Acquisto serale consigliato.

Presento stasera una vaschetta con coperchio molto singolare, elegante, raffinata ed integra in ogni suo millimetro di ceramica. Si tratta di un centro tavola francese degli anni ottanta, finemente cesellato e dipinto a mano con colori molto nitidi e rifiniture in oro zecchino.La parte superiore ove notiamo il puttino con un pettine in mano, che guida una biglia trascinata da due ochette, ci rimanda agli oggetti molto elaborati del notissimo Capodimonte.Questa parte superiore verrebbe definita “coperchio”. Per quanto mi riguarda è assai riduttivo chiamarla così! Potrebbe a sua volta essere un altro soprammobile che vive e splende di luce propria.uovaevaschetta 009La biglia poggia su un pratino di ciuffi d’erbetta e fiorellini perfettamente conservati e formati da petali. Se un oggetto di pregio manca di qualche parte anche la più infinitesimale, perde di valore e non è più commerciabile e diviene un pezzo “zoppo” anche per i collezionisti. Ricordo, che per la precisione dei fiorellini e dei ciuffetti d’erbetta è lontano parente del Capodimonte che io amo tantissimo!uovaevaschetta 007uovaevaschetta 011Vaschetta centrotavola in ceramica Francese, con puttini ai lati e putto che guida una biglia. Interamente dipinto a mano, fiorellini somiglianti ai Capodimonte, decori in oro zecchino. Per info e prezzi, contattatemi senza remore!uovaevaschetta 010Ricapitoolando l’oggetto che ben si presta come centro tavola o per abbellire un angolo della casa particolarmente triste; si compone di n. 3 putti, due ochette, una biglia, parte superiore indipendente da quella inferiore, quattro piedini d’appoggio, decori e disegni am a mano.

Cinque drink per pulire casa!

L’Istat ci comunica che spendiamo circa quaranta euro al mese in detergenti per la casa. Se ci applicassimo con buona volontà e  impiegassimo buona volontà, potremmo provare a fare noi stesse alcuni tipi di detersivi, con semplici bevande che abbiamo in casa. Non solo risparmieremmo circa 500 euro in un anno, ma i prodotti che otterremmo sarebbero molto meno dannosi per noi stessi e per l’ambiente. La blogger Anna De Simone, propone cinque detersivi casalinghi privi di additivi ma efficaci contro lo sporco. Io proverò senz’altro a preparali e spero anche voi!

Aceto bianco e vodka: Serve per disinfettare, rimuovere i residui di cibo ed igienizzare il bagno. Procedimento: versare mezzo bicchiere di aceto bianco, mezzo di vodka e mezzo d’acqua in uno spruzzino per piante. Scuotiamolo molto bene perché queste sostanze non si sposano facilmente tra di loro, poi usiamo il prodotto ottenuto come un normale detersivo. L’alto tasso alcolico della vodka pura, mescolato all’azione antibatterica dell’aceto abbatte i microbi più comuni. Se l’odore dell’alcool risulta sgradevole aggiungiamo qualche goccia di olio essenziale alla lavanda. La vodka è anche molto efficace per la muffa negli angoli umidi di casa, spruzzziamola nei punti umidi e lasciamo agire un paio d’ore. Poi rimuoviamo con un panno di lana.

Coca cola. Serve per togliere ruggine e calcare perché contiene acido fosforico che risulta in grado di rimuovere la ruggine. Immergiamo l’oggetto da ripulire in una bacinella e riempiamola con la coca cola sino a coprirlo completamente. Lasciamolo in ammollo per diverse ore, poi sciacquiamo e asciughiamo con un panno morbido. Per il calcare invece, svuotiamo una lattina di cola anche se è sgasata e mettiamo il contenuto in un contenitore spray, poi spruzziamo sulla superficie invasa dal calcare. Se abbiamo il bollitore per la camomilla incrostato sul fondo, versiamo due dita di coca cola e mettiamolo sul fuoco: con il calore i residui sul fondo si staccheranno molto facilmente.

