Variante in corso d’opera. 

Erano mesi e mesi che in casa mia non si preparava più una torta, nella fattispecie il mio cavallo si battaglia p: la torta di mele. Le cause sono molteplici…no non è vero. Una sola causa o motivazione che è meglio: la dieta x avanzamento celere si colesterolo x entrambi i coniugi e l’impennata del glucosio. Quindi, per evitare infarti & diabeti, c’è chi è dimagrito parecchi kg. da settembre ad oggi. E x tanti,  intendo veramente tanti tanti. La parola dieta, suona sinistra solo a pronunciarla, sa di privazioni,  di limitazioni, di cambi drastici nelle quantità e nella qualità del cibo. Fare una dieta quando ci sono evidenti e reali problemi di salute,  vi giuro che non è una passeggiata, soprattutto se i kg da perdere come vi dicevo prima, sono veramente tanti.

Comunque devo dirvi che la mia dolce metà è stato bravissimo, ligio al piano alimentare, costante e paziente.  Non si è mai lamentato come faceva qualcun’altra di mia conoscenza,  e, cosa non trascurabile, non si è mai alzato da tavola con la fame. Per degli Emiliani doc come noi, pastaioli x eccelenza, abituati ad esagerare con burro e soffritti, indottrinati dalle nonne e dalle mamme a far galleggiare il ragu’ nell’olio…non è facile cambiare abitudini reiterate nel tempo. In questi mesi è stato favorito oltee che dalla sua forza di volonta, anche dalla moglie che con santa pazienza ha sempre acquistato e cucinato SOLO alimenti che lui poteva mangiare. Invece x Alice menu’ a parte,  lei ha quasi 12 anni  e per fortuna non ha di questi problemi e puo’ mangiare cio’ che vuole. Da principio pesavo tutto al grammo, uno stress più x me che x lui, poi piano piano che i kg se ne andavano, cucinavo oramai ad occhio, sempre mantenendo gli stessi alimenti e le stesse modalità di cottura. Per non annoiarvi troppo, dato che forse in molti di voi stasera andranno proprio a cena fuori e non baderanno  di certo alle calorie, io nel mio piccolo ho pensato di preparare ancora la torta di mele di Fabiana. Ho fatto una trasgressione, va beh lo ammetto!! 

L’ho chiamata in vari modi nei miei post  la mitica e stasera la vorrei chiamare “torta rosso passione“. Sapete perché? Perché oggi ho fatto non una,  bensì tre varianti al piano regolatore, cioè alla ricetta base della mia torta. Per prima cosa e per la prima volta da quando cucino torte,  ho usato il burro chiarificato. Seconda variante, dato che  non ero pienamente soddisfatta della prima,  invece di mettere a macerare le mele renette nel solito Sassolino, oggi mi andava di inzupparle nel liquore “misto per dolci “. Va da sé che la torta ha assunto una colorazione rossa ed invitante,  ed ecco la colorazione del prima e del dopo.

Prima della cottura…

 .,..e dopo la cottura. Domani vi saprò dire come è diventata e se le tre varianti fatte hanno dato buon esito! Buona e affettuosa serata a tutti. E scoprirò anche se siete attenti nel leggere….

Buona serata a tutti!

Ma quanto è faticosa..

..nella gioia e nel dolore, in salute ed in malattia ed aggiungo nelle diete da dover osservare! Ebbene dolci amiche e affettuosi amici, anche mio marito si è fatto convincere ad andare dalla dietista per iniziare una dieta seria e calibrata. Causa sovrappeso impotente, colesterolo e zuccheri alti, complice la vacanza in villaggio a Minorca ed il mangiare a buffet si è dovuto decidere. Io vicina a lui e al  suo fianco, per non essere da meno ho ripreso quei 3 chiletti ( durante i tre mesi di vacanza) e si vedono tutti  Perciò ho deciso anch’io di  riprendere In mano il mio piano alimentare e tenendoci per mano, stiamo seguendo le regole impartite per il nostro bene. Parto con il dirvi che la formula Villaggio con pasti  a buffet, è rovinosa per la nostra salute perché ci invita a mangiare di tutto un po’, facendo degli intrugli di cibo pazzeschi! È troppo invitante vedere tutte quelle portate già pronte, tendiamo quindi ad accostare e a mescolare cibi che se mangiati insieme, sono una bomba calorica! La dottoressa dove andai io, dopo aver “visionato” mio marito pesandolo con apposita bilancia computerizzata ne ha stabilito la massa grassa, la massa magra e quella tonica. Ha preteso ovviamente gli esami aggiornati di sangue ed urine e gli ha messo al polso un contapassi. Poi, gli ha fatto tenere un diario giornaliero x una settimana, nel quale annotare scrupolosamente quanto è cosa mangia, orari compresi. Poi, lo ha sottoposto ad un esame per stabilire come funziona il suo metabolismo. Con una maschera tipo Palombaro, a digiuno, ha soffiato dentro al pallone per circa 45 minuti. È stato analizzato in laboratorio l’alito ed hanno desunto come funziona il suo metabolismo. Da lì in poi con tutti i dati raccolti la dottoressa ha stilato il piano alimentare anche per mio marito. Devo dire che lo sta seguendo in modo preciso, non sente fame, non è nervoso come di solito si è all’inizio di una dieta. Ma dietro ai pesi, agli accostamenti dei cibi, agli acquisti mirati dei cibi, alla lettura del piano ( suo e mio ) secondo voi chi c’è?  (Continua)