L’ammissione della colpa/bugia.

Chi non ha mai sbagliato almeno una volta nella vita, scagli la prima bugia. Oppure chi non ha mai mentito nella vita dica la seconda bugia. Il meccanismo mentale degli esseri umani è talmente contorto e complicato che spesso s’inceppa e non riesce nel giro di pochi minuti ad autoripararsi. In questi casi per saltar fuori da una situazione imbarazzante il cervello tenta di difendersi recitando una o più bugie” A fin di bene” come usava dire spesso mia madre! Mi discosto dalla sua idea in modo totale, dire bugie non è mai corretto, è come barare giocando a carte. In questo modo l’umano crede di aver risolto la situazione con buona pace dei credenti o creduloni alle di lui parole. Non è così. Dire una bugia implica poi di doverla sostenere, dicendone altre per essere creduti, senza perdere il filo logico e senza ingarbugliarsi nelle parole dette. Dal momento che ciò che si è affermato non è vero, si potrebbe incorrere ( e spesso accade) di mescolare la realtà con la fantasia, arrivando ad un minestrone nel quale è molto difficile distinguere i ceci dalle lenticchie. Per ogni bugia raccontata c’è sempre dietro ad essa una colpa per qualcosa di sbagliato che si è detto o fatto.. È come un’ammissione di non colpevolezza, un volersi lavare la coscienza, perché assumersi la colpa per qualcosa di sbagliato è molto amaro da digerire. La ricerca della perfezione che sta dietro ad ognuno di noi, l’immagine di infallibilita’ che vogliamo mostrare, la convinzione che ” io non sbaglio mai ci portano in un delirio di onnipotenza dal quale è molto difficile uscire puliti e indenni. Di conseguenza la colpa da ammettere fa ancora più male e soprattutto è come una malattia: nessuno di noi la vuole. Rifletto spesso sul fatto del silenzio, del ” bel tacer che non fu mai scritto” del non dire piuttosto che dire la bugia. È una colpa anche questa o un mettere la testa sotto alla sabbia sperando che nessuno mai venga a sapere del misfatto?

Diverso è bello!

Sostando negli aeroporti in attesa dell’ aereo, ho avuto modo di osservare bene le varie e variegate coppie di persone che come me, attendevano di salire sul velivolo. Stando sdraiata in spiaggia ho studiato altri comportamenti, ai vari ristoranti ho cercato di capire dato che il tempo ce lo avevo in abbondanza.

Ho provato ad immedesimarsi in determinate coppie per così dire molto anomale all’apparenza. Non sono riuscita a darmi le risposte che cercavo.

Mi sono chiesta come mai persone così diverse fisicamente tra loro erano insieme, mano nella mano, più o meno sorridenti, alcuni azzardando anche un bacio mascherina contro mascherina.

Non mi sono data le solite retoriche e banali risposte: l’amore non ci vede, non ci sente ed è sordomuto, l’amore non conosce sesso, colore della pelle, età, l’amore quando arriva arriva….no amici miei, qui si tratta di vederci bene anche senza occhiali!

Prendo come primo esempio una coppia che era in spiaggia.

Lui: alto quasi 2 mt, viso ed espressione giovanili, mani gradevoli, ma….e qui arriva la prima incognita una pancia non da obeso ma da persona deforme, sicuramente con problemi di salute. Dovrebbe e non scherzo fare un salto dal dr Nowzaradan: la sua pancia, arrivava quasi alle ginocchia! Inutile dire che non deambulava mai, se ne stava sdraiato tutto il giorno all’ombra con una gamba 🦵a destra fuori dal lettino e l’altra a sinistra, non c’era posto sul lettino anche x le gambe! bevendo di continuo birra o bevande dolci.

Nelle foto il mercato coperto delle spezie e dei prodotti locali di KOS.