Limonata. Serve per sgrassare il forno e le superfici della cucina, a parte il marmo. E’ perfetta se non vogliamo usare sostanze tossiche perché chimiche. Facciamo attenzione a non usarla su marmi e graniti perché l’acido citrico lascerebbe macchie indelebili. Ricordiamoci di risciacquare la zona trattata con la limonata per togliere i residui di zucchero. Se vogliamo invece pulire il forno mettiamo in una teglia per pizza acqua e limone, accendiamo (non in questi giorni!!) a 220 gradi per 15/20 minuti circa. Il vapore scioglierà il grasso che colando sul fondo del forno sarà asportabile facilmente con un panno/spugna. Ingegnoso!

Birra. Serve per rendere brillanti mobili e gioielli. Versiamo una piccola quantità di birra su di un panno in microfibra e passiamolo sui mobili in legno. Se invece abbiamo gioielli che si sono opacizzati, immergiamoli per mezz’ora in un boccale di birra, avendo l’accortezza di non berla dopo! Poi asciughiamo con un panno di cotone. Ritorneranno come appena acquistati dal gioielliere. La birra è utile ANCHE in giardino contro lumache e lumaconi, basta versarla in un contenitore e metterla nel punto più infestato. Le lumache attratte dallo zucchero la berranno e l’alcool le stordirà, impedendo loro di andarsene a zonzo ovunque. Insomma anche le lumache si ubriacano!

Latte. Serve per smacchiare e lucidare tessuto e pelle. Ad esempio è utile per togliere segni d’inchiostro o vino su una tovaglia. Prima il latte va scaldato poi passato sulla zona sporca, lasciamolo agire per pochi minuti, poi spazzoliamo il punto dolente ed infine laviamo a mano o in lavatrice. Il latte serve anche per lucidare oggetti in pelle senza rovinarli: occorre mescolarlo con acqua in parti uguali e immergerci il cotone per poi passarlo su borsette in pelle, guanti, scarpe, poltrone e divani. Funziona e questo rimedio l’ho provato anch’io molte volte! Infine se abbiamo un piatto al quale teniamo particoalrmente e si annerito in alcuni punti, immergiamolo in una ciotola con latte caldo e lasciamolo in ammollo sino a che il latte si sarà raffreddato. I segni scuri se ne andranno via!

Acquisti consigliati!

Coppia di tazze da the Inglesi, complete di due piattini, più due piatti da dolce più piatto grande per pasticcini. Epoca: fine ‘800.Un bambolotto con ciuccio della ditta “FAMOSA”,  numero di serie e nome azienda, sono incisi sul collo. Il bambolotto è interamente in plastica morbidissma!  Periodo anni 1958/1965. Gli altri due, la signorina ed il “Cosacco” sono della ditta “CA.DEA. ITALY”, marcate anch’esse SUL COLLO.

Servizio da caffè ditta “ROYAL ALBERT”, la serie è AMERICAN BEAUTY, fuori produzione pertanto  oggi pressochè introvabile! E’ composto da 12 tazzine da caffè, 12 piattini, zuccheriera, lattiera, caffettiera e piatto da dolce a richiesta! Continua a leggere “Acquisti consigliati!”

Consigli per gli acquisti estivi!

Vi segnalo i link di SUBITO:IT come richiesto da alcuni lettori, dove troverete alcuni tra i miei oggetti in vendita. Vale la pena di consultarli, per i modelli che ho scelto, i prezzi e l’autenticità dei marchi che espongo. Sono in grado di spedire il tutto in ogni parte d’Italia ed anche all’estero! Buona visione e per info. più dettagliate non esitate a contattarmi!

WWW.SUBITO.IT/ARREDAMENTO E CASALINGHI REGIONE EMILIA ROMAGNA, REGGIO EMILIA,  ANNUNCIO N. 129599233 TITOLO” GINORI, ANGELIKA, LIMOGES E W. ADAMS TUNSTALL

CARROZZINA MODELLO INGLESINA “GIORDANI” SUBITO.IT SEZ. BAMBINI/GIOCATTOLI. EMILIA ROMAGNA (REGGIO EMILIA) ANNUNCIO N. 129482217

SEZ. COLLEZIONISMO, EMILIA ROMAGNA REGGIO EMILIA TITOLO”CENTROTAVOLA IN PORCELLANA FRANCESE” ANNUNCIO N. 126634893

 

BUONA ED ATTENTA VISIONE A TUTTI!

 

 

 

 

 

 

 

 

Quando il sole dà alla testa!

