Se ne sta andando…

Me ne accorgo dal canto delle cicale sino a pochi giorni fa continuo ed assordante.  Notte e giorno un frinire fortissimo, con un tono molto più alto delle altre estati. Che anche loro si siano accorte che qualcosa di grande è avvenuto? Un martellare nella testa senza tregua ad ogni angolo di casa mia e dintorni, pure in citta’ purché ci siano viali alberati,  un coro incessante che mi aveva fatto venire il mal di testa più di una volta.  Il verso della cicala maschio ha lo scopo di sedurre le femmine che, ammaliate dal canto, si recano dal maschio per la copula.

Le cicale muoiono con l’arrivo dell’inverno non perché non hanno provviste per affrontare il freddo… ma perché il loro ciclo di vita giunge al termine. Le cicale, infatti, non sono annoverate tra gli animali che vanno in letargo.

Me ne accorgo dal lenzuolo che verso il fare del giorno con gli occhi chiusi vado a cercare in fondo ai piedi, per coprirmi da quella leggera brezza mattutina che tanto bramavo. Quanto ho aspettato questo momento ! È stata un’estate particolarmente calda ed afosa, pesante, sotto molti punti di vista, il condizionatore che avrà fatto lievitare non poco la bolletta ora è spento. Le tonnellate di acqua per annaffiare pratino, fiori, piante e siepe ora stanno leggermente diminuendo! Le continue docce che tutti abbiamo fatto più volte al giorno x rinfrescarci, mia figlia che per essere ancora più bella ogni giorno lavava i capelli, le migliaia di acqua che abbiamo bevuto….insomma un’estate dispendiosa e molto calorosa! Ora avremo magari una coda ed un exploit di caldo che come un fuoco d’artificio andrà a chiudere quella che è stata un’estate tra le più complesse che io ricordi. Le lenzuola di cotone sono pronte e stirate per coprirmi al mattino, voglio avere freddo e riaddormentarmi arrotolata nel cotone….ed intanto dal mio atelier fanno già capolino gli addobbi di Halloween 🎃..

Voglio volare.

L’ammissione della colpa/bugia.

Chi non ha mai sbagliato almeno una volta nella vita, scagli la prima bugia. Oppure chi non ha mai mentito nella vita dica la seconda bugia. Il meccanismo mentale degli esseri umani è talmente contorto e complicato che spesso s’inceppa e non riesce nel giro di pochi minuti ad autoripararsi. In questi casi per saltar fuori da una situazione imbarazzante il cervello tenta di difendersi recitando una o più bugie” A fin di bene” come usava dire spesso mia madre! Mi discosto dalla sua idea in modo totale, dire bugie non è mai corretto, è come barare giocando a carte. In questo modo l’umano crede di aver risolto la situazione con buona pace dei credenti o creduloni alle di lui parole. Non è così. Dire una bugia implica poi di doverla sostenere, dicendone altre per essere creduti, senza perdere il filo logico e senza ingarbugliarsi nelle parole dette. Dal momento che ciò che si è affermato non è vero, si potrebbe incorrere ( e spesso accade) di mescolare la realtà con la fantasia, arrivando ad un minestrone nel quale è molto difficile distinguere i ceci dalle lenticchie. Per ogni bugia raccontata c’è sempre dietro ad essa una colpa per qualcosa di sbagliato che si è detto o fatto.. È come un’ammissione di non colpevolezza, un volersi lavare la coscienza, perché assumersi la colpa per qualcosa di sbagliato è molto amaro da digerire. La ricerca della perfezione che sta dietro ad ognuno di noi, l’immagine di infallibilita’ che vogliamo mostrare, la convinzione che ” io non sbaglio mai ci portano in un delirio di onnipotenza dal quale è molto difficile uscire puliti e indenni. Di conseguenza la colpa da ammettere fa ancora più male e soprattutto è come una malattia: nessuno di noi la vuole. Rifletto spesso sul fatto del silenzio, del ” bel tacer che non fu mai scritto” del non dire piuttosto che dire la bugia. È una colpa anche questa o un mettere la testa sotto alla sabbia sperando che nessuno mai venga a sapere del misfatto?

