Come faccio a non dirvelo…

 

 

 

Come fare a non collegarsi almeno per un minuto? Giusto il tempo di scattare due foto a ciò  Che mi circonda, un saluto alla mia amica nebbia padana, che sta già  per andarsene….uno sguardo a qualche piatto d’Italia acquistato nelle vostre belle regioni!
E poi via per mercatini del vintage e antico, alla ricerca dell’oggetto che non ho ancora con me! Quale sarà  il più bello? Ma naturalmente quello che devo ancora portare a casa!!! Buona domenica dolci amiche e simpatici amici miei

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Un altro Halloween se n’è andato!

preparatividi Halloweenebiancheriadastirare 006La protagonista indiscussa di questa Festa di tradizione celtica, è indubbiamente la zucca! Anche quest’anno ne ho scelta una bella grossa, bella costosa, bella rotonda e larga! Le zucche per questa allegra e colorata festa non sono commestibili, quindi una volta scavate e ripulite dai pochi semi che contengono, servono solo per mettervi dentro un grosso lume che possa indicare che in quella casa abitano uno o più bambini! Di solito le zucche si mettono all’ingresso di casa, nel vialetto, davanti al cancelletto con il campanello da suonare per il tradizionale e simpatico giro di “dolcetto o scherzetto?”festadiHalloween 021preparatividi Halloweenebiancheriadastirare 006(zucca vera da scavare, due melograni e zucca di ceramica che può servire come campione per decorare la protagonista!)festadiHalloween 013Non possono mancare le ragnatele nere sparse “ad arte” in tutta la casa, ostiche quando si devono raccogliere, ma fanno molto “casa stregata”! festadiHalloween 026Quest’anno ho preparato la terza edizione della Festa di Halloween a grande richiesta di Alice & Co.!!  Come al solito mi sono non solo divertita moltissimo, ma anche stancata parecchio dal momento che non sono più una giovanissima strega! Ma come si fa a dire di no a sette bambine simpatiche ed accattivanti?festadiHalloween 034 La nostra amata zucca è stata collocata sotto al mio porticato assieme a rami di verde e giallo. Troneggiava  sopra ad un’ asse di legno, sostenuta da due cavalletti e abbellita da rafia in metratura, color arancione!

La signora “Zuccona” ha accolto le ospiti “streghette”, amiche di mia figlia! festadiHalloween 018

Direi che scavare una zucca di Halloween, quindi non commestibile ma solo coreografica, è una di quelle attività da Dirigente di Famiglia con forza da Braccio di Ferro, è proprio il caso di dire! Occorrono mamme che dovrebbero fare sante, che non hanno paura di usare una forza notevole, nell’incidere la scorza e nel creare la nota forma di un viso diabolico! Prima si disegnano con un pennarello indelebile le orbite degli occhi, il naso e la bocca che può essere di varie forme. Poi con un coltellino robusto a punta, ( in genere io uso quello per il Parmigiano Reggiano)si comincia ad incidere lungo i tratti del pennarello. Per ultima,  si incide la calotta nella parte superiore della zucca dove si trova il picciolo e quello diverrà il cappellino! zucca di halloween 003Ecco come si presenta a fine corsa la mia zucca, sdentata, stanca ma ho voluto accenderla anche stamane per prolungare ancora un pochino l’atmosfera…

festadiHalloween 005Come  dicevo poc’anzi non bisogna soffrire di artriti o artrosi alle mani ed avere grande forza nelle dita e nel polso! Scavo zucche da un pò di anni, da quando l’altro mio figlio era piccolo e direi che una certa pratica me la sono fatta. Una volta terminata l’incisione si spinge verso l’esterno la scorza e si ottiene la forma del viso! Quando la nostra zucca è accesa rimanda una bella luce, soffice e morbida e si avverte nell’aria il profumo non solo della candela profumata inserita all’interno,  ma viene naturale e spontaneo pensare alle prossime festività natalizie!