La scuola è finita sabato 6 giugno, io e Alice stiamo riscoprendoci a vicenda, facendo tante cose insieme con mcomplicità tra donne,causa scuola e altre mille mie incombenze ci eravamo trascurate molto! Ma oggi pomeriggio abbiamo cercato di recuperare un pochino facendo  insieme la spesa all’ESSELUNGA. Una volta arrivate a casa, l’abbiamo riposta negli appositi scomparti e mani conserte abbiamo preso una decisione. Volevamo terminare in bellezza questa giornata lunga e molto calda e sapete che cosa ha fatto Alice Aurora? Ha preso il suo Diario delle Tea Sisters”e mi ha letto due ricette per maschere di bellezza a capelli e viso! Tale madre, tale figlia! mi son detta anche se io molto più ruspante e meno tecnologica di lei, leggo i miei consigli spicci e pratici dai mitici quaderni degli appunti! Che poi grosso modo sono identici a quelli del suo diario! Vi do le ricette.Streghe_di_Halloween
Maschera nutriente per capelli colorati, indisciplinati e secchi. Ho preso: 1 banana, 1 mela, due cucchiai di miele e ho mescolato il tutto nel robot. Poi mi sono applicata questa pappetta e la terrò in testa per circa mezz’ora, con il domopak! Non vi dico il caldo che sprigiona e l’aroma di banana che emana! Speriamo che dopo tanta fatica si faperdire, una volta che i capelli saranno lavati ed asciugati divengano morbidi e setosi, come promette il Diario! ricetta che serve per rilassare il viso e togliere i segni di stanchezza della giornata. Andrebbe fatta alla sera prima di andare a dormire. Alice non ne ha certamente bisogno con la pelle di pesca che si ritrova, ma è stata al gioco e ci siamo divertite un mondo!Prendiamo un cucchiaio di yogurt bianco al naturale, mescoliamo con due cucchiaini di miele, aggiungiamo due bustine di camomilla e mescoliamo bene il tutto.mascheredibruttezza 003Applichiamo con un pennellino piatto la pappina e rimaniamo distese ad occhi chiusi per una mezz’ora circa, avendo cura di detergere prima il viso con struccante e tonico. Una volta tolta la maschera, risciacquare accuratamente il viso che dovrebbe risultare morbidissimo. Nel caso di noi donne, applicheremo dopo, la consueta crema  per il viso.mascheredibruttezza 008Ed eccole qua, in versione termale, pronte (io!) per spaventare mio marito, mio figlio, e tutte le amiche ed amici del salotto! Noi abbiamo scherzato e ci siamo divertite, speriamo anche voi! Baci da AliceAurora & Fabiana!mascheredibruttezza 007mascheredibruttezza 003mascheredibruttezza 005ilterrazzodiziabruna 004

Smacchiamo i leopardi e facciamo decluttering!

