Ho preso una decisione.

Buongiorno a tutti, avviso tutti i miei iscritti che sto continuando nello studio della complicata e articolata Legge sui Cookies, capendoci poco e facendo molta confusione! Ho fortunatamente un ottimo maestro, cioè il mio adoratissimo marito, che sta tentando d’insegnarmi la legge ed i trucchetti ivi contenuti.Il suo carattere molto riservato, schivo e noncurante degli affari altrui, mi ha vietato di postare fotografie nelle quali lui appare.Questo è stato i lprimo cookie al quale ho aderito! Mi ha fatto sottoscrivere un accordo el quale mi vieta di pubblicare qualsiasi foto che lo riguardi. A malincuore ho dovuto accettare:mi manca molto però il suo viso nei miei articoli! Scherzosamente vi dico che non ho ovviamente firmato nulla, ma  me lo ha fatto promettere solennemente, ed io intendo rispettarlo, proprio perchè lo amo molto!! Egli, tecnico informatico, amministratore e programmatore,curatore e gestore server, insegnante di linguaggi informatici e sviluppatore web a qualsiasi livello di programmi, svolgendo le sue molteplici attività quasi trentennali all’interno dello STUDIO BENAGLIA PROFESSIONISTI ASSOCIATI di BENAGLIA RAG. GIUSEPPE E UGOLETTI GEOM ,CORRADO, ne capisce senz’altro più di me. Ad oggi 3 giugno 2015 ( mancano 3 giorni al mio compleanno…ndr) ho deciso soltanto che aderirò alla legge sui Cookies. In che modo, in quale maniera, con quali limitazioni o concessioni, con quali limitazioni… questo devo ancora studiarlo bene e poi ve lo comunicherò in modo ufficiale. Per ora mi limito a comunicarvi la mia decisione affermativa, ma NON ANCORA IN ESSERE. Auspico molto nella vostra bontà ed intelligenza per capire e pensare che anche prima di tale legge eravamo controllati, monitorati, seguiti, letti e “pedinati”. Naturalmente in maniera occulta, silente, intelligente...ma PREVEDIBILE! Altrimenti non si spiegherebbe il perchè alcune reti di delinquenti, pedofili, trafficanti di persone, di organi, di sostanze stupefacenti, reti di prostitute e loro “magnaccia”, tagliatori di gole e di altro,molti evasori di tasse o usurai, sarebbero stati catturati (per fortuna!) dalle forze dell’ordine. Non ho mai avuto dubbi al riguardo di controlli fatti sulla mia persona da una vita. A partire da mia madre, che mi seguiva ovunque andassi e ascoltava con il duplex le mie telefonate private, a seguire con il primo marito (mi faceva pedinare…), per continuare con l’agenzia delle entrate, Equitalia, il Comune, le banche, il garante della privacy (sua!), i dirigenti di banca che filmavano e controllavano il nostro lavoro di responsabili cassieri..Non c’è da meravigliarsi più di tanto, se siamo sotto scacco e sotto controllo continuamente! Semplicemente ora ce lo dicono e ci avvertono con una legge ben precisa, scritta, molto complicata ed articolata, di difficile e pure dubbia interpretazione. Stiamo attenti a cosa accettiamo e che cosa desideriamo rifiutare con questa legge, facciamoci aiutare da un esperto e non facciamo dei “copia e incolla” a caso, ma strutturati per i nostri usi e consumi. Ciò che è giustoper me, potrebbe essere sbagliato per tizio, caio e sempronio. Attenzione dunque! Diffidate dall’eseguire dei grandi copia e incolla, a meno che non si tratti della regola generale, per poi personalizzare il tutto a propria immagine e somiglianza. Spero con tutto il mio cuore di non perdervi come amiche e amici, dopo tre anni di lavoro e dopo la pubblicazione di circa 700 (settecento) post, numero più numero meno! Vi voglio sempre bene, per me non cambia nulla! E per voi?cartolineeangelicakauffman 036Quadro ricamato a punto piccolo, o mezzo punto che dir si voglia. (collezione privata di Fabiana.)Intitolato “In attesa di Riccardo, con amore. Mamma. Maggio 1994. Ero incinta del mio primo figlio e, causa una minaccia d’aborto, dovetti starmene a letto cinque lunghi mesi, ne approfittai così cartolineeangelicakauffman 033per ricominciare la mia antica passione per il ricamo! Informativa Cookie

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DOVE TROVO IL TESTO COMPLETO SULLA LEGGE PER L’USO DEI COOKIE?

