Care Donne, ci riprendiamo il nostro meritato orgasmo?

Lancio un #hasthtag rivolto principalmente alle Donne, ma si accettano ben volentieri pareri anche maschili|!

Useresti la pillola rosa (Viagra rosa) per aumentare il desiderio femminile sopito? Il vero nome della pillola americana è Addyi; è in commercio dal 17 ottobre solo negli Stati Uniti per ora. Dovrebbe arrivare ben presto anche in Italia. viagra-rosa-905-675x905Addyi aumenta il desiderio sessuale nelle donne. E’ stato approvato dalla Fda, l’agenzia responsabile per dare il via libera alla commercializzazione dei farmaci negli Stati Uniti. Sally Greenberg, direttore esecutivo di National consumers league: “E’ il più grande cambiamento per la salute sessuale delle donne dalla scoperta della pillola contraccettiva”. Promossa anche dall’associazione cristiana Scienza & Vita. Agisce sulla chimica del cervello e non sui genitali, come invece succede per il Viagra maschile. Approfondirò l’argomento, intrigante! dopo aver raccolto i vostri gentili e schietti pareri! Poi scriverò anche come la penso io!lemieaiuole 013

C’è ancora posto!

Ringraziamenti di cuore, omaggi, ricchi premi e dolci cotillons,biscotti piadot 004 agli ultimi arrivati in questo pezzo di pazzo pozzo con pizzi e pezzi di amici ed amiche straordinari! Ringrazio e cito:

Sergio Mario Ottaiano, che gestisce con professionalità e cura il blogsergiomarioottaiano

Keep The Hope. Mario Ottaiano è, scrittore e musicista Campano.

lemieaiuole 002Ringrazio, Colpo Di Tacco,anche le donne sanno parlare di calcio

Io di calcio non me ne intendo, sono rimasta ai tempi di Cabrini, Rossi, Tardelli e forse..anche Zenga,  naso a parte!  Ma si può sempre imparare!

lemieaiuole 008Ed ora un uomo d’altri tempi, un uomo che non ha voce ma emette solo suoni gutturali ed urla veraci! Un volto con veri peli umani antichizzati, un esemplare raro che mi ha scoVata non so come e non so il perchè! Franz e basta per ora: un uomo, un pelo, una lingua solo un nome ma una  garanzia:franzcon lui credo che non ci annoieremo mai!

Franz, navigatore cortese, Franz che abita nel blog: infinit8.wordpress.  La fotografia mi riporta indietro nel tempo alla categoria denominata”Le 150 sfumature del corteggiatore per errore”!Dovrò decidermi a riprendere le descrizioni da dove ero rimasta. Con il tuo simpatico arrivo e i primi commenti da vero scugnizzo napoletano (premetto che non so la tua età!) mi stai facendo tornare la voglia…lemieaiuole 013Come ultima arrivata, (poche ore fa.. con l’ultim otreno!) ma non certo ultima in ordine di importanza!una  gentile ma decisa signora: Rosa Andronaco che dice:

❀ Rоѕa ❀

♥ chiunque può simpatizzare con il dolore di un amico,ma solo un animo nobile riesce a simpatizzare con il suo successo ♥. E ci mette pure la faccia! Vi confesso che  è una bella faccia:rosaandronacoCredo che con Rosa occorra stare molto attenti a ciò che si dice e a ciò che si fa: nel suo salotto ha dettato i dieci comandamenti per andare d’accordo con lei! Io li accetto e spero di leggerti presto qua nel mio salotto.Quindi per ora dò il benvenuto a tutti, voglio leggere i vostri commenti e le vostre opinioni, sapere come la pensate su ciò che scrivo e vivo! Prometto che risponderò a tutti e leggerò le vostre storie. Spero solo che non vi siate sbagliati nell’iscrivervi al mio spazio: non vorrei perdervi ancor prima di avervi trovati!lemieaiuole 004lemieaiuole 005lemieaiuole 010(le mie aiuole del mattino alle ore 07.15!)

Ridi ridi che la mamma ha fatto i biscotti!

In genere se prometto mantengo. Oggi sono riuscita a rispettare la scaletta a parte..preparatividi Halloweenebiancheriadastirare 005che farò domani. Lo giuro sul mio onore di Dirigente di Famiglia! Mentre aspetto di vederli e di fotografarli, scrivo la ricetta dei GIALLETTI ROMAGNOLI, chiamati anche Piadot.

