I figli son piez e core.

Sento Imperial Palace, Kyoto, Japan - one of v...
Sento Imperial Palace, Kyoto, Japan – one of various bridges. (Photo credit: Wikipedia)

Piange il ragazzo

guardando la mamma,

piange e il cuor si rattrista.

Non vedo le lacrime,

non sento i singhiozzi:

piange da solo,

da calci al mio cuore.

Non sento dolore,

non sento nulla.

Ride la bimba

con gote arrossate,

scendono copiose

le mie lacrime,

sono di gioia.

Mi abbraccia la bimba

mi bacia dovunque

e io rido, saltello

l’abbraccio di più.

Gioca e ride forte la bimba

corre incontro al ragazzo,

con mani di panna montata

gli bacia il nasino

bagnato di lacrime.

Lo cerca, lo vuole,

lo protegge

come una mammina.

E’ un piccolo angelo,

dopo la mia partenza,

non lo lascerà mai più.

Son belli i miei figli!

Son tutta la mia vita,

li guardo, li voglio,

non mi appartengono,

li adoro, li amo,

non li merito..

In lontananza un’eco

di pianto sommesso…

cos’è?

E’ solo il mio cuore

che trabocca d’amore

per sempre e per loro.

Mamma,6 ottobre 2006.

I nostri amati ed adorati figli non sono nostra proprietà esclusiva, abbiamo fatto solo da tramite come dice Kahlil Gibran, noi siamo il Ponte da attraversare  con prudenza stando attaccati ai corrimano di legno. Questo Ponte della vita, consentirà loro di arrivare sino in fondo alla strada che li porterà tra braccia e mondi nuovi.

Fabiana.