La legge di riferimento la trovate cliccando sul link di seguito: Individuazione delle modalità semplificate per l’informativa e l’acquisizione del consenso per l’uso dei cookie – 8 maggio 2014

Non solo Angelika.

Queste sono alcune delle ceramiche che ho collezionato negli anni e sono quelle che tra i tanti generi che colleziono, mi piacciono maggiormente. I medaglioni o disegni delle donne e dei putti raffigurati di solito al centro degli oggetti che ho fotografato, sono di Maria Anna Catharina Angelika Kauffmann (nata a Coira, il 30 ottobre 1741 morta a  Roma, 5 novembre 1807).Più comunemente conosciuta come “Angelika”. Questa donna di rara e raffinata bellezza, Angelica_Kauffmann_006 è stata una pittrice svizzera, specializzata nella ritrattistica e nei soggetti storici.Fece anche parte della scuola d’incisori di Francesco Bartolozzi e collaborò con lui in varie opere. Questi sono alcuni dei pezzi che porterò alla festa annuale del mio Paese, 6/7 Giugno 2015 (Canali) nello spazio che ho prenotato per vendere i miei oggetti vintage e di modernariato. Quest’anno allestirò uno spazio doppio come metratura ( 8 mt x 8 ) e sto già lavorando al tema che svilupperò.Mi da molta soddisfazione inventare e creare ogni volta un tema nuovo, fare ricerche storiche e allestire lo stand secondo l’argomento studiato. Non improvviso mai in questi casi, come faccio di solito con i miei racconti di fantasia, che nascono spontanei anche da un pensiero solo. Nella preparazione di uno stand destinato alla vendita, sono tanti i fattori che intervengono per la buona riuscita dell’evento. Primo tra tutti la disposizione sui tavoli che sia coerente con ciò che una persona intende mettere in vendita, le tovaglie linde e con un colore che funga da traino a seconda del periodo. La precisione nell’esporre gli oggetti ed il garbo con il quale essi vengono accostati l’uno all’altro. è fondamentale per catturare lo sguardo dei possibili acquirenti o più semplicemente della folla che visita il nostro spazio. Amo molto anche il Limoges,con i vari disegni a fiori,  ile statuine con bambini come la “bimba dormiente” qua sotto (Capodimonte). Mi è stato gentilmente chiesto da alcune mie amiche e clienti di postare questa raccolta dell’Angelika perchè qualcuna di loro vorrebbe acquistare prima di giugno. Se qualcuno tra voi fosse interessato a maggiori dettagli, posso fornire tutte le informazioni necessarie su dimensioni e prezzi di vendita. Sono comunque tutti pezzi in vendita. Buona serata a tutti quanti.DSCF4132zuppiere 011angelicakauffman 006angelicakauffman 009 angelicakauffman 008angelicakauffman 010angelicakauffman 012uovaevaschetta 009angelicakauffman 009

Diamo tempo al tempo!

Iniziano ad arrivare i primi commenti ed impressioni sul sito della CON-FINE ediz. di Bologna. Ve ne ringrazio di cuore e per me è molto importante! Riguardano la pubblicazione da parte della Casa Editrice del primo capitolo del mio Romanzo, dal titolo “NINUCCIA E LE SCARPE DEGLI ANGELI”. Alcuni gentili miei iscritti/e, assieme ad amici ed amiche che attendono da anni la pubblicazione del romanzo in forma cartacea,  lamentano il fatto di non trovare la posizione esatta nella quale lasciare un commento, non trovano il PDF da aprire, ma soprattutto non vedono immediatamente pubblicato il loro gradito pensiero. Vi dico di pazientare qualche ora, perchè i commenti verranno tutti pubblicati. Ovviamente una Casa Editrice non ha solo un manoscritto del quale occuparsi, ma deve impostare diverse cose riguardanti le centinaia di manoscritti che arrivano sulla loro scrivania. Il mio è uno dei tanti!! La persona incaricata di seguire il sito, riceve il commento, lo legge, applica la “Moderazione” se vi sono termini diciamo così offensivi o sconvenienti ,poi pubblica e risponde. Quindi vi chiedo di continuare a mandare i vostri pensieri sul sito CON-FINE edizione, alla voce Manoscritti. Vi riporto la pagina che fa riferimento al Romanzo, con l’icona PDF da aprire che troverete. Più sotto vi è la possibilità di lasciare idee ed impressioni, e vi assicuro che verranno tutte pubblicate. Il computer è veloce, Internet è un razzo, ma non dimentichiamoci che dietro c’è sempre l’essere umano, senza il quale queste infernali ma ingegnose macchine non sono nulla! Ed io purtroppo, non sono Samanta Cristoforetti, ma nel mio piccolo cerco di volare in alto ugualmente. A tirarmi giù dalla pianta ci pensa già la vita, quindi tanto vale che voli alto non è vero??

