Diverso è bello!

Sostando negli aeroporti in attesa dell’ aereo, ho avuto modo di osservare bene le varie e variegate coppie di persone che come me, attendevano di salire sul velivolo. Stando sdraiata in spiaggia ho studiato altri comportamenti, ai vari ristoranti ho cercato di capire dato che il tempo ce lo avevo in abbondanza.

Ho provato ad immedesimarsi in determinate coppie per così dire molto anomale all’apparenza. Non sono riuscita a darmi le risposte che cercavo.

Mi sono chiesta come mai persone così diverse fisicamente tra loro erano insieme, mano nella mano, più o meno sorridenti, alcuni azzardando anche un bacio mascherina contro mascherina.

Non mi sono data le solite retoriche e banali risposte: l’amore non ci vede, non ci sente ed è sordomuto, l’amore non conosce sesso, colore della pelle, età, l’amore quando arriva arriva….no amici miei, qui si tratta di vederci bene anche senza occhiali!

Prendo come primo esempio una coppia che era in spiaggia.

Lui: alto quasi 2 mt, viso ed espressione giovanili, mani gradevoli, ma….e qui arriva la prima incognita una pancia non da obeso ma da persona deforme, sicuramente con problemi di salute. Dovrebbe e non scherzo fare un salto dal dr Nowzaradan: la sua pancia, arrivava quasi alle ginocchia! Inutile dire che non deambulava mai, se ne stava sdraiato tutto il giorno all’ombra con una gamba 🦵a destra fuori dal lettino e l’altra a sinistra, non c’era posto sul lettino anche x le gambe! bevendo di continuo birra o bevande dolci.

Nelle foto il mercato coperto delle spezie e dei prodotti locali di KOS.

Lei: capelli corti biondissimi quasi bianchi, rasati a scodella come un frate francescano. Sicuramente più grande di lui, ma questo non fa più ➕notizia o stranezza. Ho forti dubbi che fosse la moglie o la fidanzata. Ella sfoggiava un topless da paura, rifatto, si evinceva dalle grosse cicatrici attorno ai capezzoli. Sempre al sole, fisico da pin up, ogni tanto x riposarsi dalla calura mandava lui al bar della piscina( un poco distante dalla spiaggia) a prendere birra fresca. Lui con fatica enorme x via della pancia tornava dopo circa venti minuti, con le bevande che nel contempo erano di certo divenute calde. Lei lo ringraziava adagiandosi di schiena sulla sua enorme pancia usandolo a mo’ di letto morbido. Non li ho mai visti baciarsi o farsi una carezza o abbracciarsi. Altra coppia singolare vista in hotel: lei obesa e permettetemi non molto attraente, lui molto bello, alto, magrissimo come un grissino, occhi azzurri come il mare di Kos.

Il viale principale a KARDAMENA

Ho notato coppie dove lei era molto più anziana di lui ma x molto intendo non 8 anni come io e mio marito, ma 25/30! Forse se fosse lui più ➕anziano che si sposa la pollastrella giovanissima si penserebbe subito alle di lui ricchezze. Berlusconi docet, tanto x non fare cognomi.

Ho notato coppie dove lui sempre vestito come un damerino inglese teneva x mano una lei vestita con stracci raccolti x strada, che faceva pure i palloncini con le big babol. E viceversa naturalmente.

Altre coppie, molte in verità, dove uno dei due si “abbuffava” come un reduce di guerra al buffet e lei con 2 fettine di pomodori e 1 sedano nel piatto. Purtroppo chi dei due si abbuffa così tanto sino a stare male, emette anche dei suoni gutturali e dei risucchi poco eleganti con cozze e vongole.

Badate bene che io non commento, non esprimo pareri ma mi limito a riferirvi ciò che ho visto e che mi ha colpito.

Altre coppie strane ve n’erano in grande quantità: molti uomini/ donne sempre costantemente al cellulare mentre il/ la partner si dovevano accontentare di ascoltare musica. C’era chi lavorava al computer tutto il giorno mentre l’altro/a a provare tutte e dico tutte le attività ludico/ sportive che il ns villaggio proponeva. Uno iper attivo l’altro iper immobile sul lettino.

Una 💑coppia molto nota!

Termino con la coppia che più mi ha stupito x diversità di concezione della vacanza al mare. Lei h 24 a prendere il sole, forse h 22 se escludiamo il sacrosanto pisolino pomeridiano. Lui 8 gg sempre sotto all’ombrellone a fissare il panorama e a fare i cruciverba, senza mai fare un bagno nel mare, senza mai fare una pipì d’urgenza! Non ci potrebbe essere coppia più diversa eppure stanno insieme da quasi vent’anni…..e ancora non mi spiego il perché. E non venitemi a dire che è solo 💘❤💚 amore dopo così tanto tempo.