zucca di halloween 005festadiHalloween 011Naturalmente per ricreare l’atmosfera diabolica ma leggera, perchè sono bambine ancora piccole e non giovani adulti! ho tirato fuori altri addobbi ed orpelli dagli scatoloni appositi, cercando di non confondermi con gli scatoloni del Natale, della Pasqua o del Carnevale! In genere ogni anno aggiungo qualcosina, ma di base, espongo quelli degli anni precedenti! Il fantasmino bianco ( euro 20,00!!) che vedete più sopra si accende e fa una grande confusione al solo avvicinarsi, s’illuminano gli occhi ed emette suoni “spaventosi” si fa per dire! Sono gadgets commerciali assai costosi, considerando che si usano solo per una giornata! Ho anche organizzato una caccia al tesoro, nella quale ad ogni bambina ho fornito indicazioni in rima per trovare il loro regalino nascosto! Ma stanno diventando grandi e non hanno faticato molto per trovarlo!festadiHalloween 052Ecco mia figlia mentre legge le sue indicazioni per trovare il “tesoro”, sorride ed ha voluto vestirsi da gatta diabolica, aveva una lunga coda che non sono riuscita a fotografare. Direi che con quel visino angelico, di diabolico aveva molto poco!festadiHalloween 058Ecco un altro momento di gioco, tra due amiche, stavano scontando una “punizione” e il “vampiro” con il mantello rosso è intenta a pensare come uscire dalla situazione! Lo “scheletrino” dai lunghi capelli, indifferente guarda da un’altra parte! Bei momenti, bella età, quando accettano di giocare con giochi semplici proposti dalle mamme, sono momenti che non ritorneranno più ed ogni anno mi accorgo che diventano sempre più scaltre e furbette!festadiHalloween 061Verso le 17 abbiamo iniziato il giro per il quartiere e siamo stati ben accolti da tutte le famiglie, che si erano preparate per tempo! Ogni bambina aveva il proprio cestino che a fine festa strabordava di dolcetti dalle forme più strane!festadiHalloween 063Durante il tragitto abbiamo incontrato parecchi gruppi di bambini travestiti, tra i quali… i suoi compagni di classe! Naturalmente irriconoscibili!festadiHalloween 065festadiHalloween 036Al ritorno bisacce piene e tanta fame, quindi …si mangia tutte insieme! Cioè loro sette in un tavolo da sole, io e mio marito da soli a lume di moccolo, in cucina per non disturbare le loro chiacchiere di fidanzatini e cuori palpitanti….cupido10Bloemglobes14_www-animaatjes-nl_Pizza a domicilio per tutti, ed infine per la felicità di tutte e anche di noi due genitori, “TOPA GELATO DI HALLOWEEN!! E’ stata gradita da tutti, marito compreso che di solito non mangia i dolci, ma questa fatta con crema chantilly, base di pan di spagna ,gianduia e cioccolato era irresistibile! Arrivederci dunque forse alla prossima edizione!

festadiHalloween 067festadiHalloween 066Arrivederci dunque forse, alla quarta edizione 2016 della bellissima FESTA DI HALLOWEEN!

Quando si passa dentro ad un tritacarne…

caneammalatoL’ho rimandato per anni questo esame, vedevo le facce e gli occhi strabuzzati dei miei famigliari al ritorno dalla tortura e capivo in cuor mio che non era un esame simpatico. A quei tempi, non vi erano anestesie o sedazione più o meno forti quindi, il soggetto esaminato doveva sopportare stoicamente un tubo di plastica inserito in gola che potesse arrivare sino alla prima ansa dell’intestino. Provo anche ad immaginare il dolore intenso che si provava quando occorreva effettuare l’alter ego della gastro, cioè la colonscopia, sperando che non usino lo stesso tubo per tutte e due le vie!Lo dico ora per sdrammatizzare l’accaduto!donnaefoglieVi lascio immaginare con che soddisfazione e in che condizioni si effettuava l’esame! Non era come non lo è oggigiorno infrequente avere la sensazione del soffocamento, del vomito, accompagnata da sudorazioni intense e scusatemi l’eleganza del termine, rutti da vulcano Etna! E’ veloce, questo sì, dura al massimo una decina di minuti, qualche temerario la esegue ancora da sveglio ma deve essere molto rilassato, tranquillo e collaborante con l’ endoscopista che effettua la gita all’interno di noi stessi. Alla fine ho dovuto cedere per capire che cosa c’è all’interno del mio stomaco, anche se da tempo memorabile i medici presupponevano una gastrite o un’ernia iatale. I vari mal di stomaco a stagioni alterne, le difficoltà digestive soprattutto alla sera, il senso di soffocamento nel punto di congiunzione tra i due seni, che mi faceva slacciare spesso il reggiseno per non scoppiare, le aritmie e le extrasistole serali, gonfiori abnormi di pancia e stomaco e soprattutto la persistente nausea talmente pronunciata che sembravo gravida! Tutti questi sintomi messi assieme e reiterati negli anni, mi hanno fatto prendere la tanto temuta ed ora anche odiata a morte “gastroscopia”. Tecnicamente questo esame viene denominato dai medici, EGDS EsofagoGastroDuodenoScopia. sediciottobredallamiafinestra 015sediciottobredallamiafinestra 014sediciottobredallamiafinestra 018(chiari scuri,terrazzi coperti ma ancora soleggiati, ombre azzurre e bianche, un comignolo muto nella semi penombra, qualche nuvola frizzantina in lontananza fanno compagnia all’imponente albero con gli occhi cadenti. I colori sono in itinere, stanno subendo la mutazione autunnale, processo da me molto amato e sognato!)

