Oggi parliamo di salute e casa.

 

Buongiorno a tutti voi, amici e amiche reali o virtuali che siate. Per me non è un girono molto buono, se devo
giudicare dalla cervicale con relativo mal di testa, che mi
attanaglia da ieri sera. Desidero comunque ringraziarvi per l’enorme affetto e attenzione, che state dedicando al mio salotto di casa Fabiana. Sono tante le manifestazioni di interesse per ciò che scrivo e me lo dimostrate in tantissimi modi. Non posso far altro che continuare a tenervi, (e voi a me) compagnia, usando forse l’unico dono che mia madre mi ha fatto, quello per cui sono nata: scrivere. Il vostro gradimento ed interesse per ciò che comunico, mi spinge ad andare avanti e mi dà la forza per esplorare nuovi terreni e nuove argomentazioni, sinora non trattate da me. Grazie ancora e continuate a leggermi e a a darmi i vostri suggerimenti e opinioni, per me indispensabili! Tutti noi che abitiamo nella Pianura Padana,
o in zone d’Italia particolarmente umide, chi più chi meno,
soffriamo di reumatismi e forti cervicalgie sin dalla più tenera
età. Il nostro clima umido e afoso anche in estate, non è certo
favorevole a queste tipologie di malanni. Abbiamo la fortuna però, di avere
dalla nostra le diverse strutture Termali molto note ed attrezzate,
se vogliamo non lontane da casa, come Salvarola terme, Monticelli, Salsomaggiore e Tabiano,(Parma) Montegrotto ed Abano Terme (Padova), le terme di Sirmione sul Lago di Garda. Sono strutture molto efficienti, ma pur sempre dispendiose.
Ovviamente quando i sintomi e i dolori sono ripetuti e molto forti,
dobbiamo ricorrere a questi cicli periodici di cure, ma se sono
malanni occasionali, cerchiamo di aiutarci da soli. Stamane sfoglierò
nei miei vecchi ed ingialliti appunti, per trovare qualcosina di
naturaleanche per me, che non ci costringa a ricorrere troppo spesso ad
antiinfiammatori e medicine. Apro le pagine dei mie adorati e
preziosi Quaderni e, scopro che….

 

Etcì! Etcì! Salute!

 

Se siamo tormentate (come me da una vita!) da problemi
di reumatismi, dalla punta dei capelli alla punta del dito mignolo
del piede, procuriamoci della sabbia, possibilmente di mare (chi
abita vicino al mare, in questa ricerca sarà favorito!), mettiamola
in un sacchettino di tela che scalderemo al forno, poi posiamola
sulla parte dolorante. Teniamo il sacchetto, sino a quando la sabbia
sarà calda. Una volta raffreddata, conserviamola e ripetiamo
l’operazione almeno un paio di volte al giorno, sempre riscaldando al
forno la nostra “pappina” di sabbia.

 

Per i reumatismi di mani e piedi in particolare,
prepariamo un infuso con due litri di acqua bollente, nella quale
abbiamo lasciato macerare per 15 minuti circa, una manciata di foglie
d’alloro e una manciata di rosmarino. Dopo averlo colato il liquido,
riscaldiamolo ancora e immergiamo mani e piedi, facendo dei piccoli
bagni, sino a quando l’acqua sarà calda. Funziona!

 

Per un improvviso e forte mal di testa, bagnare le
tempie con un batuffolo di cotone imbevuto di aceto. Poi fasciamo la
testa con un foulard di seta. (anche non firmato,va bene ugualmente!)

 

Se invece ci siamo prese un bel torcicollo, perché
volevamo fare le giovini donzelle e siamo state troppo scollate,
magari sotto all’aria condizionata, facciamo bollire un porro tritato
fine fine e, frizioniamo la parte dolente con la pappa ottenuta. Io
anche questa la metto dentro ad un sacchetto di tela.

 

Ed ora, passiamo la parola ai
rimedi per la casa.

 

Per far splendere il lavandino di acciaio e qualcuno in
casa vostra (come in casa mia) è allergico agli odori dei detersivi
per inox e acciaio, usate una spugna imbevuta bene di aceto bianco,
poi asciugatelo. Risplenderà come nuovo!

 

Tutti noi pensiamo che per fare asciugare bene gli
ombrelli bisogna aprirli. Invece se vogliamo che durino a lungo, è
bene lasciarli chiusi e asciugheranno ugualmente. Questo non me lo
ricordavo proprio e per quale principio chimico o fisico sia così,
confesso che non ve lo so dire! Ch idi voi mi aiuta a scoprire il
perché’

 

Se in casa avete del rame appeso magari in cucina e
avete voglia di pulirlo, strofinatelo bene con una crema ottenuta
facendo sciogliere in aceto bianco 4 cucchiai di farina e 1 di sale
fino.

Spero che qualche suggerimento spiccio & semplice sia di vostro gradimento e di vostra utilità. F

Italiano: Zona pedonale di Abano Terme - Ottob...
Italiano: Zona pedonale di Abano Terme – Ottobre 2007 (Photo credit: Wikipedia)

atemi sapere come sta andando, Fabiana!