Ingredienti per 6 persone: 80 gr. uva sultanina, 150 gr farina di mais (quella per la polenta), grappa(io ho usato il sassolino), 90 gr di farina 00 (doppio zero), 120 gr di burro a temperatura ambiente, 70 gr zucchero, 1 limone non trattato, 1 cucchiaino di lievito, 5/6 cucchiai di latte, 30 gr di pinoli, 1 baccello di vaniglia, oppure due bustine di vanillina. Ho messo a bagno l’uva sultanina in una ciotola con il liquore Sassolino e acqua in parti uguali in modo che fosse immersa, l’ho lasciata ad ammorbidirsi sino alla fine dell’esecuzione dei biscotti. Ho versato la farina gialla assieme alla bianca nel robot, ho aggiunto il burro ammorbidito, lo zucchero, i semi ricavati dal baccello di vaniglia, la scorza del limone grattugiato, il lievito in polvere ed il latte. Io in genere uso la farina Spadoni per dolci, quella con dentro il lievito perciò non ne devo aggiungere altro. Ho impastato il tutto ad alta velocità e una volta che si è amalgamato tutto per bene ho aggiunto l’uva sultanina strizzata ed i pinoli. preparatividi Halloweenebiancheriadastirare 023preparatividi Halloweenebiancheriadastirare 024preparatividi Halloweenebiancheriadastirare 025Ho preso il composto a cucchiaiate e l’ho adagiato su una teglia da forno foderata con carta/forno. Ho dato all’impasto una forma più o meno rotonda e ho fatto un piccolo foro nel centro.Ho inserito nel forno la teglia e ho messo circa 25 minuti di timer. Prima di estrarli ho controllato aprendo il forno, che fossero ben cotti, asciutti e con un bel colore dorato. Ora li ho estratti, li lascio raffreddare se riesco a trattenermi  dall’assaggiarli ed il risultato è questobiscotti piadot 004Questi biscotti non molto dolci, sono chiamati gialletti per la farina di mais usata e fanno parte dell’antica tradizione romagnola. Infatti nella mia bella e ruspante Romagna sono conosciuti come “PIADOT”. Si possono conservare per diversi giorni, avendo cura di metterli, una volta raffreddati, dentro ad una scatola di latta oppure ad un barattolo di vetro con chiusura ermetica. Ottimi con il the del pomeriggio o con un buon passito o moscato. Buon appetito e buona serata a tutti voi! Io dopo un mercoledì “da leoni” me ne vado stasera a mangiare una pizza con una mia carissima amica. Ma tornerò in tempo per guardarmi la serie che amo maggiormente “Squadra antimafia 7”!

biscotti piadot 006

 

 

La mia vita è fatta di scale..

Ci sono cose nella vita che guarda caso tendono ad accumularsi per lasciare spazio ad altre più piacevoli. E così salgono di grado e d’altezza sino a richiamare all‘ordine colei che dovrebbe curarle, riponendole per benino nei cassetti e negli armadi. Ma la ns. amata Dirigente di Famiglia, stamattina è negligente, è ancora assonnata, proclama lo sciopero sindacale e si gusta una banana con le fette biscottate integrali, accompagnate da un deca macchiato caffè normale!preparatividi Halloweenebiancheriadastirare 005 preparatividi Halloweenebiancheriadastirare 002preparatividi Halloweenebiancheriadastirare 006Fortunatamente ci sono anche cose più frizzanti da preparare, come ad esempio la festa di Halloween di sabato 31 ottobre! Alice Aurora ha invitato una decina di amiche “streghe” e mamma Fabiana dovrà allestire la dimora, preparare torte diaboliche, pizze, biscottiStreghe_di_Halloween preparatividi Halloweenebiancheriadastirare 019