Lei: capelli corti biondissimi quasi bianchi, rasati a scodella come un frate francescano. Sicuramente più grande di lui, ma questo non fa più ➕notizia o stranezza. Ho forti dubbi che fosse la moglie o la fidanzata. Ella sfoggiava un topless da paura, rifatto, si evinceva dalle grosse cicatrici attorno ai capezzoli. Sempre al sole, fisico da pin up, ogni tanto x riposarsi dalla calura mandava lui al bar della piscina( un poco distante dalla spiaggia) a prendere birra fresca. Lui con fatica enorme x via della pancia tornava dopo circa venti minuti, con le bevande che nel contempo erano di certo divenute calde. Lei lo ringraziava adagiandosi di schiena sulla sua enorme pancia usandolo a mo’ di letto morbido. Non li ho mai visti baciarsi o farsi una carezza o abbracciarsi. Altra coppia singolare vista in hotel: lei obesa e permettetemi non molto attraente, lui molto bello, alto, magrissimo come un grissino, occhi azzurri come il mare di Kos.

Il viale principale a KARDAMENA

Ho notato coppie dove lei era molto più anziana di lui ma x molto intendo non 8 anni come io e mio marito, ma 25/30! Forse se fosse lui più ➕anziano che si sposa la pollastrella giovanissima si penserebbe subito alle di lui ricchezze. Berlusconi docet, tanto x non fare cognomi.

Ho notato coppie dove lui sempre vestito come un damerino inglese teneva x mano una lei vestita con stracci raccolti x strada, che faceva pure i palloncini con le big babol. E viceversa naturalmente.

Altre coppie, molte in verità, dove uno dei due si “abbuffava” come un reduce di guerra al buffet e lei con 2 fettine di pomodori e 1 sedano nel piatto. Purtroppo chi dei due si abbuffa così tanto sino a stare male, emette anche dei suoni gutturali e dei risucchi poco eleganti con cozze e vongole.

Badate bene che io non commento, non esprimo pareri ma mi limito a riferirvi ciò che ho visto e che mi ha colpito.

Altre coppie strane ve n’erano in grande quantità: molti uomini/ donne sempre costantemente al cellulare mentre il/ la partner si dovevano accontentare di ascoltare musica. C’era chi lavorava al computer tutto il giorno mentre l’altro/a a provare tutte e dico tutte le attività ludico/ sportive che il ns villaggio proponeva. Uno iper attivo l’altro iper immobile sul lettino.

Una 💑coppia molto nota!

Termino con la coppia che più mi ha stupito x diversità di concezione della vacanza al mare. Lei h 24 a prendere il sole, forse h 22 se escludiamo il sacrosanto pisolino pomeridiano. Lui 8 gg sempre sotto all’ombrellone a fissare il panorama e a fare i cruciverba, senza mai fare un bagno nel mare, senza mai fare una pipì d’urgenza! Non ci potrebbe essere coppia più diversa eppure stanno insieme da quasi vent’anni…..e ancora non mi spiego il perché. E non venitemi a dire che è solo 💘❤💚 amore dopo così tanto tempo.

Maggio prosegue..

Domani è già il 21 e maggio tra poco finirà. Peccato davvero ! È il mese che amo di più e quest’anno mi è scivolato via tra un mal di schiena e la prima ottima dose del vaccino….
Mi mancherà molto, tanti compleanni non festeggiati, molte ricorrenze dimenticate, molta pigraggine tanta voglia di sole di baci di mare e di amore! Che strano periodo! Compio i gesti in automatico, come un burattino caricato con la molla, non mi rendo neanche conto che tra poco è il mio compleanno e non me ne può intetessare manco x sogno. Progetti? Per ora solo la seconda dose di PFIZER che arriverà tra non molto, mare e qualche nuovo piccolo acquisto. Stop. Ah dimenticavo! Alice il 4 giugno termina la seconda superiore fatta quasi tutta in DAD, un altro anno quasi tutto perso! Poveri studenti!
Vorrei ritornare a parlare senza ” museruola ” e vorrei tanto che mi tornasse la voglia di fare progetti ed avere obiettivi. Senza un progetto, un’idea da sviluppare, un piccolo obiettivo si diventa vecchi e pigri e questo in genere non è da me

Devo accettare il fatto che il mostro ha plagiato anche me. Ora vado a finire di guardare un film poi dopo molto tempo inizierò la lettura di un libro. Ne ho comprati 2 oggi al mercatino dell’usato: non so da quale partire. Voi cosa mi consigliate?

