GUARDARE O VEDERE?

Non è la stessa cosa. A volte chiudiamo gli occhi e ci giriamo dall’altra parte per non vedere. Ma abbiamo già guardato ed allora è inutile girarsi. Pavidamente attendiamo che passi quella vena che pulsa nel collo, preghiamo con rassegnazione che il domani sia migliore di ieri visto che l’oggi è stato un disastro. Ci convinciamo con ferocia e determinazione che tutto passi e che si possa guarire come con il raffreddore. Ma gli anni passano, i decenni trascorrono ed il cuore oramai è logorato e non vede più lo spiraglio in fondo al tunnel.

Agosto se ne va.

…portando via con sé vacanze volute fortemente dagli italiani e dagli stranieri, nonostante l’inevitabile risalita del Covid. Il caldo cocente di questo mese ha fatto sì che le illusioni di un’estate normale prendessero il sopravvento. L’essere umano dimentica presto e spesso, perdona e va avanti, ma la natura e con essa i suoi virus ha buona memoria. Da domani molte aziende, uffici, negozi, bar riapriranno e con essi la speranza che tutto torni alla normalità nel più breve tempo possibile. In realtà sappiamo bene che senza un vaccino che funzioni, il ns CAROGNA VIRUS non ci abbandonerà. Molte ne sono state dette di opinioni! Giuste, sbagliate, assennate, fuori luogo…. ma sono i fatti quelli che contano: i numeri con l’estate sono in continua ascesa e con la riapertura delle scuole lo saranno ancora di più. Che futuro ci aspetta? Che qualità di vita potremo svolgere? Ancora prigionieri in casa nostra o circoleremo a braccetto con il virus senza mascherina, come fanno quasi tutti i nostri incoscienti giovani? Le discoteche fortunatamente sono state chiuse, ma ciò non basterà a fermare questo mostro che da un pangolino si è impossessato delle nostre vite. Non basteranno centinaia di esorcisti x farlo uscire dai nostri fragili corpi. Confido sempre nell’intelligenza umana ma mi accorgo che viene sempre più a mancare, a breve inaugurero’ il nuovo blog. Mio marito me l’ha giurato solennemente ed io a lui, credo.