E voi al mio posto cosa penserete? 

Tutti sognamo, ogni notte, anche se qualche volta al mattino non ricordiamo nulla. Però ci pensano gli stati d’animo al risveglio a farci ritornare con i piedi per terra e se abbiamo fatto brutti e dolorosi sogni difficilmente ci sveglieremo con l’umore positivo. Ci sono sogni e sogni, quando andavo dallo psicologo mi chiedeva sempre di scrivere su quaderno i sogni che facevo, poi lui me li spiegava e me li interpretava secondo il metodo DI FREUD. Era un’interpretazione sempre esatta che corrispondeva in pieno ai miei problemi di quegli anni e questo mi aiutava a far fronte ai mostri notturni che altro non erano se non proiezioni e stati d’animo del mio cuore e della mia anima.  Non ho più incontrato nessun psicologo o altro che mi aiutasse a capire i sogni, peccato! 

  1. Quello fatto la scorsa notte è stato terribile come contenuti ma non come immagini, vale la pena di raccontarlo perché imparare la data esatta della mia morte in sogno è un’esperienza strana.  Non mi ha spaventata anzi! a colazione ne ho parlato con mio marito e mi sono preoccupata di non aver fatto tutto ciò che desideravo portare a compimento,non ho fatto in tempo a vedere i miei figli sistemati e non ho potuto conoscere i loro  figli. Così come ho lasciato alcune cose sospese, che devo concludere prima di andarmene nell’altra vita che CI ATTENDE TUTTI QUANTI. Ve lo racconto. Ero in una Chiesa sconosciuta, c ‘era già il Presepe ed io ho preso in braccio la statua di Gesù Bambino nella classica posa con le gambe intrecciate e le braccia aperte. Notavo che muoveva gli occhi e mi guardava ed allora io ho iniziato a parlare con Lui. Gli chiedevo quanto tempo mi rimane da vivere, lo supplicavo di stare vicino ai miei figli e a mio marito, quando io non ci saro piu’, gli chiedevo di aiutarli con la salute, che e’ molto cattiva con i due maschi ora. Io sono pronta a tutto Gesù, non ho paura gli dicevo,  tu dimmi se sai quando sarà la mia ora.  Lui calmo e sorridente mi rispondeva che sarei andata via come Lui, in età giovane e molto presto. Io gli facevo notare che lui se n’è andato a 33 anni io comunque ne ho 20 di più, ed ho vissuto quindi molto più di Lui e più che a sufficienza.  Tergiversava, io volevo la risposta certa che con tono pacato ma solenne e’ arrivata.  Morirò entro questo Novembre. Poi con tranquillità l’ho posato al suo posto e mi ha detto inoltre di posare lo sguardo su un’altra statua accanto a Lui: Santa Teresa di Lisieux e di riflettere bene perché avrei trovato molte risposte che vado cercando da sempre. Non comprendevo in sogno il nesso tra la mia morte che avverrà quindi tra pochi giorni e santa Teresa. Come non lo capisco ora da sveglia e a mente molto lucida e pacata. Mentre faccio x   uscire dalla chiesa incontro il parroco e gli racconto l’accaduto . Gli domando se secondo lui ho avuto un’allucinazione o cos’altro. Lui mi risponde che ciò avviene quando si è molto stanchi. Ora non so come interpretare tutto ciò, che peso dare al sogno, cosa c’entra santa Teresa di Lisieux con me? Sono solo enormemente dispiaciuta perché nel caso io venissi a mancare forse non riuscirei più a vedere e ad accarezzare i miei adorati figli. FORSE MA NON NE HO LA CERTEZZA ASSOLUTA X FORTUNA ! ma voi che cosa ne dite?