Ninuccia-Manoscritto-Fabiana-Schianchi

Da qualche giorno ho intrapreso la lettura di un nuovo manoscritto che fin dalla prima pagina, mi ha incuriosito a tal punto, che non sono più riuscita a staccarmene. In questi casi divento ‘golosa’: ogni capitolo mi fa venire voglia di leggere il successivo e non sarò contenta finché non vedrò l’ultimo punto, finché l’ultima parola non sarà letta. Cosa succederà alla protagonista? Riuscirà a trovare colui che sta cercando? Alla fine ci sarà delusione, rimpianto o gioia e serenità, o nessuna di queste cose? Queste domande si stanno rincorrendo pagina dopo pagina nella mia mente, il manoscritto si intitola ‘Ninuccia e le scarpe degli Angeli’. L’autrice, Fabiana Schianchi, è stata molto abile nel creare una trama coinvolgente, riuscendo a descrivere alla perfezione uno spaccato dell’Italia del sud, a partire dal 1950, tempo in cui ad alcune persone non era permesso di sentirsi libere, tempo in cui la povertà e la lotta per la sopravvivenza tingevano ogni giornata di grigio, a volte di nero. A Ninuccia, con tutti i suoi pregi e difetti, mi sono affezionata subito, forse perché ciò che ha vissuto da piccola non è riuscito ad intaccare il suo amore per la vita, passione che è riuscita a portarla, grazie alla sua intelligenza e volontà, ad un livello nella scala sociale che da bambina forse non poteva neanche immaginare, ma che ambiva fortemente grazie soprattutto alla sicurezza di possedere doti speciali. Alla protagonista però manca una parte importante di sé, lasciata (o persa per sempre?) al paese da dove è scappata senza troppi rimpianti. Questa parte non poteva rimanere seppellita per sempre, il dolore, attutito da medicine e mondanità, ritorna prepotente fino a farle prendere una decisione delirante ma allo stesso tempo pienamente giustificata. Mi farà veramente piacere conoscere la vostra opinione leggendo questo breve estratto. Buona lettura!

Firmato: Signora Nadia Lazzatini, titolare della casa editrice CON-FINE EDIZIONI, Monghidoro. (Bologna)

pdf

Edizioni Con-Fine di Lazzarini Nadia.

Ninuccia-Manoscritto-Fabiana-Schianchi

Ninuccia-Manoscritto-Fabiana-Schianchi

Da qualche giorno ho intrapreso la lettura di un nuovo manoscritto che fin dalla prima pagina, mi ha incuriosito a tal punto, che non sono più riuscita a staccarmene.

In questi casi divento ‘golosa’: ogni capitolo mi fa venire voglia di leggere il successivo e non sarò contenta finché non vedrò l’ultimo punto, finché l’ultima parola non sarà letta.

Cosa succederà alla protagonista? Riuscirà a trovare colui che sta cercando? Alla fine ci sarà delusione, rimpianto o gioia e serenità, o nessuna di queste cose?

Queste domande si stanno rincorrendo pagina dopo pagina nella mia mente, il manoscritto si intitola ‘Ninuccia e le scarpe degli Angeli’.

L’autrice, Fabiana Schianchi, è stata molto abile nel creare una trama coinvolgente, riuscendo a descrivere alla perfezione uno spaccato dell’Italia del sud, a partire dal 1950, tempo in cui ad alcune persone non era permesso di sentirsi libere, tempo in cui la povertà e la lotta per la sopravvivenza tingevano ogni giornata di grigio, a volte di nero.

A Ninuccia, con tutti i suoi pregi e difetti, mi sono affezionata subito, forse perché ciò che ha vissuto da piccola non è riuscito ad intaccare il suo amore per la vita, passione che è riuscita a portarla, grazie alla sua intelligenza e volontà, ad un livello nella scala sociale che da bambina forse non poteva neanche immaginare, ma che ambiva fortemente grazie soprattutto alla sicurezza di possedere doti speciali.

Alla protagonista però manca una parte importante di sé, lasciata (o persa per sempre?) al paese da dove è scappata senza troppi rimpianti.

Questa parte non poteva rimanere seppellita per sempre, il dolore, attutito da medicine e mondanità, ritorna prepotente fino a farle prendere una decisione delirante ma allo stesso tempo pienamente giustificata.

Mi farà veramente piacere conoscere la vostra opinione leggendo questo breve estratto. Buona lettura!

