenere chiuso il rubinetto mentre vi lavate i denti, il viso, mentre vi insaponate altre parti del corpo.
L’acqua è il bene più prezioso ed utile che abbiamo, serve alla sopravvivenza di tutta la Terra ed i suoi abitanti, senza acqua mezzo Pianeta è già morto. Lavatrici e lavastoviglie solo a pieno carico, poco detersivo, che rovina le fibre e costringe ad un doppio risciacquo, niente ammorbidente! Dopo bisogna risciacquare ancora, usare piuttosto aceto bianco o bicarbonato! Vedrete la biancheria come esce lucida e profumata! Acqua, pace e bene x tutti noi.

Aiutiamo la Terra?

Il trucco che metto sempre in atto da anni, imparato da Donna Bianca. Quando risciacquo le verdure tengo l’acqua in un paio di secchi e la do alle piante nei vasi.

Non sembra ma il cesto x lavare radicchio ed insalate tiene circa 5 Lt che di solito si buttano, in questo modo vi è un recupero giornaliero eccezionale! Considerando che noi mangiamo verdura ogni giorno 5 lt x 7 = 35 litri alla settimana non sprecati. 1.050 litri al mese! Brava Bianca!
Un altro trucco per risparmiare: se ancora lavate a mano alcuni capi molto delicati usate l’ultima acqua con detersivo della lavatrice collegando il tubo ad un martello

Dentro ha ancora una buona percentuale di detersivo ed è ottima x lana e seta! E usare metà dosi di ciò che dicono i detersivi. Oggi quasi tutti abbiamo gli addolcitori perciò se usiamo troppo detersivo i capi non vengono sciacquati bene con la conseguenza non solo dello spreco, ma potremmo avere allergie e prurito alla pelle

Per oggi il pianeta ringrazia. A domani amici!

E noi stiamo a guardare?

Da molti anni ad oggi cioè da quando il nostro mondo si é sbriciolato, puntiamo sempre il dito sulle brutte e spesso feroci azioni che ” gli altri” compiono. Ci stupiamo e inorridiamo nel constatare le atrocità e le bruttezze che avvengono di continuo, ci si gela il sangue e rabbividiamo nell’apprendere notizie troppo crudeli alle quali giornalmente dobbiamo assistere. L’essere umano che di umano non ha più niente, se non la voglia spasmodica di potere e di fare soldi, è riuscito con l’aiuto dei suoi simili, a distruggere tutto ciò che di bello era stato creato ed inventato. Retorica?

Appurato, letto, imparato, criticato da tutti noi, ma chiediamoci che cosa facciamo di concreto per provare ad impedire che queste atrocità avvengano? E parlo di qualsiasi settore che può spaziare dall’inquinamento, alla corruzione, agli omicidi di ragazzi innocenti, alla diffusione di droghe e alcool venduto a minorenni senza richiedere il documento d’identità…(.un’amica di mia figlia è finita in ospedale per aver bevuto una fila di shottini (non so come cavolo si chiamino..) serviti a lei stessa senza richiedere un D.I. Ma cazzo, poteva FINIRE in coma etilico, dato che non parlava più! È noi, noi stiamo ad osservare a suggerire idee, a criticare, ma ognuno bada bene di conservare il proprio orticello sempre più piccolo, non rendendosi conto che se il mio orto brucia e si ammala, domani sicuramente succederà al tuo!
È molto semplice ed inutile stare ad elencare l’elenco delle schifezze che ci circondano, siamo tutti quanti dentro a barili di cacca sino alle sopracciglia, ma abbiamo ancora il coraggio di guardare e criticare. Nel nostro piccolo, con le ns forze, con il ns ingegno, facciamo concretamente qualcosa per far calare quel livello di cacca che ci avvolge. Non dico molto, qualcosina ciascuno, e le critiche lasciamole a chi sa veramente giudicare ma qui sulla terra nemmeno i giudici dei tribunali SANNO più fare il proprio lavoro.

Giudicare e criticare è molto semplice, in silenzio e con buona volontà compiamo azioni anche piccole che servano a restituirci un po’ di armonia e pace.

Forse anche il COVID 19 se ci comportassimo da persone assennate e usassimo la testa, sono stra convinta che se se ne vada e ci abbandoni. Ma anche in questo caso ai ristoranti non rinunciamo, ( sono sempre tutto esauriti!) ai bar nemmeno, alle mostre, agli assembramenti ai mercati rionali, alle FESTE in casa di congiunti o disgiunti,spesso senza mascherina, tutto CIÒ è un disgusto totale. In classe 28 studenti che sfiatano, fanno starnuti e altri RUMORI, tossiscono, respirano, escono dalle loro giovani bocche microscopiche particelle di saliva, vivono insomma….ma al banco niente mascherina, se invece vai alla lavagna ( MT 1.30 da percorrere) te la devi mettere. Tutto un controsenso…ma tu che mi leggi cosa fai per migliorare questo stato ignobile di cose? Buona domenica a tutti!

A Canali senza banca!

Abito nel bellissimo ed accogliente paese di Canali da ben 14 anni, paese che non ha nulla da invidiare al altri paesi, fornito di parecchi negozi , nonché ambulatori medici 2 veterinari, e TUTTO cio’ che serve alla popolazione. Negli anni in cui venni ad abitare qui, parlo del lontano 2006…vi erano ben 2 sportelli bancari di 2 diversi Istituti, ed era molto comodo recarsi a piedi in Banca per svolgere le proprie operazioni! Poi dopo qualche anno la decisione di chiudere non solo uno sportello, ma bensì tutti e due! La decisione mi lasciò di sasso e lo dico da ex bancaria, con tutte le conseguenze negative delle 2 decisioni. Ora per andare a fare un semplice bancomat occorre prendere l’auto e recarsi ad Albinea, a Reggio Emilia, a Rivalta o altre zone limitrofe. Con l’inevitabile conseguenza di creare smog,  disagio e perdita di tempo! E gli anziani che sono abituati a ritirare ancora la loro pensioncina in contanti? Devono essere accompagnati da figli o nipoti che guarda caso non hanno mai tempo, producendo come sopra smog e quant’altro. Spero di rivedere aperto presto uno sportello bancario qui a Canali, e magari chissà anche una posta! Non siamo un paese di serie B, ed abbiamo bisogno oggi più che mai di avere tutti i ns principali servizi comodi e raggiungibili a piedi. Vorrei tanto che oltre alla vs redazione, leggesse questa mia missiva anche chi di dovere per avere una riposta che sia credibile
Schianchi Ugoletti Fabiana.

Pubblicato sul Resto del Carlino di domenica 4 ottobre 2020.

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…..forse vanno a cercare un bancomat!

Prima domenica ottobre

Vorrei telefonarvi con questo telefono funzionante peraltro! Sentire che un pochino Gracchia come è giusto che sia e sentire le parole giuste. Pronto chi parla? E non ” dove 6?” Ma che te frega!
Dopo avervi telefonato ci troviamo tutti sotto questo porticato a chiacchierare e ad abbracciarci facendo finta che il carogna virus non esista più. Che cosa ne dite come programma domenicale?
Oppure ci immergiamo alla ricerca del pizzo perduto, augurando a tutti un ” BUON RIPOSO” DA QUESTO MAGNIFICO LENZUOLO! ASPETTO ADESIONI.