Senza sapere quando

Non so se il sig WP mi permetterà di scrivere ancora, regalandomi altro spazio x due righe rivolte a voi. Dal momento che avevo oltrepassato il limite( in ogni senso 😅e non ho più spazio a disposizione dopo 8 anni di post e foto pubblicate. Soprattutto x pubblicare foto, elemento x la mia persona imprescindibile dall” articolo scritto. Non riesco (forse, dico forse)a esprimere i miei contenuti, le mie emozioni, gli stati d”animo con le sole parole, mi servono le immagini per accompagnare le mute parole. Di una gelida tastiera da santificare anch’essa.

Non sono ancora pronta per il Nuovo salotto, che sarà completamente diverso da questo. Il mio tecnico informatico privato si sta occupando del suo lavoro, ripreso con molta fatica, dopo il lockdown. MI ha promesso che nelle ferie estive se ne occuperà. Mi mancate, la mia vita come credo la vostra, si è trasformata e muta di giorno in giorno da quel maledetto piccolo ed infinitesimale puntino di spillo gelatinoso che può ACCOGLIERE da solo sino a 10.000 ospiti. Tra poco lo avremo ancora addosso, se già non lo ospitiamo senza saperlo! Con la probabile riapertura delle scuole, intendo dagli asili nido sino alle aule universitarie, con l”arrivo dell’autunno tutto ricomincerà come prima. Non penserete forse che ci siamo liberati del carogna virus? Perlomeno sino all’arrivo di un vaccino valido e non farlocco. Un vaccino che non ci faccia morire x gli effetti collaterali che dovrà soddisfare circa 7miliardi di umani, che tutti non potranno Avere. Ma un vaccino che ci salvi la Vita.

Temo fortemente che questo spillo gelatinoso che all”inizio del disastro doveva rimanere confinato a casa sua, ci farà compagnia x molto tempo ancora. Invece causa la solita stupidita’ e leggerezza umane, si è diffuso nel mondo alla velocità di un razzo, all’inizio ( parliamo dell’estate 2019) trasportato da un pipistrello ad un pangolino e da questa bestiolina all”uomo. Sto leggendo il libro di Ilaria Capua che è molto esemplificativo della pandemia che vi invito a leggere.

Ora gli interrogativi sono tanti, troppi da sviscerare in un unico articolo, 2 o. 3 cose le ho però ben chiare:

1) ci hanno raccontato solo la metà di ciò che è successo realmente, tacendoci date e numeri precisi.

2) questo fenomeno ci ha cambiato la vita sotto TUTTI i punti di vista ed. il “bello” tra virgolette deve ancora arrivare

3) noi umani poco intelligenti, abbiamo capito qualcosa da questa lezione? E non intendo se abbiamo capito come indossare la mascherina e lavarci le mani spesso. Cosa. che peraltro dovremmo sapere già.

4) trarremo beneficio da questa pandemia mondiale o ne approfittiamo x rimanere ancora attaccati al. Ns piccolo orticello? Senza voler ammettere che tutto è cambiato,tutto sta cambiando e ancora muterà in nostro sfavore se non impariamo a rispettare il pianeta Terra.

Concludo dicendo che la ragazzina svedese Greta, (dov”e” sparita proprio ora che avremmo bisogno di un suo sermone?) se cercava un modo x pulire la terra da tutte le schifezze che la compongono, forse un modo lo ha trovato.Si trattava solo di aspettare il pangolino!