(cerco di rifarmi gli occhi con colori nuovi che vedo dalle mie finestre di casa, riprendendo in mano con piacere infinito, la mia macchina fotografica. E se riesco, anche la mia vita!) Continua a leggere “Quando si passa dentro ad un tritacarne…”

.. e Dio inventò anche l’elettricità!

anticagrattugia 004Nel pulire e lavare i piccoli elettrodomestici che normalmente adopero per cucinare, ho buttato l’occhio sul numero importante delle prese, delle spine, dei fili, dei congegni e degli altri strumenti elettrici o elettronici che invadono prepotentemente la mia cucina. Strumenti e congegni impensabili ai tempi non troppo remoti della mia infanzia e gioventù! Apparecchi funzionanti solo con elettricità, strumenti che evitano all’uomo ma ancora più alla donna di eseguire manualmente una notevole serie di attività che venivano eseguite a mano, con forza di braccia e intelligenza.anticagrattugia 003 casalinga-perfetta

Si faceva di necessità virtù, mi piace ricordarlo spesso! Si aveva modo di acuire l’ingegno e le bollette relative all’energia elettrica non erano così sostanziose come quelle di oggi. Ci sarà un motivo o più d’uno valido per il quale ci siamo abituati ad un ostile di vita pigro e stancante, monotono e ripetitivo. Per raschiare e grattugiare una carota dobbiamo azionare uno o più pulsanti, collegati ad una spina che quasi sempre viene venduta in formato “Tedesco”, quindi da modificare alla maniera Italiana.Tale spina si aggiunge alle altre che circolano su ciabatte bianche antiestetiche: a volte nascoste, a volte pendenti e noto con disappunto che casa mia è tutto un groviglio di fili e ciabatte!Le relative spine sono ovviamente collegate ad un contatore elettrico, che se non capace di elargire un numero di watt sufficienti fa saltare luci e fermare tutti gli impianti della casa. Va da sé che occorre far alzare (e ovviamente pagare di più!) il numero di watt a disposizione se desideriamo far funzionare contemporaneamente lavatrice, forno elettrico, lavastoviglie, forse due computer e il phon asciuga capelli.casalinga-ideale-

Suppongo che tutte queste attrezzature ci siano più o meno anche nelle altre dimore, suppongo che esse siano corredate dai loro bravi certificati di garanzia e dai loro mille pezzi di ricambio. Così come credo anche che quando necessitiamo della garanzia da mostrare al tecnico per manutenzioni varie, questa puntualmente non si trovi. A meno che, la brava e precisa Dirigente di Famiglia, ma in questo caso anche il suo assistente, (compagno/marito) non abbia preparato per tempo un raccoglitore di “garanzie” archiviate con scontrino fiscale e la relativa fotocopia. Tutte quante in religioso ordine alfabetico. Continua a leggere “.. e Dio inventò anche l’elettricità!”

