Vento che danza.

Credo che dalla foto non si comprenda, ma oggi pomeriggio c’è molto vento qui a Canali. Il mio acero sta danzando a ritmo incessante e questo vento sta piano piano spazzando via i pensieri tumultuosi di stamane.

Ora libera dalla polvere grazie al mio amico vento, credo che la direzione da prendere mi sia abbastanza chiara.

NON dispero, il mio papà mi è sempre vicino anche se non è qui con me, ed io come ogni volta, mi rialzo e vado avanti. In fondo qualche incidente di percorso lo abbiamo tutto quanti, non è vero? L’importante è fermarsi immobili a riflettere spazzando via tutto il resto: le risposte arrivano da sole, basta il vento a pulire l’inutile.

Cominciare con un pensiero…

..fisso, ossessionante, martellante, che non mi fa discernere le strade giuste da quelle errate. O meglio: i cartelli dei divieti li vedo bene, ma vorrei percorrerli lo stesso. NON sono attrezzata e non ho la pila per fare luce o la palla di cristallo per prevedere dove andrò a finire. Che fare?

Cominciare con un sorriso.

Forse chi inizia la giornata con un sorriso, seppur timido e con un mini obiettivo da raggiungere è già a metà dell’opera. Piccoli passi, grandi risultati, se inaspettati ancora meglio! Avere piccoli progetti e tanta salute per realizzarli, sorrisi e la voglia di sole che entri nelle case e nelle anime riscaldandole e togliendo quella brutta umidità.

Cambiamo pagina e buttiamo un occhio alle elezioni terminate con risultati attesi e riconfermati o novità assolute? Era previsto finisse COSÌ per il pensiero degli Italiani? Due galli in un pollaio non ci possono stare, lo sanno anche i bambini in fasce! Gli italiani non hanno le idee ben chiare e cambiano opinioni come foglie al vento, forse anche in base ai comportamenti visti. Cosa ci aspetta? Intanto da me a Reggio Emilia altri soldi da spendere per il ballottaggio del sindaco il 9 giugno, POI devo pagare le tasse sui muri lasciati dai genitori, POI a luglio me ne andrò spaparanzata al mare. E lì nin ne ho per nessuno! Spero in pace, sole, quiete e amore per me e per la mia dolce METÀ che in realta’ è il mio doppi in altezza e in peso! Per poi ritornare e ripensare che tanto dovremo andare a votare ancora in autunno e rispendere un altro sacco pieno di soldi per mettere in piedi i seggi! Alt! Qui e ora: sorriso, mini progetto e voglia di baci! Buon caffè amori miei

È VENERDI!

Per me questo è il giorno più bello della settimana, è la signorina FROU FROU per eccellenza!

È il giorno che precede il Week end ed è giornata di aspettative di serenità e di gioia per il Week end! In un tempo assai remoto, dove l’acqua era un bene veramente prezioso, facevo il bagno al venerdì sera dentro una tinozza in alluminio scalcinato, con acqua scaldata sul fornello. Mia madre metteva la tinozza o mastello grande che dir si voglia con dentro il suo contenuto, cioè io, accanto al caminetto.

Mi lavavo con la SAPONETTA Palmolive di mia nonna Ione, risciacquandomi con la medesima acqua. Ma mia nonna, un Angelo sceso in terra! arrivava con 2 BROCCHE di latta bianca, colme di acqua calda per risciacquarmi una volta in piedi, consapevole già d’ allora, che il risciacquo in acqua sporca avrebbe danneggiato la mia pelle di porcellana. E avrei dunque fatto il bagno per niente! Donna saggia nonna Ione,!

presto ne riparlo. La mia pelle complice nonna Ione e mamma Bianca è rimasta quella di allora, l’ho sempre curata tantissimo, lo ammetto, ma il DNA non sbaglia. Se dovessi paragonare il Week end direi he oggi è una signorina leggiadramente frizzante, con una gonna a ruota corta al ginocchio, il sabato è una promessa sposa, stanca per i preparativi ma radiosa!

la domenica( che io non sopporto nel modo + assoluto) una precoce vedova. ( QUI SOTTO MAMMA BIANCAEP E PAPÀ ANTONIO NEL LORO 50 esimo di NOZZE!)

Oggi il tic tac delle sveglie è più allegro e le ore purtroppo scorreranno veloci, ed io anche stasera, facendo una doccia veloce ed anonima, ripensero’ a quella tinozza e a nonna Ione che mi risciacquava di nascosto a Bianca! Buon caffè. Ed ora che ho messo anche le foto, finalmente Buon pranzo!

Basta il pensiero?

A volte no di certo! Con il pensiero non sento l’amore, non lo percepisco. E allora ci vogliono i gesti e le azioni. Il pensiero ha bisogno di un seguito se dev’essere concreto e reale, con il pensiero non riesco a baciare e a fare l’amore.