È inspiegabile ma è amore.

Nona volta in Grecia! GREEN PASSATI, NO TAMPONI, AEREOPORTI TUTTO LISCIO. SIAMO A KOS E FINALMENTE L’ABBIAMO POTUTA GIRARE UN PO’! TANTI MOMENTI, TANTI SCORCI PIENI DI STORIA ANTICA TRA LE + INTERESSANTI E ARTICOLATE DI TUTTE QUELLE CONOSCIUTE. CALDO MODERATO CON VENTO SEMPRE PRESENTE. BUON CIBO, OTTIMA ACCOGLIENZA, SHOPPING VARIOPINTO E COLORATO! L’ULTIMA SPIAGGIA È CHIAMATA ” MASTICHIARI”. SABBIA BIANCA E ACQUA TRASPARENTE. ORA A CANALI IL PANORAMA E’ BEN DIVERSO!
LE SENSAZIONI ANCORA PRESENTI NEL CUORE ❤SONO DIVERSE MA RIMARRANNO ANCORATE CON LA STRUGGENTE NOSTALGIA DEL RITORNO A CASA. COME DIRE….MAL DI GRECIA, AMORE 💘INCONDIZIONATO….

Sono a Vs disposizione per domande o curiosità sulle fotografie.

L’avevate dimenticata?

CARI AMICI E AMICHE OGGI COMPLICE LA GIORNATA UGGIOSA ED UMIDISSIMA, FORIERA DI PIOGGIA E MALUMORI, CONTINUO CON LA CORREZIONE DELLA NS AMATA NINUCCIA. CHI NON RICORDA DOVE ERAVAMO ARRIVATI VADA AL GIORNO 11 MARZO PER RINFRESCARE LA MENTE CON ULTIMO CAPITOLO SCRITTO. MI SCUSO CON CHI STAVA SEGUENDO IL ROMANZO COSÌ BRUTALMENTE INTERROTTO.

Iniziava così….buona lettura per il capitolo odierno.
NINUCCIA RIPARTE DA ZERO. I..PARTE.

Dopo una quantità imprecisata di ore di sonno a Ninuccia parve di aver dormito almeno una settimana anche se con l’aiuto di parecchie gocce di sonnifero. All’improvviso un rumore assordante di campane la fece trasalire e si svegliò nel peggior modo che ricordasse negli ultimi quarant’anni. Si alzò di scatto dal divano e quasi casco’ in terra, buttò la coperta all’indietro che per poco non prese 🔥fuoco nel camino e cerco il suo Patek Philippe per guardare l’ora. Guardandosi attorno si accorse che quella non era la sua stanza a Palazzo Ercolani, quel divano non era il suo letto a baldacchino…e l’orologio? Ma dove era andato a finire il suo orologio ? Stropicciandosi con violenza gli occhi come per svegliarsi da un incubo,realizzò finalmente che era a Castrolibero, nella Chiesa dei Beati Martiri con un capo chiesa, cioè il Parroco che odiava le donne: don Pasquale Alessi.. Si ributto’ giù sul divano tappandosi le orecchie per il frastuono terribile delle campane che battevano otto rintocchi invitando i fedeli alla prima Messa della giornata. Guardando fuori dalla finestra vide un panorama triste e vuoto” ma dove mi trovo? In un campo di concentramento? Sono già pentita della.mia decisione di venire fin quaggiù: voglio tornare a casa 🏡mia , da Rosina e dalle ragazze. Beniamino perdonami ma io qui non ci resisto un minuto di più. Preferisco morire ma questo scenario non lo voglio più vedere davanti ai miei occhi!