naturalmente romagnoli e di colore giallo, che ben s’intona alla stagione in corso!Quanto mi diverto ad allestire, preparare, inventare decorazioni e preparare la caccia al tesoro! Ai miei tempi Halloween non era una festa speciale e non si vedevano bambini in giro travestiti da scheletri o streghe con cappelli a punta. Non essendo una festa Italiana, ma  una festività anglosassone che, traendo le sue origini da ricorrenze celtiche, ha assunto negli Stati Uniti le forme accentuatamente macabre e commerciali con cui oggi la conosciamo. Si celebra la notte del 31 ottobre. L’usanza si è poi diffusa anche in altri paesi del mondo e le sue caratteristiche sono molto varie: si passa dalle sfilate in costume ai giochi dei bambini, che girano di casa in casa recitando la formula ricattatoria del dolcetto o scherzetto. Io in verità non ho mai visto fare scherzetti, tutt’al più le persone che vengono disturbate in quella serata non aprono la porta o rispondono in malo modo. Tipica della festa è la simbologia legata al mondo della morte e dell’occulto, così come l’emblema della zucca intagliata, derivato dal personaggio di Jack-o’-lantern.baby-halloweene i giochi a premi….preparatividi Halloweenebiancheriadastirare 014happyhalloweenpreparatividi Halloweenebiancheriadastirare 018Questo vecchio scheletro, macchiato di sangue, cioè di conserva Mutti! con gli anni sta perdendo i pezzi e gli arti inferiori: ha reumatismi ovunque e artriti deformanti, si è anche convertito ed è forse..diventata una scheletra. Oggi si chiama:signorina OSSA!  In origine era OSSO, ma con gli anni ha perso la sua morbida carne, oltre ai denti, ed ora si serve di una protesi per scheletri! E a ben osservare con questa veletta nera da funerale ed un plaid  morbido..preparatividi Halloweenebiancheriadastirare 031preparatividi Halloweenebiancheriadastirare 030La lista giornaliera è lunga e varia, le incombenze da portare a termine sono tante ed una più allettante dell’altra, però un pisolino avvolta in un plaid  morbido...Ma che cosa vado a pensare alle 10.08 di mattina? Vi saluto con amicizia e scappo all’Esselunga a fare la spesa del mercoledì! baci

Uno scorcio d’Autunno.

 

sprazzid'autunno 010sprazzid'autunno 005sprazzid'autunno 006Scende svelta la sera ottobrina e con essa il suo buio silente e misterioso. M’induce al silenzio profondo e meditando in compagnia dell’amato scoppiettio, indugio nel raggomitolarmi come un gatto fondendomi con il paesaggio.

sprazzid'autunno 003Le stelle confuse da una  luna nascosta, prendono il posto del bigio e cupo mattino.

Le tenebre ed il nero trasformano gli angoli e le curve, mascherando dimensioni, con un abbraccio forte e saldo.

Mi soffermo a pensare alle ore già trascorse nel lento e metodico ritmo di questo ultimo scorcio d’Autunno che non vorrei abbandonare ancora, per incamminarmi incerta verso il lungo e rigido Inverno.

Mi accompagna nel viaggio il mio quieto pensare.sprazzid'autunno 011sprazzid'autunno 015sprazzid'autunno 019sprazzid'autunno 016sprazzid'autunno 018sprazzid'autunno 022sprazzid'autunno 004sprazzid'autunno 013

Mi alleno ed invento.

lequattropiantinegrasse 003lequattropiantinegrasse 005lequattropiantinegrasse 012SIAMO GRASSE, SIAMO IN QUATTRO,lequattropiantinegrasse 021ED ABBIAMO FATTO UN PATTO!lequattropiantinegrasse 024Se Insieme Andiamo, Maliziosamente Ondeggiamo

Gelose, Radiose, Allegre Senza Sentire Echi

Sonori Indicando Asterischi Minuscoli Oppure

Quelle Ustionanti Altrettanto Timide Tornite Restano Ombre

Eppure Destreggiandoci

Asimettricamente Ballando Beate Imitiamo Altezze Mirabili Osannate

Fantasiose Abitiamo Torrenti Tortuosi Ovvero

Udendo Nenie

Passiamo Attraverso Titanici Tormenti Occulti. lequattropiantinegrasse 002

I tic, i toc, i tac.

orologio_danzaLe persone che soffrono di disagi psico somatici abbinati a stress e preoccupazioni quotidiani sono milioni. Ci sono tanti metodi, diversi tra di loro,  per scaricare le tensioni ed i problemi che ci affliggono, tutti sono riconducibili alle ansie che sono tipiche del nostro secolo. Alcuni i più tristemente famosi, che fanno notoriamente molto male alla salute come il fumo,  l’alcool oppure le sostanze stupefacenti altri, all’apparenza meno dannosi ma che creano ugualmente disagio ed ansia ulteriore. Sono tutti quei movimenti o abitudini reiterate nel tempo, ripetute centinaia di volte in una giornata, che difficilmente riusciamo a controllare e che creano imbarazzo a chi li compie e certamente anche a chi li osserva. Sono i cosiddetti “tic nervosi”che si amplificano in modo esponenziale se la persona che ne è affetta è colma di preoccupazioni e ansie varie. Lamiacamminatadelmattino. 005

