FAI PRESTO CHE È TARDI!

Sono nata e cresciuta sempre con questa frase concitata, detta d’un fiato da mia mamma ansiosa, agitata, psicopatica, schizzata ed altro… Mi risuona ancora nelle orecchie, purtroppo la ripeto ai miei cari, anche se cerco di morsicarmi la lingua. Mi picchia in testa come un martello pneumatico, è un mantra cattivo che sempre mi accompagna come una seconda pelle.

Fai presto a fare colazione che perdi il tram!

Fai presto a fare la sacca che devoVENIRE in bagno anch’io!

Fai presto a studiare che devi apparecchiare

Fai presto a lavarti che ci dobbiamo lavare anche noi

Fai presto a vestirti dobbiamo andare..

Sbrigati che tuo padre ha fretta….

Sbrigati che perdi la Messa..

Fai in fretta che devi andare a fare la spesa.

Fai presto a sposarti così vai via da questa prigione

Fai presto che perdi il catechismo

Fai presto a vestirti che arrivano le zie..

E così a furia di fare tutto in fretta e con furia, si fanno errori e valutazioni sbagliate, si prendono cantonate che nemmeno immagini. Anche oggigiorno, ci hanno messo dentro ad un ingranaggio che funziona come un tritacarne, ci fanno credere che più si fa meglio siamo, ci hanno plagiato e fintamente lodato chiamandoci” multitasking “. Questa è la più grande stronzata ( scusatemi il francesismo) del secolo.! Chi più fa più rischia di fallare e fallare male, di sbagliare strada, di incasinarsi la,vita senza modo poi di uscita! Chi va piano va sano e prova ad andare lontano. Meglio una cosa in meno ma QUELLA CHE FACCiamo PROVIAMO a farla bene, altrimenti ritorniamo a farla e impieghiamo il doppio del tempo. RISULTATO: MAGGIOR TEMPO SPESO X Riparare all’errore iniziale. LODI e sorrisi alle iniziative importanti di Greta, ma anche in questo caso, per noi è x le nostre generazioni è gia TROPPO TARDI. SI CERCA FORSE DI Chiudere la stalla quando i buoi sono già scappati? Fai presto che il mondo brucia e si sta autodistruggendo! Ma cavolo, fermarsi prima? No ehhhhh.