eventi del giorno, Evviva le donne imperfette!, I miei racconti, Il desiderio del giorno!

Cosa c’è di meglio?

……di un buon caffè per iniziare una giornata che si preannuncia uggiosa e “umidosa”? È un momento solenne ed importante quello della colazione, meglio se fatta da sola, nella quiete della mia cucina. Solo i ticchetti

dei 2 orologi mi ricordano che non sono proprio da sola, ma il tempo che scorre veloce è sempre con me!

Per par condicio devo scrivere che adoro anche farla con la mia dolce metà, ma da sola mentre sbircio telegiornale, tablet, cellulare, mentre mi do le creme del mattino mentre sbadiglio ancora, mentre tolgo la pataglia e controllo se il corpo é uguale a ieri…beh! Non é esattamente la stessa cosa! Si chiama intimità con me stessa, si chiama senso di libertà e di scelta anche di girare nuda per casa, con tende ben chiuse, s’intende! UNA banale prima colazione si trasforma così in un momento tutto mio dove nessuno può entrare!

Da anni il copione è sempre uguale: yogurt senza lattosio, al cocco, vaniglia o al naturale, 40 gr circa di cereali integrali, un caffè amato e amaro, preparato con la cialda nella mia macchinetta semi professionale. È un rito ben preciso: bisogna attendere che la macchinetta sia molto calda, non amo il Caffè semi freddo. Alla fine della fuoriuscita del liquido marrone scuro caldo, il beccuccio produce una leggera schiuma come quella del bar, ed è estasi allo stato puro. La tazzina con il suo contenuto, cioè il mio bicchierino di plastica usa e riusa( almeno un paio di volte, dopo essere stato lavato!), dovrebbe durare un giorno intero e vorrei sorseggiarlo un miligrammo alla volta per prolungare il godimento del sapore che lascia in bocca! Non metto lo zucchero da diversi anni, per gustarne appieno l’aroma e anche (diciamocelo in privato) per tagliare calorie dove si può.

Il mio angolino del caffè.

Dopo il dolce rituale purtroppo, arriva il dovere e incombenze che spaziano dalle faccende domestiche in elenco, alle vendite, ad una lezione nel pomeriggio, figlia da seguire e da trasportare dove lei comanda… si susseguono l’un l’altra a ritmo quasi incalzante. Ma l’aver trovato alle 7.30 un caffè ed un cuore, lasciato come ogni mattina da mio marito, mi fa sorridere e al di là della pioggerellina stupidina, questi 2 banalissimi ma fondamentali gesti, mi mettono il buonumore nel cuore. Non so a voi cosa dà la carica ed il buonumore al mattino? Ne vogliamo chiacchierare insieme, un bacio ed un abbraccio al sapore di caffè.

Annunci
eventi del giorno, I rapporti umani.

#Pasqua2018.

Sta già scorrendo via veloce come un lampo! Non mi accorgo del tempo che vola tra le dita, lasciandomi solo una scia leggera di pensieri e di altre sensazioni non ancora chiare. Un augurio speciale a chi mi legge, di poter trascorrere un paio di giorni sereni e solari senza pensare a nulla. Godendo solo del momento di riposo, che ogni tanto il calendario con concede. Un abbraccio.

Digestione lenta? Rabarbaro Cynar., Il desiderio del giorno!

#Ègia’lunedi’?

È sempre la stessa storia! La domenica non mi piace per niente, mi mette ansia e malinconia! Troppo vicina al mio amato venerdì e troppo lontana al prossimo. Nonostante le cose da fare sono veramente tante per me in questo periodo, mentre la giornata scorre mi sembra che le ore non passino mai! Invece è subito sera ed un altro giorno è trascorso, lasciandoci come ricordo tangibile forse un capello bianco in più. Per di più oggi con l’orario legale sono un po’ frastornata e mi ci vorrà qualche giorno per abituarmi! Siamo in fase di cambiamento di mobilio e piccole ristrutturazioni murarie, di conseguenza polv

ere su polvere mi farà compagnia per un po’ di tempo. La primavera si sta facendo pian piano strada, per mostrarci i suoi colori ed io faccio ancora molta fatica a seguire i ritmi che la vita m’impone. Vi auguro una dolce serata, in preparazione al fatidico e faticoso lunedì,

eventi del giorno

#secondogiornodiPrimavera

Ebbene ieri con l’equinozio delle 17 circa è arrivata anche la stagione della Primavera, che a dire il vero, di primaverile non ha proprio nulla. Il tempo é come lo avvertiamo, freddo ed in alcuni luoghi è nevicato ancora. Non sono riuscita a togliere il piumone nel letto, le camicie da notte sono ancora abbastanza pesanti e la mia stufa sta lavorando “indefessa” da novembre! Come dire? Ci dobbiamo accontentare perché tanto non possiamo farci nulla, ma io non vedo l’ora che arrivi il tepore per scaldarmi mentre cammino. Tra pochi giorni sarà Pasqua e Alice compirà 13 anni il giorno di Pasquetta! Non mi par vero che il tempo scorra così velocemente e che i giorni mi volino via senza che me ne accorga! Non mi rimane altro che andare a cena ed augurarvi una lieta Primavera ed una frizzante ma dolce serata.

.

Digestione lenta? Rabarbaro Cynar., eventi del giorno, Evviva le donne imperfette!, I ripescati.

Come vi siete alzati?