La finestra era composta da un vetro semplice sbilenco, ne’ doppio e nemmeno blindato come erano quelli di casa sua. Era rotto in un angolo facendo spifferare un gelo atroce che le entrò subito nelle narici e nelle tempie che le battevano come avesse dentro un martello pneumatico. Non le riuscì possibile fermare il primo attacco di panico che aveva già iniziato la sua inarrestabile ascesa. Con le mani che le tremavano ed il petto che si spaccava in due, Cercò un ansiolitico che Rosina aveva nascosto nel doppio fondo della valigia. Prese un altro maglione da infilarsi e si mise vicina al camino per respirare a fondo quel calore naturale mentre contava i minuti che le occorrevano per far passare la.punta più alta dell’attacco di panico. Sapeva con esattezza che questo era un attacco di media entità e che sarebbe durato non più di dieci minuti, 3 erano già passati, ne rimanevano soltanto sette che sarebbero stati comunque interminabili. ” ora sto calma, mi concentro conto da uno sino a sessanta, respiro dentro alle mani,alzo il petto adagio ed i inarco la schiena. Lo so che passa, non è il primo e non sarà purtroppo l’ultimo. Non è un infarto e non morirò per questo, è solo una rottura di scatole in più. In verità di primo mattino avrei preferito una tazza di ☕caffè forte! Ma quanto ci vorrà prima che il cuore ❤ inizi a calmarsi? Oramai dovrei esserci..

Queste parole pronunciate da Ninuccia, ben scandite l’una dall’altra, erano una delle strategie che il prof. Ugoletti le aveva insegnato per far fronte a questi disturbi. Lo aveva imparato a memoria negli anni con molta volontà e disciplina oltre a diversi milioni di lire spesi in sedute psico analitiche, che fortunatamente avevano dato i loro frutti. Molti dei farmaci che assumeva sin da ragazzina, prescritte dal.dottor Baroni dopo lo stupro, non doveva più prenderle. Così come raramente le capitava di avere incubi notturni che la.costringevano ad urlare, ricordando sempre ciò che le era successo decenni prima.

Terminato anche questo attacco che era durato un pochino più della.sua previsione, si alzò di scatto dalla sedia e senti’ di essere affamata. L’errore sulla stima della durata dell’adp le diede molto fastidio, e si diceva che stava invecchiando. ” oramai sono proprio diventata vecchia e dovrei accettarlo, fare la.nonna e ricamare ma non sono ancora pronta a questo passaggio”. Alla parola ” nonna” si fermo’ ed ebbe uno scatto mentre le si accendeva una 💡lampadina in testa. Sua figlia Greta aveva mal di stomaco

e forte nausea, non mangiava più ed era molto debole….per un attimo pensò che poteva anche essere incinta, ma poi scaccio’ subito quell’ipotesi.

Siamo vaccinati finalmente!

Io e mio marito abbiamo ricevuto mercoledì 16 giugno la II Dose di PFIZER e così ora possiamo dirci ‘” immunizzati” contro il bastardo

Nessunissimo effetto collaterale ne’ x la I dose né x la II. È un successo nostro personale, dal momento che mesi fa eravamo molto scettici x altri motivi

Siamo coscienti che potremo ammalarci ugualmente ma in forma molto lieve senza bisogno di terapie intensive. Siamo felici perché nel nostro piccolo, non solo abbiamo immunizzato noi stessi ma abbiamo contribuito a non fare ammalare altre persone. È un dovere vaccinarsi oltre che un nostro diritto gratuito sacrosanto e i medici REGGIANI assieme ai paramedici, agli infermieri, alla Protezione Civile, ai militari, ai volontari stanno facendo un lavoro egregio.

Considerando che fanno turni molto lunghi e che purtroppo i grossi condizionatori non funzionano ancora, lavorano a 40 gradi circa e grondanti di sudore loro e le infermiere pronte con l’ago in mano, sorridono sempre! Hai visto mai che da meno 80 gradi a + 40 il.ns vaccino non funzioni più ➕.

Sarebbe na grande presa per culo! No…scherzo i frigo appositi per il ns beneamato funzionano tutti! Stamattina mi sento diversa, con una speranza in più, mi sento non più dentro alla bolla ma sono uscita ed ora, tra pochi gg toccherà ai miei figli.

Dopo un primo assaggio di mare e monti nei gg scorsi,serviti x essere ritemprati proprio in vista del vaccino, ora cominciamo veramente a parlare del mare estivo. Quello delle 2/3 settimane meritate dopo un anno e mezzo di follia

Dove andremo? Ancora non lo sappiamo, andremo dove ci porterà il ❤ sereni e tranquilli

Il casco in testa dovremmo evitarlo, quello d’ora in poi me lo metterà solo la mia 💇 parrucchiera! E poi siamo tesserati! Attenzione; abbiamo tesserino bianco non rosso come gli emiliano romagnoli, comunisti fin nella punta dell’alluce! Cavoli loro. E voi cosa aspettare a vaccinarsi, salvo casi importanti ove qualcuno di noi anche nella mia famiglia NON potrà essere vaccinato. Questione di vita o di morte ma 2 miei cari congiunti NON POTRANNO farlo, e questo x loro è fonte di grandissimo dolore

Purtroppo non tutta la popolazione mondiale potrà essere vaccinata. Speriamo che non lo prendano: in quei casi specifici c’e da fare una scelta importante: o.morire di covid o morire di vaccino.