Buon compleanno( II PARTE)

Passavano così i gg ed i mesi ed io, sempre più intenta a postare e a studiare gli argomenti che potevano interessare al grande pubblico perdevo intere giornate di vita su un vecchio monitor, naturalmente muto e rassegnato. Oramai i tasti erano divenuti inutilizzabili per il mio picchiettare convulso su di essi, le matite smangiucchiate, le stanghette degli occhiali pure e le urla dei miei famigliari che mi dicevano che avevano fame! Una smania da blog, una voglia incontenibile di scrivere, una bulimia continua ma senza il rigetto del dopo. Pensavo scioccamente di raccogliere tanti di quei seguaci o followers come si dice nel gergo dei social, da divenire che ne so.

chissà….un’influenzatrice delle masse di coglioni che seguono talora l’uno o talora l’altro!

Non capivo allora che non si può essere così sprovveduti da farsi influenzare da un personaggio qualsiasi anche se noto in tutto il.mondo! Dobbiamo avere i ns gusti e le ns idee ben precise, i ns gusti nel vestire e nel parlare! Invece mi accorgevo che ogni blog era il clone di un altro, seppur sviluppando temi diversi.

Tutti eravamo e siamo qui non x noi stessi perché ci fa piacere scrivere ( faccio presente a chi non mi conosce) che amo la scrittura smisuratamente sin dai tempi della scuola materna) non x tenere un diario personale, che non sarebbe certo divulgato, ma perché vogliamo fortemente essere letti dal popolo sovrano. Seguiti, condivisi e commentati, e forse dato che da cosa nasce cosa…magari anche sviluppare un flirt con qualcuno…

Spiaggia di MASTICHARI a KOS (GRECIA) LUGLIO 2021.

Non doveva essere così. Stavo per aprire gli occhi ed acuire i sensi, rendendomi conto ben presto che non volevo condurre un dialogo così, non in quel modo! Non età quello il gioco che sognavo! Tutti quei personaggi iscritti , mai conosciuti, che mai lasciarono un commento, mi stavano facendo perdere la pazienza e perciò li invitavo caldamente a disiscriversi e a cercare altre persone. Non volevo presenze mute ed oltretutto assenti come parole. Io sono una persona molto fisica e x me il grosso limite di questi social è il non potersi guardare negli occhi, non sentire la voce dell’altro, non capire le emozioni e le sensazioni che ci trasmettiamo a vicenda, insomma stavo per mollare il blog. E parecchie volte l’ho fatto. Lunghi o medi periodi di tempo nei quali ero assente, per poi ritornare magari con una veste grafica diversa e con nuovi argomenti da offrire gratuitamente a chi svogliatamente mi leggeva. Stava nascendo in me la convinzione che ero di troppo, che anche se avessi chiuso definitivamente i battenti non sarei certamente mancata a nessuno! Ovunque mi girassi c’era un nuovo blogger, una flotta intera di persone che non sapendo come meglio trascorrere il tempo…..aprivano un blog! Spuntavano come funghi, mi sentivo accerchiata ed imprigionata in un meccanismo perverso ben diverso da ciò che speravo!

Questi strani personaggi oltre a pubblicare una foto presa dalla rete e dire” buongiorno, buon pranzo, felice pomeriggio, serena notte, andate in pace e così sia.

Altro non avevano da dire. E fu così che la tristezza mista a consapevolezza stavano prendendo il sopravvento in me. Dovevo cambiare rotta e farlo al più presto se non volevo essere inghiottita.( continuerò..)

Siamo vaccinati finalmente!

