LETTERA F ( effe) COME…

Il mio mercoledì per ora con colori bigi e grigi inizia con la lettera F.

La abbino a Fiducia, a volte anzi spesso la perdo.

L’accosto a Forza, vorrei averne di più quando mi serve e metterne meno per cose futili.

La mescolo a Fantasia, quella non mi manca, potrei insegnarla, È un dono di natura che mi permette di rinascere sempre dalle ceneri.

F come fumo negli occhi….quanto ne ho avuto! Oppure F come occhi Foderati di prosciutto, se li avessi aperti bene anni prima...

F come Fisicità, mantengo la mia, la coltivo, la curo e la amo, senza essa perderei la mia FEMMINILITÀ di donna ed é l’ultima cosa che voglio! Mi piaccio anche se non sono una modella di 2 metri!

F come falsità, la ripudio, la sgomino, l’aborro…

Ed infine un pensierino a F come Fabiana: e qui si apre un mondo, il mio mondo.

Recensione sulla gazzetta di reggio emilia.

Gentili ed attenti lettori, mi si dice che la scansione della prima recensione che ho ricevuto, tramite il quotidiano locale, “La Gazzetta di Reggio Emilia, del 10 febbraio 2014, non è risultata molto chiara. Scusandomi per l’inconveniente tecnico, che dubito si possa risolvere dati i caratteri troppo minuscoli con i quali essa è stata scritta, ve la riporto con piacere, per intero. Metterò a comprova dell’avvenuta recensione ugualmente la scansione…. e sia quel che sia!

Gattolona nella Villa: le fantastiche storia c he aiutano a guarire. Il libro di favole scritto dalla reggiana Fabiana Schianchi porta contributi all’associazione GIOVANI SORRISI.Gattolona Pasticciona, la protagonista, è una gatta particolare. E’ sì come tanti felini, una gatta morbida, sorniona,astuta ed agile; però è una gatta magica, con il dono della parola, intelligente, sentimentale, sensibile e saggia. Soprattutto è una gatta che sa raccontare avventure. Gattolona dunque non è solo la protagonista del racconto, che la vede, catapultata attraverso un viaggio stellare, in una villa alquanto particolare: Villa Patatona: è anche la narratrice della storia, al voce rasserenante che accompagna il piccolo lettore alla scoperta dei personaggi, delle situazioni, del mistero: è l’amica cara che prende per mano e accende la fantasia. Il libro è diviso in due parti: la prima è dedicata alla presentazione degli abitanti della Villa, sorprendentemente bizzarri ed insoliti, membri di un’altrettanta improbabile famiglia. L’elegante ed affascinante cavallo bianco Fulmine, la rassicurante Zia Speranza, che vuole donare agli altri “la speranza che i loro sogni e i loro desideri si avverino”. Il bizzarro marito di lei Gedeone, l’amico sbadato Amilcare e ancora nipoti, sorelle, governante..ogni membro della famiglia ha un carattere diverso dagli altri, ma li lega la condivisione di un importante segreto. La seconda parte è invece dedicata alla descrizione delle avventure che Gattolona vive a Villa Patatona e condivide con i suoi abitanti, cercando una spiegazione alle tante stranezze e agli insoliti accadimenti. Ma quando regnano fantasia, sogno ed immaginazione non sempre si può dare risposta a tutto. Il libro di Fabiana Schianchi, pensato e scritto nel 2009, per la figlia di quattro anni, in un momento di particolare vulnerabilità della piccola, il distacco dal ciucio, simbolo di affettività e sicurezza, attinge certo agli elementi più distintivi e classici della fiaba tradizionale, carrozze, fatine, cavalli bianchi, boschi, maghetti e incantesimi, ma li amalgama e li propone in chiave più moderna, come più attuale è la scelta del linguaggio. Un buon libro da leggere ai bambini, un motivo importante per acquistarlo: i proventi delle vendite sono devoluti all’associazione onlus GIOVANI SORRISI, che si occupa di bimbi ammalati di tumori e leucemie: è a loro, soprattutto a loro che va consegnata la Speranza.

Francesca Moratti.Skmc25214011410180