Penso con tristezza allo sfortunato vincitore.

Tornando in questi giorni dalle vacanze estive,nell’erba di casa mia, rileggo dopo 20 giorni i quotidiani e realizzo con stupore e indignazione, la cifra sconsiderata che il montepremi del Superenalotto ha raggiunto.Penso con molta tristezza allo “sfortunato” vincitore che la intascherà.Penserete di certo che colei che scrive è pazza o invidiosa: nessuna delle due è la risposta giusta e mi spiego meglio. Già il fatto di dover incassare tutti quei soldi, mi metterebbe in una agitazione pazzesca, con attacchi di panico, palpitazioni da infarto e notti in bianco, per il solo fatto di dover comunicare il mio nome alla banca per incassare il bottino. Poi mi fermerei a pensare a tutte quelle persone, che reduci da vincite inverosimili, con nervi non saldi e con l’enorme euforia del momento, in meno di un anno si sono ritrovate non solo ad aver dilapidato in modo sconsiderato la somma vinta, ma anche in una serie di situazioni negative,l’una concatenata all’altra.Tutti noi abbiamo letto di persone ridotte in strada a dover chiedere l’elemosina. Altre si sono rifugiate nel vizio dell’alcool,sino ad arrivare a famiglie sgretolate,divorzi improvvisi e omicidi/suicidi. Continua a leggere “Penso con tristezza allo sfortunato vincitore.”