Mi sento accerchiata e violentata, voi no?

Dolcissimi esseri umani, per augurarvi il buongiorno, fresco ma umido di pioggia finalmente, dopo tanta calura per me insopportabile, voglio condividere con voi l’accerchiamento, per ora solo virtuale che sto subendo da parecchi giorni a questa parte. Ricevo numerose telefonate o meglio, tentativi di telefonate, da enti per me sconosciute, sostituti del vecchio ENEL, del caro estinto AGAC, dei gestori telefonici di tutte le tipologie.  Dico tentativi, perchè nelle ore in cui i callcenteristi mi disturbano, spesso  sto facendo il pisolino pomeridiano, oppure sono “impegnata in altra conversazione”, o ancora più semplicemente il cellulare è spento. Sono tutti numeri che hanno per prefisso: 02. 06. 051. 081. 082. Se per caso premo il verde e accetto la telefonata, dall’altro lato una voce fastidiosa, logorroica e pressante comincia a recitare il solito Rosario prestampato delle offerte da loro promosse. A volte chiudo dopo le prime parole, dicendo “non mi serve niente”, a volte li lascio parlare e recitare, stancamente il loro repertorio per poi dire alla fine” non mi occorre niente”. Oppure se mi stanno già girando le braccia ad elica, per altri motivi, chiudo alla prima domanda”scusi lei é Fabiana? Stiamo parlando con Schianchi Fabiana?” Con tono da vero amico di lunga data! Mi chi li ha autorizzati a chiamarmi per nome e cognome, chi fornisce loro i nostri riservati numeri di cellulare? Chi dà loro il permesso di tempestarci di offerte, tutte più o meno fasulle? Forse nelle loro teste e in quelle di chi li stipendia (miseramente per altro..) non possono pensare, che se noi italiani, desideriamo cambiare il fornitore di riscaldamento o altro, ci abbiamo già pensato da soli? I tempi delle vendite in casa o per corrispondenza come il superato giornale Vestro (ve lo ricordate) o Postal Market, l’Avon, gli elettrodomestici del Folletto, le dimostrazioni di prodotti in casa come la Tupperware, la Just, o quant’altro, credo siano terminati. La gente come noi, normale e di buon senso ha già pensato a come fare per risparmiare su quelle esorbitanti bollette, non c’ nè tempo e nè danaro da spendere nel superfluo, ci vogliamo guardare dentro con i nostri occhi e toccare con mano. Mano risparmiosa ed oculata! Continua a leggere “Mi sento accerchiata e violentata, voi no?”