Questo ha scritto oggi, 11 febbraio 2015, la titolare della CON FINE EDIZIONI di Bologna, sul suo sito. Ha allegato un pdf con il primo capitolo per saggiare il pubblico. Non ho parole, non riesco a descrivere bene l’accaduto, ma vi invito ad andare sul loro sito per vedere esattamente di che cosa si tratta. Sconvoltamente vostra, Fabiana.!

Chi lascia la strada vecchia per la nuova..

Cari sconosciuti amici ed amiche, ho creduto fortemente che l’abbandono del blog e della scrittura fossero per me una saggia decisione, la medicina giusta per risolvere i miei problemi ed i tribolamenti quotidiani di corpo ed anima. Ero convintissima che gestirlo così, in modo “accanito e tenace” come ho fatto per due ann,i fosse troppo gravoso come peso da portare e mi rubasse tempo ed energie da impiegare a favore della mia famiglia e del mio nuovo lavoretto. Ho dato le dimissioni da me stessa, credendo in ciò che stavo facendo in quel momento, dopo lunghi mesi di meditazione e diversi tentativi di chiusura. La decisione presa non si è rivelata quella opportuna, ma anzi mi si è ritorta contro come un boomerang! Veniamo alla nostra protagonista di questi ultimi tempi: Ninuccia Ercolani, divorziata Fornasetti, risposata e vedova Sangalli. Ora è lei che è ritornata prepotentemente alla ribalta, con mio enorme piacere! rubandomi la scena e facendomi sentire inadeguata di fronte a questo personaggio che ho inventato e creato diversi anni fa. Mentre riporto a fatica i capitoli della sua vita, ripercorro mentalmente ciò che avevo provato per la prima volta quando la storia non mi era ancora ben chiara nella mente. Quando non sapevo come avrei fatto per farla vivere all’interno del romanzo, il perchè della scelta di intersecare la sua vita con quella degli Scarpari di Castrolibero! Credetemi, non è facile costruire un personaggio, circondarlo di altri personaggi minori ma non meno importanti, creare un’ambientazione, essere precisa con date e luoghi, far combaciare il filo del discorso sempre, seguire un filo conduttore e non perdere di vista l’obiettivo finale: stupire il lettore. No ragazzi! Non è per niente facile, mi ritornano le tachicardie, il timore di non arrivare a pubblicarlo tutto, manca ancora moltissimo….A volte mi prende una grande confusione ed in tutta probabilità ripeterò errori di grammatica e sintassi già fatti. Non importa, ci sarà un bravo editor un giorno che mi aiuterà veramente a ripulire Ninuccia? Ora vado avanti, così mi è stato suggerito e così eseguirò come una brava alunna. Credo molto in questo percorso, credo nella mia eroina, una donna così forte da aver sopportato ciò che abbiamo letto nei primi capitoli. Se le somigliassi solo un briciolo non mi porrei certe domande, non starei così male a volte e saprei come cavarmela anche quando mi sembra di sprofondare sotto i colpi atroci della vita. L’ammiro molto, così come adoro altri personaggi e altre figure che l’accompagnano. Per non influenzare nessun tipo di giudizio da parte vostra, mi astengo per ora, dal rivelarvi i nomi di fantasia, s’intende dei “miei preferiti”!. Ci tengo a precisare che gli Scarpari, cioè i calzolai di Castrolibero, sono realmente esistiti ed hanno fatto parte dell’economia di quel piccolo paese negli anni dal 1925 al 1960 circa. Questi Scarpari, che amai molto e amo tutt’ora! con la loro singolare storia, i loro attrezzi, le loro vite grame mi hanno affascinata ed ho potuto studiarli, attingendo dagli appunti del signor Anelli Alberto. Vi ricordo che i nomi ed i cognomi di tutti i personaggi sono di mia fantasia, così come le vie, le chiese ed i monumenti ,eccezion fatta per il Patrono di Castrolibero del quale riporto nel Romanzo il nome reale e la data reale nel quale si festeggia. Ogni altra attinenza con nomi di medicine, località, malattie, luoghi, vie, strade, fatti e circostanze è solo e puramente casuale. Quando nel libro si arriverà ad una parte che invece riguarderà la loro arte culinaria e le loro ricette, specificherò laddove fosse necessario, se sono nomi di fantasia o nomi di pietanze reali. Inutile dirvi che per me sono fondamentali i vostri pensieri e le vostre osservazioni, che cosa mi suscita questa storia e se qualcuno di voi, ne immagina il finale. Io ci ho creduto moltissimo in questo Romanzo, peccato per tutti quegli editori o pseudo tali che mi fecero a suo tempo solo proposte di pubblicazione a pagamento: mai! Piuttosto in un cassetto chiuso a chiave, ora invece è arrivato il tempo di farvelo leggere.