Lamiacamminatadelmattino. 006Possono essere espressioni del viso, suoni prodotti dalla voce ovviamente non voluti, che vanno dallo schiarirsi la voce, al tirare su con il naso come se si avesse il raffreddore. Si può tossire o starnutire, oppure accompagnare le frasi pronunciate da intercalari come il famoso”cioè”, oppure”insomma”, oppure “no volevo dire”, “ecco, appunto..” . Esiste inoltre l’abitudine di ripetere l’ultima parola o l’ultima frase più e più volte. Questo meccanismo è un disturbo del linguaggio, (ecolalia) come la balbuzie, disturbo ancor più grave!  legata a problemi psicologici. A volte accade che la persone nervosa e stressata accompagni le frasi con parolacce sconce o peggio, bestemmi pur non volendo pronunciarle (coprolalia). Questi movimenti e suoni sono prodotti all’improvviso, non vi è preavviso per colui che li manifesta e sono ripetitivi, rapidi e percepiti come incontrollabili ed irrisolvibili. L’unica cosa che preannuncia il loro arriva è una fortissima tensione emotiva accumulata che si scarica e si attenua proprio con questi gesti, stereotipati e ciclici. Scatenano un senso di vergogna, di imbarazzo addirittura ci si sente in colpa manifestando che qualcosa sta sfuggendo al nostro controllo che dovrebbe in teoria, essere sempre fermo e nessuna emozione dovrebbe scalfirci. Non è purtroppo così! Mentre dormiamo in genere non si manifestano e se abbiamo periodi di calma e di relax, si attenuano molto. Lamiacamminatadelmattino. 048Questi antipatici movimenti hanno però un lato positivo: possono aiutarci a dare un nome ed un volto al nostro disagio interiore e decodificarlo, contribuendo ad affrontarlo di petto con l’aiuto di un esperto e con il tempo, di vincerlo. Ci sono centinaia di tic, ed i modi per scaricarci sono veramente svariati: si va dal mangiarsi le unghie, dal toccarsi i capelli arrotolandoci una ciocca, oppure strapparci letteralmente i capelli (tricotillomania),

trattamenti-capelli-05-370x300rigirare un anello che abbiamo alle dita migliaia di volte, muovere le gambe o battere un piede. Ci si può lavare la mani decine di volte al giorno, pulirsi in continuazione gli occhiali, toccarsi il naso o le orecchie, sino a fare smorfie irrefrenabili e scatti con contrazioni dei muscoli, non solo del viso, ma di tutto il corpo. Ad aggiungersi alla lista di queste espressioni di forte disagio emotivo si aggiunge anche il “tecnostress” o “tic del tocco”, mania questa nata grazie alla tecnologia odierna, in particolare il cellulare. Lo si fa anche per noia, per curiosità o per una malsana abitudine alal quale non si resiste all’impulso insopprimibile di tenere in mano il telefonino e di cliccare sul display. L’uso smodato di tutti gli apparecchi e strumenti come smartphone, i- phone, computer, tablet….espongono al rischio del tecno stress anche se sembrano una valvola di sfogo. Questo “tic” sicuramente all’avanguardia produce grossi mal di testa, dolori allo stomaco, ansia ed insonnia fino ad arrivare alla depressione vera e propria. Sono molto più esposti a questi rischi i “need for touch”, cioè chi ha bisogno di toccare con le mani in continuazione ciò che lo circonda. Qualcuno non esce di casa se in tasca non ha un anti stress, che può andare dalla comune pallina di plastica,pallaantistresstopoliniad un elastico da tirare e mollare mentre si parla con altre persone, ad una piccola trottola, un amuleto qualsiasi, oppure come detto in precedenza si giocherella con il touch screen. Ovviamente sono tic destinati a divenire dipendenza psicologica da tenere sotto controllo e da curare. Le dinamiche che stanno al di sotto delle evidenze spaziano dal bisogno d’affetto, all’essere ossessivi, dai sensi di colpa, alle paure immotivate. Collegandoci all’infanzia può rimanere nell’individuo adulto la paura del buio e di essere abbandonati, e non per ultima la paura di non sentirsi all’altezza della situazione. Sono tutti quanti segnali che ci indicano chiaramente che qualcosa dentro di noi non sta andando per il verso giusto, diamo loro ascolto e con un aiuto  cerchiamo di tradurli per arrivare a capire chi e che cosa li hanno fatti nascere. Non trascuriamo dunque nessuno di questi indicatori, soprattutto e sempre anche nei bambini.15 - 1

L’orto botanico autunnale!