La fantasia non basta, i pensieri sono belli e dolci, ma Sentire l’altra pelle attaccata alla mia é un’altro paio di maniche. A voi che mi leggete, in ogni caso, vanno i miei amichevoli pensieri affettuosi. Col 💗

Mi trovate qui!

ciao a tutti i miei iscritti, beh non proprio a tutti, dato che se ne sono persi molti x la strada! Sono super indaffarata a preparare la fiera di domenica 19 maggio, a Reggio Emilia, nei capannoni dell’ente fiera proprio all’ uscita dell’autostrada! Il mio atelier é ora invaso da casse e cassoni colmi di oggetti ” del passato” e dovrò prezzarli, numerarli, fare elenco di ciò che porto, scegliere le tovaglie giuste, preparare l’ambientazione..la preparazione di una fiera non é mai cosa semplice e leggera, ma é fatta di tanta fatica! poi però le soddisfazioni di essere apprezzati e di acquistare cose del passato che non si trovano PIÙ, ripagano dalla faticaccia!

Chi é appassionato di elettronica, fumetti, giocattoli, VINILE, TROVERÀ ANCHE QUELLI e passeremo una giornata tutti insieme dalle 9 alle 18! PERÒ alle 5 del mattino suonerà la sveglia e x me é anche un’orario buono, dato che abito a 10 minuti dall’ENTE FIERA DI REGGIO EMILIA!@

So che ci sono tante persone che abitano vicino a Reggio Emilia, (MODENA PARMA PIACENZA FERRARA MILANO BRESCIA…)

venite a vedere il mio variopinto stand n 642 PAD C e troverete un pezzo del mio mondo! vi aspetto x conoscervi finalmente dal vivo!!!

e ora la pubblicità!

Domenica 19 maggio 2019, sarò presente a questo simpatico evento! mi trovate nel padiglione C, stand 642. Siamo nei capannoni dell’ente fiera di Reggio Emilia, uscita casello autostrada. Nell’ambito della stessa ci sarà anche la

insomma, non potete mancare! potrebbe essere anche un ‘occasione x conoscerci da vicino. Io vi aspetto!

Sono io?

Non mi riconosco però mi piaccio in questa versione ” Marylin Monroe”, mi piace soprattutto il fatto di aver appoggiato la testa sull’erba fresca e folta! Non lo facevo da anni, da quando piccolina nell’erba dei nostri campi mi ci rotolavo!

Il contatto diretto con madre Natura fa ritornare alle ns. origini, a quando tutti quanti appoggiavamo zampe e gambe per camminare! Mangiavamo anche l’erba x sfamarci, ci accoppiavamo sull’erba per procreare i nostri simili. È stata una sensazione meravigliosa sentire il prato sulla testa, nella schiena, sulle gambe nude per la prima volta.

Rimaniamo troppo poco a contatto diretto con la natura, ci perdiamo tutta la sua grinta e la voglia di aiutarci. Siamo solo CAPACI di maltrattarla e di deluderla, con le conseguenze che lei si ribella. Giustamente. Quando non sappiamo cosa fare, andiamo a piedi nudi nell’erb, rotolando come fanno i bambini, assaporiamo il profumo dell’erba appena tagliata. E rinnoviamoci nel pensiero e nel nel modo di porci ai nostri simili, diamo un taglio netto e deciso all’erba troppo alta e ai rami secchi o putridi. Metteremo radici nuove, rinascendo più forti e più duraturi di prima. Ne sono assolutamente convinta.

A

Adesso.

A quest’ora di sera, né prima e né dopo, il respiro torna normale. Dopo tutta una giornata con il fiato in gola, vissuta come fosse l’ultimo dei miei giorni, ora respiro. Tra pochi minuti gli altri ritorneranno a casa e dovrò far finta di nulla, come fosse un giorno uguale agli altri. Guardo le mie ROSE sprofondo sul divano, come una gatta che si stiracchia e ha voglia di coccole, mi tocco le labbra, TOLGO il ciappo dai capelli, domani me li pettineranno le mie parrucchiere…E ci penso! Eccome se ci penso ancora, non fa più male, ma per non fare male ora, ha fatto male per anni…poi arriva un giorno nel quale qualcosa si muove dentro e ti svegli dal sogno e dall’incubo. Mi sono messa in una posizione orrenda per la mia schiena, ma stranamente sto bene solo così, tutta storta e accartocciata come la carta di una caramella! l’Orudis comincia a fare il suo effetto ed io ora chiudo gli occhi per assaporare gli ultimi istanti di libertà, tanto agognata, tanto sperata, tanto desiderata e non ancora ottenuta. Se ci sarà un domani per me, vorrei che fosse come ora: respirando a occhi chiusi, con tutto il mondo fuori.