Con il piede destro o il sinistro? Diritti o storti? Di fianco o seduti sul letto come reduci da un incubo? Da questo semplice e banale gesto dipende tutta la vostra giornata!

Io di malavoglia, oggi vado a sentire cosa si può fare x i miei glueti e cosce dalla dottoressa restauratrice…temo che forera’ di qua e di là. Con una punta di soddisfazione, ma x imbellire bisogna soffrire! Nel pomeriggio vi racconto

eventi del giorno, I miei racconti

#L’hofattoancora.

Oggi pomeriggio un sole scoppiettante e quasi 20 gradi di temperatura, mi hanno indotta in tentazione. Ho lasciato da parte altre incombenze e, chiamata dai raggi portentosi, ho infilato le scarpe da ginnastica ed ho riprovato.

Ricominciare dopo parecchi mesi di fermo è faticoso, sembra di non arrivarci più in fondo, le gambe si trascinano pesanti ed il fiato non c’è. Allora per schiena e fatica, rallento il passo, cerco di non ansimare e di regolare il respiro. Non sono di certo pronta per farlo per un’ora di seguito, a ritmo sostenuto. Sono avida per natura, famelica, vorrei sempre tutto e subito, ma non è più possibile. Non posso abusare del mio corpo, della mia mente, dei miei pensieri, non posso donarmi totalmente, devo centellinare ogni sforzo ed Ogni risorsa.

Come allora, nel 1965, anno nel quale stavo per compiere i primi passi, guidata da mia sorella Giuliana, anche oggi devo compiere un passettino per volta, e gioire dei progressi ottenuti. Per fare un bimbo basta un attimo d’amore, per fare un uomo ci vogliono almeno vent’anni, per tornare a vivere come desidero, ci vorrà ancora un po’. Ma io non mi arrendo mai, combatto sempre, ed intanto vivo ed imparo. A chi crede di sapere già tutto dico che si sbaglia di grosso, a chi pensa d’essere arrivato al traguardo dico che ha preso un abbaglio. Verso chi con umiltà e tenacia prosegue il suo viaggio, mi tolgo tanto di cappello! Ed ora, dato che è venerdì, con le gambe tremolanti per la prima camminata ufficiale, mi preparo per fare la pizza! Nel frattempo tra me e me recito le Ave Maria, che non fanno mai male, ma mi aiutano nel mio viaggio. Vi faccio vedere uno degli acquisti di ieri: un dolcissimo capoletto che ho scoperto in uno dei miei mercatini preferiti!

BUON MERCOLEDÌ A CHI MI AMA, A CHI MI DISPREZZA MA MI AMA LO STESSO, A CHI NON MI AMA PER NIENTE….E CHE SIA DA LEONI!

Digestione lenta? Rabarbaro Cynar., eventi del giorno, Evviva le donne imperfette!, I miei affetti più cari., I miei racconti, I numeri UNO., I rapporti umani., I viaggi di Fabiana., Il desiderio del giorno!, La panzana della settimana

#cambiobuttosfoggioamovivoridomangiopoco…

O

gni mattina mi sveglio incredula di esserci ancora, con quello che si sente, potremmo lasciarci le penne anche di notte nel sonno. Ammesso che ci siano morti brutte o morti belle, questa sarebbe una delle mie preferite! Perciò anche oggi vivo e gusto appieno le ore di sole prima del ritorno di BURIAN e Consorte, la famosa signora Buriana. Cambio il viso, il sorriso e lo sguardo? Domani mi vado a far forare con le vitamine di acido ialuronico perché l’età avanza, la pensione ci scansa, e l’estate arriverà in abbondanza. Cambio anche le mutande, 2 paia al giorno, sono fissata con quella storia di un vecchio signore che le cambiava sì ma dal dritto al rovescio, e faceva questa operazione almeno 2 volte! Per non utilizzare acqua e detersivo per lavare, diceva lui.. Butto l’ozio, il pattume per la differenziata, butto le paure che non mi servono a nulla. Sfoggio un rossetto nuovo, gli abiti primaverili e ripongo l’inverno lungo e faticoso nell’armadio. Poi butto via la chiave sino a novembre! Amo? Non lo so bene, ci sono 3/4 persone che meritano il mio amore incondizionato, non di più. Vorrei riuscire ad amare altre persone, ma con tutte le delusioni prese, non ci riesco più. Rido poco, troppo poco, ho pianto moltissimo nell’ultimo anno, per questo mi sono venuti in viso segni che non voglio nemmeno vedere, me li sono procurati da sola. Non è servito a nulla, la vita va avanti come vuole lei, non mi dà molte possibilità di cambiare le carte in tavola. Ma io dal dolore grosso, quello più grosso mi sono spostata un poco, ho dato retta a chi dice di saperne più di me. Respiro meglio, piango meno, ho voglia di vivere e di amare ancora, ma il prezzo è molto alto. Non sono andata via, semplicemente mi sono spostata per dargli la,possibilità di crescere e maturare senza una mamma troppo apprensiva. Mangio poco, sì veramente poco, senza gustare nessuno dei cibi che introito, ma basta anche poco x vivere con queste vite sedentarie che facciamo. Non appena la schiena si sarà rimessa completamente ricomincio a camminare x davvero! Ora brevi passeggiate a passo dolce e felpato. Ora vado ad iniziare la giornata per davvero, senza voler stravolgere il mondo tutto oggi. Con affetto, a chi mi vuole bene per davvero.