Riprendere la consueta camminata del cammino, quando oramai il tempo si era convertito a nebbie ed umidità mi sembra un sogno! Camminare per me non significa solo muovere i piedi a ritmo veloce, non significa soltanto farlo per restare in forma o almeno provarci così come non significa solo abitudine.  E’ un mistero molto più profondo che va ben al di là del movimento ginnico oramai noto e collaudato. E’ guardare ciò che mi circonda come se lo vedessi per la prima volta, è assaporarne forme e colori, assorbire l’energia che la natura ci offre.Lamiacamminatadelmattino. 003

Lamiacamminatadelmattino. 007Lamiacamminatadelmattino. 010Lamiacamminatadelmattino. 023Lamiacamminatadelmattino. 040Riscopro i colori con le sfumature del rosso e dell’arancione, m’immergo nei miei pensieri dolci ed affascinanti e mi lascio accarezzare dalla brezza e dal venticello mite di Ottobre! Mentre i piedi conoscono la via maestra io sogno e sorrido ai boschi e alle fate che incontro, saluto i cani e gli esseri umani e riesco ad estraniarma dalla routine pressante, pur vivendo appieno quell’ora solo mia del mio cammino.Lamiacamminatadelmattino. 035

Cerco di attingere pace e serenità, immersa nel verde delle nostre campagne è molto più semplice. Gli alberi dal tronco centenario, le siepi, i fiori, i frutti mi accompagnano nel fantastico tragitto: non posso che fotografarli e ringraziarli per la loro muta, ma essenziale presenza!Lamiacamminatadelmattino. 027

Lamiacamminatadelmattino. 033Lamiacamminatadelmattino. 044

Tradire per davvero o per finta?

Il significato di questo verbo è noto a tutti. Chi perpetua il tradimento con volontà ferma o per assenza della stessa, viene meno ad un impegno preso in precedenza, non mantiene i patti scritti e firmati o detti a voce. Non si assume la piena responsabilità di ciò che ha stabilito con un’altra persona. I motivi possono essere tanti ed oggi non li prenderò in considerazione. lagattastella. 005

Inganna quindi la persona, l’amico, il datore di lavoro, i famigliari con i quali questo impegno era stato solennemente preso. Si può anche tradire un’emozione con la sola mimica facciale, sbattendo occhi e facendo movimenti involontari che sono riconducibili ad un momento di serio imbarazzo. Rivolgo il mio pensiero quest’oggi al tradimento nei confronti del partner, tradimento consumato e conclamato in un’avventura di una notte, in una storia parallela di anni o nella precisa intenzione di rendere reali le fantasie che nascono dentro di noi prima dell’atto meramente sessuale. Ho sentito molte volte in passato le frasi “L’ha tradita/o solo con il pensiero, però l’ha fatto”! Vale lo stesso ed è da intendersi come tradimento reale e concreto, il rivolgere costantemente o saltuariamente pensieri e fantasie dolci ed erotiche, melanconiche o audaci ad una figura che non è quella al nostro fianco?lagattastella. 008

Siamo notoriamente solo esseri umani terreni, pertanto soggetti ed assoggettati all’errore fosse anche il più banale! Come possiamo interpretare pensieri e sogni, desideri e immagini di scene che viviamo solo nel nostro immaginario più privato? Sicuramente a mio avviso vi è mancanza di rispetto nei confronti del nostro compagno, perché in quei momenti noi siamo distaccate/i da lui e la nostra mente vaga dove la porta il cuore e l’irrazionalità. Coltiviamo di nascosto un giardino segreto, non piccolo, un giardino pericoloso con spine pungenti, che se scoperto pungerà i sentimenti di entrambi.lagattastella. 014Mi chiedo con dubbio se il pensare, il sognare spesso, il desiderare ardentemente, l’inseguire una realtà che forse non si concretizzerà mai è già di per sé un tradimento? E’ molto difficile e doloroso vivere una quotidianità che a prima vista è serena e tranquilla, fatta di gesti noti e rassicuranti, scandita da azioni ed affettuosità rivolte al compagno che non sono certamente uguali alle fantasticherie alle quali ci abbandoniamo non appena siamo soli e la nostra mente inizia il viaggio, lasciandosi andare a sensazioni molto forti e ben diverse da quelle provate giornalmente. Fu anche questo vero tradimento? La domanda è certamente antipatica e la risposta non emergerà con semplicità, sicuramente anche l’inseguire ed il bramare solo con la mente ed i sogni un’altra persona è indice che qualcosa che non va all’interno della coppia c’è. Poi si dice anche che gli occhi sono fatti per guardare ed i sensi sono cinque e quindi non possiamo impedirci almeno di guardare e di desiderare. Belle domande mi faccio al lunedì pomeriggio! Se c’è una o più risposte valide e che vadano bene per tutti, me lo posso anche scordare, ognuno interpreterà a modo proprio e forse anche a seconda delle esperienze personali questo eterno quesito, che in fondo forse forse è anche un po’ una scusa. “Io non ti ho tradito e né mai lo farò, però con il pensiero ed i sogni sto conducendo una vita parallela da diverso tempo!” mmmmhhhh, non so!lagattastella. 017