Il mio carosello 2014!

statuinetortadiananasfoto_fabiana_schianchi1tisanaqSCAMBIECAMBItortadimeleevisseropersemprefeliciwaterd'oro ho scritto 557 post, ho pubblicato una fiaba per bambini e ne ho regalate 1000 copie ad una onlus di Reggio Emilia che si occupa di esaudire i desideri di bambini gravemente ammalati di tumori e leucemie.Ho continuato a cucinare,sperimentando anche ricette nuove, ho visitato le Marche dopo 30 anni da quella vacanza mitica con le mie amiche! DSCF3856DSCF3888 libro per adulti che ho letto quando mi riproposi di ricominciare a leggere di più e a scrivere di meno! halloweenjpgle ragazzerubate

Belle le rose,questo mazzo è simile a quello che portai a mia mamma Bianca in casa di riposo, lei adora le rose (come me!) e le voleva gialle, come il colore che rappresenta la gelosia.
Belle le rose, sono uno dei qmiei fiori preferiti assieme ai lilium!
Ho recuperato un pezzo importante del rapporto con mia madre,sto ricevendo roa da lei le carezze e l’affetto normale che da lei non ho mai avuto, non la odio più per tutto ciò che mi ha fatto, “a fin di bene” lei diceva! Questo mi pare un grande traguardo! Ho anche iniziato una nuova piccola attività di vendita di pezzi vintage, ho avuto il coraggio fermo di troncare rapporti d’amicizia che erano divenuti sterili, improduttivi per entrambi e si erano trasformati in rami secchi. Ho invece ricominciato a coltivare con pazienza e gioia altri rapporti d’amicizia che avevo dimenticato ma che vale la pena continuare a vivere. Mi sono state pubblicate lettere su due settimanali importanti”CHI” con lettera aperta a mio figlio e “GRAZIA” con l’inchiesta” RICOMINCIO DA CINQUANTA”!.
il sentiero sconosciuto Continua a leggere “Il mio carosello 2014!”

ultimissime da Canali, il Tg delle 17.13

Comunichiamo ai gentili ascoltatori che il post dal titolo “Voto anch’io, no tu no!” ha preso forma e vita da un altro scritto dalla signora Primula del blog:ma bohème. Questo per dovere di cronaca e precisazione. Ricordo anche ai gentili lettori che le fotografie che inserisco nei miei articoli sono esclusivamente a titolo d’immagine e vengono copiate dalla rete universale.Qualora io pubblicassi fotografie mie personali lo specificherei in modo chiaro ed esaustivo. Nell’augurarvi un felice termine di questo uggioso e umido pomeriggio vi invio i miei più cordiali saluti.

Non ho il dono della leggerezza?

Arrivano dei momenti nella vita di ognuno dove con i figli o i coniugi, o amici e parenti si alza la voce. I toni diventano aspri e si perdono di vista le buone maniere, non ci si riesce a contenere, le voci si alzano sempre maggiormente e spesso, si sfocia in un duello verbale senza ritegno, nel quale nessuno ha “le colpe”. La colpa, per sua stessa natura è una brutta bestia, una dolorosa malattie e nessuno la vuole, nessuno vuol perdere e le controparti desiderano vincere il duello verbale. Se invece si dialoga, ognuno come ne è capace, si parla e ci si confronta se può nascere qualcosa di costruttivo. Con il mio articolato, lungo e complesso pensiero di ieri, che ha toccato diversi punti della nostra quotidianità Italiana, tradotto in quelli che noi in modo amichevole, chiamiamo POST, non desideravo alzare i toni, infatti per fortuna (in questo caso) la tastiera è muta, ma il mio intendimento era tutt’altro. Forse il concentrato di argomenti enunciati era troppo, tutti troppo pesanti da digerire, ma credo in tutta onestà, tutti troppo veri. Vorrei, ma lo dico con il cuore in mano, che qualcuno mi dicesse il contrario e che mi sono sbagliata su un punto. Su uno soltanto, e badate bene che ne ho toccati tanti! Alla luce di stamattina, dopo averlo letto e riletto a mente lucida, direi che la fotografia degli Italiani, cioè anche di me stessa, era quella. Riconosco che la foto è in bianco e nero, ho messo in risalto di più il nero, tralasciando il bianco, ma ce n’è ancora ed i colori. Sono addolorata, voi no? Sono bombardata ovunque io vada, ovunque ascolti, ovunque mi giri da notizie una più drammatica e nefasta dell’altra, vorrei sentire più notizie confortanti, mi farebbero stare più leggera. Poi va da sé che abbiamo ancora tanto da salvare, ma se non c’è il coraggio di proporre, di parlare, se tutti ci nascondiamo dietro a un dito, come le salviamo queste nostre eccellenze e bellezze Italiane? Fa male ammettere che siamo sporcaccioni e maleducati, cominciamo a pulire invece di sentirci punti sul vivo! Di strategie e di regole ne abbiamo a bizzeffe, ce le hanno insegnate i nostri genitori e i nostri bravi insegnanti,forse alzando la voce ed il tono, qualche volta. Non dico sia vincente la modalità della voce grossa, ma porca miseria! Siamo arrivati ad un tale punto di non ritorno che se non ci spieghiamo bene su che cosa vogliamo fare, almeno tra di noi, chi per noi lo farà? Parole semplici e chiare, voglia immensa di ricostruire partendo dall’educazione e dal buon senso usando criterio, anche per chi, per decenni non lo usato. Ripeto e ne sono fiera, che non faccio di tutte le erbe un fascio, questa è uan regola per me basilare! Se gli altri si son comportati per lunghi anni copiandosi a vicenda,stando nella media, facendoci arrivare sino qui, noi vediamo di non farlo più. Usciamo da questa media e da questa spirale pericolosa, perbacco! Se dobbiamo usare una ruspata vocale, per farci sentire bene e diamogliela sta bennata! Mio cognato, diceva sempre “medico pietoso fa piaga cancrenosa”.