Continuo ad allenarmi e mi diverto!

pomeriggiodabarbara 001Ieri abbiamo avuto per tutta la giornata un sole meraviglioso a Canali! Sembrava di essere ritornati a Settembre e la voglia di uscire e rimanere in maniche corte  era tanta! Il termometro a mezzodì segnava 23 gradi ed io ho provato a scattare qualche foto esterna. Questa è una via che percorro durante la mia consueta camminata e sbuca sulla via Tassoni, che è la via principale di Canali, quella che porta a Reggio Emilia città.pomeriggiodabarbara 003Purtroppo le imprese edilizie continuano a costruire ovunque e “non lasciano l’erba” è il caso di dire!Sino a pochi decenni fa, Canali era lo spartiacque tra Reggio Emilia ed Albinea, pochissime case rurali e molto verde. Esisteva uno stacco notevoel lungo chilometri, dalla città alla campagna e si vedevano solo prati, campi e coltivazioni varie. Non vi era nessun tipo di urbanizzazione moderna. Ora si può quasi affermare che il mio Paesino è attaccato all’altro (Albinea) e alla città! Peccato! Una lunga infinita linea di case, vilel, palazzine, palazzi, negozi che non si vede dove inizia e nè tantomeno dove ha termine? Ma il verde dov’è andato a finire? Meno male che sono rimaste vecchie stradine strette e poco frequentate, interne in campagna e meno male che il Comune ha pensato di costruire qualche anno fa (non molti per dire il vero) una pista ciclabile e pedonabile per chi desidera andare in bici o cammninare, come me. E’ adiacente la tangenziale ma è riparata e protetta da siepi ed alberi per fortuna e dura parecchi chilometri. Pensate che a Canali  come ad Albinea  la terra al metro quadrato è costosissima, motivo forse per cui anni fa il Comune iniziò a liberare lotti su lotti che da agricoli che erano o verde paesaggistico,divennero lotti edificabili. Facendo la fortuna di molti appartenenti al settore dell’edilizia in Comune, giunta rossissima essendo nel reggiano e riempendo le tasche di lire di quei contadini o possidenti terrieri che fino al giorno prima ci avevano seminato orzo e frumento!Per non parlare dei guadagni stratosferici dei costruttori!pomeriggiodabarbara 004

pomeriggiodabarbara 005Fortunatamente inizio a scorgere quei colori autunnali, caldi ed attraenti, anche se sono ancora pochi per la verità: c’è troppo caldo, ma è questione di giorni, poi ritornerà l’arcobaleno autunnale a farci compagnia. Nella foto appositamente ho inserito l’elemento antropico assieme alle foglie naturali! Come dire. la mano dell’uomo che pianta pali di cemento armato per telefonia ed altri strumenti tecnologici. Canali come del resto altre zone limitrofe è invasa da pali e paloni, “Padelle”(ripetitori)  enormi sospese che rovinano certamente il paesaggio naturale.!pomeriggiodabarbara 014pomeriggiodabarbara 012pomeriggiodabarbara 011Questa è una finestra/davanzale della casa di una Fata non più giovanissima, di un Angioletto, di un papà e di una mammima e anche di qualche gatto. E’ una dimora che conosco molto bene e che per me rappresenta quiete e salvezza, abitudine ed affetti, una casa che mi ha accolto e riparato dalle intemperie grandi della vita. La Fata Capa della dimora, come ogni Fata che si rispetti ha il pollice verde e sa curare pianti e fiori con pozioni magiche ed intrugli che legge nei suoi libroni polverosi di chimica, botanica e altro. I componenti dell’allegra ma un poco frastornata famigliola, abitano in un paese che non c’è! O per lo meno che per me non c’è più da diversi anni…La finestra è allegra e colorata, sembra una signorina per bene vestita a festa! E’ inconfondibile, con le sue le tendine di pizzo, alzate ai lati come si alzerebbe una gonna per farle fare la ruota.All’ interno si scorge un lume all’interno di un lampadario anch’esso con fiori di vetro, che tra poco si accenderà molto presto. La finestra magica è sempre addobbata con fiori tutto l’anno, anche quando c’è la neve. Si vedono da lontano i dolci e curati ciclamini, e io che lo so, intravedo anche la testa e lo sguardo attento della Fata, che mi osserva mentre con questo strumento a lei sconosciuto scatto le foto al suo angolino frizzante! In fondo lei è una Fata, le basta un colpo di bacchetta magica anche per fare le fotografie!pomeriggiodabarbara 008Bellissimo il contrasto tra il tappeto di foglie cadute dall’acero anziano ed i maestosi e forti tronchi che lo compongono! Sempre sull’attenti, assieme all’altro fratello fanno ombra alla casa e la proteggono da sguardi malandrini!! Scopro che le luci e le ombre fanno risaltare il giardino ed il sole di ieri ha aiutato la sottoscritta in questi primi scatti autunnali! E di sole ieri ce n’è stato regalato davvero tanto! Ciao Fata, tornerò a trovarti per fotografe altri angolini nascosti e curiosi della tua indimenticata dimora!pomeriggiodabarbara 009(foto dolcissima scattata da Alice Aurora al cuginetto Alessandro!)

