Una grigia e bigia giornata inconcludente.

Sono a casa dal lavoro dal lontano 30 gennaio e reclusa praticamente in casa, a parte le rare uscite e solo per visite mediche. Il tutto e’ iniziato con quella orrida influenza,denominata dai media e dalla TV pacifica. In realtà procura febbre altissima e dolori alle ossa, che no ho mai avuto cosi’ forti per una banale influenza. E fin qui pazienza, ci può stare, in fondo eravamo nel picco a gennaio, ed io robusta e forte come sono, l’ho beccata subito dal povero R. che ha avuto quasi 40 di febbre. Ha sopportato tutto senza mai lamentarsi, stoicamente, come ha sempre fatto sin da piccolino,in questo ammetto e non ritratto, che non mi somiglia per niente. Gli era anche partita una di quelle sue proverbiali tossi che io definisco a baionetta, cioè un susseguirsi di colpi tossiti senza tregua, uno dopo l’altro ininterrottamente. E fin qui pazienza ancora! Terminata la sua influenza e nel bel mezzo della mia, mi parte anche un blocco alla schiena nell’esatto punto dove io possiedo da anni,anni ed anni e guai a toccarle, anche solo per accarezzarle, numero due ernie al disco. Faccio la risonanza magnetica, dato il persistere fortissimo del dolore e scopro che una delle due ernie e’ stata espulsa dal suo disco, cioè se n’è migrata per i fatti suoi.Quale felicita’ nello scoprirlo e nel sapere che forse l’unica soluzione possibile e’ l’intervento chirurgico, applicando qualche vite al titanio qua e là nella mia schiena,che e’ pure dotata di scoliosi. Ebbene sì, se posso non mi faccio mancare nulla!! Continua a leggere “Una grigia e bigia giornata inconcludente.”