patume ovunque

Sono stanca, esausta, incredula ed inerme, da sola non posso far nulla! Sono come un cagnolino di media taglai che abbaia abbaia, ma poi alla fine non morde, mi sento svuotata nell’imtimo e in banca, sono decisa a non continuare a pagare anche per chi ha sempre fatto il furbo,sono demoralizzata per ciò che vedo e vivo sulla mia pelle. Mi chiedo se lo vedo solo io tutto sto sfacelo, o se mi sono fatta uno spinello in sogno! Io che ammazzerei con le mie mani gli spacciatori e i narcotrafficanti, ma ne parliamo un’altra volta. Queste immagini che mi scorrono troppo veloci come fotogrammi di un film dell’orrore,non le vedo a puntate come uno sceneggiato, non me le somministrano un pezzettino alla volta, no me le fanno ingoiare tutte insieme. ogni giorno da anni e sono bocconi amari. Non ho il tempo per realizzare che sta succedendo tutto insieme. Questo non è un film, se questo è il risultato, a me non aggrada per niente e desidero un finale diverso. Ci credo ancora di poterlo avere, sarò una credulona sciocca e vecchia, ma ci spero ancora in un bel “The end”, che per significa “Ricominciare daccapo”. Ruspa o cucchiaino d’argento.

Canali in Festa 2014 e il gruppo ANTA!

