Basta un mal di pancia?

Per trascorrere una brutta notte, piena di incubi e con gli occhi aperti un’ora sì e l’altra pure. Alice ieri sera verso le 23 mi é venuta a tirare x un braccio ( io avevo appena preso sonno) x dirmi che aveva crampi e altro. Io con tappi e pastiglia x dormire ci ho messo un po’ per realizzare che era lei che mi chiamava. Tolgo i tappi e le do fermenti lattici e buscopan, dato che i crampi erano furenti( diceva). Poi faccio 4+ 4 e penso al meledetto virus gastrointestinale: vuoi che sia già arrivato sin qua? Quelli purtroppo viaggiano tutto l’anno, ma io non ho ancora fatto il vaccino e già mi vedevo al pronto soccorso con la flebo a rimettere a testa in giù. Poi, vincendo la sonno e l’agitazione, le ho preparato la borsina dell ‘acqua calda e mi sono messa a letto con lei, a fianco come quando era piccolina

Sentivo che il suo respiro si faceva calmo e regolare, mentre le accarezzavo i capelli x farla addormentare. Come faccio ancora oggi quando é in difficoltà o non si sente bene. Quindi si é addormentata beatamente senza più dolori. Io no. Sogni terrificanti, occhi aperti, orecchie pure x sentire se mi chiamava. Ho puntato la sveglia alle 7.30 x salutarla prima che andasse a scuola , sperando che fosse in piedi e che stesse bene. Aveva già fatto colazione e mi ha lasciato un messaggio sul cellulare pieno d’affetto x la sua mamma. Per acquisti o altro c’è sempre e solo il papà, per malattie & affini sempre e solo la mamma chioccia! P.S. oggi andrò a farmi vaccinare di corsa, arriva prima quest’anno l”influenza e non desidero beccarla!

Errore
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Colazione del sabato mattina. 

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Non credo proprio che i miei boccoli e la mia sciarpina di lana con le farfalle, possano mascherare ciò che provo stamattina. Ho dormito accucciata ancora di più ai miei cuscini nel timore che qualcuno possa strapparmeli via. Ho avuto una notte molto agitata e per l’attacco di cervicale di ieri, causato dal repentino abbassamento delle temperature e per i fatti sconvolgenti accaduti a Nizza. Non ci sono parole adatte per esprimere lo smarrimento lo sgomento e la paura terribile per ciò che sta accadendo ai nostri fratelli Francesi. E che con molta probabilità accadrà a tempo debito per  loro, anche in Italia. Dove e quando non lo sappiamo e forse non lo sapremo in tempo, per fronteggiare questa guerra crudele fatta a piccole dosi con enormi massacri di persone come noi. Io amici non sono un’esperta di intelligence e servizi segreti,non m’intendo di tecniche di guerra e so per certo che non sarò mai un kamikaze. Nella mia piccola e spaurita testa, una cosa la capisco bene: loro sino ad oggi sono stati molto più intelligenti e crudeli di noi. Arriviamo sempre un attimo dopo come nei film, dove il delinquente riesce sempre a scappare per un pelo e la polizia in ritardo spara all’auto. Invano, in ritardo con la faccia di chi ancora una volta ha perso il round. Non sto a dirvi cosa provo per quei poveri morti, per i bambini innocenti per tutte quelle grida di dolore che si alzeranno per molto e molto tempo ancora. Un uomo francese credo un diplomatico o un ministro. …. che parlava molto bene l’italiano, ha sottolineAto il fatto che le nazioni dovrebbero.comunicare di più tra di loro e non tenersi per sé informazioni che potrebbero servire  a sventare questo stillicido di vite umane. Ce ne sarebbe ancora moltissimo da dire e da osservare su questi fatti disumani che purtroppo, se non usiamo noi occidentali l’intelligenza dureranno ancora per parecchi anni

Triste ma consapevole, la colazione di stamane amici! Stringiamoci forte e facciamo muro con i nostri amici d’oltr Alpe,formiamo una catena umana che faccia da scudo a quegli esseri non terreni.

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