Io e mio marito abbiamo ricevuto mercoledì 16 giugno la II Dose di PFIZER e così ora possiamo dirci ‘” immunizzati” contro il bastardo

Nessunissimo effetto collaterale ne’ x la I dose né x la II. È un successo nostro personale, dal momento che mesi fa eravamo molto scettici x altri motivi

Siamo coscienti che potremo ammalarci ugualmente ma in forma molto lieve senza bisogno di terapie intensive. Siamo felici perché nel nostro piccolo, non solo abbiamo immunizzato noi stessi ma abbiamo contribuito a non fare ammalare altre persone. È un dovere vaccinarsi oltre che un nostro diritto gratuito sacrosanto e i medici REGGIANI assieme ai paramedici, agli infermieri, alla Protezione Civile, ai militari, ai volontari stanno facendo un lavoro egregio.

Considerando che fanno turni molto lunghi e che purtroppo i grossi condizionatori non funzionano ancora, lavorano a 40 gradi circa e grondanti di sudore loro e le infermiere pronte con l’ago in mano, sorridono sempre! Hai visto mai che da meno 80 gradi a + 40 il.ns vaccino non funzioni più ➕.

Sarebbe na grande presa per culo! No…scherzo i frigo appositi per il ns beneamato funzionano tutti! Stamattina mi sento diversa, con una speranza in più, mi sento non più dentro alla bolla ma sono uscita ed ora, tra pochi gg toccherà ai miei figli.

Dopo un primo assaggio di mare e monti nei gg scorsi,serviti x essere ritemprati proprio in vista del vaccino, ora cominciamo veramente a parlare del mare estivo. Quello delle 2/3 settimane meritate dopo un anno e mezzo di follia

Dove andremo? Ancora non lo sappiamo, andremo dove ci porterà il ❤ sereni e tranquilli

Il casco in testa dovremmo evitarlo, quello d’ora in poi me lo metterà solo la mia 💇 parrucchiera! E poi siamo tesserati! Attenzione; abbiamo tesserino bianco non rosso come gli emiliano romagnoli, comunisti fin nella punta dell’alluce! Cavoli loro. E voi cosa aspettare a vaccinarsi, salvo casi importanti ove qualcuno di noi anche nella mia famiglia NON potrà essere vaccinato. Questione di vita o di morte ma 2 miei cari congiunti NON POTRANNO farlo, e questo x loro è fonte di grandissimo dolore

Purtroppo non tutta la popolazione mondiale potrà essere vaccinata. Speriamo che non lo prendano: in quei casi specifici c’e da fare una scelta importante: o.morire di covid o morire di vaccino.

Buon venerdì e buon vaccino a tutti!

Vi penso e mi unisco a voi.

Inutile dirvi che ho voglia di mare e di sentirmi libera. Tra covid e miei dolori a schiena e trocantere sono 3 mesi che soffro molto. Immagino che ognuno di voi abbia le proprie magagne di salute o psicologiche o cause varie derivanti dal COVID. Non ho voglia di scrivere. Scrivo nella mente ma poi non riporto nero su bianco. Vi leggo, cercando di capire cosa volete comunicare.

Ho compiuto 57 anni domenica 6/6, posso affermare che è stato uno dei compleanni più brutti e tristi che io abbia mai trascorso. Il dolore fisico e morale questa volta non vogliono abbandonarmi, ma credo e spero che possano passare. Leggo in voi pensieri diversi, leggo parole molto diverse da prima. Sì perché c’è stato un prima del covid e ancora non c’è un dopo. C’è un durante ed è ora e dobbiamo sfruttarlo bene, poi verrà un dopo covid forse e forse rinasceremo.
Mi si è girato il mio mondo quest’anno. I valori di prima e gli obiettivi, i progetti e l” inventiva che mi erano consone se ne sono andate e dormono un lungo 😪

Mi sento come la brutta addormentata, aspetto che qualcosa o qualcuno venga a scuotermi da questo torpore fatto di medicine e dolori. Finirà questo incubo?