IMG_2092IMG_2089Anche quest’anno si è svolta in modo dignitoso e colorato, la consueta festa del nostro Paese. Causa la crisi, il gran caldo che ci ha massacrati, le tantissime, (troppe) iniziative dei Paesi e città limitrofe, non è stata una Fiera con numeri eclatanti di visitatori ed incassi. Il mio punto di vista, però mi suggerisce che nonostante tutto remasse contro, la festa è andata bene. Mi preme sottolineare l’impegno, la forza e voglia di lavorare gratuitamente,la generosità dei negozianti come signora Federica del Forno Ca’ Bianca,(per citarne una..),che ringrazio a titolo personale, che ha offerto dieci ghirlande o trecce di pane, servite per abbellire i nostri spazi espositivi. Le abbiamo appese legate ad un nastro rosa fucsia fluorescente sulle tovaglie bianche di fiandra, ed erano magnifiche, facendo risaltare ancora di più gli oggetti che vi erano esposti. Ringrazio l’instancabile e competente organizzatrice, signora Elisabetta Mariani, per la collaborazione, la pazienza, l’estro, la volontà che dimostra ogni anni nel prendersi una simile responsabilità! E’ persona eccezionale ed offre la possibilità di far sfilare i nostri bambini e bambine a mò di gioco scherzoso, con gli abiti del suo bellissimo e variopinto negozio! Ringrazio le aiutanti tuttofare, i bambini che hanno allestito molti spazi espositivi, le parrucchiere e le truccatrici che hanno reso i bimbi dei veri “modelli per un giorno” sudando e sciogliendosi loro stesse, ma lavorando senza sosta con phon, arricciacapelli, pennelli, rossetti e fard, rendendo meravigliosi i nostri bambini. Tutti quanti hanno dato il loro contributo, creando come ogni anno quel clima di amicizia e bontà che dovrebbe sempre accompagnarci tutto l’anno, non solo in queste rare occasioni!Ieri ero molto stanca, come lo sono tutte le mie amiche del mitico e unico “GRUPPO ANTA”! La raccolta del materiale da vendere è iniziata a marzo, noi lo abbiamo diviso, pulito, tolto le cose rotte o sporche, prezzato, messo dentro agli scatoloni, procurato i gazebi, i tendoni, le tavole, le tovaglie e quant’altro serva per rendere una bancarella allegra, ed accogliente. Abbiamo portato i frigo da pic nin con le riserve di acqua ed altro, ci siamo aiutate e sostenute a vicenda, offrendoci l’un l’altra affetto e amicizia, come facciamo sempre tutto l’anno. Non c’è rivalità di tra di noi, a volte durante le riunioni scleriamo un pochino e brontoliamo come una pentola di ceci, ma subito tutto torna al proprio posto e perseguiamo l’obiettivo insieme. Succede ovunque di avere opinioni diverse, anche nelle migliori famiglie ed in parlamento, figuriamoci in un gruppo di donne che vanno dai quaranta ai novant’anni! E’ il bello di queste cose, è l’aspetto vero e genuino, quello che crea il mordente per proseguire in opere gratuite che in pochi secondo me, oggigiorno riescono a portare avanti ed a termine, senza specularci. Mi sento di affermare ciò con conoscenza di causa purtroppo! Senza guadagnarci assolutamente nulla, se non la gioia di aver aiutato chi è meno fortunato di noi. Ripeto che il caldo torrido, scoppiato d’improvviso domenica qua a Reggio Emilia,come in molte città dìItalia, aveva raggiunto i 33/35° e rimanere tutto il giorno sul cemento, anche se con qualche tiglio a farci ombra, mi ha devastata, tant’è che alla sera ero fisicamente distrutta. Penso di aver bevuto qualcosa come sei litri d’acqua circa, più diversi gelati che non mangio mai e tornata a casa alle 20.30 sono rimasta sotto la doccia circa un’ora ,consumando ettolitri d’acqua! Il pianeta spero mi perdonerà per questa volta, di solito metto il timer e raramente mi concedo docce sprecone! Ringrazio anche la mia carissima amica d’infanzia, Roberta R, che è venuta a darmi il cambio verso le ore 13, per permettermi di andare a casa a fare una sciacquatina e un cambio d’abito che era incollato a me come una seconda pelle, è rimasta con me sino alle 17 e mi ha aiutata nelle vendite! Ieri, però contrariamente alle mie abitudini, ho dovuto starmene a letto, o sdraiata sul divano a dormire e a riprendere le forze, causa continui giramenti di testa, spossatezza, crampi e nausea. Pazienza! Ne valeva la pena ed ora sto meglio, lo capisco perché stamane ho pulito i bagni di casa. Sono molto contenta, anche quest’iniziativa benefica è andata a buon fine, le vendite sono andate bene e riusciremo a mantenere gli impegni presi. Vi ricordo che le somme guadagnate andranno a tre iniziative benefiche, certe e serie. Tutto il guadagno derivante dalla vendita di: oggetti vintage ed antichi, quadri, mobili, biancheria, pizzi, merletti, abbigliamento, borsette, ceramiche meravigliose dipinte a mano da un altro gruppo di amiche decoratrici che si sono private di pezzi da collezione per aiutarci e quant’altro ci è stato DONATO, da chi ha ancora un cuore, andrà ad aiutare due famiglie di Canali, che si trovano in gravissime difficoltà economiche. E’ un granellino di sabbia nel deserto, ma per fare un deserto occorrono tanti granellini insieme, noi daremo loro il primo. La terza iniziativa è quella di contribuire ad aiutare una bambina moldava di sette anni,facente parte di Cosmohelp, che dovrà sostenere un trapianto di cuore qua da noi in Italia. Dopo aver subito cinque interventi, è ancora in gravissime condizioni e rischia la vita. Cercheremo di aiutarla e ad aiutare la sua famiglia a sostenere tutte le spese necessarie, affinché torni a vivere e a sorridere e non lasci questa vita terrena. Ora noi amiche ANTA, ci ritroveremo giovedì mattina a fare il punto della situazione, a destinare le somme e a parlare della nuova iniziativa che chiuderà l’estate, a metà settembre circa. Siamo api operaie, mai ferme, mai abbattute e se una di noi non sta bene, come è successo ad una nostra carissima amica negli ultimi giorni, tutte stiamo male e ci preoccupiamo per lei. Ringrazio ancora tutti coloro che hanno lavorato, donato, pettinato, vestito, sfamato, la comunità e vi do l’arrivederci alla prossima edizione, che faremo in modo di preparare per Maggio 2015.canali in festa 2014

Gattolona è ancora viva!

