Ancora qui?

Spesso mi chiedo come fu l’inizio e perché decisi di buttarmi in una piattaforma muta. Anche se lo ricordo benissimo il motivo e perché mi venne mai la bizzarra e iper s- fruttata idea di aprire un blog. All’inizio lo chiamavo SALOTTO per pochi e fidati amici, poi ci furono parecchi iscritti, poi di questi la metà della metà se ne sono volati via. Le cause? Non saprei riconoscerle, ma forse una mi viene in mente subito: troppi, siamo in troppi,e con troppa scelta di ogni argomento o tema da sviluppare. Un’altra potrebbe essere la non costanza nello scrivere quotidianamente? Ma non siamo un quotidiano on line o il TG., eppure vi è la muta pretesa da parte dei lettori di trovare sempre la novità, la chicca, il gossip..Se non scrivi non ti leggono, tanto amici blogger hanno chiuso il salotto proprio per questo. Ho scritto parecchi articoli, ( credo circa sui 1800 se non ricordo male…) sviluppato e approfondito (come sono capace di fare, con le mie competenze e la mia proprietà di linguaggio) moltissimi temi, ma ciò che ho scritto all’inizio, cioè nel 2012, nessuno lo va più a rileggere! Peccato! Eppure ci avevo messo cuore e anima, mi ci dedicavo con amore e costanza, quasi la mia fosse una missione: trovare un argomento, parlarne ad un pubblico muto e giudicante, leggere i pensieri altrui traendone consigli e spunti costruttivi. A distanza di 7 anni dall’apertura le cose non stanno più così, la soddisfazione che provavo allora, la speranza che le cose andassero diversamente oggi si va affievolendo. Siamo cambiati? Sono cambiata? Certamente Sì e qualche volta sono tentata di chiudere definitivamente con questo mondo fatto di persone che non posso vedere, non posso abbracciare, con le quali non posso andare a mangiare una pizza insieme ridendo e scherzando di cose leggere!

Sarà tristezza autunnale, un momento di s-fiducia in me stessa ma qui sopra mi sento sola e anche se ci scrivono in migliaia mi sento fuori posto. Cosa rimarrà di me, di noi, dei nostri scritti-fiume, delle ns. Parole gentili, dei ns sentimenti sbandierati ai quattro venti? Comprendo oggi e non allora una condivisione ” Non condivisa”, una virtuale perciò finta amicizia, un rincorrersi di frasi scritte al volo, magari mentre giriamo la pasta alle 13…e tutto questo mi provoca tristezza, solitudine e tanta tanta nostalgia per ciò che credevo che fosse e ciò che in realtà è.