Buon venerdì e buon vaccino a tutti!

Vi penso e mi unisco a voi.

Inutile dirvi che ho voglia di mare e di sentirmi libera. Tra covid e miei dolori a schiena e trocantere sono 3 mesi che soffro molto. Immagino che ognuno di voi abbia le proprie magagne di salute o psicologiche o cause varie derivanti dal COVID. Non ho voglia di scrivere. Scrivo nella mente ma poi non riporto nero su bianco. Vi leggo, cercando di capire cosa volete comunicare.

Ho compiuto 57 anni domenica 6/6, posso affermare che è stato uno dei compleanni più brutti e tristi che io abbia mai trascorso. Il dolore fisico e morale questa volta non vogliono abbandonarmi, ma credo e spero che possano passare. Leggo in voi pensieri diversi, leggo parole molto diverse da prima. Sì perché c’è stato un prima del covid e ancora non c’è un dopo. C’è un durante ed è ora e dobbiamo sfruttarlo bene, poi verrà un dopo covid forse e forse rinasceremo.
Mi si è girato il mio mondo quest’anno. I valori di prima e gli obiettivi, i progetti e l” inventiva che mi erano consone se ne sono andate e dormono un lungo 😪

Mi sento come la brutta addormentata, aspetto che qualcosa o qualcuno venga a scuotermi da questo torpore fatto di medicine e dolori. Finirà questo incubo?

C’era una volta…

In un tempo molto lontano non ben definito esistevano 4 fratelli e sorelle. Si chiamavano: Primavera, Estate, AUTUNNO, INVERNO. Si volevano molto bene tra di loro, poi il maestro Tempo con.la consorte Vita, complice il figlio più indisciplinato chiamato Meteo li fecero litigare tra di loro.

A soccombere furono la sorella più piccola Primavera ed il fratello gemello Autunno. Essi dopo aver pianto lacrime amare, decisero di andarsene via dalla terra per sperimentare e conoscere nuovi mondi dove, forse li avrebbero accolti con amore. Di loro non se ne seppe più nulla, ed i fratelli maggiori, che conoscono benissimo il posto nel quale si trovano hanno la bocca chiusa serrata.

E a noi hanno raccontato un mare di bugie, dicono che torneranno ma io non ci credo più. Parlano i pullover di cotone, le scarpe leggere,.le prime giacche leggere,le calze corte alla caviglia…tanti indumenti che segnavano precisamente il loro arrivo e la loro permanenza. Guardate quest’anno: aprile non c’è proprio stato, lui ribatte che ogni giorno è un barile! Maggio mese del Rosario, delle rose, degli innamorati e dei primi abitini corti persiste nel regalarci pioggia a catinelle!
Anche i termosifoni e le stufe che stavano andandosene in vacanza sono costrette qualche seta a fare un’oretta leggera di straordinari. Giusto x rompere quell’umido antipatico che entra nelle case e pennetta nelle ossa! Ahhhhh!! Povere schiene, dolenti cervicali, immancabili mal di testa con un lontano parente di terzo grado chiamato Vento. Che disastro amici cari! Che rivoluzione quella che fu la litigata per eccellenza dei 4 fratelli secolari@

Io provo a mandare una lettera a Primavera ed al gemello Autunno, proverò con fare gentile ed educato a supplicarli di tornare….quei bei maglioncini e quelle belle chanel mezze aperte e mezze chiuse fanno la muffa! E le persone già in confusione per altre faccende non ci capiscono più nulla e combinano solo.pasticci! Vado a prendere carta, penna e calamaio e provo in bella grafia a scrivere loro…cominciando cosi:

C’era una volta….

Pensiamo positivo.

Proviamo a pensare positivo per produrre piani palesemente prolifici. Posso parlare per portare pazienza e peripezie di pagliacci previo prove pericolose. Sabato sera, siamo stanchi, sorpresi da solitudine silenziosa servita su scaffali scalfiti senza sospensioni.

Abbiamo ancora aneliti addolciti ma avulsi, accolti acerbi anche ansimando accelerati. Bisogna baciare bambini e bestiole, bastardi brutti e bambole bistrattate bendate blandamente e burlesque barattato con balestre e bisturi. Tornando tristemente alla taverna tiriamo tardi e tentiamo di trotterellare con tango e tarantella! Vi voglio veramente vedere vivaci e volenterosi verso viste variopinte e veraci.