Finalmente fatto!

La quiete ed il riposo pomeridiano, dopo la somministrazione del sospirato vaccino PFIZER oggi nel pomeriggio alle 14.45! Lo attendevo con ansia e curiosità, fiducia e coraggio, certa di avere fatto la cosa giusta. Per me e per gli altri. Oggi i ns padiglioni all’ente fiera di Reggio Emilia erano veramente pieni di persone di ogni età: le seconde dosi per gli anziani, i mezzanino come me, i vulnerabili sempre come la sottoscritta( categoria 4) molti giovani con patologie purtroppo importanti.
Mi è sembrato di essere dentro ad un film, non ho ancora realizzato che sono stata vaccinata per il bastardo che da un anno e mezzo circa sta distruggendo il nostro mondo. Tutto si è svolto nella massima calma e dolcezza: operatori, i infermieri, addetti delle ambulanze, personale alle varie reception, volontari, tutti quanti con il sorriso ed il tono di voce quanto mai basso e carezzevole. Non ho visto un viso serio o preoccupato, tutti pronti a metterci a nostro agio chiedendoci spesso per la mezz’ora di attesa dopo l’iniezione se andava tutto bene. Ho avuto la grossa fortuna di andare con mio marito: uniti anche nel giorno del vaccino! Non mi par vero ed ora me ne sto un po’ a riposo sperando di non avere febbre o malesseri tipo influenza.

Che sarebbero peraltro del tutto normali..Domani ho già parecchi impegni di lavoro, venerdì pure ma credo che li affronterò con una visione nuova, con prospettive diverse, con fiducia che questo incubo possa finire. Ho già la data per la seconda dose e oggi ho guardato qua e là qualche catalogo del mare così….tanto per rifarmi gli occhi e vedere tanta luce in fondo a questo interminabile tunnel. Buona e dolce serata a voi tutti, dopo un grosso temporale in genere arriva sempre il sole!

Trascurare un manoscritto…

…è da incoscienti e non esiste ragione valida per non curare, correggere o trascrivere un libro nel quale si è riversata la propria anima nello scriverlo. Il tempo mi si è confuso negli ultimi mesi, le ore ed i giorni hanno preso dimensioni diverse e confesso che ho la testa molto sconquassata, anche a causa di una pesante cura a base di cortisone. RIPRENDERÒ, penso da domani se tutto va come ho progettato la correzione nonché pubblicazione di “NINUCCIA”, cercando di portare a termine cio’ che mi ero ripromessa di fare

Anche fermi ad un semaforo nel cuore di Reggio Emilia si possono ammirare siepi lunghissime di rose antiche ben curate. Oggi è venerdì e la settimana è stata densa intensa e colma di tutto….sono anche già finalmente in lista x la vaccinazione in quanto categoria ” vulnerabile”. A giorni dunque toccherà a me, sono pronta e motivata. Anzi non vedo l’ora. Dovrò farlo in ambiente protetto( alias ospedale) e rimanere là in osservazione non solo x la mezz’ora canonica. Non importa rimarrò in osservazione il tempo necessario. Poi giro pagina e inizio veramente a pensare più positivo.
Auguro ad ognuno di trovare le proprie risposte e di avere anche un po’ di altruismo nonché idee chiare su come voler affrontare il ns futuro impenitente. Baci e abbracci per ora ancora virtuali!