Il consiglio del giorno: oggi parliamo di proverbi e di giardini.

 

C’è sempre un fondamento di verità nei proverbi, soprattutto in quelli più antichi. I nostri nonni e genitori, si basavano su leggi intuitive e su fatti sperimentati da loro, poi traevano spunto per formare detti e frasi che si tramandavano di generazione in generazione. Rimaneva così a loro disposizione una traccia già seguita, un percorso compiuto e gli esiti ottenuti. Si basavano su eventi e fatti naturali ed avevano il dono prezioso dell’osservazione. A seconda della luna, se era calante o crescente, potevano effettuare vari lavori di semina, potatura, innesto, concimatura, sapevano dove e come seminare. camminataautunnale 027

Potevano contare sull’andamento delle stagioni, che un tempo erano quattro e ben scandite, toccavano ed annusavano la terra e capivano che semenza poteva ospitare. camminataautunnale 029

Non usavano artifici, non conoscevano Internet e non c’era il telefono, né tanto meno il cellulare! Buon senso, spirito di osservazione, intuito e tanta buona volontà. Solo così ottenevano raccolti abbondanti, frutti genuini, piante rigogliose e fiori con i colori dell’arcobaleno. Rispettavano la Natura, la amavano, nutrendola e coccolandola, indubbiamente essa era meno severa di oggigiorno e restituiva loro molto più di quanto farebbe oggi .lemieaiuole 008lemieaiuole 005lemieaiuole 010lemieaiuole 004Proverbi di gennaio: A San Sebastiano (20 gennaio) la violetta è in mano!fiorinelbagnodiGianpaolo 008

Gennaio fa il ponte, febbraio lo chiude o lo rompe.

Gennaio fa il peccato, maggio ne è incolpato.

Gennaio asciutto, grano dappertutto.

Natale al balcone, alberodinatale

Pasqua davanti al fuocone.

Tempo chiaro e dolce a Capodanno, assicura bel tempo tutto l’anno.

Non c’è gallina n’è gallinaccia che a Gennaio le uova non faccia.

Gennaio non lascia nessuna gallina nel pollaio.

Pota a la luna di Gennaio se vuoi riempir le botti e il granaio.

Chi vuole un buon agliaio, lo ponga di Gennaio.

Gennaio ingenera, Febbraio intenera.

Guardati dalla primavera di Gennaio.

Non ha timor dell’orrido Gennaio, chi ha buona pelliccia addosso e doppio saio.Ed ora parliamo dei giardini:fate gif fairies glitter 9Seminare in semenza ben riscaldati: begonia, cineraria, garofani, petunie, salvia ornamentale, piante annuali da fiori. Si possono piantare alberi, arbusti, rampicanti e rosai. Si può potare il glicine, asportando i getti laterali dei rami più grandi fino a lasciare 3 germogli. Si possono inoltre pulire tutte le piante dalle foglie e rami secchi. Si vangano le aiuole o le fioriere, per prepararle alla prossima stagione di semina e far risaltare eventuali uova di insetti nocivi, in modo tale da impedirne lo sviluppo. Si potano le rose,roseacolori

se le gemme appaiono già ingrossate, eliminando i rami secchi o attaccati da batteri, i rami troppo sottili o quelli interni che sottraggono luce ed aria alla chioma. cancellatediCanalieancoraautunno! 055

Controllare i bulbi messi a dimora a novembre ed eliminare quelli che sono stati intaccati da muffa e marciume. Tagliare i culmi del bambù nelle regioni meridionali.cancellatediCanalieancoraautunno! 035preparatividi Halloweenebiancheriadastirare 025