Gentili e premurosi amici, sono ancora qua a miagolare, non mi hanno ancora fatto la festa, ma me la faranno (impegni permettendo) il sei Giugno, giorno del mio cinquantesimo compleanno. Sono sparita per qualche giorno e qualche mia cara amica si è giustamente preoccupata. E’ un momento importante per me, oltre al mezzo secolo di vita che considero già mio, una giornalista televisiva, leggendo il mio forum si è messa in testa di intervistarmi, anche se io non avrei voluto accordare il permesso per pubblicare poi l’intervista. Poi sappiamo come vanno a finire queste cose, la vanità è donna, la civetteria è femmina, le bellezza è di tutti e va bene: mi farò intervistare da Daria Bignardi. Non so se la conoscete, quella signora un poco aciduzza, tagliente, sapiente, intelligente che conduce varie trasmissioni televisive come ad. es. Le invasioni barbariche. Stiamo perciò preparando l’intervista, via skipe, sì va bene confesso ho anche questo mezzo super tecnologico molto interessante. Poi ci vedremo io e lei per registrare l’evento. Le ho lasciato la libertà di chiedermi tutto ciò che vuole, anche se sono collusa con i Parmensi, tanto lo sanno tutti che i miei genitori sono di Langhirano (PR), voglio proprio vedere che cosa ne uscirà. Notizia numero due: per affrontare un simile traguardo mi sto preparando adeguatamente con una coach che mi allena, mi segue nella dieta, cura il mio look, mi sta facendo fare meditazione, ogni mattina mi controlla la pressione ed altro. Voglio arrivare a venerdì 6/6/2014 in forma più che smagliante e direi che se continuo così e non mi piglia un infarto, sono sulla buona strada. L’ultima volta che mi feci fare da un fotografo, mi spiego meglio, mi feci fare un servizio fotografico avevo 38 anni, ed ero all’apice della mia persona. Mai nella mia vita fui così a posto in ogni settore: fisicamente, psicologicamente e lavorativamente. Quel book fotografico, con una Fabiana anche molto audace è conservato nei miei cassetti e devo dire che la Belen e la sua farfallina,non mi faceva nemmeno un baffo. Vorrei arrivare a venerdì così, pronta per essere immortalata, chissà che tra le centinaia di scatti non ce ne sia uno adatto per il mio epitaffio. Staremo a vedere. Ah proposito: la coach sono io e sono anche piuttosto severa. Notizia numero tre ma non ultima per importanza: sabato 7 e domenica 8 giugno ci sarà “CANALI IN FESTA”, cioè la fiera del mio delizioso Paese. Siamo arrivati alla quarta edizione e con il mio gruppo “ANTA” stiamo preparando tre stand espositivi che hanno per titolo “C’era una volta..”. Come sempre si devolverà il ricavato in beneficenza. Quest’anno il nostro Parroco, ci ha chiesto di aiutare due famiglie, emerse durante un centro d’ascolto a Rivalta, che non hanno più i mezzi di sostentamento per la vita quotidiana, noi le aiuteremo molto volentieri sperando di fare ottimi affari di vendita, per consegnare al Parroco la cifra, in modo tale che sia lui a darla alle famiglie. Naturalmente noi Anta non siamo tenute a sapere chi sono, per privacy e per dignità dei componenti delle famiglie, che ci dicono, non riescono più nemmeno a pagare le utenze. Perciò in questi giorni sono veramente occupata, felice, attiva, ripoata, serena, dimagrita, tonica,atletica, superextrastra felice perchè sta anche finendo la scuola e con essa le attività correlate, pomeridiane. Vi aspetto quindi DOMENICA 8 GIUGNO 2014, dalle 8 del mattino sino alle 20 di sera, per partecipare alla Festa ed acquistare tutto ciò che di vintage ed antico siamo riuscite a mettere insieme!Vi aspetto e non trovate scuse: molti di voi soche abitano vicino, tipo Parma, Milano, Piacenza,Modena,Ravenna, Ferrara, Viadana, Mantova, Salsomaggiore Terme… per non dire gli amici di Reggio Emilia: vi voglio tutti attorno per festeggiare anche il mio compleanno! Vi bacio e vi stra abbraccio.Vorrei anche quelli che abitano molto lontano ma forse non sarà possibile…
torta-di-compleanno-alle-fragole