Qualcosa di nuovo?Qualcosa di buono!

sarà la volta buona che gli Italiani a capo delle ns teste cominciano a capire qualcosa e a ragionare con la testa invece che con un’altra parte del corpo situata più in basso??

E le regole dove sono?

Siamo ancora in zona rossa feroce ma quasinessuno oramai ci fa più caso! La gente stanca e demotivata si fa i cavoli propri e continua ad ingannare il sistema, gli altri cioè noi, le regole e i divieti. Ed alla fine inganna pure se stessa perché se il COVID non se ne va in mezzo alla popo’ ci sono pure loro!

non mi piace fare pubblicità gratis a Marche di prodotti, ma ieri gioco forza ho dovuto acquistare gli assorbenti per mia figlia sedicenne! Peccato che la misura per contenere i miei testicoli non c’era amici,avrei dovuto cercare una misura XXXXXXXXXXLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLL perché oramai sono talmente grossi ed irritati che arrivano in Sardegna! Ma come sappiamo tutti il governatore chiude la stalla ora che i buoi sono scappati ed i miei cabbasisi non li ha fatti entrare!

in giro vedo solamente persone che noncuranti del virus non indossano la mascherina, non rispettano il distanziamento tra un essere umanoide e l’altro! Trovano il modo di bere caffè ed altro d’asporto, trasportandolo sotto al portico del bar e magari chiamano qualche amico x farsi un caffettino corretto aperitivo con relativo piccolo assembramento! Assembra di qua assembra al supermercato, nasceranno più figli ora in lockdown che in Cina ai tempi delle solide rigide regole!

fatta,la legge scoperti i trucchetti: non si può uscire di casa se non x gravissimi e comprovati casi:

1) mia suocera è morta sto andando al suo funerale! ( deceduta 3 anni fa)

2) mi ha telefonato la vicina di casa che ha visto dal buco dell’imbuto mio marito a letto con la sua segreteria

3) avevano detto che dovevano andare a Parigi x un congresso di lavoro ma all’aeroporto di cupido li hanno fermati

4) ho finito le riserve di rum,vodka, alkermes, sassolino, grappa morbida che la devo portare a mia madre! ( sta guidando l’autobus diciassettenne senza patente in comprovati stato di ebbrezza perché crede che il COVID fosse tutta una bufala!)

5) i carabinieri esterrefatti e fatti pure loro: quando torni dal iper portane un po’ anche a noi!

6) persone che con la scusa del povero cane depresso e con gli attacchi di panico, bipolare e anche un po’ gay lo porta fuori dal suo comune a veder se si calma e se trova pene x i suoi denti

7) la casalinga frustrata e cornuta che va dieci volte in un giorno in farmacia a comprare di tutto…. ma farmacie di comuni diversi. Dicendo ad ognuno che i colleghi non hanno l’aulin e li hanno mandati qua..

potrei continuare all’infinito con la marea di bugie che si raccontano pur di trasgredire e NON rispettare la legge! Sapete che vi dico: forse al virus ci siamo così tanto abituati che lasciarlo andare via è un peccato! E mo io.pago,!!!! Voi pure e esso sta con noi ancora per un bel po’!

Il bisogno della vicinanza.

Hanno istituito oggi 18 marzo il giorno nazionale della memoria per le vittime del COVID. Hanno scelto questo giorno per ricordare Bergamo e quelle camionette dei militari con dentro le bare con i defunti.

c’è molto bisogno di contatto umano, di sentirci vicini, mancano gli abbracci e i baci, ci hanno tolto la vicinanza con i ns simili e la solitudine di ognuno ci mette tutti allo stesso livello. Soli ma tutti dentro la stessa barca, senza poterci toccare o sfiorare. Io mi sento ripeto ancora molto sola, lasciata alla deriva in un posto sconosciuto dove nessuno verrà mai a prendermi.