C’era una volta…

In un tempo molto lontano non ben definito esistevano 4 fratelli e sorelle. Si chiamavano: Primavera, Estate, AUTUNNO, INVERNO. Si volevano molto bene tra di loro, poi il maestro Tempo con.la consorte Vita, complice il figlio più indisciplinato chiamato Meteo li fecero litigare tra di loro.

A soccombere furono la sorella più piccola Primavera ed il fratello gemello Autunno. Essi dopo aver pianto lacrime amare, decisero di andarsene via dalla terra per sperimentare e conoscere nuovi mondi dove, forse li avrebbero accolti con amore. Di loro non se ne seppe più nulla, ed i fratelli maggiori, che conoscono benissimo il posto nel quale si trovano hanno la bocca chiusa serrata.

E a noi hanno raccontato un mare di bugie, dicono che torneranno ma io non ci credo più. Parlano i pullover di cotone, le scarpe leggere,.le prime giacche leggere,le calze corte alla caviglia…tanti indumenti che segnavano precisamente il loro arrivo e la loro permanenza. Guardate quest’anno: aprile non c’è proprio stato, lui ribatte che ogni giorno è un barile! Maggio mese del Rosario, delle rose, degli innamorati e dei primi abitini corti persiste nel regalarci pioggia a catinelle!
Anche i termosifoni e le stufe che stavano andandosene in vacanza sono costrette qualche seta a fare un’oretta leggera di straordinari. Giusto x rompere quell’umido antipatico che entra nelle case e pennetta nelle ossa! Ahhhhh!! Povere schiene, dolenti cervicali, immancabili mal di testa con un lontano parente di terzo grado chiamato Vento. Che disastro amici cari! Che rivoluzione quella che fu la litigata per eccellenza dei 4 fratelli secolari@

Io provo a mandare una lettera a Primavera ed al gemello Autunno, proverò con fare gentile ed educato a supplicarli di tornare….quei bei maglioncini e quelle belle chanel mezze aperte e mezze chiuse fanno la muffa! E le persone già in confusione per altre faccende non ci capiscono più nulla e combinano solo.pasticci! Vado a prendere carta, penna e calamaio e provo in bella grafia a scrivere loro…cominciando cosi:

C’era una volta….

Pensiamo positivo.

Proviamo a pensare positivo per produrre piani palesemente prolifici. Posso parlare per portare pazienza e peripezie di pagliacci previo prove pericolose. Sabato sera, siamo stanchi, sorpresi da solitudine silenziosa servita su scaffali scalfiti senza sospensioni.

Abbiamo ancora aneliti addolciti ma avulsi, accolti acerbi anche ansimando accelerati. Bisogna baciare bambini e bestiole, bastardi brutti e bambole bistrattate bendate blandamente e burlesque barattato con balestre e bisturi. Tornando tristemente alla taverna tiriamo tardi e tentiamo di trotterellare con tango e tarantella! Vi voglio veramente vedere vivaci e volenterosi verso viste variopinte e veraci.

Maggio prosegue..

Domani è già il 21 e maggio tra poco finirà. Peccato davvero ! È il mese che amo di più e quest’anno mi è scivolato via tra un mal di schiena e la prima ottima dose del vaccino….
Mi mancherà molto, tanti compleanni non festeggiati, molte ricorrenze dimenticate, molta pigraggine tanta voglia di sole di baci di mare e di amore! Che strano periodo! Compio i gesti in automatico, come un burattino caricato con la molla, non mi rendo neanche conto che tra poco è il mio compleanno e non me ne può intetessare manco x sogno. Progetti? Per ora solo la seconda dose di PFIZER che arriverà tra non molto, mare e qualche nuovo piccolo acquisto. Stop. Ah dimenticavo! Alice il 4 giugno termina la seconda superiore fatta quasi tutta in DAD, un altro anno quasi tutto perso! Poveri studenti!
Vorrei ritornare a parlare senza ” museruola ” e vorrei tanto che mi tornasse la voglia di fare progetti ed avere obiettivi. Senza un progetto, un’idea da sviluppare, un piccolo obiettivo si diventa vecchi e pigri e questo in genere non è da me

Devo accettare il fatto che il mostro ha plagiato anche me. Ora vado a finire di guardare un film poi dopo molto tempo inizierò la lettura di un libro. Ne ho comprati 2 oggi al mercatino dell’usato: non so da quale partire. Voi cosa mi consigliate?

