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La tamarra acchiapposa (seconda parte).

Una volta raggiunto  il barettino della spiaggia barcollando, ma spacciando il movimento per ancheggiamento, inforca due fondi di bottiglia color rosa circo per veder meglio il possibile Corteggiatore Tamarro dei nostri giorni.  Poverona! Ha pure le anche sbilenche e dice che lei cammina come Marilyn!! Per gli occhiali spessi afferma che sono una protezione 68 per gli occhi azzurri e delicati! In realta’ per far più colpo si è pure messa un paio di lenti finte in tinta con l’infrachiappe.    La signora bene,  si chiama Ultimia,  perché è l’ultima nata di una covata di 14, si fa chiamare Ully dalle amiche del circolo delle “Tamarre singles causa forza maggiore” . Mentre sta per salire con i suoi trampoli che nel frattempo ha già cambiato😅, non vedendoci bene neppure con gli occhiali,  salta lo sgabello del bar e cade direttamente in braccio ad un Signore distinto che se ne stava tranquillo in sedia bianca, a leggere il suo “Financial Time”. Tragedia greco/romana: il bassotto ricoperto d’oro inizia x nervosismo a sistemarsi ripetute volte il contenuto dello slip. Sputa per terra😈, si ispeziona con la biro Bic le narici alla ricerca del tesoro perduto.  Ultimia , in preda a crisi isterica viene raccolta da tre bagnini, dato il peso consistente,  ed il nuovo Signore distinto non si scompone più di tanto. Chiede solo ai bagnini che facciano presto a togliergli quell’ammasso di carne posticcia di dosso perché ha appuntamento nel suo Hotel a undici stelle per”L’ aperi~scapoli”. Ultimia e Primo (nome del tamarro..) iniziano un Rosario di “Moratti tua, no volevo di’ mortacci, minchia di qua San tizio di la, ora prendo la lupara e gli sparo tra i cabbasisi!! E fu così che Ultimia e Primo fecero la conoscenza. Lui si sputo’ subito sulla mano in segno di onesta’ assoluta,  per l’emozione dei fattacci accaduti, lei sfinita e affamata  fa due ruttini in do maggiore, Mascherandoli per lo sfregolamento delle zeppe Dr. Scholls sul pavimento di legno.

Primo, schioccando tutte le dieci dita chiama il ragazzo del bar, (stagista estivo emigrato emirati emiliani) che arriva in men che non si dica. Ordina i due famosi Crodini con una “pisciatina” di Martini bianco secco (suggerisce Ultimia ).  Parlano del più e del meno e quando arrivano gli aperitivi brindano alla loro conoscenza! Ultimia prosegue nel togliersi con le unghie ricostruite i residui Delle Olivette tra i denti, ogni tanto in sincronia con Primo emettono rumori da lato A e lato B,  lui sventola i suoi ori come fosse la Madonna di Pompei e tra una parolaccia ed un brufolo da schiacciare ( a lui) si avviano per i lettini prendisole. Mano nella mano anche se Primo le arriva solo all’infrachiappe! Inutile dirlo amiche ed amici miei: Dio li fa poi li accoppia! Se desiderate il proseguo di questa simpatica ma verosimile storiella, fatemelo sapere!!! 


Autore: Fabiana

Sono nata il 6/6/64. tutto il resto é noia, mi trovi su SHPOCK, su VINTED, SUBITO.IT. SE HAI BISOGNO CHIAMAMI X COSE SERIE al 3204380039!

12 pensieri riguardo “La tamarra acchiapposa (seconda parte).”

  1. Mamma mia che schifo!!!!…..
    Non so se dirti di continuare. Ma è che il divertomento supera l’obbrobrio, quindi continua,per favore………
    Fiore di sabbia con carezza d’onda suadente…….

    "Mi piace"

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