Ci guardiamo tutti in cagnesco stando ben attenti a stare lontano dai nostri fratelli e sorelle, aleggia nell’aria cattiveria e desolazione mista a rassegnazione e anche ad una stanchezza infinita. Non è ancora finita la lotta, un anno fa si gridava da un balcone all’altro ” ce la faremo, andrà tutto bene”. Parole gridate al vento che non si sono ancora rivelate veritiere. Astra Zeneca come previsto è stato riabilitato come avevo previsto, la solitudine ed il freddo psicologico che sento non se ne vanno. Non va tutto bene e chissà quando mai ritorneremo ad abbracciarci.

Noi Italiani, popolo di….

Nella mia città in pieno centro storico davanti al mio bar preferito, il proprietario ha piantato un ulivo abbracciato da due piccoli pini nani. Mi ha colpito moltissimo questo ULIVO,simbolo da sempre di forza e resistenza. Da oggi quasi tutta Italia è zona rossa, non potevano scegliere in modo diverso.le persone sono stanche e demotivate, la voglia di guarire e di seppellire per sempre questa brutta avventura è molto forte! Ci mancavano i 2/3 morti dopo essere stati vaccinati che mezza italia ora ha paura e NON vorrà più essere vaccinata! Io aspetterei a dare sentenze certe dopo le dovute autopsie. Quando c’è un errore nella macchina stratosferica che sta cercando di funzionare al meglio si dà la colpa sempre al primo errore che si vede! Ma aspettare i risultati e tacere prima di sapere con certezza le cose? Non abbiamo ancora imparato che cos’è il silenzio nel rispetto delle persone che sono morte ed attendevano un vaccino e pregavano di averlo prima di morire. Ora chi è morto dopo il vaccino ASTRA ZENECA non è detto che sua stato per colpa del vaccino! Scagliamo sempre pietre ma non ci interroghiamo mai sul perché e sul percome.tolsero dal commercio la novalgina, semplice antipiretico poi lo rimisero in commercio dicendo che ” dopo accurati studi e ricerche non faceva i danni collaterali per i quali era stata tolto dal commercio:…Così con AULIN: L’HO PRESO X DECENNI E SONO ANCORA VIVA E VEGETA! IL PROZAC? APRITI O CIELO! INDUCEVA AL SUICIDIO DICEVANO! INVECE I SOGGETTI CHE DECISERO DI AUTO ELIMINARSI ERANO PERSONE GIÀ GRAVEMENTE AMMALATE DI SCHIZOFRENIA, BI POLARI, SUPER DEPRESSE, PSICOTICHE CON DIVERSI T.S.O. ALLE SPALLE CHE PROZAC O NON PROZAC SI SAREBBERO SUICIDATE COMUNQUE!Ho avuto diversi amici e parenti che purtroppo, anche senza PROZAC hanno deciso di farla finita. E dicendo x loro una prece non voglio aggiungere altre lacrime.Manca all’appello la mia santa RANITIDINA che mi ha salvato da molti dolori causati dalla mia terribile gastrite ed ernia iatale! Tolta dal commercio. L’AIFAha scritto e dichiarato che probabilmente CONTENEVA una sostanza cancerogena x l’uomo! I danni si vedranno, non si vedranno..chi lo sa??perché voi medici e sapientoni, gente del popolino, o persone normali e civili non lo sapete che anche una banale Tachipirina può avere effetti collaterali devastanti come accade alla sottoscritta che non può più assumerla da anni? Voi ci siete dentro alle medicine e sapete con certezza gli ingredienti che usano?torno al succo del mio post: prima ci vacciniamo tutti e prima ne saltiamo fuori o ci state così bene con questa bella spada di Damocle sempre attaccata ovunque andiamo ?? Se la gente ha paura stupidamente del vaccino non ne usciremo più o ci metteremo molto più tempo di quello previsto. Quindi a chi decide di non vaccinarsi dico” ben vengano le varianti ma tutte quante dal mondo, accogliamo tutto noi Italiani! Immigrati e varianti o volete vivere fino a.135 anni ?