Aprile è per molte Dirigenti di Famiglia il mese dei cambi in ogni settore della loro azienda. Se non piove tutti i giorni è il mese ideale per riporre la biancheria invernale, mettere all’aria coperte e tappeti, spostare in cassetti e ripiani più comodi quella che useremo prossimamente. Erroneamente si dice da sempre che viene effettuato il “cambio degli armadi”. Anche in questo caso usiamo una frase in gergo oramai assodata,  ma non corretta  che sta ad indicare il cambio abiti e biancheria, non certo la sostituzione annuale degli armadi o cabine armadio! Sbagliamo se pensiamo di potercela cavare in fretta e furia con queste operazioni necessarie almeno una volta all’anno, che servono anche a noi donne per fare ordine mentale e liberarci di quanto non ci occorre più.La giapponese Marie Kondo tiene corsi in tutto il Pianeta per insegnare come si dovrebbe fare a rimettere ordine nella nostra casa e nella nostra vita. Per questo razionale ed intelligente motivo la Kondo ha inventato il metodo KONMARI, che si svolge in due fasi ben precise: la prima è la scelta di quali oggetti buttare via e la seconda è la decisione di ricollocare ciò che resta. La signora Kondo suggerisce di procedere per categorie e non per stanza, come tante di noi fanno.Sarebbe un errore sistemare oggi il bagno, nel pomeriggio la camera da letto, domani lo studio e la soffitta, e così via…. Gli indumenti, gli oggetti e la biancheria che trovo in una qualsiasi stanza ,me li posso ritrovare dopo due giorni anche in cucina, quindi il lavoro di recupero o di eliminazione sarebbe doppio e snervante. In questo modo non abbiamo più il controllo di quante salviette o accappatoi per doccia abbiamo, quanti piumoni ci sono, quante tovaglie senza o con tovaglioli abbiamo accumulato, quanti bicchieri abbinati a bottiglia, caraffa, decanter  possediamo… e la lista è infinita. Dovremmo procedere per categoria, cominciando dagli abiti e dalla piccola biancheria intima come calze, mutande, canottiere, sottovesti, bustini, collant, calzettoni di lana o nylon. Si prosegue con la biancheria ingombrante come lenzuola, togliendo quelle non più appaiate, panni, piumoni, copriletti, salviette, salviettoni da bagno e da mare, tovagliato e strofinacci, presine e pizzi, facendo attenzione a non riporrre nelle apposite buste di cellophane prive di aria, quei capi da mandare in lavanderia. Potremmo poi continaure con i libri, le carte e i documenti vari della casa, gli oggetti non ben identificati come prodotti di bellezza ed utensili da bagno  o da cucina. Per esperienza personale, a chi non è capitato almeno una volta nella vita di riporre abiti o biancheria non immacolata? Poi quando riapriamo le buste a distanza di mesi, non solo ci accorgiamo delle antipatiche macchie ma sentiamo immediatamente un odore di non freschezza e di non igiene, non è piacevole! Il modo per smacchiare alcuni capi bianchi c’è, più avanti vedremo qual’è. Terrei per ultimi gli oggetti e le fotografie con grande valore affettivo o nostalgico, suddivisione e archiviazione da farsi preferibilmente in una giornata nella quale il morale è molto alto e fuori non piove.Una volta che abbiamo deciso la categoria della quale vogliamo occuparci, dobbiamo radunare tutto in un posto, in modo tale da avere tutto sotto agli occhi per decidere cosa buttare, cosa regalare, cosa tenere. Continua a leggere “Smacchiamo i leopardi e facciamo decluttering!”

Il mio e vostro lunedì mattina.

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Stamane pensavo di darvi il mio buon lunedì mattina in un modo diverso. Facciamo finta che nessuno di noi abbia un blog, che non esistano i computer e nemmeno i tablet. Non è ancora stato inventato quell’aggeggio infernale chiamato cellulare e per scrivere si usa ancora l’Olivetti Lettera 32. Non ci sono fa, stampanti, fotocopiatrici, insomma tutto ciò che è elettronico e informatizzato ancora non è stato concepito e realizzato. Come impieghereste il tempo che giornalmente dedicate ai vostri blog, se questi non esistessero ancora? Ve lo chiedo con sincerità e molta curiosità,  non si vince niente e non ci sono premi, solo una mia e (credo!) vostra grande voglia di sapere a che cosa vi dedichereste altrimenti….poi naturalmente anch’io vi darò le mie risposte! Buona mattina…marcus

Non ci sono più i clitoridi e i peni di una volta? (I Parte)

Dolcissime creature di passaggio, eteree come l’aroma di un buon vino, sconosciute come la sorte ed il futuro, bramate nei sogni e difficilmente raggiungibili, a tutti il mio buon venerdì mattina 27 Marzo 2015. Dita veloci, pensieri intimi e istintivi che fugacemente e quasi di nascosto mi lasciaste forse per sbaglio, un qualche “MI PIACE” qua e là cliccato. Ma che cosa esattamente vi piace? Non comprendo e se non comprendo chiedo e m’informo, come a scuola con i professori, se non capivamo ed eravamo veramente interessati alla lezione domandavamo di rispiegarci quel pezzo che la nostra testa non aveva compreso del tutto. Chiedere è lecito, rispondere è cortesia. Cosa e quali frasi vi hanno colpito? Il fatto che una donna goda così tanto e in molti punti del suo corpo? Che cosa ci è piaciuto di questo passaggio per me importante nella vita della protagonista? Continua a leggere “Non ci sono più i clitoridi e i peni di una volta? (I Parte)”

Matteo, stai sereno nel Presepio!(I parte)

