Si cambia, ci si trasforma, ci si annulla o si evolve?

Le vicissitudini che ci sommergono e ci fanno a volte perdere il controllo delle nostre vite, sono migliaia e sono irrefrenabili. Le situazioni dolorose e quelle poche, piacevoli, sono talmente forti ed inaspettate che non siamo quasi mai pronti a fronteggiarle. I percorsi che mi ero prefissata di percorrere agevolmente quando ero una ragazzina, si sono rivelati pendii scoscesi e colmi di rovi che pungono. Penso che succeda a tutti, nessuno è esente da difficoltà e da crateri che si aprono all’improvviso come le buche di alcune città, facendoci sprofondare senza paracadute. Compirò 54 anni il 6 giugno, dovrei avere imparato qualcosa da questa merda di vita, invece credo ancora.

Credo nella bontà degli esseri umani, nell’onesta, credo e cerco ancora l’amore incondizionato di alcune persone che mi hanno voltato le spalle, credo che si possa cambiare in meglio. Ho pensato stupidamente che ognuno di noi possa inghiottire senza vomitare, situazioni o spezzoni di vita molto amari. Si può riuscire ad accettare tanto, per tanto tempo, ma poi come viene condotta la nostra giornata? Alla sera, dopo una fatica immane come ci sentiamo e soprattutto come si sente la nostra parte più nascosta e profonda? Ci hanno inculcato per secoli di comportarci in un certo modo, che poi non ho ancora capito qual’e’! “Perché la gente, poi che cosa ne dice? Cosa pensa la gente, che opinione si farà di te se fai così e cosa?” Onestamente ad oggi come allora, di cosa pensa la gente devo imparare a fregarmene molto di più, non sono loro dentro a queste mie situazioni ed io non sono dentro alle loro. Ma poi esiste un libretto d’istruzione su come bisogna comportarsi agli occhi del mondo? A parte regole base, ferree ed imprescindibili: non uccidere, non violentare nessuno, non tradire, non spacciare droghe….ognuno si comporta come può e come vuole, o come vogliono i dati oggettivi del momento.

Sì è verissimo: si cambia, ci si trasforma, non si è più quelli di trent’anni fa…ma solo perché si invecchia cari miei. Non perche’ si é maturati o abbiamo subito un evoluzione talmente profonda da non essere piu’ noi. Seguiamo il copione che ci hanno assegnato, spessissimo recitiamo, pero’ se non siamo attori provetti recitiamo pure male! Cambiano i connotati, ci si indurisce, qualche volta non si riesce più ad amare, i pugni ricevuti in viso sono talmente tanti che le mandibole fanno male ed il cuore sanguina. Io in certi giorni avrei voglia di darli indietro tutti quei pugni emotivi che ho ricevuto, ma poi sono stupida e troppo buona e non riesco a ricambiare. La gente NON cambia, non può cambiare ma solo peggiorare. Il DNA non si può sostituire, e non è vero che le lezioni che la vita ci ha offerto sono servite a qualcosa. Rifacciamo gli stessi errori, sempre, a rotazione, travestiti da errori nuovi, ma sono sempre gli stessi. Forse non ci interessa nemmeno cambiare, forse stiamo bene così, “tirando a campa’”, perché ci fa comodo e perché cambiare radicalmente la pelle, togliendoci lo strato di quella marcia e costruendosi una pelle nuova, fa troppo male e costa troppa fatica. Quando la pelle vecchia e logora si strappera’ da sola,quando i buchi sputeranno sangue, quando saremo nudi davanti a noi stessi, chissà…

Questo é il mio pensiero di stamane, che vorrei fortemente condividere con voi. Con simpatia ed affetto, Fabiana.