Riapro?

Pur essendo ancora dentro a quella bolla che mi isola dagli urti esterni, qualche buchino sta formandosi. Io molto cauta, metto per un attimo fuori la testa per guardare dove siamo e cosa sta succedendo poi me ne torno dentro, accovacciata nei miei pensieri, lontana diecimila miglia dal presente pur molto cosciente di sserci dentro. Il canto mattutino degli uccellini mi dà la sveglia, mi ricorda il ritmo circadiano della giornata

Così come il buio e le tenebre mi inducono ad addormentarmi in un sonno non naturale ma estremamente ristoratore.

Credo che noi e un po’ di culo siamo gli artefici delle nostre vite, oltre ad un percorso già stabilito e segnato nel momento esatto in cui usciamo dalla bolla materna, cioè la pancia di nostra madre. Seguiamo il percorso con una pila bella grossa che faccia luce ove luce non ve n’è più, teniamo lo sguardo diritto senza voltarci indietro e proviamo ad andare avanti. Altro non ci è concesso. Non possiamo tornare indietro e nemmeno saltare il.presente
Buona e leggera giornata a voi.

Maggio prosegue..

Domani è già il 21 e maggio tra poco finirà. Peccato davvero ! È il mese che amo di più e quest’anno mi è scivolato via tra un mal di schiena e la prima ottima dose del vaccino….
Mi mancherà molto, tanti compleanni non festeggiati, molte ricorrenze dimenticate, molta pigraggine tanta voglia di sole di baci di mare e di amore! Che strano periodo! Compio i gesti in automatico, come un burattino caricato con la molla, non mi rendo neanche conto che tra poco è il mio compleanno e non me ne può intetessare manco x sogno. Progetti? Per ora solo la seconda dose di PFIZER che arriverà tra non molto, mare e qualche nuovo piccolo acquisto. Stop. Ah dimenticavo! Alice il 4 giugno termina la seconda superiore fatta quasi tutta in DAD, un altro anno quasi tutto perso! Poveri studenti!
Vorrei ritornare a parlare senza ” museruola ” e vorrei tanto che mi tornasse la voglia di fare progetti ed avere obiettivi. Senza un progetto, un’idea da sviluppare, un piccolo obiettivo si diventa vecchi e pigri e questo in genere non è da me

Devo accettare il fatto che il mostro ha plagiato anche me. Ora vado a finire di guardare un film poi dopo molto tempo inizierò la lettura di un libro. Ne ho comprati 2 oggi al mercatino dell’usato: non so da quale partire. Voi cosa mi consigliate?

Finalmente fatto!

La quiete ed il riposo pomeridiano, dopo la somministrazione del sospirato vaccino PFIZER oggi nel pomeriggio alle 14.45! Lo attendevo con ansia e curiosità, fiducia e coraggio, certa di avere fatto la cosa giusta. Per me e per gli altri. Oggi i ns padiglioni all’ente fiera di Reggio Emilia erano veramente pieni di persone di ogni età: le seconde dosi per gli anziani, i mezzanino come me, i vulnerabili sempre come la sottoscritta( categoria 4) molti giovani con patologie purtroppo importanti.
Mi è sembrato di essere dentro ad un film, non ho ancora realizzato che sono stata vaccinata per il bastardo che da un anno e mezzo circa sta distruggendo il nostro mondo. Tutto si è svolto nella massima calma e dolcezza: operatori, i infermieri, addetti delle ambulanze, personale alle varie reception, volontari, tutti quanti con il sorriso ed il tono di voce quanto mai basso e carezzevole. Non ho visto un viso serio o preoccupato, tutti pronti a metterci a nostro agio chiedendoci spesso per la mezz’ora di attesa dopo l’iniezione se andava tutto bene. Ho avuto la grossa fortuna di andare con mio marito: uniti anche nel giorno del vaccino! Non mi par vero ed ora me ne sto un po’ a riposo sperando di non avere febbre o malesseri tipo influenza.

Che sarebbero peraltro del tutto normali..Domani ho già parecchi impegni di lavoro, venerdì pure ma credo che li affronterò con una visione nuova, con prospettive diverse, con fiducia che questo incubo possa finire. Ho già la data per la seconda dose e oggi ho guardato qua e là qualche catalogo del mare così….tanto per rifarmi gli occhi e vedere tanta luce in fondo a questo interminabile tunnel. Buona e dolce serata a voi tutti, dopo un grosso temporale in genere arriva sempre il sole!