Caro, dolce, paffuto e incravattato Matteo, tu che sei nei cieli di Roma,nella terra di mezzo, tra le nuvole, in casa degi Italiani e da quest’anno anche dentro al Presepio, rivolgi per una sola volta a me gli occhi e le orecchie tue. Ti riscrivo per la terza volta,dal momento che ci siamo dentro fino al collo.. alle festività natalizie! Così ho pensato da brava italiana di farti i miei migliori auguri a te e a quella santa donna di Agnese e nel contempo li faccio anche al frutto del vostro amor, cioè la vostra democratica prole. Considerato che alle prime due lettere non hai risposto, rompi che ti rompo, forse stavolta è la volta buona. La mia letterina avrei potuto imbucarla, tanto oggi funziona così, ed ero certamente in tema d’attualità.La potevo imbucare nella grande cassetta delle Poste del mio piccolo Paesino, che come tu forse ben non sai, è anche quello del tuo bastone della vecchiaia Mastro Graziano. Brav’uomo Graziano! Emiliano puro e sagace, figura tutta d’un pezzettino magro magro come il brodo dei miei cappelletti di Natale, che per i vari colesteroli e trigliceridi, devo preparare magro e non con quei begli occhietti di grasso che galleggiavano tempo fa!D’altra parte anche i nquesto caso sono in tema, siamo in periodo di vacche magre, denutrite oserei dire e quindi i brodi ed il resto saranno di magro.Mastro Graziano, con la sua barbetta incolta color grigio topo anziano, o color canan di fucile spento, ha capito come si fa a far girare l’economia.Lui da bravo reggiano cattolico, che non usa anticoncezionali di nessun tipo, ha compreso che per far riprendere l’Italia bisogna far sesso, dalla cui riuscita possono nascere nuovi e freschi contribuenti. Continua a leggere “Matteo, stai sereno nel Presepio!(I parte)”

Ci son caduta anch’io!

Devo dare ragione agli esperti virologi e medici questa volta. Verso settembre annunciarono che le prime influenze quest’anno avrebbero fatto la loro comparsa anzitempo, cioè ai primi di novembre. Solitamente compaiono i sintomi para influenzali, le faringiti o tonsilliti, raffreddori e tossi, ma l’influenza vera e proprio tendeva ad arrivare verso dicembre inoltrato. Comunque sia, io mi sono beccata un qualcosa del genere e da domenica sera non sono in forma per niente. Non ho ben capito di che cosa si tratta: potrebbe essere influenza, dato il persistere di quella febbriciattola sui 37.5 37.8, che scende al mattino per poi risalire verso il pomeriggio. Le ossa sono rotte come dopo aver ricevuto delle bastonate, anche se forse esse fanno più male ancora, la carne è greve, la gola in fiamme, i linfonodi gonfi e dolenti. Nonostante tutto il medico, al telefono naturalmente, mi ha prescritto solo tachipirina 1000 mg. per ora. Poi se i sintomi peggiorano e la febbre non se ne va, gli ritelefonerò e vedrà il da farsi. Accipicchia, accipicchietta! Erano diverse stagioni che non mi ammalavo e non avevo febbre, di solito mi viene un raffreddore di quelli da Nobel, che può durare anche una settimana, ma si fermava tutto con migliaia di starnuti. Fumenti tipo “spaventapasseri”con la salvietta in testa quasi immersa nell’acqua bollente dove dentro si scioglie il famoso “sedo calcio” e la camomilla. Bere litri di brodi di gallina con relativa pastina dentro,che peraltro amo allo sfinimento, soprattutto in inverno, mastelli di tisane calde durante tutta la giornata, Tachiflu
tachifludec.asp2761imhasp1(che non è un’arte marziale!) per decongestionare le prime vie aeree e opla’! Il gioco era fatto. Questa invece è una situazione ambigua, mediana, non sono né gravemente ammalata e né seriamente sana. Il dover rimanere in casa a letto o sul divano da ben due giorni, mi fa sentire impotente, non uscire per le mie consuete camminate mi rende nervosa come un cane in gabbia, aver bisogno degli altri che mi vadano in farmacia poi non se ne parla! Ho fatto perdere la lezione di musica ieri a mia figlia, non l’ho accompagnata con mio marito ad una visita medica programmata da un mese, non l’ho accompagnata a scuola per ben due giorni e, con il mio carattere, mi sento in colpa per aver le occhiaie, la faccia da zombie, il pigiama stropicciato, il bisogno di lavare i capelli e ciondolo di qua e di là sperando che passi presto. Continua a leggere “Ci son caduta anch’io!”