Guai a perdersi nei boschi!

Cari amici ed amiche, l’episodio pazzesco e fuori dagli schemi del quotidiano, che andrò a rivelarvi tra poche righe, ha dell’incredibile e vi confesso che io stessa, ancora non credo a ciò che ho visto ed assistito, rendendomi a mia volta partecipe, di tale fenomeno. Stamane, durante la mia consueta ed irrinunciabile camminata del mattino, ( ricordo che sono ancora a Cervarezza), mi sono avventurata per una stradina sconosciuta, nel bosco adiacente alla frazione di Talada. Ad un certo punto  forse perché erano le 6.15 del mattino, non mi sono più ritrovata e ho fortemente temuto di essermi persa.“Strano” mi sono detta, “A Cervarezza e dintorni non ci si perde nemmeno a volerlo fare apposta!”, Fatto sta che guardando l’orologio ho visto che erano le 7.30. Dovevo aver camminato più del solito, non sapevo più dov’ero ed il cellulare (quello nuovo appena ricevuto in regalo….) non aveva segnale. Dopo attimi di sbigottimento e paura di essermi veramente persa, ho visto in lontananza un cartello di legno, con una scritta, incisa, ed una freccia “Chiesa dei Beati Increduli ” anno 1569 D.C.,.  Immediatamente ho seguito la freccia e ho visto in lontananza, una piccola Chiesetta, in sasso, seminascosta dagli alberi, da dove provenivano delle voci che cantavano a voce piena. Ho ringraziato il Cielo, per avermi dato un’ indicazione di umanità e allungando il passo, mi sono diretta verso l’entrata della Chiesetta, certa che vi avrei trovato qualche anima pronta ad aiutarmi, a ritrovare la strada per Cervarezza. Madida di sudore, con gli occhi stralunati, il cuore che batteva all’impazzata, sono entrata e mi sono fatta subito il segno della Croce. Faccio per sedermi nell’ultimo banco, quando vedo una moltitudine di gente, che ovviamente vedevo solo di schiena, intenta ad ascoltare attentamente la prima Messa del mattino. Ho pensato ad un’allucinazione, ad un capogiro, ad uno scherzo della paura e della stanchezza, li guardo meglio ed erano tutti quanti completamente nudi. Continua a leggere “Guai a perdersi nei boschi!”