Finalmente fatto!

La quiete ed il riposo pomeridiano, dopo la somministrazione del sospirato vaccino PFIZER oggi nel pomeriggio alle 14.45! Lo attendevo con ansia e curiosità, fiducia e coraggio, certa di avere fatto la cosa giusta. Per me e per gli altri. Oggi i ns padiglioni all’ente fiera di Reggio Emilia erano veramente pieni di persone di ogni età: le seconde dosi per gli anziani, i mezzanino come me, i vulnerabili sempre come la sottoscritta( categoria 4) molti giovani con patologie purtroppo importanti.
Mi è sembrato di essere dentro ad un film, non ho ancora realizzato che sono stata vaccinata per il bastardo che da un anno e mezzo circa sta distruggendo il nostro mondo. Tutto si è svolto nella massima calma e dolcezza: operatori, i infermieri, addetti delle ambulanze, personale alle varie reception, volontari, tutti quanti con il sorriso ed il tono di voce quanto mai basso e carezzevole. Non ho visto un viso serio o preoccupato, tutti pronti a metterci a nostro agio chiedendoci spesso per la mezz’ora di attesa dopo l’iniezione se andava tutto bene. Ho avuto la grossa fortuna di andare con mio marito: uniti anche nel giorno del vaccino! Non mi par vero ed ora me ne sto un po’ a riposo sperando di non avere febbre o malesseri tipo influenza.

Che sarebbero peraltro del tutto normali..Domani ho già parecchi impegni di lavoro, venerdì pure ma credo che li affronterò con una visione nuova, con prospettive diverse, con fiducia che questo incubo possa finire. Ho già la data per la seconda dose e oggi ho guardato qua e là qualche catalogo del mare così….tanto per rifarmi gli occhi e vedere tanta luce in fondo a questo interminabile tunnel. Buona e dolce serata a voi tutti, dopo un grosso temporale in genere arriva sempre il sole!

Trascurare un manoscritto…

…è da incoscienti e non esiste ragione valida per non curare, correggere o trascrivere un libro nel quale si è riversata la propria anima nello scriverlo. Il tempo mi si è confuso negli ultimi mesi, le ore ed i giorni hanno preso dimensioni diverse e confesso che ho la testa molto sconquassata, anche a causa di una pesante cura a base di cortisone. RIPRENDERÒ, penso da domani se tutto va come ho progettato la correzione nonché pubblicazione di “NINUCCIA”, cercando di portare a termine cio’ che mi ero ripromessa di fare

Anche fermi ad un semaforo nel cuore di Reggio Emilia si possono ammirare siepi lunghissime di rose antiche ben curate. Oggi è venerdì e la settimana è stata densa intensa e colma di tutto….sono anche già finalmente in lista x la vaccinazione in quanto categoria ” vulnerabile”. A giorni dunque toccherà a me, sono pronta e motivata. Anzi non vedo l’ora. Dovrò farlo in ambiente protetto( alias ospedale) e rimanere là in osservazione non solo x la mezz’ora canonica. Non importa rimarrò in osservazione il tempo necessario. Poi giro pagina e inizio veramente a pensare più positivo.
Auguro ad ognuno di trovare le proprie risposte e di avere anche un po’ di altruismo nonché idee chiare su come voler affrontare il ns futuro impenitente. Baci e abbracci per ora ancora virtuali!