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Notte ristoratrice.

Quando le notti trascorrono quiete, in silenzio, senza che nessun rumore o voce si muova, dormo bene, anzi divinamente bene! Pare di essere in una dimensione irreale, pare che nevichi e che la soffice neve attutisca tutti i rumori attorno. Ho sognato? Sì certo, come tutti e come tutte le notti, ricordo poco e quel poco riguarda il mio lavoro del passato.

Mia figlia stanotte non si é lamentata della sua grossa raffreddatura, non mi ha chiamata e dorme ancora. Ergo che stia un poco meglio anche se x un paio di giorni almeno dovrà restare a casa da scuola. Mi sono svegliata da sola, come di solito avviene, e dopo una colazione oramai ancestrale x modalità ed ingredienti, mi ritirovo già da sola nella mia cucina. Solo il ticchettio dei 2 grandi orologi shabby mi fa compagnia, la voglia di iniziare a lavorare un po’ meno.

Il guerriero è andato fuori a procacciarsi il cibo, mediante il lavoro, senza arco e frecce. La donna rimane in casa ad accudire casa, bambini e aggiungo anche a lavorare come fosse fuori casa.

Cambiano le modalità, i mezzi, gli strumenti, i tempi ed i ritmi, ma la donna continua a svolgere una decina di mansioni circa. Sia che vada fuori casa sia che rimanga dentro le mura di essa. Io ora preferisco lavorare da casa quando mi è possibile e spostarmi solo x eventi particolari. L’uomo va a caccia, non solo di animali, lascia in giro tracce difficilmente camcellabili. Nel muoversi molto,più goffamente dei suoi antenati distrugge tuto ciò che gli sta intorno, lo modifica, lo uccide. Torna stanco la sera ed in genere si ” spataflona sul divano” a raccontare delle imprese giornaliere. A casa ns non funziona così per fortuna! Sorrido, andrò a togliermi la pataglia e ad incremarmi con i rituali del mattino, per poi pigramente dare uno sguardo alla lista di cose da fare….molto pigramente. Buon caffè del lunedì a tutti voi.